Biancavilla, Centuripe, Adrano area strategica nazionale
L’ex ministro Barca: sarà una sfida
Vincenzo Ventura ha rappresentato il mondo giovanile locale

in Ambiente/Battaglie di

Centro, Regione e Periferie, finalmente, si incontrano e si ascoltano a vicenda. E’ accaduto a Biancavilla, dove nei giorni scorsi è giunta una nutrita delegazione del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Siciliana per valutare concrete opportunità di sviluppo del territorio. Si parte da un filo conduttore, quello “azzurro” del Fiume Simeto, per far ritrovare insieme tre Comuni: Biancavilla, Centuripe e Adrano, individuati nella Strategia Nazionale Aree Interne, l’importante progetto del Dipartimento nazionale per lo Sviluppo e la Coesione economica e destinato a contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi, mediante fondi ordinari della Legge di Stabilità e i fondi comunitari.

Così, Biancavilla, Centuripe e Adrano si candidano ad essere la seconda area strategica italiana, dopo quella già approvata della Val Chiavenna, in Lombardia. Per il nostro territorio si è ancora alla candidatura, ma la presenza a Biancavilla dell’ex ministro Fabrizio Barca, nella sua veste di Direttore Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze rappresenta quasi il via libera ufficiale all’iniziativa. Presente anche la Coordinatrice del Comitato Aree Interne la dott.ssa Sabrina Lucatelli.

Il progetto ha preso vita dal Patto di Fiume Simeto, siglato da diversi Comuni simetini. Progetto portato avanti negli anni da gruppi e comitati che sono stati egregiamente rappresentanti dalla prof.ssa Graziella Ligresi, prima presidente di Vivi Simeto, figura che ha fatto da sintesi fra i “cittadini simetini”.

Quattro saranno le macro-aree su cui sperimentare la strategia: Sviluppo Economico, Infrastrutture, Istruzione, Sanità. Per ciascuna di queste aree sono stati scelti alcuni “testimoni del territorio”. Fra questi anche il giornalista Vincenzo Ventura, esponente dell’Associazione Culturale Symmachia, a cui è toccato rappresentare il variegato mondo giovanile e studentesco locale, dinnanzi la Commissione del Ministero e della Regione.

ventura incontro ministero
Intervento Vincenzo Ventura

Ventura ha raccontato di un “territorio ricco di potenzialità che vorrebbero emergere, di talenti che potrebbero venir fuori” e ha sottolineato il particolare impegno di tanti giovani nel volontariato e nell’associazionismo genuino, profuso verso la promozione dell’arte, della cultura, della creatività, dell’imprenditoria. Ma anche il problema della “formazione disancorata dal tessuto economico e produttivo: quale migliore territorio del nostro – ha detto Ventura – per opportunità di impiego per gli studenti che concludono gli studi presso l’Alberghiero, l’Industriale o l’Istituto professionale per l’Agricoltura che non riescono a trovare occupazione“.

Fra le criticità rappresentate, di certo il problema dei collegamenti. “Qui una distanza di appena trenta chilometri diventa un’eternità – ha detto Ventura – la domenica non esiste alcun collegamento pubblico. Poi, chi può ancora permetterselo prende casa a Catania, gravando sui già risicati bilanci familiari. Mi chiedo: per studiare a Roma, uno studente di Ostia o di Frascati prende casa a Roma?”

Posto anche il problema del proseguimento della metropolitana (peraltro, già vecchio, datato 30 anni addietro) non è stato inserito nel recente decreto “Sblocca Italia” del Governo Renzi”. Su questo punto è stato il dirigente regionale Vincenzo Falgares a dare rassicurazioni sulla fattibilità della nuova tratta. Così come su altri punti, di cui, probabilmente, se ne parlerà in un incontro a Palermo, già nelle prossime settimane.

All’incontro era presente anche il magnifico rettore dell’Università di Catania, prof. Giacomo Pignataro. E sarà proprio l’Università a recitare in questo progetto un ruolo di cerniera fra Ministero, Regione e Comuni interessati.

L’ex ministro Fabrizio Barca a Biancavilla (foto: Biancavilla Oggi)

Le conclusioni sono state affidate al professor Barca: “è una sfida – ha spiegato – qui si parte con una marcia in più perchè la cittadinanza si è mossa, non ha aspettato le Istituzioni. E poi ci sono grandi capacità di progettazione in un territorio in cui lo Stato è fragile. Però – ha precisato Barca – qui c’è una despecializzazione del settore agricolo, manufatturiero, l’imprenditoria è scarsa rispetto alle potenzialità, la mobilità come fatto rilevare oggi non è soddisfacente, per i collegamenti degli studenti, la sanità ha tempi pessimi rispetto a quanto potrebbe offrire, la dispersione scolastica è troppo alta. Per questo occorre intervenire e dare un aiuto. Qui bisogna assumersi la responsabilità perchè si possono sperimentare cose che altrove non sono possibili”.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso. Con lui anche altri rappresentanti istituzionali dei Comuni di Paternò, Belpasso, Centuripe, Adrano, Motta Sant’Anastasia, Santa Maria di Licodia, Regalbuto.