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Bacheca - page 9

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Adrano, prima di tutto

in Bacheca/Politica di
E’ stata una bella avventura, quella che ho vissuto, in queste settimane, fra i quartieri e la gente della mia città. 
Un’emozione nuova ed unica per me e per molti di noi, in particolar modo per i tanti giovani che hanno costruito e creduto in questo progetto comune. 
Non avevo mai partecipato ad una competizione elettorale e ricevere così tanta fiducia mi ha riempito di gioia e nello stesso tempo ci carica, ancor di più, di entusiasmo e di responsabilità. 
Ci batteremo affinché il percorso condiviso con oltre 3000 cittadini liberi, veramente liberi, possa continuare sulle nostre gambe e con il nostro entusiasmo.
Sono anche contenta per come abbiamo affrontato questa difficile e frenetica campagna elettorale: a differenza di altri abbiamo sempre parlato di Adrano, tralasciando il “gossip politico”, i colpi bassi, le offese e gli insulti, evitando, anche in Tv, di cedere a qualsiasi forma di scontro con gli altri.
Adrano e gli Adraniti prima di tutto.

Angela Anzalone

Giovani, donne, commercianti, artigiani, agricoltori, professionisti: ecco le liste di Angela Anzalone

in Bacheca/Comunicati Stampa/Politica di

E’ una squadra che rappresenta il tessuto sociale di Adrano, quello che sostiene convintamente la candidatura a sindaco di Angela Anzalone, al debutto in politica, vera novità delle Amministrative 2013. 

Giovani fra studenti e laureati, donne, commercianti, artigiani, agricoltori e professionisti hanno scelto di spendersi, in prima persona, mettendoci la faccia, a sostegno del progetto ambizioso di costruire una nuova primavera di Adrano, fatta di impegno civico, di partecipazione, di competenze e di idee concrete da attuare.

Angela Anzalone ha anche designato tre assessori. Si tratta dell’architetto Giovanni Lucifora, del docente universario Maurizio Zignale, dell’architetto Nicola Neri, contraddistinti da grandi doti umane, professionali e sociali. 

Queste le liste “Symmachia” e “Azione Civica”.

Symmachia

 

Angela Anzalone, Agnese Alberio,

Carmen Calcagno, Carmelo Carcagnolo, Rosario Cariola,
Enrico Caruso, Salvatore Coco, Angelo Cunsolo, Maria
Concetta Distefano, Pamela Farinato, Maria Fisichella,
Pietro Franco, Gabriele Granuzzo, Alfio La Mela, Pietro
Lucifora, Salvatore Messina, Mara Petronio, Calogero
Rapisarda, Maria Grazia Ricca, Sara Ricca, Pietro
Russano, Carmelo Salanitro, Nicola Santangelo, Marcello
Savoca, Antonino Malvuccio, Francesca Laudani,
Rossella Musumeci, Rosi Diolosà, Antonella Santangelo,
Maurizio Castro.
Agnese Alberio, Angela Anzalone Carmen Calcagno, Carmelo Carcagnolo, Rosario Cariola, Enrico Caruso, Salvatore Coco, Angelo Cunsolo, Maria Concetta Distefano, Pamela Farinato, Maria Fisichella, Pietro Franco, Gabriele Granuzzo, Alfio La Mela, Pietro Lucifora, Salvatore Messina, Mara Petronio, Calogero Rapisarda, Maria Grazia Ricca, Sara Ricca, Pietro Russano, Carmelo Salanitro, Nicola Santangelo, Marcello Savoca, Antonino Malvuccio, Francesca Laudani, Rossella Musumeci, Rosi Diolosà, Antonella Santangelo, Maurizio Castro.
Azione Civica


Anzalone Vincenzo, Arona Alessio, Barbagallo Antonino, Cancelliere Luigi, Caruso Serena, Ciadamidaro Agatino, Cutrona Giuseppina Valentina, D’Urso Erika, Furnò Simone, Giarrizzo Gessica, Lazzaro Agatino, Margaglio Luana, Monteleone Antonino, Nicoletti Silvia, Nicolosi Giuseppe, Severino Carmen, Parasiliti Gianluca, Piemonte Concetta, Sangiorgio Rosalba, Santangelo Giuseppa, Scafidi Valeria, Scalisi Sara, Sidoti Salvatore, Spitaleri Salvatore, Stancampiano Antonella, Torrisi Pietro, Toscano Nicola, Vinciguerra Concetta, Zammataro Gaetano, Zignale Alessandro.

 

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Mail Symmachia – associazionesimmachia@virgilio.it – associazione@symmachia.it

Comitato Elettorale: piazza Umberto, accanto Palazzo Bianchi

 

“Riparte il futuro”, Angela Anzalone aderisce all’appello di Libera

in Bacheca/Politica di


Angela Anzalone ha aderito alla campagna contro la corruzione “Riparte il futuro”, avviata dal presidente di Libera, don Luigi Ciotti, nelle scorse settimane.
                                
L’iniziativa mira a chiedere ai parlamentari neo eletti di attuare un procedimento di modifica della legge 416 ter del Codice Penale in materia di corruzione che rappresenta uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è rilegato nell’incertezza. 
                                                                     
Nello stesso tempo, Libera mira anche a coinvolgere cittadini, gruppi e anche coloro che hanno scelto di spendersi nelle comunità, proponendosi come guida istituzionale.
Nella sua motivazione Angela Anzalone scrive “eticità, trasparenza, onestà, rispetto delle regole devono essere sempre i principi guida del nostro agire quotidiano. Con questo spirito ho firmato la petizione di Libera, lo stesso spirito che mi ha portato a mettermi al servizio della mia comunità, in un momento così particolarmente difficile”.
         
 
Attualmente, Angela Anzalone è l’unico candidato a Sindaco di Adrano ad aver sottoscritto la campagna di Libera, come risulta nella pagina on line della campagna che vi proponiamo in alto e che è possibile seguire mediante il link che vi postiamo a seguire.


Angela Anzalone aderisce campagna Libera



 

Angela Anzalone candidata Sindaco di Adrano

in Bacheca/Battaglie/Iniziative/News/Politica di

Abbiamo scelto di esserci, perchè vogliamo ricostruire la nostra città

attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. 


per questo proponiamo

 Angela Anzalone

candidata a Sindaco di Adrano

 

Sarà la prof.ssa Angela Anzalone la candidata a sindaco di Adrano per Symmachia. Sul nome della Anzalone è convenuta l’intera assemblea dell’Associazione culturale che si è riunita nei giorni scorsi, dopo aver lanciato alla città il manifesto politico di idee e di intenti che ha già ricevuto tantissime adesioni.

Angela Anzalone, 56 anni, è laureata in Storia e Filosofia, insegna Lettere presso la scuola media “Mazzini” di Adrano, dove ha anche seguito diversi progetti per sensibilizzare gli alunni alla tutela dell’ambiente e alla cultura della legalità.

La candidatura della prof.ssa Anzalone parte direttamente dalla società civile, senza alcun partito politico di riferimento. Adesso, verrà avviato un confronto con quelle realtà civiche e politiche che possano condividere e sposare il progetto Symmachia per ricostruire Adrano.

Cresciuta nel mondo cattolico, Angela Anzalone è stata impegnata, in prima linea, contro la realizzazione della “fabbrica dei veleni” nel territorio di Adrano.

Ha avviato la battaglia contro l’inquinamento del Fiume Simeto e del Parco dell’Etna, con la presentazione di diversi esposti alla Procura della Repubblica di Catania e all’Unione Europea, che ha comunicato di aver avviato un’indagine sullo smaltimento dei rifiuti.

E’ intervenuta in una delle sedute del Consiglio provinciale di Catania per illustrare il problema del cattivo funzionamento dei depuratori di alcuni Comuni etnei, chiedendo all’Acoset, l’azienda che gestisce il servizio idrico in diversi Comuni del catanese, fra cui Adrano, la restituzione della tassa sulla depurazione dal momento che il servizio non verrebbe garantito.

Ha presieduto il primo Coordinamento provinciale di associazioni, movimenti e gruppi civici sull’annoso problema dei rifiuti.

Nell’ultimo periodo ha avviato una petizione popolare per chiedere la continuazione dell’attività sociale e di apostolato delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice presso la Casa dei bambini Sangiorgio Gualtieri.

Ha presentato anche diversi esposti sul Piano Regolatore Generale di Adrano facendo emergere evidenti lacune e le osservazioni sono state accolte dalla Regione Siciliana.

Dal 2009 è presidente dell’Associazione Culturale Symmachia che è riuscita a radicarsi nel territorio grazie alla notevole partecipazione di giovani di Adrano e Biancavilla che, per la prima volta, unitariamente, hanno elaborato insieme idee e proposte per lo sviluppo delle comunità.

Ha sposato la strategia “Rifiuti Zero”, aderendo formalmente all’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla.

“Abbiamo scelto di esserci – spiega Calogero Rapisarda, portavoce di Symmachia – vogliamo ricostruire la nostra città attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. Siamo convinti che la candidatura autorevole della prof.ssa Anzalone possa fare da sintesi di un progetto ambizioso che mira ad una nuova primavera per Adrano, fatta di onestà, di professionalità e di coraggio nelle scelte politico-amministrative e che vuole mettere al centro la freschezza delle idee dei giovani”.

Esserci per un nuovo inizio

in Bacheca/Iniziative/News/Politica di

esserci per un nuovo inizio

Carta di intenti e di valori per la rinascita di Adrano

Adrano merita di più, una primavera, un balzo in avanti, uno scatto d’orgoglio per ritrovare i legami con il suo illustre passato. Occorre costruire un’esperienza inedita ancorata alla sensibilità civile di uomini, donne e giovani. Troppo grave è la crisi della politica: la città non è governata ma è abbandonata a se stessa. La classe dirigente si contorce in azioni che hanno come fine soltanto la voglia di autoconservarsi, inseguendo il consenso con le vecchie pratiche del clientelismo. È arrivato il momento di lanciare e costruire insieme un progetto ambizioso per la città. Non è più tempo dell’indifferenza: chi ha qualcosa da dire la dica, chi ha qualcosa da fare la faccia, chi ha idee le manifesti. Mettiamo insieme le migliori risorse della nostra comunità. Pensiamo a come affrontare le sfide della modernità e della globalizzazione. Ricostruiamo una città con al centro le idee, i valori e le tradizioni che si oppongono al mercimonio, all’insipienza e alla mediocrità per approdare ad uno sviluppo vero. Per questo sentiamo l’esigenza e il dovere morale di esserci.

esserci per l’affermazione della legalità, contro le mafie, la microcriminalità, la corruzione e ogni forma di abusivismo e malaffare. Eticità, trasparenza e rispetto delle regole devono essere i principi guida di un’azione finalizzata, tra l’altro, a un forte contenimento dei costi della politica e al miglioramento dell’efficienza della macchina amministrativa.

esserci per il territorio. Bisogna considerare il territorio come valore e come progetto. Pensare al territorio come valore, con i suoi caratteri permanenti che lo rendono unico, vuol dire pensarlo come risorsa preziosa, unica e non riproducibile; vuol dire riconoscere e tutelare le sue peculiarità, accettando la cultura della sostenibilità e il senso stesso del limite per trovare il giusto equilibrio tra le legittime aspettative del cittadino e la difficile opera di correzione degli errori di cattivo governo dello stesso.

esserci per riqualificare il centro storico, lo spazio della città da considerare come luogo identitario che deve riacquistare il suo ruolo di centralità. Esso deve tornare a essere un “contenitore” di complessità, cioè un luogo nel quale riorganizzare le tante funzioni di una città. Il centro è il luogo dove si trovano e si integrano residenza, direzionalità amministrativa, commercio al minuto e di qualità, possibilità d’incontro e di relazione, servizi ed eventi.

esserci per una mobilità urbana a dimensione d’uomo. E’ imprescindibile l’esigenza di pensare al controllo dei flussi di mobilità urbana (oltre la semplice adozione del piano urbano del traffico, che non abbiamo!), in un’ottica di medio e lungo periodo, cercando di contenere l’inquinamento e la mobilità veicolare, rendendola compatibile con forme alternative come quella ciclopedonale. La pedonalizzazione, la limitazione del traffico veicolare e il diritto alla mobilità delle persone disabili sono fattori che generano valore ambientale, economico e sociale.

esserci per ridisegnare la nuova Adrano, rinnovando la macchina burocratica-amministrativa, per renderla efficiente e al servizio del cittadino, in linea con le nuove misure di riorganizzazione e realizzazione degli apparati amministrativi e di supporto allo sviluppo economico sostenibile, sviluppando la produttività della città, utilizzando la strategia delle attività produttive connesse a quelle provinciali e interprovinciali, sia sul piano delle normative che su quello degli investimenti.

esserci per l’economia e le relazioni sociali. La gestione del territorio, dei suoi saperi e dell’economia locale, deve essere orientata verso un modello economico e sociale capace di generare valore e ridistribuire ricchezza, verso un’etica della cittadinanza che favorisca l’incontro tra le persone, il dialogo e la qualità delle relazioni. A tal fine è necessario incentivare il commercio locale senza che ciò funga da ostacolo alla promozione di adeguate politiche per l’esportazione; costituire apposite Banche del tempo, per attenuare gli effetti della crisi, e di rinsaldare i legami fiduciari tra le persone. Tutto ciò deve avere come fino ultimo quello di uscire dalla marginalità, per riconquistare una centralità di interlocuzione, conseguendo il risultato del riposizionamento economico, sociale e politico in provincia così come in regione.

esserci per rilanciare l’agricoltura. La forte crisi impone di riconsiderare l’agricoltura nella sua chiave originaria: la produzione di cibo per l’autoconsumo e la vendita di prossimità. La diffusione della cultura del “Km zero” dovrà essere il risultato delle libere scelte degli adraniti (i migliori conoscitori dei prodotti locali, che potranno strutturare dei Gruppi d’acquisto solidali), i quali troveranno equo e vantaggioso privilegiare il consumo dei frutti della loro terra. Ciò, oltre a consentire il mantenimento di accettabili livelli di reddito per i piccoli produttori, potrà favorire il ritorno dei giovani all’agricoltura, dando loro una prospettiva di futuro. La rivalutazione dell’agricoltura ha importanti risvolti socio-culturali, oltre che economici. Essa consente, infatti, di tutelare l’ambiente, di preservare le acque, la biodiversità, il paesaggio rurale e la salute dei cittadini. È necessario altresì rilanciare un’agricoltura di qualità in grado di inserirsi nei mercati globali con la mediazione comunale.

esserci per l’artigianato. Bisogna costituire il “Centro dell’artigianato”, un luogo nel quale far convergere le risposte alle molteplici domande delle imprese artigiane che riguardano, spesso, aspetti che vanno oltre la rappresentanza degli interessi e di servizio (già evasi dalle associazioni di categoria), quali l’accesso a nuovi mercati, l’innovazione, la certificazione, il rapporto con il sistema della ricerca e dello sviluppo, la promozione dell’immagine del comparto e il reperimento di finanziamenti.

esserci per trasformare i rifiuti da problema in opportunità. Occorre battersi affinché la raccolta dei rifiuti tornando ad essere di competenza dei comuni, i quali potranno consorziarsi tra loro per la realizzazione di impianti di stoccaggio e di riciclo utilizzando le migliori tecnologie del momento. Solo così si potrà implementare un vero e razionale sistema di raccolta differenziata, riducendo sensibilmente i costi e le tariffe per i cittadini.

esserci per lo sviluppo turistico. La dimensione turistica non si può improvvisare. Essa costituisce di per sé un fattore di sviluppo di grande rilievo perché è il terreno sul quale far convergere ed affluire settori quali l’agricoltura, il commercio, l’artigianato, la pubblica amministrazione, la dimensione sociale, la formazione, la cultura, il governo del territorio, le infrastrutture, tenendo in debito conto motivi innovativi quali la creatività e l’originalità.  

esserci per i giovani, cuore pulsante della città. Avviare nuove e serie politiche giovanili volte a creare strutture di aggregazione, di socializzazione e di condivisione. Tenere conto delle indicazioni previste dall’Unione Europea, in particolar modo per quel che riguarda la promozione dei concetti di “cittadinanza attiva” e di “auto-imprenditorialità giovanile”, intesa come capacità di sviluppare il proprio percorso di vita. Bisogna prospettare ai giovani attività di crescita e di sbocco professionale che vadano ben oltre le attuali e precarie opportunità di lavoro, spesso ridotte e relegate ai call-center, promuovendo iniziative volte alla conoscenza e all’apprendimento dei mestieri, attraverso corsi preparatori gratuiti. La Pubblica Amministrazione dovrà, inoltre, garantire il sostegno al diritto allo studio con borse di studio ai meritevoli, trasporto gratuito ai pendolari, contributi agli universitari, aule studio, wi-fi gratuito nelle piazze, soggiorni studio all’estero, attività di orientamento per l’ingresso nel mondo del lavoro, Sportello Informa Giovani.

esserci per lo sport al fine di garantire ai nostri ragazzi lo sviluppo di una personalità armonica ed equilibrata che li avvicini a valori più alti quali la cultura e la partecipazione sociale, prescindendo dagli aspetti materiali della vita e, comunque, a tutti gli appassionati sportivi, momenti di puro svago “a costo zero”.

esserci per il volontariato. Occorre promuovere un “patto sociale“, dove si ritrovano le realtà di volontariato presenti nella comunità al fine di incentivare una rinnovata cultura della solidarietà, dell’aiuto reciproco, mettendo in campo gesti e azioni concrete a sostegno della fasce più deboli, dei minori e dei disabili.

 

Cittadini, associazioni, imprese e lavoratori continuano a esprimere disagio e sofferenza ma non riescono a trovare qualcuno che li ascolti. E’ a loro che ci rivolgiamo per dare vita a un autentico processo di aggregazione civica, lontano da ogni personalismo e condizionamento ideologico, all’insegna della gratuità e dell’interesse collettivo. La nostra ambizione è di comporre una squadra di persone competenti e responsabili che possa iniziare, con i migliori auspici, l’importante processo di rinnovamento della nostra città, ridandole quel senso di futuro che ha perso da un pezzo.

Devi esserci anche TU!  

 

Sottoscrivi la Carta di intenti e di valori per la rinascita di Adrano

invia una mail all’indirizzo associazione@symmachia.it per condividere la tua idea.

 

Sottoscrivi il manifesto

 

Promotori

Angela Anzalone

Agata Foco

Agostino Santangelo

Alfredo Torrisi

Angelo Pignataro

Antonio Cacioppo

Calogero Rapisarda

Carmelo Carcagnolo

Carmelo Foti

Carmelo Petralia

Carmelo Ricca

Carmelo Russo

Carmelo Salanitro

Chiara Carrà

Domenico Platania

Franco D’Agate

Giovanni Cottone

Giovanni Liotta

Giovanni Lucifora

Giuseppe Foco

Massimiliano Scalisi

Maurizio Alì

Nicolò Gurgone

Nino Giuttari

Pietro Lucifora

Pietro Santangelo

Vincenzo Russo

Vincenzo Ventura

 

Altri firmatari (firma anche tu!)

 

1 maccarrone grazia adrano
2 castiglione anna maria adrano
3 Maccarrone Tania adrano
4 maccarrone domenico adrano
5 Anzalone Piera Adrano
6 Gulino Luigi Adrano
7 Russo Giuseppe
8 la mela Giuseppe
9 vincenzo la mela adrano
10 Anzalone Giuseppe Adrano
11 Vitale Ludovico Adrano
12 bonina salvatore adrano
13 prestipino ines
14 Citarella Laura Adrano
15 Cavallaro Nicolò Adrano
16 sangiorgio marino
17 Passalcqua Valeria
18 Scafidi Agata Adrano
19 Lucifora Emilio
20 Borzì Antonella
21 Galati Carmelo Adrano
22 Anzalone Maria Carmela Adrano
23 Magra Daniele Adrano
24 Rosano Alessia
25 Russo Concetta Adrano
26 santangelo daniele
27 Magra Vanessa Adrano
28 Bivona Giuseppe
29 Licari Barbara
30 Scafidi Alfina
31 Rapisarda Nicolò
32 Arcidiacono Francesca
33 Vitale Salvatore
34 Magra Antonino Adrano
35 Murabito Sabina
36 Scafidi Graziella
37 Arcidiacono Sebastiano
38 Castiglione Piera adrano
39 Rosano Daniela
40 Battiato Giovanni
41 Di Benedetto Emanuela
42 Cinardi Lina
43 Cinardi Nicola
44 Spitaleri Pippo
45 Spitaleri Giusy
46 Floresta Nick
47 Neri Tino
48 Carcagnolo Carmelo
49 Nicolosi Piero
50 Mavica Pippo
51 Sangiorgio Enrica
52 Sangiorgio Claudia
53 Arena Graziella
54 Marcellino Pippo
55 Battiato Antonio
56 La Manna Alfredo
57 La Mela Enzo
58 Russo Alfia
59 Leocata Maria Grazia
60 Quaceci Pietro
61 Schilirò Maria
62 Rapisarda Pietro
63 Leocata Agatino
64 Di Primo Aldo
65 Scarvaglieri Agata
66 Valastro Agatina adrano
67 Amoroso Concetta
68 Pesce Gaetano
69 Ricca Michele
70 Caruso Rosa
71 Saitta Salvatore
72 Paratore Giuseppe
73 Battiati Salvatore
74 Puglia Rosaria
75 Ricca Nicolò
76 Grassia Biagia
77 Saitta Maria Rita
78 Falsaperna Antonio
79 Cottone Luigi
80 Leanza Nicola
81 Ricca Sara Adrano
82 Bellomo Silvia
83 Leanza Luigi
84 Santangelo Nicola Adrano
85 Saitta Giuseppe
86 Ricca Nicolò
87 Palermo Gino
88 Ricca Domenica
89 Mesina Concetta
90 Manna Maria
91 Nicolaci Giuseppe
92 Stancampiano Antonio
93 Toscano Maria
94 Reina Vincenzo
95 Politi Maria Grazia Adrano
96 Lucifora Nicolo’ Adrano
97 Lucifora Renata Adrano
98 Alberio Salvatore adrano
99 Politi Carmela Adrano
100 Tempra Francesco
101 Lombardo Antonino adrano
102 Santangelo Valentina
103 Lazzaro Luigi
104 Ciadamidaro Rosario
105 Cocco Angela
106 Valastro Giuseppa
107 Farinato Pamela ADRANO
108 Scalisi Giuseppe ADRANO
109 Carcagnolo Rita Adrano
110 Tempra Francesco
111 Tomaselli Salvatore
112 Lombardo Agata
113 Stimoli Marta Adrano
114 Fragalà Agatino
115 Ciadamidaro Agatino
116 Isaia Carmelo
117 D’Agostino Salvatore
118 Leocata Giuseppe
119 Diolosà Agatino
120 Lo Cicero Agatino
121 Lo Cullo Antonino
122 Ricca Cinzia
123 Manna Angelo
124 Rapisarda Virginia
125 Narcisi Filippo
126 Salanitro Maria Grazia Adrano
127 Amoroso Salvatore
128 Laudani Giovanni
129 Castiglione Piera Adrano
130 Minutola Rosaria
131 Biondi Valentina
132 Barbagallo Carmela
133 Costa Turi Adrano
134 Strano Graziella
135 Cardillo Salvatore
136 Perri Mario Adrano
137 Marchese Giusy Adrano
138 Sidoti Salvatore Adrano
139 borzi salvo
140 Lombardo Claudia
141 Russo Rebecca
142 Lombardo Cristina
143 Milazzo Antonio adrano
144 Monteleone Antonino
145 Caruso Rosetta
146 Bivona Elisabetta
147 Scalisi Alfio
148 Nicosia Rosalba
149 Sidoti Dino
150 La Mela Gaetano Adrano
151 Stancampiano Giovanna Adrano
152 Stimoli Giuseppe Adrano
153 Crimi Franco
154 Schillaci Alfredo
155 Nicosia Agata
156 Sidoti Federico
157 Lanza Alessandro
158 Calà Andrea
159 Sidoti Giuseppe
160 Zammataro Gaetano
161 Purtrino Gianfranco
162 Spitaleri Lucia
163 D’Agate Rosaria
164 Sidoti Fabrizio
165 Santangelo Anna Maria
166 grasso agata adrano
167 Caruso Enrico Adrano
168 Bua Elena Adrano
169 Di Bella Lorenzo Adrano
170 Castiglione Tania Adrano

 

Devastata la Casa Sangiorgio Gualtieri. Symmachia: emergenza sociale, quella struttura non andava chiusa

in Bacheca/Battaglie di

Rabbia e amarezza si mescolano insieme. Ancora una volta. Ancora alla Sangiorgio Gualtieri, la Casa dei bambini oggetto nei giorni scorsi di un raid vandalico che distrutto buona parte dei locali. Si tratta di un nuovo sfregio, un altro, alla volontà dei benefattori adraniti, Giovanni Sangiorgio Gualtieri e Marietta Sidoti, che, nel loro testamento, avevano manifestato la volontà di creare una “casa di accoglienza” per i bambini più sfortunati di Adrano, affidando la gestione della struttura alle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Per quasi mezzo secolo quella volontà è stata rispettata grazie all’amore e allo zelo di diverse suore salesiane che, nel corso degli anni, si sono prodigate nella cura e nella formazione di migliaia di giovani.

Dal mese di agosto 2011, il sogno educativo dei Sangiorgio Gaultieri “per il loro amato paese di Adrano” (come scrivono nel loro testamento) si è dissolto. La Casa Sangiorgio Gaultieri è stata chiusa, dopo la partenza delle suore resasi quasi una scelta obbligata per via di una rimodulazione dell’impegno salesiano in provincia di Catania e, poi, per mancanza di risorse economiche. 

A distanza di quasi due anni, la Casa è rimane chiusa, preda di balordi che, proprio qualche giorno fa, si sono introdotti all’interno della Casa facendo razzia di tutto ciò che si trovava nelle sale. I vandali hanno scardinato le porte, hanno distrutto finestre, lampade all’interno della Cappella, gli arredi liturgici. E poi in frantumi anche i giochi dei bambini. Diverse anche le scritte con vernice rosse, con un tono minatorio, frutto della demenza di questi miserabili. I ladri erano in cerca di rame da ricavare dall’impianto elettrico per poi venderlo al mercato nero.

Ad oggi non si registra una sola parola di condanna da parte delle autorità competenti, anche se auspichiamo che questo possa arrivare nel più breve tempo possibile.

“Ci piange il cuore nel vedere lo stato di assoluto degrado della Sangiorgio Gualtieri – scrive in una nota diffusa alla Stampa la presidente dell’Associazione Symmachia Angela Anzalone – E’ terribile come una struttura che è stata punto di riferimento per migliaia di giovani della nostra comunità sia diventata oggetto di teppisti. Oggi più che mai Adrano necessita di queste strutture educative, specialmente per i più giovani che vivono più di tutti il disagio occupazionale e la preoccupazione di un futuro incerto, frutto anche della mancanza di coraggiose scelte politiche che, in questi anni, sono mancate alla nostra città”.

Symmachia ha lottato fortemente al fianco delle suore e degli animatori per far riaccendere la speranza alla Sangiorgio Gualtieri. Si era fatta da portavoce presso le Istituzioni alle quali è stato chiesto un atto di grande responsabilità, sostenendo le suore nel loro apostolato. Migliaia le firme raccolte nei quartieri di Adrano da Symmachia e dai giovani animatori della Sangiorgio Gualtieri per chiedere la presenza delle suore e la riapertura della Casa Sangiorgio Gualtieri, con le attività educative, formative e di aggregazione necessarie per invertire quel trend drammatico di disagio giovanile che, spesso, genera anche in gesti incivili. 

 

Vedi Link

Tg TVA, devastata Casa Sangiorgio Gualtieri – clicca qui

Iniziativa Symmachia: non chiudete la Sangiorgio Gualtieri – clicca qui

Partenza direttrice e raccolta firmeclicca qui

Symmachia: giù le mani dalla Sangiorgio Gualtieri – clicca qui

Symmachia incontra l’arcivescovo Gristina – clicca qui

Symmachia: ritorna la speranza. Accoglienza Suore del Sacro Cuore – clicca qui

 

Giuseppe La Mela, il giovane di Adrano che attiverà internet gratis in piazza Umberto

in Bacheca/News di
giuseppe_la_mela

giuseppe_la_mela

Si chiama Giuseppe La Mela, ha 20 anni ed è il giovane informatico di Adrano che ha studiato tecnicamente le modalità utili a mettere in funzione, per la prima volta, il wifi gratuito in piazza Umberto.

 

L’iniziativa è stata promossa dal presidente del Circolo Operai di Adrano Vincenzo Valastro per permettere, specialmente ai giovani, di collegarsi gratuitamente ad internet utilizzando la connessione del Circolo Operai.

Il collegamento ad internet verrà attivato sabato prossimo, alle 18, nel corso della presentazione del progetto.

Si tratta di un grande passo in avanti per la comunità di Adrano, grazie alla brillante idea del presidente Valastro e dei soci del Circolo Operai e alla straordinaria preparazione del giovane La Mela.

Peraltro, in questo modo, si risponde anche alle diverse sollecitazioni che l’Associazione Culturale Symmachia, ormai un anno fa, aveva lanciato all’Amministrazione comunale al fine di creare diversi punti di accesso ad internet gratuiti nelle piazze della città.

A conclusione dei primi test che hanno accertato il funzionamento della rete, abbiamo incontrato Giuseppe La Mela che, in diverse occasioni, ha avuto modo di collaborare con la nostra Associazione.

 

Giuseppe, per Adrano avere un accesso gratuito ad internet è un grande passo in avanti ed è anche merito tuo.

Sì, questo lo si deve prima di tutto al presidente del Circolo Operai, Vincenzo Valastro, e a tutti i soci che hanno creduto e voluto fortemente questo progetto. Io ho messo a disposizione le mie conoscenze e mi sono prestato per dare un contributo volto a migliorare la nostra città.

 

Per navigare su internet in piazza Umberto cosa bisogna fare?

Occorrono pochi minuti per connettersi in piazza. E’ richiesta una registrazione solo per il primo accesso.

Facendo una ricerca delle reti con il proprio dispositivo (cellulare, smartphone o tablet) verrà visualizzata la rete con il nome “Circolo Operai Adrano” che porterà ad un modulo di registrazione. Sarà necessario fornire il proprio indirizzo email dove verranno conservati i dati e il proprio numero di cellulare. In pochi secondi, si riceverà un sms di attivazione e da quel momento la connessione è attiva.

 

Quale è la zona interessata e per quante ore si potrà navigare?

L’area coperta dal wifi gratuito è di circa 700 metri e comprende l’intera piazza Umberto. Sarà possibile navigare per 2 ore al giorno con banda limitata a 2megabit.

 

Tecnicamente, cosa è necessario per creare una zona con wifi libero?

Abbiamo installato un’antenna, un access point mikrotik e un server che gestisce gli utenti e le connessioni. Nello stesso tempo, il server tiene traccia del traffico generato dagli utenti.

 

Quali sono i costi?

Per creare una “free wifi zone” non vi sono costi esorbitanti. Anzi, se si considerano i risvolti positivi che l’accesso gratuito garantisce a beneficio degli utenti è possibile dire che i costi sono assolutamente bassi.

Il wifi in piazza Umberto è costato 420 euro, comprensivo di software di gestione, l’access point, sms e il cavo ethernet e prevede di connettere almeno 5 mila utenti.

 

Perché, secondo te, è importante la “free wifi zone”?

In un contesto sociale e culturale in cui il web, spesso, è la risposta a tutto, la creazione di punti di accesso ad internet gratuiti può essere fonte di iniziative e può permettere a tutti di tenersi in contatto attraverso i famigerati social network.

Quella di Adrano è una iniziativa importante perché potrebbe essere oggi l’occasione per i giovani di navigare sul web e di incontrarsi in piazza. Proprio per questo, sono particolarmente soddisfatto di aver contribuito in prima persona.

A Biancavilla il Centrodestra si affida ai sondaggi telefonici per la scelta del Sindaco

in Bacheca/Politica di
Fra le fila del Centrodestra, a Biancavilla, c’è ancora confusione. Non si riesce a trovare un accordo solido  sul nome del candidato sindaco da presentare alle amministrative di maggio. 
Il nome doveva essere diffuso prima di Natale, poi all’indomani dell’Epifania. Adesso, tutto è stato rinviato a dopo le Politiche.
Nel frattempo, ci si organizza, ci si mobilità con uno degli strumenti che risultano più congeniali a certi ambienti del Centrodestra biancavillese: il telefono
In questi giorni, in città si parla di diversi cittadini che raccontano di aver ricevuto chiamate a sfondo politico. Viene chiesto un parere sul soggetto politico più accreditato a ricoprire il ruolo di Sindaco. Dall’altra parte della cornetta, sarebbero alcune giovani voci, di entrambi i sessi, a proporre una rosa di nomi tutti riconducibili –  chi più, chi meno, – all’area del Centrodestra: dall’ex sindaco Mario Cantarella (ex An oggi Fratelli d’Italia) all’ex vicesindaco Salvuccio Furnari (Mpa), dall’ex assessore della giunta di Centrosinistra Antonio Bonanno (ex An oggi Fratelli d’Italia) fino ad arrivare all’ex sindaco diessino Pietro Manna, la cui ricandidatura è (o è stata?) fortemente caldeggiata dall’on. Nino D’Asero, così come lo stesso deputato regionale ha confermato a Video Star. Nello stesso tempo, Manna ha sempre ribadito di considerarsi un uomo di Sinistra.
Si parla di una, al massimo due domande. Il secondo quesito sarebbe quello che riguarda il favorito ad essere eletto sindaco: ai nomi di Cantarella, Furnari, Bonanno e Manna viene aggiunto il quinto, quello del sindaco uscente Pippo Glorioso (Pd) la cui ricandidatura è già stata lanciata dalla segreteria locale e catanese del Pd e sulla quale ricandidatura dovrebbero (condizionale d’obbligo in politica, specialmente in questa delicata fase) convergere anche gli attuali alleati a livello locale Mpa e Udc.
Al momento, non si conoscono i committenti di quelle che potrebbero essere ribattezzate come le “primarie telefoniche”: coloro che pongono le domande non avrebbero fornito alcuna ulteriore indicazione.
Per molti, è evidente che la scelta di sondare il terreno proprio su quei nomi è tutta interna ad ambienti del Centrodestra. Del resto, il Pdl, in particolare, ha già usato questi strumenti in decine di altre realtà dello Stivale. Per carità, nulla da eccepire. Anzi, è sempre importante capire qual è l’orientamento della gente.
Nei mesi scorsi, era stato proprio il Pdl ad aver avviato una indagine esplorativa, sempre al telefono, sul nome del candidato sindaco di Paternò, roccaforte dell’ex ministro Ignazio La Russa. Il nome più accreditato fu quello del penalista Vittorio Lo Presti che, però, non arrivò neppure al ballottaggio. 

Si vota a maggio ad Adrano e a Biancavilla. Segreterie in fermento, questi gli scenari possibili

in Bacheca/Politica di

La data dovrebbe essere quella definita: il 26 e 27 maggio si voterà per le Amministrative in Sicilia, così come nel resto del Paese.

Nel giorno di Sant’Agata, a Catania, la Giunta di Rosario Crocetta trova la quadra, dopo le aspre polemiche dei giorni scorsi sulla decisione solitaria del Presidente della Regione di anticipare il voto al 21 e 22 aprile.

In provincia di Catania sono 26 i Comuni chiamati al voto. Fra questi anche Adrano, Biancavilla, Belpasso e Catania. Per la composizione dei primi scenari occorrerà aspettare le Politiche.

Ad Adrano, partiti e gruppi politici e civici sono in fermento. Le riunioni, pubbliche e più o meno segrete, si susseguono con ritmi incredibili. Ciò che si prospetta è una campagna elettorale infuocata, come confermano le accese discussioni e le vistose crepe che emergono, ogni giorno di più, all’interno delle segreterie politiche.

Numerose sono le indiscrezioni che circolano all’ombra del Castello. Il sindaco uscente Pippo Ferrante sarebbe in cerca di una collocazione politica.

Dopo l’addio a Fini, il Sindaco si era messo a capo di “un processo di rinascita del Centrodestra”, partendo proprio da quel Pdl berlusconiano che, dal 2008 e fino alle Regionali di ottobre, era stato nella piena disponibilità dell’ex sindaco Fabio Mancuso. Il Pdl, però, sta ragionando su due o tre ipotesi che sono state già prospettate al quartier generale di Bronte. Ipotesi, quelle del Pdl, che non prevedono la ricandidatura di Ferrante. Nello stesso tempo, il Sindaco vorrebbe trovare una sponda nel Megafono di Crocetta. Due mondi opposti che potrebbero incontrarsi attraverso l’annunciato approdo  del deputato regionale ex Udc, Marco Forzese che proprio ad Adrano gode di uno zoccolo duro del suo elettorato. Non a caso, Ferrante nelle scorse settimane ha voluto assegnare un secondo assessorato al gruppo politico dell’assessore e consigliere comunale Pulvirenti. Ad oggi, il Megafono di Adrano non sembra affatto attratto da una simile proposta. Anzi, il coordinatore del Megafono, Turi Marcellino, è riuscito con grande determinazione a costituire un coordinamento già parecchio attivo e a rilanciare un’alleanza di ferro con la segretaria del Pd, Adele Trovato. I democratici proseguono il loro dibattito interno, in attesa di una visione più omogenea possibile. Occorre capire quale strada intendono intraprendere le diverse anime, da Turi Liotta a Luigi Gulino, da Nicola Bertolo a Mario Vadalà. Bisogna comprendere se il Pd sceglierà una nuova e rinnovata visione delle cose, oppure se dovrà indirizzarsi verso l’“usato sicuro”. C’è anche da dire che una parte del Pd, quella della Federconsumatori di Gulino avrebbe già deciso di proporre Pino Lo Re.

La linea dell’Udc verrà dettata dai commissari Diego Di Gloria, vicino all’on. Lino Leanza, e da Vincenzo Calambrogio, approdato nel partito di Casini con il gruppo del deputato Nicola D’Agostino dopo la rottura con l’Mpa di Raffaele Lombardo. Gli autonomisti dovranno chiarire la loro posizione: una parte è rappresentata in Giunta con Ferrante, l’altra invece fa riferimento all’ex deputato regionale Mancuso. L’ex Sindaco potrebbe tornare in modo attivo nella politica adranita, anche se in campo ci sono diverse ipotesi, fra cui quella di affidare la candidatura a sindaco ad una donna. Oppure, si procederà a ricompattare l’Mpa e, dunque, a ritrovarsi attorno alla ricandidatura di Ferrante? Come detto, occorre attendere le Politiche.

A Biancavilla le candidature date per certe sono quelle del sindaco uscente Pippo Glorioso del Pd, del Movimento 5 Stelle e dell’ex presidente del Consiglio comunale Antonio Portale con il suo movimento “Uniti per la rinascita della città”. Già da diverse settimane, Glorioso ha incassato l’investitura della segreteria del Pd locale e catanese. Fra gli alleati del Sindaco, dovrebbero convergere per la ricandidatura anche l’Udc rappresentato dall’assessore Pasquale Lavenia, riferimento di Lino Leanza, dal presidente del Consiglio comunale Dino Furnari, riferimento di Nicola D’Agostino, e da singole componenti. Bisognerà capire quale sarà la posizione ufficiale e definitiva del Mpa che, comunque, dovrebbe muoversi in maniera differente rispetto agli accordi nazionali che vedono Lombardo a braccetto con Berlusconi. A confermare questo scenario è la dichiarazione dell’assessore Giuseppe Pappalardo a Video Star, commentando la sua nomina di vicesindaco, siglata nelle scorse ore. 

Rifondazione Comunista o Rivoluzione civile di Ingroia ancora non si è espressa: probabilmente, verrà fatta una lista che, però, potrebbe essere guidata da una donna anziché allearsi con Glorioso.

Il Movimento 5 Stelle non ha ancora avanzato nomi per la candidatura a Sindaco ma è prevedibile la formazione di una lista che – secondo il Non Statuto di Grillo – non potrà apparentarsi con nessun altro partito politico o lista civica che non abbia ricevuto l’ok del comico genovese. 

Rimane da capire quali passi comincerà a muovere il Pdl, all’indomani dal voto nazionale. Sembra profilarsi il ritorno in campo dell’ex sindaco Mario Cantarella a capo della componente ex An che potrebbe incassare il sostegno dei berlusconiani che fanno riferimento al deputato regionale Nino D’Asero. Del resto, quella di Mario Cantarella è l’unica proposta seria e credibile che gli ex An e il Pdl più in generale possano prospettare. Altre opzioni sono da valutare fra altre risorse nell’area dei berlusconiani, ex Forza Italia.

Sembra tramontare così la candidatura dell’ex sindaco diessino Pietro Manna, fortemente caldeggiata nelle scorse settimane dallo stesso on. D’Asero.

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