A Symmachia Pilar Castiglia parla del contenuto delle chiamate ricevute da una persona che si sarebbe identificata come familiare dello stalker.
“Raggiunta al cellulare – spiega l’avvocato Castiglia – mi è stato detto: “stia attenta a dove mette i piedi, gli incidenti possono sempre capitare”. E ancora: “stia attenta a quello che fa. Non si faccia beccare da me”.”

“Non mi faccio intimorire – spiega il legale – continuerò con maggiore forza quella che per me è una battaglia di civiltà, prima come donna e poi come professionista, contro qualsiasi forma di violenza e di prevaricazione. Continuerò a seguire questa vicenda che vede, fortunatamente, il gesto coraggioso di una donna di denunciare il proprio aguzzino”.
L’avvocato Castiglia è una donna vulcanica che è riuscita a mettere in piedi a Biancavilla il Centro Antiviolenza Calipso che verrà ospitato nei locali di Villa delle Favare, messi a disposizione dal sindaco Pippo Glorioso. Locali che verranno inaugurati sabato prossimo, 23 marzo, alle ore 17.30.
Il Centro rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per tante donne che vengono assistite sia legalmente che psigologicamente. Sono donne semplici, vittime di maltrattamenti, spesso in famiglia, che vengono aiutate nel duro e complesso percorso che porta la vittima di violenze a denunciare i soprusi.
Anche la giovane di 23 anni di Biancavilla, molestata e poi sequestrata, grazie ai familiari si è rivolta al Centro Calipso. I fatti drammatici risalgono al periodo fra il 30 dicembre 2012 e il 5 gennaio, quando l’uomo avrebbe trattenuto la ragazza a Palagonia, fino a quando è stata liberata dai Carabinieri.
Una volta tornata a vivere con la sua famiglia, la ventitreenne è stata oggetto di pedinamenti, continue telefonate e sms intimidatori. Da lì il coraggio di denunciare. Per il presunto stalker è scattato un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari emesso dal Tribunale di Catania.
All’avvocato Castiglia giunga la solidarietà dell’Associazione Symmachia e del Periodico.