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Battaglie - page 3

Anzalone: ” non fanno lavorare gli assessori”. E Liggeri conferma: “l’ho detto pubblicamente”.
Battibecco su Video Star fra Angela Anzalone e Pino Liggeri

in Battaglie/Politica di

Fra le tante cose di ieri, giornata in cui finalmente è stata avviata la bonifica di contrada Capici, c’è anche da registrare un battibecco che emerge dal servizio giornalistico di Video Star.

A microfoni spenti, vi è un animato scambio di battute fra la presidente di “Symmachia” Angela Anzalone e il coordinatore del Nuovo Centrodestra, il partito del Sindaco, Pino Liggeri.

Per Liggeri “Symmachia cavalca l’onda”, ma, in realtà, gli stessi abitanti di contrada Capici hanno spiegato che Symmachia in questi mesi ha portato avanti una battaglia al loro fianco.

Per Anzalone nessuna strumentalizzazione: “oggi è una bella giornata che non merita polemiche, anche perchè prima di cantare vittoria – ha detto la prof.ssa Anzalone alla Stampa – bisognerà ripulire l’intera area e consegnarla nuovamente vivibile e decorsa agli abitanti”.

Ne è scaturito un alterco fra Liggeri e la Anzalone che ha ribadito: “in Amministrazione non mi hanno fatto lavorare” e poi ancora “non fanno lavorare gli assessori”. “L’ho detto pubblicamente e non solo privatamente”, ha ribattuto Liggeri.

Vi proponiamo il video, tratto dal servizio dei giornalisti Agnese Virgillito e Giuseppe Ranno di Video Star.

Dopo la battaglia di Symmachia: operai al lavoro per ripulire contrada Capici.
Le foto degli interventi.
IL COMMENTO DI SYMMACHIA

in Battaglie di

Camion, ruspe e operai al lavoro per ripulire contrada Capici. Finalmente, verrebbe da dire.

Dalle prime ore del mattino, sono stati avviati gli interventi di ripulitura della zona ed in particolare dell’area adiacente al Mercato Ortofrutticolo.

Da mesi sommersa da montagne di rifiuti di ogni genere, la zona comincia a intravedere uno spiraglio di ripresa. Si auspica di respirare un’aria nuova e non più gli odori nauseabondi dei cumuli di spazzatura e le diossine sprigionate dai continui roghi (l’ultimo incendio, in ordine temporale, si è verificato ieri pomeriggio).

Gli automezzi della ditta “Geo Ambiente” e del Comune di Adrano sono giunti in contrada Capici anche per alcuni necessari interventi, come la potatura di alcuni alberi e l’eliminazione di erbacce che, insieme alla sporcizia, hanno degradato il quartiere.

E’ evidente che l’azione di questa mattina deve essere la prima di una lunga serie di interventi di bonifica dell’area. Così come chiedono a gran voce gli abitanti della zona che, nelle scorse settimane, si sono riuniti in un Comitato civico spontaneo. E sono stati gli stessi residenti ad informare gli esponenti dell’Associazione Symmachia del “gran movimento” di oggi in contrada Capici.

Da mesi, Symmachia porta avanti un’intensa battaglia per chiedere il ripristino delle condizioni di vivibilità e di decoro dell’area, proponendo anche un progetto di riqualificazione, redatto da uno dei tecnici dell’Associazione, l’architetto Carmelo Carcagnolo che, gratuitamente, ha messo a disposizione dell’Amministrazione comunale la sua idea progettuale.

Gli interventi di oggi seguono anche un’altra serie di azioni di Symmachia, come gli esposti presentati alla Procura della Repubblica di Catania, alle Forze dell’Ordine e all’Unione Europea. Sono stati la presidente di Symmachia, Angela Anzalone, e gli abitanti della zona a recarsi presso il locale Commissariato di Polizia e la stazione dei Carabinieri.

Adesso, si spera che la raccolta della spazzatura possa avvenire puntualmente, che il carico e scarico della spazzatura raccolta in città possa avvenire altrove, ad esempio all’Isola ecologica, che possano essere disposte alcune azioni di controllo della zona, che l’area possa essere riconsegnata al decoro e alla bellezza per garantire vivibilità agli abitanti della zona. 
Symmachia continuerà a vigilare, ad essere presente, al fianco della gente.

IL COMMENTO DI SYMMACHIA

“Oggi è una bella giornata, una di quelle in cui si comprende chiaramente che le battaglie vere e la partecipazione genuina della gente riescono a far conseguire i risultati sperati”.

E’ il commento dell’Associazione Symmachia dopo i primi interventi di ripulitura di contrada Capici, avviati questa mattina, in seguito agli esposti e alle iniziative portate avanti dall’Associazione Symmachia insieme ai residenti della zona.

“Oggi è una bella giornata perché si ripristinano le condizioni di decoro e vivibilità di un quartiere da troppo tempo abbandonato – dice Angela Anzalone, presidente di Symmachia – siamo contenti di aver sostenuto la battaglia di un intero quartiere, noi continueremo ad esserci, a stare al fianco della gente e su contrada Capici non abbasseremo la guardia. Anzi, auspichiamo che si possano attuare azioni di controllo della zona”.

Ecco le foto degli interventi di ripulitura di questa mattina

“NON DAREMO SPAZIO A COLORO CHE PROTESTANO”,
Parola di Sindaco e il “delirio di onnipotenza”

in Battaglie di

La maschera sembra essere stata gettata: forse, qualcuno vorrebbe mettere a tacere la gente, i cittadini onesti di una città che soffre e che si spinge, ogni giorno di più, verso il baratro. 
Forse, si vorrebbe mettere il bavaglio a chi lamenta le montagne di spazzatura, il degrado, l’abbandono più assoluto di chi vive in contrada Capici e nelle periferie, a chi propone (e non protesta) un progetto di riqualificazione della zona e lo mette a disposizione gratuita dell’Amministrazione, a chi denuncia diverse criticità nel bando della gara per la gestione dei rifiuti, a chi dice che ci sono i topi nelle strade per via di una crisi igienico-sanitaria che, paradossalmente, lo stesso Sindaco, come autorità sanitaria, riconosce.
Il bavaglio e la censura a chi propone (e non protesta) la riapertura della Sangiorgio Gualtieri nata e voluta come Casa dei bambini e non per altre finalità, peraltro non previste nella volontà testamentarie dei Fondatori.
Il bavaglio e la censura a chi propone (e non protesta) di intervenire subito con un progetto per non perdere i 7 milioni di euro del Cipe per l’adeguamento della fognatura e dell’impianto di depurazione.
Il bavaglio e la censura per coloro che, per la Tares 2013, hanno chiesto e ottenuto la rateizzazione (a proposito, cosa c’entra la Tares 2013 con la Tari 2014? Confusione o altro?).
Il bavaglio e la censura per coloro che, semplicemente, non hanno prezzo e chiedono all’Amministrazione comunale il rispetto della legge per quanto riguarda le bollette dei rifiuti: “se il servizio non è reso, va pagato solo il 20% della bolletta” e non un mero “sconto”, come qualche Assessore-Ombra (volutamente?) vorrebbe far passare. Non vogliamo concessioni, ma il rispetto della normativa n. 147 del 27 dicembre 2013. Se non ne conoscono i contenuti, farebbero bene ad informarsi, a documentarsi e a comprenderla.
Non passerà il sogno di qualcuno di instaurare, ad Adrano, una dittatura. Anche perchè sarebbe destinata a fallire: sarebbe la dittatura del fallimento politico, del fallimento amministrativo, della impreparazione di chi non riesce ad affrontare i problemi, della solitudine di chi non accetta e non vuole ascoltare chi la pensa diversamente, l’incapacità politica di dare risposte a chi, legittimamente, le chiede.
Per quanto ci riguarda: nessun bavaglio, nessuna censura e, aggiungiamo, nessuna paura.


Associazione Culturale Symmachia – www.symmachia.it

Adrano, rifiuti: “è dovuto solo il 20% della bolletta Tari. Il Comune faccia gli sgravi per tutti, lo prevede la legge”
Uil, Adoc e Symmachia presentano i moduli da protocollare al Comune

in Battaglie/Iniziative di

“I cittadini di Adrano hanno diritto agli sgravi della bolletta della spazzatura, relativa al 2014, perchè è dovuto solo il 20% dell’importo della Tari, per via dei continui disservizi nella raccolta dei rifiuti, così come previsto dalla legge”.

Ad annunciarlo sono la Uil di Adrano, l’associazione dei consumatori Adoc e l’Associazione Culturale Symmachia che, questa mattina, durante una conferenza stampa congiunta, hanno divulgato le diverse azioni sul fronte rifiuti.

Ad intervenire sono stati il segretario della Uil di Adrano Nino Lombardo, il presidente dell’Adoc di Adrano Pamela Farinato e il presidente dell’Associazione Culturale Symmachia Angela Anzalone.

“Supportati dai nostri legali, abbiamo già predisposto alcuni moduli per chiedere al Comune il riconoscimento degli sgravi nella bolletta dei rifiuti – dicono Lombardo, Farinato e Anzalone – siamo pronti a garantire assistenza gratuita nella compilazione dei moduli disponibili presso la segreteria della Uil in piazza Umberto, per chiedere al Comune di effettuare gli sgravi, visti i disservizi riconosciuti anche dal Sindaco nelle sue Ordinanze del mese scorso. Auspichiamo che il Comune possa agire d’ufficio a beneficio di tutti i cittadini”.

L’iniziativa sinergica della Uil, dell’Adoc e di Symmachia trova fondamento nella legge n. 147 del 27 dicembre 2013 che istituisce la Tari e dispone al comma 656 dell’art. 1: “la Tari è dovuta nella misura massima del 20% della tariffa, in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente”.

Ad accertare che “il servizio non si è svolto in conformità ai patti e condizioni stabiliti”, che il “mancato raggiungimento dei contenuti minimi ed essenziali per una soddisfacente erogazione del servizio” è stato lo stesso Sindaco di adrano con sue Ordinanze n. 108 e 112 dell’agosto scorso. In più, lo stesso Sindaco riconosce “senza indugio alcuno” una “concreta minaccia per la salute” dei cittadini, come si legge nell’Ordinanza n. 97 in cui è stata disposta, con urgenza, una derattizzazione del territorio.

A condividere l’iniziativa anche i consiglieri comunali del gruppo Symmachia, Pietro Franco e Carmelo Salanitro.

Questa sera, alle ore 20.20 e alle ore 22.20, su Video Star andrà in onda una trasmissione in cui verranno fornite ulteriori informazioni sulle azioni sul fronte rifiuti (come gli esposti per il degrado di contrada Capici) e su altre iniziative portate avanti dall’Associazione Culturale Symmachia. In Tv, interverranno la prof.ssa Angela Anzalone, presidente di Symmachia, il giornalista Vincenzo Ventura, Pamela Farinato, presidente Adoc, Stefano Brugali del Comitato cittadino spontaneo “A difesa di Contrada Capici”.

PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO PER CHIEDERE AL COMUNE GLI SGRAVI DELLE BOLLETTE RIFIUTI CI SI POTRA’ RECARE PRESSO LA SEGRETERIA DELLA UIL DI PIAZZA UMBERTO AD ADRANO.

Biancavilla, Centuripe, Adrano area strategica nazionale
L’ex ministro Barca: sarà una sfida
Vincenzo Ventura ha rappresentato il mondo giovanile locale

in Ambiente/Battaglie di

Centro, Regione e Periferie, finalmente, si incontrano e si ascoltano a vicenda. E’ accaduto a Biancavilla, dove nei giorni scorsi è giunta una nutrita delegazione del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Siciliana per valutare concrete opportunità di sviluppo del territorio. Si parte da un filo conduttore, quello “azzurro” del Fiume Simeto, per far ritrovare insieme tre Comuni: Biancavilla, Centuripe e Adrano, individuati nella Strategia Nazionale Aree Interne, l’importante progetto del Dipartimento nazionale per lo Sviluppo e la Coesione economica e destinato a contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi, mediante fondi ordinari della Legge di Stabilità e i fondi comunitari.

Così, Biancavilla, Centuripe e Adrano si candidano ad essere la seconda area strategica italiana, dopo quella già approvata della Val Chiavenna, in Lombardia. Per il nostro territorio si è ancora alla candidatura, ma la presenza a Biancavilla dell’ex ministro Fabrizio Barca, nella sua veste di Direttore Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze rappresenta quasi il via libera ufficiale all’iniziativa. Presente anche la Coordinatrice del Comitato Aree Interne la dott.ssa Sabrina Lucatelli.

Il progetto ha preso vita dal Patto di Fiume Simeto, siglato da diversi Comuni simetini. Progetto portato avanti negli anni da gruppi e comitati che sono stati egregiamente rappresentanti dalla prof.ssa Graziella Ligresi, prima presidente di Vivi Simeto, figura che ha fatto da sintesi fra i “cittadini simetini”.

Quattro saranno le macro-aree su cui sperimentare la strategia: Sviluppo Economico, Infrastrutture, Istruzione, Sanità. Per ciascuna di queste aree sono stati scelti alcuni “testimoni del territorio”. Fra questi anche il giornalista Vincenzo Ventura, esponente dell’Associazione Culturale Symmachia, a cui è toccato rappresentare il variegato mondo giovanile e studentesco locale, dinnanzi la Commissione del Ministero e della Regione.

ventura incontro ministero
Intervento Vincenzo Ventura

Ventura ha raccontato di un “territorio ricco di potenzialità che vorrebbero emergere, di talenti che potrebbero venir fuori” e ha sottolineato il particolare impegno di tanti giovani nel volontariato e nell’associazionismo genuino, profuso verso la promozione dell’arte, della cultura, della creatività, dell’imprenditoria. Ma anche il problema della “formazione disancorata dal tessuto economico e produttivo: quale migliore territorio del nostro – ha detto Ventura – per opportunità di impiego per gli studenti che concludono gli studi presso l’Alberghiero, l’Industriale o l’Istituto professionale per l’Agricoltura che non riescono a trovare occupazione“.

Fra le criticità rappresentate, di certo il problema dei collegamenti. “Qui una distanza di appena trenta chilometri diventa un’eternità – ha detto Ventura – la domenica non esiste alcun collegamento pubblico. Poi, chi può ancora permetterselo prende casa a Catania, gravando sui già risicati bilanci familiari. Mi chiedo: per studiare a Roma, uno studente di Ostia o di Frascati prende casa a Roma?”

Posto anche il problema del proseguimento della metropolitana (peraltro, già vecchio, datato 30 anni addietro) non è stato inserito nel recente decreto “Sblocca Italia” del Governo Renzi”. Su questo punto è stato il dirigente regionale Vincenzo Falgares a dare rassicurazioni sulla fattibilità della nuova tratta. Così come su altri punti, di cui, probabilmente, se ne parlerà in un incontro a Palermo, già nelle prossime settimane.

All’incontro era presente anche il magnifico rettore dell’Università di Catania, prof. Giacomo Pignataro. E sarà proprio l’Università a recitare in questo progetto un ruolo di cerniera fra Ministero, Regione e Comuni interessati.

L’ex ministro Fabrizio Barca a Biancavilla (foto: Biancavilla Oggi)

Le conclusioni sono state affidate al professor Barca: “è una sfida – ha spiegato – qui si parte con una marcia in più perchè la cittadinanza si è mossa, non ha aspettato le Istituzioni. E poi ci sono grandi capacità di progettazione in un territorio in cui lo Stato è fragile. Però – ha precisato Barca – qui c’è una despecializzazione del settore agricolo, manufatturiero, l’imprenditoria è scarsa rispetto alle potenzialità, la mobilità come fatto rilevare oggi non è soddisfacente, per i collegamenti degli studenti, la sanità ha tempi pessimi rispetto a quanto potrebbe offrire, la dispersione scolastica è troppo alta. Per questo occorre intervenire e dare un aiuto. Qui bisogna assumersi la responsabilità perchè si possono sperimentare cose che altrove non sono possibili”.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso. Con lui anche altri rappresentanti istituzionali dei Comuni di Paternò, Belpasso, Centuripe, Adrano, Motta Sant’Anastasia, Santa Maria di Licodia, Regalbuto.

Contrada Capici, Symmachia denuncia tutto alla Procura della Repubblica, Carabinieri, Polizia e all’Europa
ECCO L’ESPOSTO

in Ambiente/Battaglie/Iniziative di

E’ stato presentato, questa mattina, un esposto alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri, alla Polizia, alla Commissione Europea Ambiente e all’Agenzia Europea Ambiente per denunciare il degrado e lo stato di assoluto abbandono di contrada Capici, il quartiere di Adrano interamente sommerso da rifiuti di ogni tipo, a pochi metri dal Mercato Ortofrutticolo e nei pressi di ben due istituti scolastici.

A firmare la denuncia è stato il presidente dell’Associazione Culturale Symmachia, la prof.ssa Angela Anzalone, come intervento estremo per chiedere il rispetto della dignità delle persone che vivono a Capici e il decoro di un intero quartiere.

Anche questa mattina, lo scenario è apparso subito desolante: montagne di rifiuti, copertoni, parti di apparecchiature tecnologiche, divani, materassi, sporcizia e tutto ciò che rimane dei continui roghi notturni della spazzatura. Un dossier fotografico dettagliato è stato allegato all’esposto ed inviato agli organi competenti.

I contenuti dell’esposto sono stati illustrati, questa mattina, direttamente a contrada Capici. Presenti diversi residenti della zona, esausti dello scenario desolante in cui vivono.

“Noi siamo per la città – dice Angela Anzalone di Symmachia – un’Amministrazione comunale ha il dovere di ascoltare la propria gente, i cittadini che attendono risposte. Invece, Capici è abbandonata e le immagini parlano chiare. Ci affidiamo alla Procura e all’Europa affinché si possa ripristinare la bellezza dei luoghi, la sicurezza, il decoro e uno stato di vita dignitoso per le famiglie che sono costrette a vivere fra rifiuti e sporcizia”.

Nei mesi scorsi, Symmachia aveva chiesto a gran voce un intervento immediato per ripulire l’area. Non solo, aveva messo a disposizione dell’Amministrazione comunale un progetto di riqualificazione per la creazione di un grande Parco Urbano, realizzato gratuitamente dall’architetto Carmelo Carcagnolo, esponente di Symmachia. Ma, ad oggi, l’iniziativa di “democrazia partecipata” non sembra essere stata gradita dall’Amministrazione comunale.

Per questa ragione, la via della denuncia alla Procura, alle Forze dell’Ordine e all’Europa è stata necessaria.

Pubblichiamo, a seguire, l’esposto inviato agli Organi competenti dal presidente di Symmachia, la prof.ssa Anzalone.

esposto

 

 
RASSEGNA STAMPA
Il servizio del giornalista Anthony Distefano di Video Star

Il servizio del giornalista Davide D’Amico di Tva


L’articolo del giornalista Salvo Sidoti su “La Sicilia”
– 5 settembre 2014
symmachia - esposto contrada capici

Il degrado delle Vigne di Adrano: petizione dei cittadini.
Symmachia: “valutiamo un esposto alla Procura”
ECCO IL REPORTAGE FOTOGRAFICO

in Battaglie/Foto di

Non sarebbe necessario alcun commento, alle immagini impietose che immortalano il degrado delle Vigne di Adrano.

Torna puntuale, ogni anno, l’appuntamento con la sporcizia e i cumuli di rifiuti sparsi lungo la strada che collega il centro abitato con la zona di villeggiatura. A percorrere quest’arteria sono anche i tanti affezionati dall’Etna, fra cui diversi turisti attratti dalla spettacolare eruzione del vulcano, attualmente in corso.

Così, mentre la politica locale è impegnata nella spartizione di poltrone, i cittadini patiscono continui disservizi di ogni tipo, si organizzano, con raccolte firme già inviate al Comune. Molti di questi cittadini si sono rivolti anche a Symmachia.

DISCARICHE ALLE VIGNE, IN PIENO PARCO DELL’ETNA.

All’inciviltà di tante persone che si sbarazzano dei loro rifiuti per strada, si aggiunge la scarsissima pulizia dei luoghi e il poco controllo delle zone, specialmente nelle aree in cui sono stati collocati dei cassonetti che, di fatto, “autorizzano” il conferimento della spazzatura.

Sarebbe, quindi, necessario provvedere alla raccolta dei rifiuti con una certa costanza, così come accade negli altri Comuni Etnei dove, addirittura, viene espletato il servizio “porta a porta”.

E’ talmente tanta la quantità di rifiuti che i contenitori non riescono da tempo a contenere più i sacchetti. Così, qualche bontempone appicca alcuni incendi con l’inevitabile sprigionarsi di diossine, dal momento che, fra i rifiuti abbandonati, vi sono copertoni, vecchi materassi, pezzi di mobili e di sanitari, apparecchiature tecnologiche guaste e quant’altro.

La pulizia della zona rientrerebbe fra le competenze della ditta aggiudicatrice del servizio di spazzamento e di raccolta dei rifiuti ad Adrano, ditta che dovrebbe cessare ogni rapporto con il Comune il prossimo 21 agosto.

SYMMACHIA: “VALUTIAMO ESPOSTO ALLA PROCURA”

Anche quest’anno, i giovani dell’Associazione Culturale Symmachia hanno voluto documentare tutto, mediante un reportage fotografico. Si sta già pensando di elaborare un dossier da inviare alla Procura della Repubblica di Catania per accertare eventuali responsabilità, così come già in fatto in passato.

ERBACCE E SPORCIZIA, PETIZIONE DEI CITTADINI

Un altro problema lamentato dai residenti della zona è la presenza di erbacce e rovi che creano non pochi problemi al transito dei veicoli. Il problema è ben visibile nelle contrade San Giuseppe Calcerana, Marina, Camerone e zone limitrofe.

“Viste le precarie condizioni che da anni imperversano le strade dovuta alla mancanza di manutenzione, – scrivono diversi cittadini al Sindaco, all’Assessore all’Ambiente, Chiara Longo, ai Gruppi consiliari – chiediamo una pulizia straordinaria della strada fino al territorio di Biancavilla per una migliore viabilità ed eliminare il pericolo per il transito dei mezzi, causato dal restringimento della strada”.

Il documento firmato da cinquanta cittadini e protocollato al Comune porta la data del 1° agosto 2014. Ad oggi, però, a detta di diversi residenti non è cambiato nulla. Anzi, sembra assistersi ad un classico “scarica barile” sulle competenze d’intervento nella strada. Infatti, l’Amministrazione comunale avrebbe fatto rilevare come la strada sia di competenza della Provincia di Catania, escludendo, quindi, l’intervento del Comune. Probabilmente, il Comune farebbe prima a “sostituirsi” all’intervento della Provincia, così come avvenuto in tantissimi altri casi analoghi in altri Comuni. Su tutti l’esempio di bonifica e di chiusura della discarica di contrada Torrette, una strada provinciale, a Biancavilla, prima del bivio fra le contrade Montalto e Milia.

IL DOCUMENTO DEI CITTADINI

IL REPORTAGE FOTOGRAFICO DI SYMMACHIA

Riqualificazione di Contrada Capici: parco urbano, pista ciclabile, giochi per bambini, area espositiva
Anzalone: “non si può vivere più nel degrado”

in Battaglie di

E’ un’iniziativa di “democrazia partecipata” quella promossa dall’Associazione Culturale Symmachia per la riqualificazione di contrada Capici, il popoloso quartiere alle spalle del mercato ortofrutticolo che, ormai da tanti anni, versa nel più totale degrado.

Divani, bottiglie, erbacce, spazzatura di ogni tipo, anche bruciata, copertoni sono i segni tangibili dello stato di abbandono. Da un lato, lo scempio perpetrato da ineducati e vandali, dall’altro la scarsa attenzione manifestata negli anni dall’Amministrazione comunale.

Per questo l’Associazione Symmachia ha voluto fare la sua parte e, ieri pomeriggio, oltre a richiedere la pulizia straordinaria del quartiere, ha presentato l’idea di progetto di riqualificazione dell’area, redatta dall’architetto Carmelo Carcagnolo, uno dei tanti tecnici della realtà associativa.

Si intende trasformare l’area in un grande Parco Urbano suddiviso in due parti: nello spiazzo antistante il mercato ortofrutticolo potrebbe nascere un’area espositiva polivalente di 5 mila metri quadrati, con 20 box destinati alla esposizione, prevedendo qualche chiosco e i servizi igienici. Nell’area abbandonata di 10 mila metri quadrati, che costeggia via De Filippo, e che dà facile accesso ad un dirupo si potrebbe pensare all’immediata messa in sicurezza e alla previsione di una pista ciclabile di 800 metri, di due parchi gioco per i bambini del quartiere e non solo e di un campetto di bocce per i più grandi, inserendo alcune panchine e sentieri con alberi e tanto verde.

Un aspetto importante è la delimitazione dell’area a valle, verso il dirupo, attualmente accessibile, con una recinzione con paletti di ferro o acciaio e pannelli in vetro stratificato di sicurezza trasparente.

Verificata la disponibilità dell’area degradata, l’intervento semplice e necessario potrà dare decoro ad un intero quartiere. Insomma, non si tratta affatto di un’opera faraonica.

“Mentre le forze politiche sono impegnate in trattative, più o meno segrete, per la indecente spartizione delle poltrone – dice la prof.ssa Angela Anzalone, presidente dell’associazione – Symmachia intende dare voce agli adraniti occupandosi dei problemi dei quartieri della città”.

In contrada Capici i cittadini si sentono trascurati: “non siamo cittadini di serie B, i nostri figli non possono uscire di casa, stare all’aperto in questo periodo estivo e rischiare di finire in qualche dirupo o stare a contatto con la spazzatura”. Per questa ragione in campo anche l’Adoc, l’associazione dei consumatori vicina alla Uil che, ad Adrano, vede in Pamela Farinato il suo presidente di zona.

“Investiremo il nostro pool di legati per capire se vi sono le condizioni per adire alle vie legali, qualora non verranno ripristinate le normali e basilari condizioni di vivibilità dell’intera zona, specialmente per le famiglie e per il mercato ortofrutticolo, punto nevralgico per quel che poco della nostra economia”.

Si intesteranno la battaglia di Capici in Consiglio comunale i due consiglieri comunali di Symmachia Carmelo Salanitro e Pietro Franco.

parco capici symmachia

 

Il servizio della giornalista Alice Vaccaro di Video Star

 

Il servizio del giornalista Davide D’Amico di TVA

 

Ospedale di Biancavilla, sbloccare i lavori per il nuovo padiglione. La proposta di Symmachia

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Non c’è più tempo da perdere. I lavori di ristrutturazione del nuovo padiglione dell’ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla devono essere avviati nel più breve tempo possibile per dare ad un intero territorio un presidio sanitario potenziato nei servizi e all’avanguardia nelle sue strutture.

Per completare i lavori basterebbero appena tre mesi di lavoro intenso. Il cantiere, però, continua a rimanere chiuso, dopo il blocco per via di presunte infiltrazioni mafiosi nella ditta che stava eseguendo i lavori.

C’è il rischio di assistere ad uno scenario simile a quello di quarant’anni fa, quando venne realizzato un nuovo polo, mai aperto e rimasto nel totale abbandono.

Nelle scorse settimane era stato il sindaco di Biancavilla, Pippo Glorioso, a lanciare un campanello d’allarme, convocando, a Villa delle Favare, operatori del settore medico e paramedico, i Sindaci dei Comuni limitrofi e la società civile, con la partecipazione di sole due associazioni: l’Associazione Culturale Symmachia e l’Associazione “Giuseppe Greco” che da anni lotta per la realizzazione dell’elisuperficie.

Un ruolo di primo piano dovrebbe svolgerlo la Regione Siciliana, ma il Governo Crocetta, ancora una volta, si dimostra inconsistente e impreparato ad affrontare queste tematiche, dal momento che non è riuscito nè a nominare un manager a capo dell’Asp di Catania nè a dare esecuzione al nuovo Piano regionale che andrà a ridisegnare l’intera rete ospedaliera in Sicilia.

Inoltre, giace all’Assemblea Regionale Siciliana una richiesta di audizione presso la Commissione competente.

Frattanto, si intravede qualche spiraglio, con l’arrivo del commissario dell’Asp di Catania Rosalia Murè che ha sostituito Gaetano Sirna.

A chiedere di fare chiarezza una volta per tutte sul futuro dell’Ospedale di Biancavilla è proprio l’Associazione Culturale Symmachia che già il 7 giugno, a Palazzo Bianchi, nel corso di una conferenza pubblica, aveva formalizzato un documento, consegnato al sindaco Glorioso.

Indispensabili è l’avvio dei lavori per il completamento della struttura, con la realizzazione del tunnel di collegamento fra le due strutture, insieme ad alcuni interventi nelle sale operatorie di Radiologie con la sistemazione dei nuovi macchinari.

Per Symmachia sono imprescindibili alcuni reparti, a cominciare dalla Rianimazione. Ciò potrà essere legato ancor di più alla Ginecologia-Ostetricia che dovrebbero rimanere a Biancavilla, visto il numero consistente di parti ogni anno.

“Per noi il potenziamento dell’Ospedale è una priorità che la politica deve prendere in considerazione – dicono Angela Anzalone e Vincenzo Ventura di Symmachia – quattro i punti principali: Rianimazione, miglioramento del Pronto Soccorso, attraverso un più congruo personale medico e paramedico, con la collocazione anche di un’apposita ambulanza per scongiurare ritardi nelle operazioni di soccorso, ambulatori per la prevenzione e la diagnosi di forme tumorali alla pleura per via del problema fluoro-edenite, il minerale killer simile all’amianto, realizzazione della pista di elisoccorso, come richiesto anche dall’Associazione “Giuseppe Greco” da diversi anni”.

In merito all’elisuperficie bisogna dire che è già prevista nel progetto, ma ancora non realizzata. Pare che la Regione abbia stanziato 100 mila euro, grazie all’interessamento del deputato regionale Nino D’Asero. La cifra, però, risulterebbe fortemente insufficiente, anche per garantire la operatività della pista nelle ore notturne.

DIFENDIAMO L’OSPEDALE DEL NOSTRO TERRITORIO

Ecco ciò che chiediamo: 

1. Attuazione del Piano Regionale Sanità;

2. Sbloccare i lavori per il completamento della nuova struttura;

3. Potenziamento del Pronto Soccorso con un numero congruo di personale medico e paramedico;

4. Collocazione di un’ambulanza presso l’Ospedale al fine di servire in maniere più efficiente il territorio;

5. Ambulatori per la prevenzione e la cura dei tumori alla plura, visto il problema fluoro-edenite;

6. Realizzazione dell’elisuperficie, come da progetto,  per garantire l’atterraggio e il decollo in assoluta sicurezza dell’elisoccorso.

Tale proposta è stata condivisa con operatori del settore medico e paramedico, con il sindaco  di Biancavilla Pippo Glorioso e con l’Associazione “Giuseppe Greco” di Biancavilla.

Ospedale, statale 284, contrada Capici, le nuove battaglie dell’Associazione Symmachia

in Battaglie/Iniziative di

Cinque anni dopo la nascita di Symmachia, è stata rilanciata l’azione associativa e politica dell’aggregazione culturale di Adrano e Biancavilla.

A Palazzo Bianchi, sabato scorso, 7 giugno, è stato tracciato un bilancio dell’attività svolta, alla presenza del sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso, che si è soffermato, in particolare, sui problemi del lavoro, della burocrazia nella pubblica amministrazione e dei rifiuti, degli architetti Luigi Longhitano, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Catania, e Carmelo Salanitro, presidente della VI Commissione consiliare “Urbanistica” di Adrano che si sono soffermati sull’annoso problema del Prg e sul nuovo regolamento edilizio del Comune, esitato dalla Commissione e in attesa del voto del Consiglio, del prof. Sebastiano Arcidiacono, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Catania che ha parlato dell’importanza della partecipazione dell’associazionismo nell’agone politico.

Il tavolo dei relatori

Ad introdurre è stato il vicepresidente di Symmachia Calogero Rapisarda che ha snocciolato alcune delle attività più importanti portate avanti in questi anni. Fra queste, la creazione di un periodico d’informazione, le iniziative sul malfunzionamento dei depuratori (oggi la situazione è migliorata), la discarica a cielo aperto di contrada Torrette, a Biancavilla, in pieno Parco dell’Etna, poi bonificata dall’Amministrazione Comunale, le opportunità di dialogo e di confronto su temi particolarmente spinosi e le politiche giovanili con concorsi fotografici e di cortometraggi, mostre d’arte, conferenze e iniziative di musica e intrattenimento in piazza.

Symmachia si è aperta anche al mondo del sociale e del sindacato. Non a caso erano presenti i segretari territoriali di Cgil, Cisl, Uil rispettivamente Salvatore Distefano, Pietro Bulla, Nino Lombardo. In sala presente anche Pietro Russano della Uil, mentre ha fatto pervenire il suo saluto il presidente della Confcommercio di Adrano Letizia Strano. E’ intervenuto l’ex sindaco di Adrano, il sindacalista Nicola Bertolo.

Intervento Calogero Rapisarda, vicepresidente Symmachia

E’ stato proiettato anche il docu-film “Il frutto oscuro del lavoro nero”, realizzato dall’Associazione Symmachia e dalla Uila di Adrano, video che verrà trasmesso in tutti i congressi della Uila in Italia.

A proposito di tutela dei diritti e di opportunità per i cittadini, è stata annunciata l’apertura ad Adrano di un’associazione dei consumatori Adoc che verrà guidata dalla giovane sindacalista Pamela Farinato. “Vogliamo offrire un punto di riferimento – ha spiegato Farinato – spesso i cittadini sono disorientati quando arrivano bollette poco chiare, così come non si conoscono le opportunità di sviluppo per le realtà commerciali e di inserimento nel mondo lavorativo per i più giovani. L’Adoc offrirà anche consulenza legale gratuita per gli associati”.

Fra i presenti, il consigliere comunale di Biancavilla Pippo Sapienza e i consiglieri comunali di Adrano Valeria Scafidi, Alessandro Zignale, Carmelo Pellegriti, Agnese Alberio, mentre i consiglieri Pietro Franco, Luigi Cancelliere e Anna Bulla hanno fatto pervenire i loro saluti, perché impossibiliti a partecipare.

Sono state annunciate, poi, alcune nuove iniziative che si stanno mettendo in campo già in questi giorni. A comunicarle sono stati il direttore del periodico Symmachia Vincenzo Ventura, il docente universitario Maurizio Zignale e il presidente dell’Associazione Symmachia Angela Anzalone.

Prima fra tutte, la battaglia per la difesa dell’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla. Si chiede il potenziamento attraverso lo sblocco immediato dei lavori del nuovo padiglione, costruito quant’anni fa e mai completato. Per Vincenzo Ventura: “non c’è più tempo da perdere, occorre completare la struttura, costruita quarant’anni fa, e attuare il piano di riorganizzazione della sanità siciliana, pensando anche alla realizzazione di una pista di elisoccorso”.

Il docente universitario, Maurizio Zignale si è soffermato sull’importanza dei contatti avviati durante la sua esperienza amministrativa con settori regionali e nazionali che potrebbero inserire Adrano in un circuito turistico interessante. Ha annunciato la stipula di una convenzione con la Soprintendenza per iniziative  fra i siti culturali di Adrano.

Un’altra battaglia è quella che interessa la sicurezza nella strada statale 284, comunemente indicata come la “superstrada” o la “scorrevole”. A tal proposito, l’Associazione Symmachia ha promosso una campagna di sensibilizzazione, mediante uno spot, curato dal filmmaker Francesco Giangreco, spot che verrà trasmesso dalle emittenti televisive del territorio.

“Bisogna mettere in sicurezza la statale 284 attraverso soluzioni definitive – ha detto il presidente Angela Anzalone – non possiamo continuare ad assistere ad incidenti stradali, anche mortali, per una scarsa manutenzione della strada, per la presenza di sacchetti dell’immondizia che, peraltro, attirano i poveri animali il cui destino è spesso segnato. Bisogna mettere le reti di sicurezza per evitare l’ingresso dei cani in strada e intervenire concretamente attuando misure di sicurezza urgenti”.

La prof.ssa Anzalone ha annunciato anche l’iniziativa “adotta un quartiere”: periodicamente, Symmachia incontrerà gli abitanti dei quartieri di Adrano e Biancavilla per verificare le condizioni di vivibilità e raccogliere le istanze della gente.

Symmachia ha cominciato da contrada Capici, la zona a ridosso del mercato Ortofrutticolo: sono state proiettare alcune fotografie dello stato di assoluto degrado in cui si trova l’intero quartiere, una vicenda già evidenziata durante la breve esperienza amministrativa. Infatti, gli abitanti della zona avevano chiesto, fra le altre cose, l’installazione di una pensilina per i bambini che utilizzano gli autobus comunali per il trasporto scolastico: la pensilina è stata installata, anche per scongiurare che i bambini fossero esposti alle intemperie, specialmente nel periodo invernale.

L’intervento di Angela Anzalone, presidente Symmachia

La prof.ssa Anzalone non si è sottratta ad un brevissimo riferimento all’attuale situazione politica di Adrano:

“la città si aspettava un radicale cambiamento. – ha detto Anzalone  – Noi eravamo stati premiati per questo, non per accompagnare Adrano al suo funerale. Noi continueremo ad esserci per Adrano, incalzando l’Amministrazione comunale come abbiamo sempre fatto. Del resto, sono convinta che, vista la mancanza di un cambio di passo, ci si potrà occupare di Adrano anche dall’esterno, senza posizioni”.

Durante la manifestazione è stata distribuita la nuova edizione del periodico d’informazione Symmachia, a quattro anni esatti dalla sua fondazione: in questo numero i contributi del prof. Sergio Pignato, del prof. Antonio Cacioppo, del dott. Vincenzo Russo, oltre alle inchieste sulle tracce di idrocarburi nell’acqua, curata da Alice Vaccaro, e sull’Ospedale di Biancavilla. Pubblicati anche un editoriale di Calogero Rapisarda sui giovani-vecchi in politica e una testimonianza sulla manifestazione in memoria di Giovanni Falcone, a Palermo, curata da Valeria Scafidi.

Per la prima volta, l’intera conferenza di Symmachia è stata trasmessa in diretta streaming, sul sito web www.symmachia.it, grazie ai giovani dell’associazione. Si tratta di un’iniziativa importante che ha permesso a tanti di seguire da casa il dibattito: annunciata poco prima dell’inizio della conferenza, il sito web ha raggiunto oltre 500 visite, nel giro di poche ore.

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