Devastata la Casa Sangiorgio Gualtieri. Symmachia: emergenza sociale, quella struttura non andava chiusa
Rabbia e amarezza si mescolano insieme. Ancora una volta. Ancora alla Sangiorgio Gualtieri, la Casa dei bambini oggetto nei giorni scorsi di un raid vandalico che distrutto buona parte dei locali. Si tratta di un nuovo sfregio, un altro, alla volontà dei benefattori adraniti, Giovanni Sangiorgio Gualtieri e Marietta Sidoti, che, nel loro testamento, avevano manifestato la volontà di creare una “casa di accoglienza” per i bambini più sfortunati di Adrano, affidando la gestione della struttura alle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Per quasi mezzo secolo quella volontà è stata rispettata grazie all’amore e allo zelo di diverse suore salesiane che, nel corso degli anni, si sono prodigate nella cura e nella formazione di migliaia di giovani.

Dal mese di agosto 2011, il sogno educativo dei Sangiorgio Gaultieri “per il loro amato paese di Adrano” (come scrivono nel loro testamento) si è dissolto. La Casa Sangiorgio Gaultieri è stata chiusa, dopo la partenza delle suore resasi quasi una scelta obbligata per via di una rimodulazione dell’impegno salesiano in provincia di Catania e, poi, per mancanza di risorse economiche.
A distanza di quasi due anni, la Casa è rimane chiusa, preda di balordi che, proprio qualche giorno fa, si sono introdotti all’interno della Casa facendo razzia di tutto ciò che si trovava nelle sale. I vandali hanno scardinato le porte, hanno distrutto finestre, lampade all’interno della Cappella, gli arredi liturgici. E poi in frantumi anche i giochi dei bambini. Diverse anche le scritte con vernice rosse, con un tono minatorio, frutto della demenza di questi miserabili. I ladri erano in cerca di rame da ricavare dall’impianto elettrico per poi venderlo al mercato nero.
Ad oggi non si registra una sola parola di condanna da parte delle autorità competenti, anche se auspichiamo che questo possa arrivare nel più breve tempo possibile.
“Ci piange il cuore nel vedere lo stato di assoluto degrado della Sangiorgio Gualtieri – scrive in una nota diffusa alla Stampa la presidente dell’Associazione Symmachia Angela Anzalone – E’ terribile come una struttura che è stata punto di riferimento per migliaia di giovani della nostra comunità sia diventata oggetto di teppisti. Oggi più che mai Adrano necessita di queste strutture educative, specialmente per i più giovani che vivono più di tutti il disagio occupazionale e la preoccupazione di un futuro incerto, frutto anche della mancanza di coraggiose scelte politiche che, in questi anni, sono mancate alla nostra città”.
Symmachia ha lottato fortemente al fianco delle suore e degli animatori per far riaccendere la speranza alla Sangiorgio Gualtieri. Si era fatta da portavoce presso le Istituzioni alle quali è stato chiesto un atto di grande responsabilità, sostenendo le suore nel loro apostolato. Migliaia le firme raccolte nei quartieri di Adrano da Symmachia e dai giovani animatori della Sangiorgio Gualtieri per chiedere la presenza delle suore e la riapertura della Casa Sangiorgio Gualtieri, con le attività educative, formative e di aggregazione necessarie per invertire quel trend drammatico di disagio giovanile che, spesso, genera anche in gesti incivili.
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Tg TVA, devastata Casa Sangiorgio Gualtieri – clicca qui
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Fra le fila del Centrodestra, a Biancavilla, c’è ancora confusione. Non si riesce a trovare un accordo solido sul nome del candidato sindaco da presentare alle amministrative di maggio. 
