Domani ad Adrano “Il frutto oscuro del lavoro nero”. Symmachia presenterà un docu-film

in Cultura/News di

Parte da Adrano un appello accorato per contrastare il fenomeno del lavoro nero in agricoltura, soprattutto in provincia di Catania dove, secondo diverse stime, circa il 50% dei braccianti agricoli non sono messi in regola dai datori di lavoro. 

E’ la Uila (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari) a voler puntare l’attenzione su questi scottanti temi, con la conferenza “Il frutto del lavoro nero oscura la dignità dei lavoratori, delle imprese e della società” che si svolgerà domani, mercoledì 25 settembre, alle ore 18 a Palazzo San Domenico.

In prima linea c’è Nino Lombardo, da anni impegnato al fianco dei braccianti agricoli del territorio e che offre assistenza ed informazioni utili a tanti lavoratori, grazie alla intensa attività della locale segreteria della Uila sita in piazza Umberto.

E’ stata la segreteria provinciale della Uila con il segretario Antonino Marino a scegliere Adrano come città simbolo di lotta contro il lavoro nero proprio perchè rappresenta uno dei più grossi centri agricoli della provincia di Catania.

All’incontro di domani interverrà anche il segretario nazionale della Uila Stefano Mantegazza, il segretario generale della Uila Sicilia Gaetano Pensabene, il segretario generale Uil di Catania Angelo Mattone, insieme alle Istituzioni locali e ai rappresentanti degli organi ispettivi e di vigilanza.

“La vertenza che facciamo partire da questo territorio mette al centro il malessere di tanti onesti lavoratori – spiega Nino Lombardo, segretario della Uila di Adrano – metteremo al centro del dibattito con i nostri ospiti sindacalisti diverse proposte, come ad esempio l’istituzione di un numero verde come strumento di denuncia del lavoro nero che, spesso, cede a forme di vero e proprio sfruttamento dei braccianti agricoli. Inoltre – conclude Lombardo – chiederemo una maggiore attività di monitoraggio aziendale e forme di controlli più puntuali per scongiurare una “guerra fra poveri” e cioè fra italiani e stranieri”. 

Anche l’Associazione Culturale Symmachia ha aderito all’iniziativa di domani e presenterà un breve docu-film “Il frutto oscuro” ideato e curato direttamente dai giovani dell’associazione con la regia del filmmaker Francesco Giangreco, con alcuni contributi di rappresentanti del mondo sindacale e delle istituzioni locali. 

“Contrastare questo dilagante fenomeno significa compiere una grande battaglia di civiltà e di legalità – spiega Calogero Rapisarda, vicepresidente di Symmachia – con questo docu-film vogliamo far comprendere come il lavoro nero possa lasciare senza tutela e con misere paghe tanti lavoratori che potrebbero finire nelle mani di speculatori e sfruttatori che praticano questo tipo di illegalità”.