Minacce per aver difeso vittima di stalking. A Symmachia parla l’avvocato Castiglia

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Due chiamate intimidatorie all’avvocato Pilar Maria Dolores Castiglia, impegnata, ormai da diverse settimane, nella difesa di una giovane di 23 anni di Biancavilla che sarebbe stata sequestrata per cinque giorni dal suo ex compagno, un coetaneo di Palagonia. 

A Symmachia Pilar Castiglia parla del contenuto delle chiamate ricevute da una persona che si sarebbe identificata come familiare dello stalker.

“Raggiunta al cellulare – spiega l’avvocato Castiglia – mi è stato detto: “stia attenta a dove mette i piedi, gli incidenti possono sempre capitare”. E ancora: “stia attenta a quello che fa. Non si faccia beccare da me”.”

Frasi, queste, dal tono minatorio, che sono state riportate integralmente nella denuncia che è già stata presentata alla stazione dei Carabinieri di Biancavilla.

“Non mi faccio intimorire – spiega il legale – continuerò con maggiore forza quella che per me è una battaglia di civiltà, prima come donna e poi come professionista, contro qualsiasi forma di violenza e di prevaricazione. Continuerò a seguire questa vicenda che vede, fortunatamente, il gesto coraggioso di una donna di denunciare il proprio aguzzino”.

L’avvocato Castiglia è una donna vulcanica che è riuscita a mettere in piedi a Biancavilla il Centro Antiviolenza Calipso che verrà ospitato nei locali di Villa delle Favare, messi a disposizione dal sindaco Pippo Glorioso. Locali che verranno inaugurati sabato prossimo, 23 marzo, alle ore 17.30.

Il Centro rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per tante donne che vengono assistite sia legalmente che psigologicamente. Sono donne semplici, vittime di maltrattamenti, spesso in famiglia, che vengono aiutate nel duro e complesso percorso che porta la vittima di violenze a denunciare i soprusi. 

Anche la giovane di 23 anni di Biancavilla, molestata e poi sequestrata, grazie ai familiari si è rivolta al Centro Calipso. I fatti drammatici risalgono al periodo fra il 30 dicembre 2012 e il 5 gennaio, quando l’uomo avrebbe trattenuto la ragazza a Palagonia, fino a quando è stata liberata dai Carabinieri. 

Una volta tornata a vivere con la sua famiglia, la ventitreenne è stata oggetto di pedinamenti, continue telefonate e sms intimidatori. Da lì il coraggio di denunciare. Per il presunto stalker è scattato un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari emesso dal Tribunale di Catania.

All’avvocato Castiglia giunga la solidarietà dell’Associazione Symmachia e del Periodico.