Anzalone e Zignale lasciano la Giunta


“Cambiare passo”. E’ questa la parola d’ordine con cui Angela Anzalone chiede, ancora una volta, il rilancio dell’azione amministrativa e consiliare che deve necessariamente passare attraverso una generale rivisitazione della macchina burocratica dell’Ente che, a detta di tutti, appare lenta e farraginosa.
Occorre intraprendere la strada del cambiamento per fornire rapide risposte alle sacrosante esigenze dei cittadini. Non è difficile, bisogna provare a cambiare rotta.
La questione è squisitamente politica e mette al centro il rispetto del “patto civico” siglato a giugno e che prevede una serie di punti del programma elettorale che devono essere attuati, perchè quel programma è stato largamente votato da migliaia di cittadini.
Se qualcuno la pensa diversamente lo dica con franchezza in modo che ciascuno si assumerà le proprie responsabilità di fronte agli Adraniti.
A seguire, l’intervento della prof.ssa Angela Anzalone.
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In un tempo di tagli indiscriminati – e in qualche caso criminali – da parte dello Stato e della Regione, convinciamoci che l’unico strumento di ricchezza per la nostra città è il tentativo di produrre una nuova economia dal territorio, puntando soprattutto su un’agricoltura di eccellenza e sul recupero e la valorizzazione del centro storico e non solo.
Tutto questo si può realizzare attraverso la difesa ad oltranza dei nostri luoghi, visti ora come patrimonio economico affinché si possa puntare su una produzione agricola di qualità, su un territorio pulito e su prodotti tipici che si possano imporre nei mercati. La capacità di trasformare i luoghi in risorsa e ricchezza passa attraverso il tessuto urbano che si deve sentire come bene comune fatto di storia, di arte ma anche di straordinaria opportunità di lavoro, mediante il suo recupero e la sua valorizzazione.
Per poter cominciare questo lavoro c’è però la necessità di dotarsi di uno strumento, il Piano Regolatore Generale. Inspiegabilmente, il Prg, ad Adrano, è stato tenuto nei cassetti da un sistema di potere, da oligarchie impenetrabili per oltre 20 anni per poco chiari interessi tenuti nascosti e pur palesi a tutti.

Antonio Cacioppo
Riqualificazione urbana sostenibile e adeguamento degli strumenti urbanistici
(dal programma elettorale di Symmachia e di Azione Civica)
In un momento di grande difficoltà per le famiglie tutte non è etico, responsabile, moralmente onesto sfruttare, strumentalizzare e cavalcare la rabbia della gente, continuamente vessata da un’imposizione fiscale dettata dallo Stato agli Enti locali. C’è qualcuno che, con atti alla mano, vorrebbe smentire questo dato di fatto? Vorrebbe smentire le posizioni dei Sindaci di tutt’Italia, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani? O, sul disastro delle ATO, le dichiarazioni recenti e passate del presidente della Regione siciliana, Crocetta?
E’ sotto gli occhi di tutti la situazione che stanno attraversando i Comuni, costretti a trasformarsi in “esattori” per far quadrare i conti ad un Governo centrale che continua ad essere anni luce distante dalle difficoltà della gente.
Per questa ragione non è consentito a nessuno calpestare gli sforzi e i tentativi di chi, come Symmachia, vorrebbe continuare a pensare al rilancio della propria città.
A maggior ragione, risulta maldestro il tentativo di chi, in questi giorni, vorrebbe accostare all’inasprimento della pressione fiscale e alla decennale vergogna rifiuti quei cittadini che, da circa sei mesi, hanno scelto di partecipare alla vita politica della propria comunità e hanno assunto un ruolo amministrativo.
Chi porta avanti questa malsana strategia, che non ha nulla di politico, non deve stupirsi se vengono richiamate alla memoria dei cittadini le opportunità legislative sprecate da chi poteva incidere sulla chiusura definitiva dell’ATO, sulle bollette e, quindi, sui costi dei servizi, a cominciare dall’eliminazione di quell’obbligo di legge di conferire i rifiuti nella discarica con prezzi più alti d’Europa. Una cantonata è quella relativa alla “maggiorazione” prevista in Tares: 30 cent/euro a metro quadro prevista dallo Stato e da destinare allo Stato entro il 24 gennaio 2014, come previsto dalla Legge di Stabilità esitata nei giorni scorsi dal Parlamento.
Opportunità che, probabilmente, chi sedeva al Parlamento siciliano non ha saputo cogliere. Per questa ragione, la Tares che arriva nelle case della gente in questi giorni e che scadà il 24 gennaio, è l’ultimo atto dell’Ato “Simeto Ambiente”. Dal 2014 si passerà alla gestione diretta dei rifiuti e il Comune di Adrano ha già redatto un suo Piano Industriale per la gestione in autonomia del servizio e tale Piano è stato approvato dalla Regione Siciliana e si trova attualmente in fase di definizione per la gara d’appalto. I risultati si vedranno, sempre se ci sarà il sostegno del Governo regionale che dovrà emettere delle norme chiare per il funzionamento anche della SRR. Ma Crocetta sul disastro ATO ha così recentemente dichiarato: «Non è bastata la gestione fallimentare degli Ato – aggiunge Crocetta – che hanno prodotto milioni di debiti, per alcuni tutto deve continuare. Stiamo studiando alcuni provvedimenti che impediscano che anche nelle Srr prevalga la solita politica gattopardiana del confermare tutto come se nulla dovesse cambiare. Lo impediremo.”
A queste dichiarazioni ha fatto riferimento, ieri, il vicesindaco Angela Anzalone nella sua replica alle pretestuose accuse dell’ex sindaco ed ex deputato regionale Mancuso.
Ricordiamo che Symmachia negli anni ha promosso un Comitato intercomunale sul problema rifiuti e sull’Ato a cui hanno aderito i sindacati, alcune Istituzioni locali e diverse organizzazioni, gruppi, comitati e associazioni sensibili al tema rifiuti. E’ stato redatto un documento ufficiale che è stato poi necessario per la convocazione di un Consiglio Provinciale Straordinario dove è intervenuta l’Associazione Symmachia.
Nello stesso tempo Symmachia ha depositato un’esposto alla Procura della Repubblica di Catania e ha scritto all’Europa denunciando il problema della mancata attivazione della raccolta differenziata (solo dopo effettivamente partita nei nostri Comuni), le bollette salate, le microdiscariche in diverse zone del centro abitato e di zone protette come il Parco dell’Etna.
L’Europa ci ha risposto e ci ha comunicato che ha aperto un’indagine sulla gestione dei rifiuti e ci ringraziava per il nostro dossier utile all’indagine.
Vi proponiamo il video di replica del vicesindaco di Adrano Angela Anzalone.
Servizio TVA – Ecco l’iniziativa su don “3P”
Servizio TVA – Glorioso e Anzalone accolgono proposta di Symmachia “una strada o una struttura sarà dedicata a p. Puglisi”
Versione integrale dell’iniziativa su p. Puglisi con filmati Ficarra e Picone, Luca Zingaretti, Concerto di Natale a cura dell’Orchestra Scuola Media “Luigi Sturzo”, intermezzi del C.G.S. – Life di Biancavilla tratti dal musical “3P” di Armando Bellocchi. Sono contenute le versioni integrali degli interventi di don Mario Torcivia che ha curato il processo di beatificazione e di Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” di Brancaccio

Biancavilla e Adrano avranno una strada o una struttura dedicata a don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993.
A renderlo noto sono stati il sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, e il vicesindaco di Adrano, Angela Anzalone che, di fatto, hanno accolto la proposta dell’Associazione Culturale Symmachia, lanciata nei mesi scorsi per ricordare e far conoscere ai giovani la straordinaria figura del parroco di Brancaccio.
L’impegno e’ stato assunto in maniera ufficiale durante la manifestazione in memoria di don Puglisi, svoltasi, sabato scorso, al teatro “La Fenice”, stracolmo di gente, che ha accolto la notizia con scroscianti applausi.

“Occorre far comprendere ai giovani quella “rivoluzione” della normalità e della semplicità avviata da don Puglisi – ha detto Glorioso – ho avuto modo di vedere le richieste ufficiali di Symmachia e come Amministrazione comunale sentiamo il dovere morale di dedicare a questo grande uomo una strada o una struttura della nostra città”.
Per il vicesindaco di Adrano, Anzalone, “e’ doveroso riprendere e diffondere il metodo educativo di don Puglisi perché la mafia teme più di ogni altra cosa l’educazione dei giovani così come la presa di coscienza che un reale cambiamento e’ davvero possibile”.

(Un momento della manifestazione al teatro “La Fenice” di Biancavilla)
Grande la soddisfazione per Symmachia che, in più occasioni, aveva chiesto un riconoscimento pubblico a don Puglisi e che ha voluto promuovere, sabato scorso, insieme all’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, un momento di riflessione e di testimonianza proprio sul neo beato siciliano.
“Finalmente nelle nostre città ci sarà una strada o una struttura che ci porterà a pensare a don Puglisi – dice Vincenzo Ventura di Symmachia – non e’ un caso che proprio nella ricorrenza dell’anniversario di fondazione di Symmachia abbiamo voluto ricordare una figura importante nella lotta alla mafia. Per noi, l’impegno preso dalle Istituzioni locali e’ un bel dono di compleanno e rappresenta un punto di inizio, convinti che “se ognuno fa qualcosa, allora si potrà fare molto”.

Ha riscosso un grande successo, in parte inaspettato, l’iniziativa “3P – Don Pino Puglisi: il coraggio del Vangelo, una speranza per la sicilia” promosso dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dall’Associazione Culturale Symmachia per ricordare una delle figure straordinarie di Sicilia, di quella che Paolo Borsellino definiva una “terra bellissima e disgraziata”.

Ad intervenire sono stati don Mario Torcivia che ha conosciuto don Puglisi e che ha redatto la “positio” del processo di beatificazione, conclusosi con la cerimonia di beatificazione del 25 maggio scorso, e Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” voluto e fondato da don Puglisi a Brancaccio. Ad intervistarli sono stati Alessandro Scaccianoce e Vincenzo Ventura, esponenti rispettivamente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dell’Associazione Culturale Symmachia. Ad introdurre è stata Miriam Mazzaglia.

A condividere l’iniziativa anche la scuola media statale “Luigi Sturzo” di Biancavilla che ha partecipato proponendo un vero e proprio concerto di Natale grazie all’Orchestra composta da giovanissimi musicisti, fiore all’occhiello della città. A scandire i momenti della serata anche gli intermezzi tratti dal musical “3P” di Armando Bellocchi e del CGS – Life.


Verrà inaugurata domenica, 8 maggio, alle ore 18, in piazza Umberto, ad Adrano, la nuova sede dell’Associazione Culturale Symmachia Adrano
“Pasqua tra la gente dell’Etna” è il titolo dei due concorsi fotografico e video sulla Pasqua di Biancavilla, edizione
“Abbiamo voluto sostituire le parole, con l’efficacia travolgente delle immagini per raccontare una delle pagine più importanti della nostra comunità”.
Si è svolto in piazza Umberto un momento di condivisione con i braccianti agricoli di Adrano in occasione del Natale su iniziativa dell’Associazione Culturale Symmachia e del Movimento Braccianti di Adrano.
Ad intervenire sono stati il vicesindaco Angela Anzalone, l’assessore Maurizio Zignale, il segretario della Uila e del Movimento braccianti Nino Lombardo con i gruppi consiliari di Symmachia e di Azione Civica.

(un momento degli auguri con il vicesindaco Anzalone e il segretario Lombardo)



L’Associazione Culturale Symmachia nella ricorrenza dell’anniversario della sua fondazione (28 dicembre 2009, ndr) promuove un’iniziativa sulla straordinaria figura di don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993.
All’iniziativa prendono parte don Mario Torcivia che ha conosciuto personalmente don Puglisi e ne ha curato la positio per il processo di beatificazione (conclusosi con la cerimonia di beatificazione del 25 maggio scorso) e Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” voluto e fondato da don Puglisi nel difficile quartiere di Brancaccio, a Palermo.
Ad intervistare Torcivia ed Artale saranno Alessandro Scaccianoce e Vincenzo Ventura, esponenti rispettivamente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dell’Associazione Culturale Symmachia, realtà associative promotrici dell’incontro.
In apertura di serata vi sarà il concerto di Natale dell’Orchestra della scuola media statale “Luigi Sturzo” di Biancavilla. Diversi saranno i contributi filmati tratti dagli spettacoli di Ficarra e Picone, da documentari Rai e dal film Rai “Alla luce del sole” con monologhi dell’attore Luca Zingaretti.
Saranno presenti fra gli altri il sindaco di Biancavilla Giuseppe Glorioso, l’assessore alla Cultura Rosanna Bonanno, il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone, l’assessore comunale di Adrano Maurizio Zignale, il presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” Giuseppe Santangelo.
