
“La straordinaria opera sociale, formativa e religiosa delle suore ad Adrano deve essere sostenuta in ogni modo perché l’Istituto Sangiorgio-Gualtieri rappresenta un punto di riferimento vitale per tantissimi giovani”.
E’ il pensiero dell’Associazione Culturale Symmachia che ha aderito alla fiaccolata di solidarietà alle Figlie di Maria Ausiliatrice di Adrano, promossa dai volontari dell’Istituto salesiano lunedì 11 luglio.
“Da 56 anni le suore trasmettono ai giovani di Adrano un messaggio di speranza – spiegano il presidente, Angela Anzalone, e i giovani dell’Associazione Symmachia – l’Istituto Sangiorgio-Gualtieri deve continuare ad essere centro di aggregazione affinché i ragazzi, grazie all’impegno delle suore, possano essere “buoni cristiani e onesti cittadini”, così come diceva Don Bosco”.
Negli ultimi periodi le suore hanno dovuto fare tutto da sole: hanno dovuto fare i conti con 13 mila euro di spazzatura nel 2008 (non pagata, come erroneamente detto, ndr) e il Grest 2011 è stato finanziato dalle famiglie dei bambini, senza aiuti né dal Comune né dalla Fondazione.
In questi tre anni, le suore hanno ricevuto dall’Amministrazione comunale un contributo di appena 800 euro. Il resto sono ancora promesse.
BASTA con i proclami del sindaco Pippo Ferrante;
BASTA con le bugie;
BASTA con gli insulti rivolti dal sindaco agli animatori che, ogni
giorno, gratuitamente, assistono centinaia di bambini.
Il presidente della Fondazione “Sangiorgio Gualtieri”, il prof. Nunzio Nasca anziché pensare ad investimenti milionari come la piscina e la beauty farm, sostenga concretamente le attività delle suore.
BASTA con i privilegi della Fondazione (come l’autista);
BASTA con questa gestione;
BASTA con questo Consiglio d’Amministrazione.
ECCO LE VOLONTA’ DI SANGIORGIO GUALTIERI
L’ASSOCIAZIONE SYMMACHIA ha reperito, presso l’Archivio Notarile di Catania, il testamento di Sangiorgio Gualtieri che potrebbe essere tradito.
Istituisco e nomino erede universale di tutti i miei beni il Comune di Adrano, all’unico scopo e con l’obbligo categorico d’istituire in Adrano la “Casa dei bambini Sangiorgio Gualtieri”.
Voglio che il mio patrimonio immobiliare resti perpetuamente inalienabile: dovendosi il solo reddito dedicare al mantenimento della Casa. Ripeto: faccio espresso e categorico divieto al mio erede d’alienare, per qualsiasi ragione, anche un solo metro quadrato delle mie proprietà.
Voglio che l’educazione e l’istruzione di tutti i bambini venga affidata ai Salesiani di Sicilia.
La porta della Casa dovrà essere sempre aperta a tutti i bambini poveri ed abbandonati, primi fra tutti quelli del mio amato paese di Adrano.
LETTERA. “NON TOCCATE LE SUORE”
Mai avremmo pensato di organizzare una marcia di protesta e di denuncia per il rischio che stanno correndo non solo la comunità della famiglia salesiana, ma tutta Adrano: costringere le Figlie di Maria Ausiliatrice a lasciare la nostra città.
Noi abbiamo bisogno delle suore, ne hanno bisogno i tanti bambini, giovani, famiglie che frequentano il loro istituto. Dal 1953 compiono la loro missione ad Adrano e vogliamo che continuino con il loro amore, la loro dolcezza, la loro vocazione, ispirata da don Bosco e da Maria Mazzarello.
Non vogliamo che Adrano viva un vero e proprio dramma, una tragedia che coinvolge direttamente questo popoloso quartiere. Questa sera vogliamo lanciare il nostro grido forte: GIU’ LE MANI DALLA CASA DEI BAMBINI “SANGIORGIO GUALTIERI”.
Non permetteremo che beceri interessi e stolte speculazioni prevalgano per distruggere quello che ha voluto la famiglia Sangiorgio Gualtieri che ha creato una fondazione per l’assistenza ai bambini in difficoltà della nostra città, affidandola proprio esclusivamente alle Figlie di Maria Ausiliatrice. Fino a tre anni fa l’attività delle suore era sostenuta dalla Fondazione e dal Comune con il semiconvitto e poi con il finanziamento di un progetto educativo. Adesso è calata una coltre di indifferenza e di distacco, se non ostilità, verso la loro presenza.
I fondi della copertura della pista di pattinaggio e campetto non coinvolgono le suore, dalle quali addirittura si pretende di pagare l’uso alla Fondazione “Sangiorgio Gualtieri”. Inoltre riteniamo frutto di ipocrisia mettere in giro la voce che le suore se ne vanno per mancanza di vocazione. Ciò non è vero.
Questo istituto ha una lunga storia fatta di momenti di gioia, divertimento, catechesi e di preghiera, ma anche di dolore e di pianto. Tre angeli: suor Rosetta Cavarra, suor Marianna Orefice e Francesco Cottone sono venuti a mancare tragicamente alla vigilia del Grest 2006. Non vogliamo che il loro sacrificio risulti vano. Un sacrificio che ha alimentato, grazie alla fede, ulteriormente lo spirito di servizio e di condivisione fra di noi. Anche quest’anno circa 800 bambini popolano i cortili e schiamazzano nelle strutture dell’istituto.
Pertanto facciamo appello alle Autorità civili e religiose. Al Sindaco Pippo Ferrante, al Presidente della Fondazione Prof. Nunzio Nasca a sostenere l’opera delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Dopo la marcia, l’Amministrazione comunale si sieda e deliberi il finanziamento dell’attività educativa. Solo così si può evitare di cacciare via le suore. Tutto il resto sono solo chiacchiere e inutili passerelle.
Noi non vogliamo alcuna speculazione di carattere politico. A noi interessano le suore.
Il nostro è un appello, un’implorazione che non vuole trasformarsi in rabbia.
I volontari e gli animatori dell’Istituto Sangiorgio Gualtieri di Adrano