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News - page 17

Al via i lavori per la nuova rete fognaria nel quartiere Mina’

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Al via i lavori per l’ampliamento della rete fognaria di Adrano in un vasto quartiere della citta’ fino ad oggi sprovvisto.

Stratta della zona Mina’ che abbraccia numerose vie fra cui via della Rivoluzione Francese, via Marat, via XIV Luglio.

Per il sindaco Pippo Ferrante si tratta di un importante e significativo passo in avanti specialmente perche’ verranno risolti alcuni annosi problemi igienici.

“Risolviamo un’emergenza che riguarda una aona periferica della nostra città  – spiega Ferrante – stiamo lavorando per la progettazione e la realizzazione della rete fognaria per altri quartieri attualmente sprovvisti, cosi come per l’adeguamento del collettore fognario e l’ampliamento del depuratore”. 

Quest’ultimo aspetto rappresenta una questione particolarmente a cuore dell’Associazione Symmachia che, da anni, si batte per estendere il servizio di depurazione in tutto il centro urbano. A tal proposito, il consigliere comunale Carmelo Salanitro, in Consiglio comunale, ha presentato una proposta affinché si possa sfruttare interamente il finanziamento di sette milioni di euro stanziati dal Cipe proprio per il depuratore e la nuova fognatura. Infatti, occorre che il Comune possa approntare un progetto in tempi celeri.

E’ di alcuni giorni la notizia che il funzionario responsabile ha predisposto gli atti necessari per il nucleo di studio per la fase progettuale. 



 

Al via la scuola di formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi

in Cultura/News di

Prenderà il via sabato 19 ottobre la Scuola di formazione all’impegno sociale e politico, promossa dall’Ufficio Problemi sociali e Lavoro dell’Arcidiocesi di Catania e dallo Studio “San Paolo” per due intensi cicli di attività. 

Nove saranno le macroaree tematiche che caratterizzeranno l’intero corso:

Storia dei partiti
(G. Vecchio).
Etica sociale
(G. Schillaci).
Cattolicesimo politico
(G. Zito).
Fondamenti biblici e patristici
dell’impegno politico
(R. Gisana).
La Costituzione italiana
(A. Cariola).
Storia del sindacato in Italia.
Politiche sociali e del lavoro
(R. Rotolo).
Seminario: Il popolarismo
di L. Sturzo
(S. Latora).
La famiglia, speranza e futuro
per la società
(S. Zamagni, Università di Bologna).

Dottrina sociale della Chiesa (don Piero Sapienza dell’Arcidiocesi catanese), Storia dei partiti (prof. Giuseppe Vecchio, direttore del Dipartimento di Studi Sociali e Politici dell’Università di Catania), Etica sociale (don Giuseppe Schillaci), Cattolicesimo politico (don Gaetano Zito), Fondamenti biblici e patristici dell’impegno politico (don Rosario Gisana), La Costituzione italiana (prof. Agatino Cariola, costituzionalista, docente presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo catanese), Storia del sindacato in Italia e Politiche sociali e del lavoro (Rosaria Rotolo, segretaria generale della Cisl di Catania).

Verranno presentati, attraverso alcuni seminari, alcuni testimoni dell’impegno politico e della tradizione del cristianesimo democratico come don Luigi Sturzo, Giorgio La Pira, Alcide De Gasperi, Giuseppe Toniolo e Giuseppe dossetti. Fra questi incontri, quello sul “popolarismo di Luigi Sturzo” a cura di Salvatore Latora e “La famiglia, speranza e futuro per la società” del prof. Stefano Zamagni dell’Università di Bologia.

Le lezioni si svolgeranno, ogni sabato, dalle ore 9 alle ore 12.30, presso il Seminario Arcivescovile di Catania di via Odorico da Pordenone. 

 

Domani ad Adrano “Il frutto oscuro del lavoro nero”. Symmachia presenterà un docu-film

in Cultura/News di

Parte da Adrano un appello accorato per contrastare il fenomeno del lavoro nero in agricoltura, soprattutto in provincia di Catania dove, secondo diverse stime, circa il 50% dei braccianti agricoli non sono messi in regola dai datori di lavoro. 

E’ la Uila (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari) a voler puntare l’attenzione su questi scottanti temi, con la conferenza “Il frutto del lavoro nero oscura la dignità dei lavoratori, delle imprese e della società” che si svolgerà domani, mercoledì 25 settembre, alle ore 18 a Palazzo San Domenico.

In prima linea c’è Nino Lombardo, da anni impegnato al fianco dei braccianti agricoli del territorio e che offre assistenza ed informazioni utili a tanti lavoratori, grazie alla intensa attività della locale segreteria della Uila sita in piazza Umberto.

E’ stata la segreteria provinciale della Uila con il segretario Antonino Marino a scegliere Adrano come città simbolo di lotta contro il lavoro nero proprio perchè rappresenta uno dei più grossi centri agricoli della provincia di Catania.

All’incontro di domani interverrà anche il segretario nazionale della Uila Stefano Mantegazza, il segretario generale della Uila Sicilia Gaetano Pensabene, il segretario generale Uil di Catania Angelo Mattone, insieme alle Istituzioni locali e ai rappresentanti degli organi ispettivi e di vigilanza.

“La vertenza che facciamo partire da questo territorio mette al centro il malessere di tanti onesti lavoratori – spiega Nino Lombardo, segretario della Uila di Adrano – metteremo al centro del dibattito con i nostri ospiti sindacalisti diverse proposte, come ad esempio l’istituzione di un numero verde come strumento di denuncia del lavoro nero che, spesso, cede a forme di vero e proprio sfruttamento dei braccianti agricoli. Inoltre – conclude Lombardo – chiederemo una maggiore attività di monitoraggio aziendale e forme di controlli più puntuali per scongiurare una “guerra fra poveri” e cioè fra italiani e stranieri”. 

Anche l’Associazione Culturale Symmachia ha aderito all’iniziativa di domani e presenterà un breve docu-film “Il frutto oscuro” ideato e curato direttamente dai giovani dell’associazione con la regia del filmmaker Francesco Giangreco, con alcuni contributi di rappresentanti del mondo sindacale e delle istituzioni locali. 

“Contrastare questo dilagante fenomeno significa compiere una grande battaglia di civiltà e di legalità – spiega Calogero Rapisarda, vicepresidente di Symmachia – con questo docu-film vogliamo far comprendere come il lavoro nero possa lasciare senza tutela e con misere paghe tanti lavoratori che potrebbero finire nelle mani di speculatori e sfruttatori che praticano questo tipo di illegalità”. 


Con Emanuele per la difesa della Valle del Simeto Avviata una petizione

in News di
Ancora un’intimidazione a Emanuele Feltri, il giovane proprietario di una piccola impresa biologica nella Valle del Simeto.
La notte scorsa, l’imprenditore agricolo ha trovato una delle sue pecore sventrata fatta ritrovare nei pressi del suo casolare, insieme ad una sbarra di ferro interamente insanguinata.
Per il giovane trentaquattrenne non è il primo avvertimento. Già due settimana fa, altre due pecore erano state uccise a colpi di fucile ed una sgozzata è stata fatta ritrovare davanti la porta d’ingresso. Un messaggio inequivocabile nei confronti di un giovane che ha fatto la sua scelta di campo, quella di credere nelle potenzialità del nostro territorio, di investire nella Valle del Simeto per fare imprenditoria con i prodotti biologici. Una scelta che, probabilmente, non ha trovato il consenso di balordi che potrebbero avere altri “progetti” per questa straordinaria zona della Sicilia.
Del resto, non è la prima volta che qualcuno decida di utilizzare questi luoghi incantati per poco chiare iniziative, spesso minaccia per la tutela dell’ambiente.  


Dal canto suo, Feltri non intende fare un solo passo indietro, anzi, ha denunciato tutto e ha mobilitato attorno a se diversi amici e semplici cittadini simetini che, fino ad oggi, non fanno mancare affetto e solidarietà. 
Domenica scorsa è stato organizzato una festosa ma anche arrabbiata manifestazione per riaffermare quel principio di legalità che deve essere portato avanti da tutti e sostenuto dalle Istituzioni contro ogni forma di ostacolo allo sviluppo e alla promozione del territorio. 
Ed è per questo che occorre stare al fianco di Emanuele, è per questa ragione che si chiede alle Forze dell’Ordine di assicurare la sicurezza al coraggioso Emanuele, come figlio di questa terra. Di una terra che vuole riscattarsi, che vuole fare economia, che vuole rialzare la testa. 
Anche dopo l’ultimo increscioso episodio, il giovane pastore-bio denuncia tutto pubblicamente e questa mattina nel suo profilo Facebook ha scritto questo messaggio: 
“E’ davvero surreale o forse non ci siamo mai resi conto di chi controlla realmente il territorio e a questo punto anche le nostre vite. Dopo l’episodio del 30 giugno, le mie denunce, la passeggiata e l’assemblea di solidarietà, dopo giorni di presidio a Sciddicuni con tanti cari amici venuti anche da lontano per non lasciarmi da solo. Dopo tutto questo e un silenzio assordante da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine che non hanno ancora fatto nulla di concreto e nemmeno proposto di farlo sul piano della mia sicurezza personale e sul controllo di quel territorio dove è ovvio che girano interessi grossi forse troppo grossi tanto da permettere a degli sconosciuti di introdursi nuovamente nella mia proprietà”.

L’Associazione Symmachia esprime vicinanza, solidarietà ed affetto ad Emanuele Feltri.


FIRMA LA PETIZIONE PER NON LASCIARE SOLO EMANUELE FELTRI

Andate anche nella pagina: https://www.facebook.com/difendiamoilsimeto

 

I commenti dei firmatari della petizione

  • Angela Anzalone CATANIA, ITALY
    • meno di un minuto fa
    • Piaciuto di più 0

     

    Non vogliamo lasciarci intimidire da chi vorrebbe ostacolare lo sviluppo del territorio e la promozione delle nostre bellezze naturali, come la Valle del Simeto. Per questo, ho firmato l’appello lanciato dai giovani di Symmachia con cui si vuole manifestare vicinanza umana e anche istituzionale ad un giovane imprenditore, come Emanuele Feltri, che crede nelle potenzialità della sua terra. Adrano è con Emanuele.

    Angela Anzalone

  •  

    Dobbiamo unirci alla lotta che Emanuele, coraggiosamente, sta portando avanti.

  •  

    basta con la mafia!

    •  

      perché la violenza va combattuta, sempre

    • Angela Rita Ardizzone VITULAZIO, ITALY

       

      Per difendere con Emanuele la nostra terra, il nostro orgoglio e la buona volontà dei siciliani onesti!!!

    •  

      Perchè se vogliamo raggiungere degli obiettivi contro l’illegalità l’unica soluzione è unirsi tutti ,tutta la gente onesta che crede nei veri valori deve mobilitarsi per sconfiggere il cancro che da secoli rode la nostra terra.

       

      •  

        Perchè sono le persone come Emanuele che non mi fanno rimpiangere di essere nata in Sicilia

      •  

        bisogna muoversi! non basta solo l’indignazione! Emanuele non mollare, ti siamo vicini!

      • lorenza mirone CATANIA, ITALY

         

        Con Emanuele Feltri per la difesa della Valle del Simeto

        Cordiali saluti

        Lorenza

      • ANGELO CARUSO VALENZUELA, ITALY

         

        Oggi pensavo a quale soluzione trovare per salvare la valle del SIMETO e in particolar modo la quiete di Emanuele Feltri , il suo lavoro, la sua vita e le risorse che ha investito a Sciddicuni. Alla luce dell’ ultimo atto intimidatorio credo che le autorità competenti debbano acquisire tutta la zona di sciddicuni, rimborsare Emanuele per i beni di sua proprietà, rimborsare i danni subiti, ed incaricarlo insieme ai ragazzi di buona volontà che gli staranno vicino,alla gestione dell’ intera zona con tutti i benifici che hanno le aziende colpite dalla criminalità organizzata .

         

        •  

          Perché chi lavora onestamente deve essere tutelato non ostacolato da chi vuole vendere il nostro futuro per un pugno di mosche

        • Alessandro Torrisi BELPASSO, ITALY

           

          Perché la sfida di Emanuele contro la Mafia è una questione di ONORE!

        • Alessandro Torrisi BELPASSO, ITALY

           

          Perché essere dalla parte di Emanuele è una QUESTIONE DI ONORE!

        • GRAZIA POLIZZOTTO ADRANO, ITALY

           

          LA DIGNITA’ DELL’UOMO E’ IMPORTANTE E LO STATO LO DEVE AIUTARE A MANTENERLA

        •  

          Per portare un pò di civiltà nella nostra amata Sicilia

           

          •  

            tutelare la mia bella Patria!

          •  

            I cittadini come Emanuele Feltri..,sono una risorsa non solo per la Sicilia.Solidarietà a Emanuele ,sopratutto da parte dello Stato.

          •  

            La criminalità miete troppe vittime. Il mondo deve evolversi civilmente e la criminalità devi estinguersi.

          •  

            Piena solidarietà ad Emanuele

          • stella isacchini ROME, ITALY

             

            perchè non bisogna piegarsi alle intimidazioni e quindi va sostenuto con tutti i mezzi possibili colui o colei che si oppongono a questo sistema di cose


            Tony Meli
            ITALY

            • perchè i sogni di chi è una giusto non possono essere calpestati insieme a quelli della collettività della parte del giusto!

            •  

              Perchè rappresenta tutti i siciliani onesti che non abbassano la testa

            •  

              inammissibile che accadano queste cose, non bisogna far sentire solo un ragazzo che ha il coraggio di mettersi in proprio per far fronte alle difficoltà e si trova ostacolato dalla gente della peggior specie, gente che non ha nessun diritto di commettere certi atti cosi ignobili.

            • Angelo Alessio Riggi SAN CATALDO, ITALY

               

              Perchè è un luogo bellissimo violentato che va difeso e valorizzato anche e soprattutto con piccole aziende contadine come quella di Emanuele

            • alessandra vigo SAVONA, ITALY

               

              Voglio dire a Emanuele di farsi coraggio che la sua strada è quella giusta da percorrere. Siamo tutti con te !!!

               

              • Antonino Recupero BELPASSO, ITALY

                 

                Perchè il Simeto è nostro!

              • Camilla Campanati HONG KONG, HONG KONG

                 

                la mafia non è invisibile..questo è un esempio concreto..possiamo iniziare da qui..tutelando la sicurezza di un ragazzo che sta pensando al proprio futuro lavorando la SUA terra!!

              •  

                per manifestare solidarietà, vicinanza ed affetto al giovane Emanuele Feltri

              • Diego Giordano ROMA, ITALY

                 

                “Io credo nei siciliani, uomini che pare non abbiano molte speranze, eppure sono il cuore stesso della speranza, la silenziosa, fragile speranza dei siciliani migliori. Questo popolo ha bisogno di essere amato e capito in ciò che tace, nelle parole che nutre nel cuore e non dice” (L. Sciascia)

              • Maria Teresa Villani ALASSIO, ITALY

                 

                Perché odio i soprusi e spero che alla fine vinca chi ha voglia di lavorare in modo onesto, pulito e legale!

                 

Angela Anzalone candidata Sindaco di Adrano

in Bacheca/Battaglie/Iniziative/News/Politica di

Abbiamo scelto di esserci, perchè vogliamo ricostruire la nostra città

attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. 


per questo proponiamo

 Angela Anzalone

candidata a Sindaco di Adrano

 

Sarà la prof.ssa Angela Anzalone la candidata a sindaco di Adrano per Symmachia. Sul nome della Anzalone è convenuta l’intera assemblea dell’Associazione culturale che si è riunita nei giorni scorsi, dopo aver lanciato alla città il manifesto politico di idee e di intenti che ha già ricevuto tantissime adesioni.

Angela Anzalone, 56 anni, è laureata in Storia e Filosofia, insegna Lettere presso la scuola media “Mazzini” di Adrano, dove ha anche seguito diversi progetti per sensibilizzare gli alunni alla tutela dell’ambiente e alla cultura della legalità.

La candidatura della prof.ssa Anzalone parte direttamente dalla società civile, senza alcun partito politico di riferimento. Adesso, verrà avviato un confronto con quelle realtà civiche e politiche che possano condividere e sposare il progetto Symmachia per ricostruire Adrano.

Cresciuta nel mondo cattolico, Angela Anzalone è stata impegnata, in prima linea, contro la realizzazione della “fabbrica dei veleni” nel territorio di Adrano.

Ha avviato la battaglia contro l’inquinamento del Fiume Simeto e del Parco dell’Etna, con la presentazione di diversi esposti alla Procura della Repubblica di Catania e all’Unione Europea, che ha comunicato di aver avviato un’indagine sullo smaltimento dei rifiuti.

E’ intervenuta in una delle sedute del Consiglio provinciale di Catania per illustrare il problema del cattivo funzionamento dei depuratori di alcuni Comuni etnei, chiedendo all’Acoset, l’azienda che gestisce il servizio idrico in diversi Comuni del catanese, fra cui Adrano, la restituzione della tassa sulla depurazione dal momento che il servizio non verrebbe garantito.

Ha presieduto il primo Coordinamento provinciale di associazioni, movimenti e gruppi civici sull’annoso problema dei rifiuti.

Nell’ultimo periodo ha avviato una petizione popolare per chiedere la continuazione dell’attività sociale e di apostolato delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice presso la Casa dei bambini Sangiorgio Gualtieri.

Ha presentato anche diversi esposti sul Piano Regolatore Generale di Adrano facendo emergere evidenti lacune e le osservazioni sono state accolte dalla Regione Siciliana.

Dal 2009 è presidente dell’Associazione Culturale Symmachia che è riuscita a radicarsi nel territorio grazie alla notevole partecipazione di giovani di Adrano e Biancavilla che, per la prima volta, unitariamente, hanno elaborato insieme idee e proposte per lo sviluppo delle comunità.

Ha sposato la strategia “Rifiuti Zero”, aderendo formalmente all’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla.

“Abbiamo scelto di esserci – spiega Calogero Rapisarda, portavoce di Symmachia – vogliamo ricostruire la nostra città attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. Siamo convinti che la candidatura autorevole della prof.ssa Anzalone possa fare da sintesi di un progetto ambizioso che mira ad una nuova primavera per Adrano, fatta di onestà, di professionalità e di coraggio nelle scelte politico-amministrative e che vuole mettere al centro la freschezza delle idee dei giovani”.

Minacce per aver difeso vittima di stalking. A Symmachia parla l’avvocato Castiglia

in News di
Due chiamate intimidatorie all’avvocato Pilar Maria Dolores Castiglia, impegnata, ormai da diverse settimane, nella difesa di una giovane di 23 anni di Biancavilla che sarebbe stata sequestrata per cinque giorni dal suo ex compagno, un coetaneo di Palagonia. 

A Symmachia Pilar Castiglia parla del contenuto delle chiamate ricevute da una persona che si sarebbe identificata come familiare dello stalker.

“Raggiunta al cellulare – spiega l’avvocato Castiglia – mi è stato detto: “stia attenta a dove mette i piedi, gli incidenti possono sempre capitare”. E ancora: “stia attenta a quello che fa. Non si faccia beccare da me”.”

Frasi, queste, dal tono minatorio, che sono state riportate integralmente nella denuncia che è già stata presentata alla stazione dei Carabinieri di Biancavilla.

“Non mi faccio intimorire – spiega il legale – continuerò con maggiore forza quella che per me è una battaglia di civiltà, prima come donna e poi come professionista, contro qualsiasi forma di violenza e di prevaricazione. Continuerò a seguire questa vicenda che vede, fortunatamente, il gesto coraggioso di una donna di denunciare il proprio aguzzino”.

L’avvocato Castiglia è una donna vulcanica che è riuscita a mettere in piedi a Biancavilla il Centro Antiviolenza Calipso che verrà ospitato nei locali di Villa delle Favare, messi a disposizione dal sindaco Pippo Glorioso. Locali che verranno inaugurati sabato prossimo, 23 marzo, alle ore 17.30.

Il Centro rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per tante donne che vengono assistite sia legalmente che psigologicamente. Sono donne semplici, vittime di maltrattamenti, spesso in famiglia, che vengono aiutate nel duro e complesso percorso che porta la vittima di violenze a denunciare i soprusi. 

Anche la giovane di 23 anni di Biancavilla, molestata e poi sequestrata, grazie ai familiari si è rivolta al Centro Calipso. I fatti drammatici risalgono al periodo fra il 30 dicembre 2012 e il 5 gennaio, quando l’uomo avrebbe trattenuto la ragazza a Palagonia, fino a quando è stata liberata dai Carabinieri. 

Una volta tornata a vivere con la sua famiglia, la ventitreenne è stata oggetto di pedinamenti, continue telefonate e sms intimidatori. Da lì il coraggio di denunciare. Per il presunto stalker è scattato un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari emesso dal Tribunale di Catania.

All’avvocato Castiglia giunga la solidarietà dell’Associazione Symmachia e del Periodico. 


Esserci per un nuovo inizio

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esserci per un nuovo inizio

Carta di intenti e di valori per la rinascita di Adrano

Adrano merita di più, una primavera, un balzo in avanti, uno scatto d’orgoglio per ritrovare i legami con il suo illustre passato. Occorre costruire un’esperienza inedita ancorata alla sensibilità civile di uomini, donne e giovani. Troppo grave è la crisi della politica: la città non è governata ma è abbandonata a se stessa. La classe dirigente si contorce in azioni che hanno come fine soltanto la voglia di autoconservarsi, inseguendo il consenso con le vecchie pratiche del clientelismo. È arrivato il momento di lanciare e costruire insieme un progetto ambizioso per la città. Non è più tempo dell’indifferenza: chi ha qualcosa da dire la dica, chi ha qualcosa da fare la faccia, chi ha idee le manifesti. Mettiamo insieme le migliori risorse della nostra comunità. Pensiamo a come affrontare le sfide della modernità e della globalizzazione. Ricostruiamo una città con al centro le idee, i valori e le tradizioni che si oppongono al mercimonio, all’insipienza e alla mediocrità per approdare ad uno sviluppo vero. Per questo sentiamo l’esigenza e il dovere morale di esserci.

esserci per l’affermazione della legalità, contro le mafie, la microcriminalità, la corruzione e ogni forma di abusivismo e malaffare. Eticità, trasparenza e rispetto delle regole devono essere i principi guida di un’azione finalizzata, tra l’altro, a un forte contenimento dei costi della politica e al miglioramento dell’efficienza della macchina amministrativa.

esserci per il territorio. Bisogna considerare il territorio come valore e come progetto. Pensare al territorio come valore, con i suoi caratteri permanenti che lo rendono unico, vuol dire pensarlo come risorsa preziosa, unica e non riproducibile; vuol dire riconoscere e tutelare le sue peculiarità, accettando la cultura della sostenibilità e il senso stesso del limite per trovare il giusto equilibrio tra le legittime aspettative del cittadino e la difficile opera di correzione degli errori di cattivo governo dello stesso.

esserci per riqualificare il centro storico, lo spazio della città da considerare come luogo identitario che deve riacquistare il suo ruolo di centralità. Esso deve tornare a essere un “contenitore” di complessità, cioè un luogo nel quale riorganizzare le tante funzioni di una città. Il centro è il luogo dove si trovano e si integrano residenza, direzionalità amministrativa, commercio al minuto e di qualità, possibilità d’incontro e di relazione, servizi ed eventi.

esserci per una mobilità urbana a dimensione d’uomo. E’ imprescindibile l’esigenza di pensare al controllo dei flussi di mobilità urbana (oltre la semplice adozione del piano urbano del traffico, che non abbiamo!), in un’ottica di medio e lungo periodo, cercando di contenere l’inquinamento e la mobilità veicolare, rendendola compatibile con forme alternative come quella ciclopedonale. La pedonalizzazione, la limitazione del traffico veicolare e il diritto alla mobilità delle persone disabili sono fattori che generano valore ambientale, economico e sociale.

esserci per ridisegnare la nuova Adrano, rinnovando la macchina burocratica-amministrativa, per renderla efficiente e al servizio del cittadino, in linea con le nuove misure di riorganizzazione e realizzazione degli apparati amministrativi e di supporto allo sviluppo economico sostenibile, sviluppando la produttività della città, utilizzando la strategia delle attività produttive connesse a quelle provinciali e interprovinciali, sia sul piano delle normative che su quello degli investimenti.

esserci per l’economia e le relazioni sociali. La gestione del territorio, dei suoi saperi e dell’economia locale, deve essere orientata verso un modello economico e sociale capace di generare valore e ridistribuire ricchezza, verso un’etica della cittadinanza che favorisca l’incontro tra le persone, il dialogo e la qualità delle relazioni. A tal fine è necessario incentivare il commercio locale senza che ciò funga da ostacolo alla promozione di adeguate politiche per l’esportazione; costituire apposite Banche del tempo, per attenuare gli effetti della crisi, e di rinsaldare i legami fiduciari tra le persone. Tutto ciò deve avere come fino ultimo quello di uscire dalla marginalità, per riconquistare una centralità di interlocuzione, conseguendo il risultato del riposizionamento economico, sociale e politico in provincia così come in regione.

esserci per rilanciare l’agricoltura. La forte crisi impone di riconsiderare l’agricoltura nella sua chiave originaria: la produzione di cibo per l’autoconsumo e la vendita di prossimità. La diffusione della cultura del “Km zero” dovrà essere il risultato delle libere scelte degli adraniti (i migliori conoscitori dei prodotti locali, che potranno strutturare dei Gruppi d’acquisto solidali), i quali troveranno equo e vantaggioso privilegiare il consumo dei frutti della loro terra. Ciò, oltre a consentire il mantenimento di accettabili livelli di reddito per i piccoli produttori, potrà favorire il ritorno dei giovani all’agricoltura, dando loro una prospettiva di futuro. La rivalutazione dell’agricoltura ha importanti risvolti socio-culturali, oltre che economici. Essa consente, infatti, di tutelare l’ambiente, di preservare le acque, la biodiversità, il paesaggio rurale e la salute dei cittadini. È necessario altresì rilanciare un’agricoltura di qualità in grado di inserirsi nei mercati globali con la mediazione comunale.

esserci per l’artigianato. Bisogna costituire il “Centro dell’artigianato”, un luogo nel quale far convergere le risposte alle molteplici domande delle imprese artigiane che riguardano, spesso, aspetti che vanno oltre la rappresentanza degli interessi e di servizio (già evasi dalle associazioni di categoria), quali l’accesso a nuovi mercati, l’innovazione, la certificazione, il rapporto con il sistema della ricerca e dello sviluppo, la promozione dell’immagine del comparto e il reperimento di finanziamenti.

esserci per trasformare i rifiuti da problema in opportunità. Occorre battersi affinché la raccolta dei rifiuti tornando ad essere di competenza dei comuni, i quali potranno consorziarsi tra loro per la realizzazione di impianti di stoccaggio e di riciclo utilizzando le migliori tecnologie del momento. Solo così si potrà implementare un vero e razionale sistema di raccolta differenziata, riducendo sensibilmente i costi e le tariffe per i cittadini.

esserci per lo sviluppo turistico. La dimensione turistica non si può improvvisare. Essa costituisce di per sé un fattore di sviluppo di grande rilievo perché è il terreno sul quale far convergere ed affluire settori quali l’agricoltura, il commercio, l’artigianato, la pubblica amministrazione, la dimensione sociale, la formazione, la cultura, il governo del territorio, le infrastrutture, tenendo in debito conto motivi innovativi quali la creatività e l’originalità.  

esserci per i giovani, cuore pulsante della città. Avviare nuove e serie politiche giovanili volte a creare strutture di aggregazione, di socializzazione e di condivisione. Tenere conto delle indicazioni previste dall’Unione Europea, in particolar modo per quel che riguarda la promozione dei concetti di “cittadinanza attiva” e di “auto-imprenditorialità giovanile”, intesa come capacità di sviluppare il proprio percorso di vita. Bisogna prospettare ai giovani attività di crescita e di sbocco professionale che vadano ben oltre le attuali e precarie opportunità di lavoro, spesso ridotte e relegate ai call-center, promuovendo iniziative volte alla conoscenza e all’apprendimento dei mestieri, attraverso corsi preparatori gratuiti. La Pubblica Amministrazione dovrà, inoltre, garantire il sostegno al diritto allo studio con borse di studio ai meritevoli, trasporto gratuito ai pendolari, contributi agli universitari, aule studio, wi-fi gratuito nelle piazze, soggiorni studio all’estero, attività di orientamento per l’ingresso nel mondo del lavoro, Sportello Informa Giovani.

esserci per lo sport al fine di garantire ai nostri ragazzi lo sviluppo di una personalità armonica ed equilibrata che li avvicini a valori più alti quali la cultura e la partecipazione sociale, prescindendo dagli aspetti materiali della vita e, comunque, a tutti gli appassionati sportivi, momenti di puro svago “a costo zero”.

esserci per il volontariato. Occorre promuovere un “patto sociale“, dove si ritrovano le realtà di volontariato presenti nella comunità al fine di incentivare una rinnovata cultura della solidarietà, dell’aiuto reciproco, mettendo in campo gesti e azioni concrete a sostegno della fasce più deboli, dei minori e dei disabili.

 

Cittadini, associazioni, imprese e lavoratori continuano a esprimere disagio e sofferenza ma non riescono a trovare qualcuno che li ascolti. E’ a loro che ci rivolgiamo per dare vita a un autentico processo di aggregazione civica, lontano da ogni personalismo e condizionamento ideologico, all’insegna della gratuità e dell’interesse collettivo. La nostra ambizione è di comporre una squadra di persone competenti e responsabili che possa iniziare, con i migliori auspici, l’importante processo di rinnovamento della nostra città, ridandole quel senso di futuro che ha perso da un pezzo.

Devi esserci anche TU!  

 

Sottoscrivi la Carta di intenti e di valori per la rinascita di Adrano

invia una mail all’indirizzo associazione@symmachia.it per condividere la tua idea.

 

Sottoscrivi il manifesto

 

Promotori

Angela Anzalone

Agata Foco

Agostino Santangelo

Alfredo Torrisi

Angelo Pignataro

Antonio Cacioppo

Calogero Rapisarda

Carmelo Carcagnolo

Carmelo Foti

Carmelo Petralia

Carmelo Ricca

Carmelo Russo

Carmelo Salanitro

Chiara Carrà

Domenico Platania

Franco D’Agate

Giovanni Cottone

Giovanni Liotta

Giovanni Lucifora

Giuseppe Foco

Massimiliano Scalisi

Maurizio Alì

Nicolò Gurgone

Nino Giuttari

Pietro Lucifora

Pietro Santangelo

Vincenzo Russo

Vincenzo Ventura

 

Altri firmatari (firma anche tu!)

 

1 maccarrone grazia adrano
2 castiglione anna maria adrano
3 Maccarrone Tania adrano
4 maccarrone domenico adrano
5 Anzalone Piera Adrano
6 Gulino Luigi Adrano
7 Russo Giuseppe
8 la mela Giuseppe
9 vincenzo la mela adrano
10 Anzalone Giuseppe Adrano
11 Vitale Ludovico Adrano
12 bonina salvatore adrano
13 prestipino ines
14 Citarella Laura Adrano
15 Cavallaro Nicolò Adrano
16 sangiorgio marino
17 Passalcqua Valeria
18 Scafidi Agata Adrano
19 Lucifora Emilio
20 Borzì Antonella
21 Galati Carmelo Adrano
22 Anzalone Maria Carmela Adrano
23 Magra Daniele Adrano
24 Rosano Alessia
25 Russo Concetta Adrano
26 santangelo daniele
27 Magra Vanessa Adrano
28 Bivona Giuseppe
29 Licari Barbara
30 Scafidi Alfina
31 Rapisarda Nicolò
32 Arcidiacono Francesca
33 Vitale Salvatore
34 Magra Antonino Adrano
35 Murabito Sabina
36 Scafidi Graziella
37 Arcidiacono Sebastiano
38 Castiglione Piera adrano
39 Rosano Daniela
40 Battiato Giovanni
41 Di Benedetto Emanuela
42 Cinardi Lina
43 Cinardi Nicola
44 Spitaleri Pippo
45 Spitaleri Giusy
46 Floresta Nick
47 Neri Tino
48 Carcagnolo Carmelo
49 Nicolosi Piero
50 Mavica Pippo
51 Sangiorgio Enrica
52 Sangiorgio Claudia
53 Arena Graziella
54 Marcellino Pippo
55 Battiato Antonio
56 La Manna Alfredo
57 La Mela Enzo
58 Russo Alfia
59 Leocata Maria Grazia
60 Quaceci Pietro
61 Schilirò Maria
62 Rapisarda Pietro
63 Leocata Agatino
64 Di Primo Aldo
65 Scarvaglieri Agata
66 Valastro Agatina adrano
67 Amoroso Concetta
68 Pesce Gaetano
69 Ricca Michele
70 Caruso Rosa
71 Saitta Salvatore
72 Paratore Giuseppe
73 Battiati Salvatore
74 Puglia Rosaria
75 Ricca Nicolò
76 Grassia Biagia
77 Saitta Maria Rita
78 Falsaperna Antonio
79 Cottone Luigi
80 Leanza Nicola
81 Ricca Sara Adrano
82 Bellomo Silvia
83 Leanza Luigi
84 Santangelo Nicola Adrano
85 Saitta Giuseppe
86 Ricca Nicolò
87 Palermo Gino
88 Ricca Domenica
89 Mesina Concetta
90 Manna Maria
91 Nicolaci Giuseppe
92 Stancampiano Antonio
93 Toscano Maria
94 Reina Vincenzo
95 Politi Maria Grazia Adrano
96 Lucifora Nicolo’ Adrano
97 Lucifora Renata Adrano
98 Alberio Salvatore adrano
99 Politi Carmela Adrano
100 Tempra Francesco
101 Lombardo Antonino adrano
102 Santangelo Valentina
103 Lazzaro Luigi
104 Ciadamidaro Rosario
105 Cocco Angela
106 Valastro Giuseppa
107 Farinato Pamela ADRANO
108 Scalisi Giuseppe ADRANO
109 Carcagnolo Rita Adrano
110 Tempra Francesco
111 Tomaselli Salvatore
112 Lombardo Agata
113 Stimoli Marta Adrano
114 Fragalà Agatino
115 Ciadamidaro Agatino
116 Isaia Carmelo
117 D’Agostino Salvatore
118 Leocata Giuseppe
119 Diolosà Agatino
120 Lo Cicero Agatino
121 Lo Cullo Antonino
122 Ricca Cinzia
123 Manna Angelo
124 Rapisarda Virginia
125 Narcisi Filippo
126 Salanitro Maria Grazia Adrano
127 Amoroso Salvatore
128 Laudani Giovanni
129 Castiglione Piera Adrano
130 Minutola Rosaria
131 Biondi Valentina
132 Barbagallo Carmela
133 Costa Turi Adrano
134 Strano Graziella
135 Cardillo Salvatore
136 Perri Mario Adrano
137 Marchese Giusy Adrano
138 Sidoti Salvatore Adrano
139 borzi salvo
140 Lombardo Claudia
141 Russo Rebecca
142 Lombardo Cristina
143 Milazzo Antonio adrano
144 Monteleone Antonino
145 Caruso Rosetta
146 Bivona Elisabetta
147 Scalisi Alfio
148 Nicosia Rosalba
149 Sidoti Dino
150 La Mela Gaetano Adrano
151 Stancampiano Giovanna Adrano
152 Stimoli Giuseppe Adrano
153 Crimi Franco
154 Schillaci Alfredo
155 Nicosia Agata
156 Sidoti Federico
157 Lanza Alessandro
158 Calà Andrea
159 Sidoti Giuseppe
160 Zammataro Gaetano
161 Purtrino Gianfranco
162 Spitaleri Lucia
163 D’Agate Rosaria
164 Sidoti Fabrizio
165 Santangelo Anna Maria
166 grasso agata adrano
167 Caruso Enrico Adrano
168 Bua Elena Adrano
169 Di Bella Lorenzo Adrano
170 Castiglione Tania Adrano

 

Grazie, Benedetto

in News di

“Cari giovani, non seguite la via dell’orgoglio, bensì quella dell’umiltà.

Andate controcorrente: non ascoltate le voci interessate e suadenti che, oggi, da molte parti propagandano modelli di vita improntati all’arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all’apparire e all’avere, a scapito dell’essere.

Siate vigilanti. Siate critici.”

(Benedetto XVI)

Sin dalla sua nascita, nel 2009, l’Associazione Culturale Symmachia ha guardato a Benedetto XVI con particolare attenzione e ammirazione.

Non solo come pastore della Chiesa, ma anche come fine teologo, profondo pensatore del nostro tempo.

Nello Statuto di Symmachia, nella parte relativa ai valori, che ispirano l’azione della realtà associativa, vengono più volte ripresi alcuni straordinari pensieri e alcune nobili speranze del messaggio “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato” della 43^ Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2010).

Vi riproponiamo un passaggio sempre molto attuale.

“Le situazioni di crisi obbligano ad un modo di vivere improntato alla sobrietà e alla solidarietà, con nuove regole e forme d’impegno, puntando con fiducia e coraggio sulle esperienze positive compiute e rigettando con decisione quelle negative. Solo così l’attuale crisi diventa occasione di discernimento e di nuova progettualità. L’uomo ha il dovere di esercitare un governo responsabile della creazione, custodendola e coltivandola”. (Benedetto XVI)

Grazie, Benedetto!

Giuseppe La Mela, il giovane di Adrano che attiverà internet gratis in piazza Umberto

in Bacheca/News di
giuseppe_la_mela

giuseppe_la_mela

Si chiama Giuseppe La Mela, ha 20 anni ed è il giovane informatico di Adrano che ha studiato tecnicamente le modalità utili a mettere in funzione, per la prima volta, il wifi gratuito in piazza Umberto.

 

L’iniziativa è stata promossa dal presidente del Circolo Operai di Adrano Vincenzo Valastro per permettere, specialmente ai giovani, di collegarsi gratuitamente ad internet utilizzando la connessione del Circolo Operai.

Il collegamento ad internet verrà attivato sabato prossimo, alle 18, nel corso della presentazione del progetto.

Si tratta di un grande passo in avanti per la comunità di Adrano, grazie alla brillante idea del presidente Valastro e dei soci del Circolo Operai e alla straordinaria preparazione del giovane La Mela.

Peraltro, in questo modo, si risponde anche alle diverse sollecitazioni che l’Associazione Culturale Symmachia, ormai un anno fa, aveva lanciato all’Amministrazione comunale al fine di creare diversi punti di accesso ad internet gratuiti nelle piazze della città.

A conclusione dei primi test che hanno accertato il funzionamento della rete, abbiamo incontrato Giuseppe La Mela che, in diverse occasioni, ha avuto modo di collaborare con la nostra Associazione.

 

Giuseppe, per Adrano avere un accesso gratuito ad internet è un grande passo in avanti ed è anche merito tuo.

Sì, questo lo si deve prima di tutto al presidente del Circolo Operai, Vincenzo Valastro, e a tutti i soci che hanno creduto e voluto fortemente questo progetto. Io ho messo a disposizione le mie conoscenze e mi sono prestato per dare un contributo volto a migliorare la nostra città.

 

Per navigare su internet in piazza Umberto cosa bisogna fare?

Occorrono pochi minuti per connettersi in piazza. E’ richiesta una registrazione solo per il primo accesso.

Facendo una ricerca delle reti con il proprio dispositivo (cellulare, smartphone o tablet) verrà visualizzata la rete con il nome “Circolo Operai Adrano” che porterà ad un modulo di registrazione. Sarà necessario fornire il proprio indirizzo email dove verranno conservati i dati e il proprio numero di cellulare. In pochi secondi, si riceverà un sms di attivazione e da quel momento la connessione è attiva.

 

Quale è la zona interessata e per quante ore si potrà navigare?

L’area coperta dal wifi gratuito è di circa 700 metri e comprende l’intera piazza Umberto. Sarà possibile navigare per 2 ore al giorno con banda limitata a 2megabit.

 

Tecnicamente, cosa è necessario per creare una zona con wifi libero?

Abbiamo installato un’antenna, un access point mikrotik e un server che gestisce gli utenti e le connessioni. Nello stesso tempo, il server tiene traccia del traffico generato dagli utenti.

 

Quali sono i costi?

Per creare una “free wifi zone” non vi sono costi esorbitanti. Anzi, se si considerano i risvolti positivi che l’accesso gratuito garantisce a beneficio degli utenti è possibile dire che i costi sono assolutamente bassi.

Il wifi in piazza Umberto è costato 420 euro, comprensivo di software di gestione, l’access point, sms e il cavo ethernet e prevede di connettere almeno 5 mila utenti.

 

Perché, secondo te, è importante la “free wifi zone”?

In un contesto sociale e culturale in cui il web, spesso, è la risposta a tutto, la creazione di punti di accesso ad internet gratuiti può essere fonte di iniziative e può permettere a tutti di tenersi in contatto attraverso i famigerati social network.

Quella di Adrano è una iniziativa importante perché potrebbe essere oggi l’occasione per i giovani di navigare sul web e di incontrarsi in piazza. Proprio per questo, sono particolarmente soddisfatto di aver contribuito in prima persona.

Nuoto, il giovane Sciacca vince la S. Silvestro a mare

in News di

E’ l’adranità Angelo Sciacca, 22enne, il vincitore della San Silvestro a mare 2012, per la categoria Assoluti. Sciacca vince, così, una gara che si ripete al porticciolo di Ognina, a Catania, da 53 anni e che, nel 2012, ha visto la partecipazione di 246 concorrenti. 

Angelo Sciacca è un vero e proprio talento del nuoto, uno dei più forti dorsisti siciliani. E’ stato, infatti, più volte campione regionale della categoria ed è stato lui per primo a tagliare il traguardo, staccando un pluripremiato della San Silvestro a mare, Marco Toldonato. 

L’iniziativa è divenuta appuntamento tradizionale e grazie al tempo favorevole ha attirato migliaia di spettatori. 

A consegnare la coppa al giovane di Adrano è stato il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli.

Ad Angelo Sciacca i migliori auguri.

 

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