Author

Redazione Symmachia.it - page 23

Redazione Symmachia.it has 512 articles published.

Opportunità di tirocinio presso la Corte Costituzionale

in Giovani & Opportunità di

C’è tempo fino al 17 ottobre partecipare all’iniziativa dell’Università di Catania che, anche quest’anno, ha aderito al programma di tirocinio attivato dalla Corte Costituzionale.

L’obiettivo è quello di favorire l’acquisizione di una conoscenza diretta dell’attività della Corte.

Scadenza: h. 13 del 17 ottobre 2014, all’Ufficio Placement d’Ateneo (via Antonino di Sangiuliano 197, IV piano, Catania). 

Tutte le info: 

Unict – Tirocini presso Corte Costituzionale

“Verità per Antonio Gagliano”, la famiglia rivolge un appello

in Biancavilla/News di

«Chiedo a chi sa e ha visto qualcosa, di mettersi una mano sulla coscienza e parlare. Faccio appello a chi possa fornire un dettaglio utile per aiutare le forze dell’ordine a risalire alla verità. Sono un padre addolorato, vivo da due mesi con questo pensiero fisso, non ce la faccio più».

A parlare a Biancavilla Oggi è Salvatore Gagliano, il padre di Antonio, il ragazzo morto esattamente due mesi fa in via Cristoforo Colombo, a seguito di un incidente con la sua moto con in sella anche la moglie, rimasta ferita ed ancora in fase di riabilitazione, dopo un delicato intervento ad un ginocchio.

I familiari non credono alla versione ufficiale con cui è stato archiviato il caso: perdita di controllo del mezzo. E la moglie di Antonio, che avrebbe ricordi confusi di quel preciso momento, non sarebbe stata mai sentita dai carabinieri.

«Fin da quella stessa notte -racconta il signor Gagliano-, si sono diffuse voci di un’auto che avrebbe tagliato la strada a mio figlio. Voci che i ragazzi accorsi sul posto si scambiavano appena dopo l’incidente e che poi mi sono state confermate da più persone, compreso un operatore di un istituto di vigilanza. Mi è stato detto, in particolare, che sarebbe stata una Mini Cooper a venire addosso a mio figlio e a causare l’incidente».

Comprensibile lo stato d’animo di un genitore che vive senza una verità piena: «Antonio –sottolinea ancora il padre– non era un ragazzo scapestrato, ma uno buono e serio. Stava tornando, assieme alla moglie,  da una serata con amici in piazza e tutti giurano che non aveva abusato o esagerato con l’alcool. Anche sua moglie mi ha assicurato che non andavano a grande velocità. Casa sua, poi, è distante poche decine di metri dal luogo dell’incidente. Ancora una traversa dopo ed era praticamente già arrivato. Invece…».

Invece, quel terribile impatto con un palo della pubblica illuminazione e con una ringhiera di ferro, dove ancora oggi resistono i segni e un mazzo di fiori ricorda questa terribile tragedia. E pensare che Antonio, quella moto, la voleva vendere. Anzi, aveva già pubblicato un annuncio e avrebbe dovuto vedersi con un potenziale acquirente. Che destino beffardo.

Il signor Gagliano si è affidato all’avv. Maurizio Di Bella, nel tentativo di fare riaprire il caso. A sostegno dei dubbi dei familiari, ci sarebbero anche alcuni rilievi tecnici di un consulente, secondo cui non tutto quadrerebbe con la versione ufficiale. Ma le osservazioni tecniche non bastano. Ci vuole qualcuno che quella notte ha visto qualcosa e possa dare un contributo, in modo che quelle voci sulla Mini Cooper possano avere una sostanza.

«Non ce la faccio più, giro da due mesi, ho perso un figlio e voglio la verità –dice con sconforto il signor Gagliano– chi sa, parli, contatti le forze dell’ordine, si tolga questo peso. E lo tolga a noi».

Fonte: Biancavilla Oggi

La truffa della mascherina: già tre “vittime” ad Adrano

in Adrano/News di

Dopo la truffa dello specchietto, quella della mascherina, vittime sempre automobilisti che questa volta vengono ingannati per un falso incidente appena tentano di spostare la macchina dal luogo dove era stata parcheggiata. Un fenomeno ancora sconosciuto che ad Adrano ha già fatto tre vittime, tutte donne, nella zona tra via Santa Chiara e piazza Umberto. A segnalarlo alla redazione di Tva notizie è stata una donna, caduta nella trappola venerdì scorso. I truffatori entrano in azione dopo che l’automobilista (quasi sempre donna) parcheggia la sua auto a ridosso di un marciapiedi, appena la donna si allontana, dietro la sua auto il truffatore parcheggia anche il suo mezzo, ma lo colloca a pochi centimetri dell’auto della vittima per non consentire una facile manovra per lasciare il parcheggio. Quando la donna quando ritorna sul posto trova la sua auto incollata dietro ad un’altra, e accadde anche inevitabilmente durante le manovre per uscire dal parcheggio la donna tocchi leggermente il mezzo attaccato dietro. A questo punto entra in scena il truffatore che lamenta la rottura della mascherina (già danneggiata) della sua auto, ovvero la griglia frontale in plastica che si trova tra i due fari anteriori, e quindi chiede alla donna il risarcimento del danno. La vittima alla fine decide sempre di pagare per chiudere la questione sul posto. Ed è quello che hanno fatto tre donne di Adrano, che hanno pagato somme dalle 50 alle 70 euro. La signora ha segnalato a Tva l’episodio affinché altre persone non cadano nella truffa della mascherina.

Fonte: TVA

Domenica la “Corri Adrano”, una corsa per la solidarietà

in Iniziative di

Tutto pronto per la seconda edizione di “Corri Adrano”, l’appuntamento con lo sport e soprattutto la solidarietà che quest’anno si rinnova grazie alla partecipazione di Telethon. Domenica raduno dei partecipanti alle 8,30 nei pressi del castello Normanno con la “Walk of Life”, la passeggiata per la vita, non competitiva e aperta a tutti. Alle 10,30, invece, la nona prova del Gran Prix provinciale di corsa, in cui i partecipanti dovranno attraversare per 7 volte il percorso che dal castello si snoda fino alla villa comunale per tornare al punto di partenza. Il tutto in nome della solidarietà; con 5 euro i partecipanti potranno acquistare una sacca contenente la maglietta ufficiale della Walk of Life, il ricavato andrà interamente a Telethon per favorire la ricerca contro le malattie genetiche. L’evento è organizzato dall’Asd Sport Etna Outdoor di Adrano con il patrocinio del Comune e l’apporto di alcuni sponsor. Oggi pomeriggio al circolo Operai di Adrano si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento alla presenza di Michele Maccarrone, presidente dell’associazione sportiva adranita che ha organizzato l’iniziativa, di Maurizio Gibilaro e Emanuele Scarvaglieri del coordinamento provinciale di Telethon.

corri adrano 1

 

Fonte testo: TVA

Occhio alle truffe: in giro presunti operatori di aziende di energia elettrica. Falsi medici dell’Asp derubano anziana di Biancavilla

in Bacheca/News di

Il tam-tam è scattato da diverse settimane ormai, ma a Biancavilla si va avanti con facili truffe: dai presunti “sconti” in bolletta dell’energia elettrica fino a fantomatiche prestazioni sanitarie dell’Azienda sanitaria provinciale.

Ad essere facili prede da individui senza scrupoli sono gli anziani, ma non solo. E’ infatti facile incorrere in errore quando vengono in tirati in ballo presunti “sconti” e “risparmi” in bollette. Così, da settimane, girerebbero indisturbati fantomatici operatori di aziende dell’energia elettrica, alcuni si sarebbero presentati come addetti dell’Enel che, però, non invia in strada, porta a porta, alcun suo dipendente per svolgere simili mansioni. Altri, invece, si presentano, con tanto di tesserino di riconoscimento al collo, per conto di un’altra ditta. Tutti si presentano in modo assolutamente gentile e per certi aspetti convincente. Ciò che viene proposto è il taglio di una tariffa per applicarne una nuova che verrebbe presentata come l’offerta più vantaggiosa. Un modo diretto per spillare dei soldi.

L’ultimo caso si sarebbe registrato appena pochi giorni fa a Biancavilla, lungo viale Dei Fiori, quando un giovane operatore si sarebbe presentato al citofono di un’abitazione della centralissima e trafficata arteria chiedendo, con una certa insistenza, di visionare l’ultima fattura dell’Enel per operare il taglio di una fascia e applicarne un’altra. Una procedura poco chiara e con nessun documento alla mano. Ciò ha fatto insospettire i componenti della famiglia che non hanno presentato alcuna bolletta e hanno invitato il presunto “addetto” ad andare via.

Un altro caso è quello di falsi medici incaricati dall’Asp di Catania che bussano alle abitazioni per controllare le medicine. Anche qui è molto semplice per gli anziani cadere nelle trappole. A Biancavilla, un’anziana di 84 anni sarebbe stata presa di mira da due truffatori che avrebbero dovuto visionare le prescrizioni del medico di famiglia. In realtà, a parlare con la signora sarebbe stato soltanto uno, mentre il “compare” ispezionava le stanze della casa racimolando 400 euro in contanti e alcuni oggetti in oro.

Concorso fotografico sulle festività patronali di Biancavilla
SCADENZA PARTECIPAZIONE 6 OTTOBRE
Ecco la Scheda di partecipazione e il Bando

in Cultura/Iniziative di

C’è tempo fino a lunedì 6 ottobre 2014 per presentare la scheda di partecipazione al Concorso fotografico “Aria di festa” sulle festività patronali a Biancavilla, rivolto agli amatori della fotografia.

La partecipazione è libera e gratuita e occorre realizzare almeno 5 scatti originali, a colori o in bianco e nero, relativi ai momenti popolari, folkloristici e devozionale dei giorni clou dei festeggiamenti 4 – 5 – 6 ottobre.

Tre i premi previsti: 300 euro al primo classificato, 200 euro al secondo, 100 euro al terzo, messi a disposizione da Carrefour Market di Biancavilla. Ai primi tre andranno targhe ricordo e a tutti saranno rilasciati Attestati di partecipazione.

Occorre compilare la scheda di partecipazione e inviarla per email all’indirizzo: associazione@symmachia.it

ECCO LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Scheda di partecipazione

 

ECCO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE

Bando di partecipazione

*Attenzione: il termine per la presentazione delle Schede di partecipazione è stato prorogato fino a lunedì 6 ottobre 2014. Le richieste dovranno pervenire mediante e-mail. Nei giorni 4-5-6 ottobre la Biblioteca Comunale resterà chiusa.

INFORMAZIONI UTILI.

I giorni clou dei festeggiamenti sono: 

– 4 ottobre: in serata, processione dell’Icona bizantina della Madonna dell’Elemosina;

– 5 ottobre: festa di San Placido con processione alle ore 12 e in serata evento musicale;

– 6 ottobre: festa di San Placido con processioni, fuochi pirotecnici ed eventi musicali, tutto in serata;

– entro venerdì 10 ottobre alle ore 14: presentazione delle fotografie stampate e su supporto Cd presso Biblioteca Comunale di Villa delle Favare (orari d’ufficio: dalle ore 8.30 alle ore 14 e solo martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 18.30);

– sabato 11 ottobre alle ore 18.30: cerimonia di premiazione presso la Chiesa del Rosario (piazza Roma) con la partecipazione del Piccolo Coro “Don Bosco” del 1° Circolo Didattico.

All’iniziativa hanno aderito ufficialmente anche il Liceo Classico e Scientifico “Giovanni Verga” di Adrano e la Scuola elementare paritaria “Maria Ausiliatrice” di Biancavilla.

L’intervista a Vincenzo Ventura e Calogero Rapisarda andata in onda su Video Star (2 ottobre 2014)

 

Il servizio di TVA


manifesto concorso fotografico

Clamoroso ad Adrano: rifiuti in fiamme nella vecchia discarica dismessa. Erano presenti mezzi e operai del Comune. I produttori agricoli chiamano Carabinieri e Vigili del Fuoco.
FOTO IN ESCLUSIVA

in Inchieste di

Stamattina nella vecchia discarica dismessa di contrada Ciappe, chiusa con decreto della Regione Siciliana, è stata data alle fiamme una notevole quantità di rifiuti, fra cui monitor di computer, contenitori in plastica, rifiuti ingombranti, resti di alberi, legna, erbacce. Un incendio che ha sprigionato una colonna di fumo intensa, visibile dal centro abitato e che ha insospettito diversi produttori agricoli che si sono precipitati nella zona. 
All’interno della discarica dismessa c’erano alcuni mezzi del Comune di Adrano, operai e, persino, un trituratore. Ci si chiede, cosa ci fa un trituratore in un sito che dovrebbe essere sigillato? E perchè gli operai del Comune con diversi mezzi erano presenti nella discarica? Chi li ha mandati?
Sono stati gli stessi produttori agricoli ad allertare i Carabinieri che prontamente sono giunti sul posto. Con loro anche i Vigili del Fuoco che hanno speso l’incendio. E’ poi giunta anche una pattuglia dei Vigili Urbani. Presente anche un mezzo della Protezione Civile.
Una situazione incredibile che lascia davvero senza parole.

Ulteriori aggiornamenti nel corso della giornata.

ECCO ALCUNE FOTO IN ESCLUSIVA

Netturbini e Sindacati potrebbero “rovinare” le feste
Si contesta il nuovo piano rifiuti che farà risparmiare 1 milione di euro

in Biancavilla/News di

Lo stipendio c’è e viene pagato regolarmente, nessuna ulteriore spettanza è in ritardo. Nessun problema per i mezzi di raccolta. Insomma, tutto dovrebbe procedere per il meglio fino alla scadenza dell’ordinanza sindacale che affidato alla ditta Dusty il servizio di raccolta dei rifiuti, fino al 10 ottobre. Eppure, gli operatori ecologici del cantiere di Biancavilla sono in agitazione.

A partire da oggi, al via forme di protesta con una oggettiva riduzione delle ore di lavoro. Così, già stamattina i sacchetti di spazzatura sono rimasti in giro per le strade della città. La scelta di incrociare le braccia per alcune ore sarebbe stata comunicata ieri, a Catania, nel corso di un tavolo tecnico all’Ufficio Provinciale del Lavoro in cui ci si è confrontati sul futuro della gestione dei rifiuti a Biancavilla.

Il Comune ha aggiudicato la gara d’appalto alla ditta Caruter che, adesso, dovrebbe assorbire i dipendenti in carico fino ad oggi alla Dusty. La matassa da dipanare sta tutta nel numero effettivo di operai che dovrebbero essere assunti: un numero che, misteriosamente, sale e scende, da mesi. Già nel mese di giugno, il sindaco Pippo Glorioso e il capo dell’Ufficio tecnico Placido Mancari avevano rilevato non poche anomalie negli elenchi trasmessi dalla Dusty, anomalie segnalate, con una nota, anche ai Sindacati, alla Prefettura e all’Assessorato regionale all’Energia, oltre che agli Organi di Stampa.

“L’elenco – scrive Glorioso nella nota – conta di 45 nominativi, fra i quali si rileva quello del Direttore dei servizi, di una serie di impiegati (fra i quali anche un tecnico delle pubbliche relazioni!) nonchè di operatori ecologici che non risulta abbiano mai lavorato in questo cantiere. Nel presumere che si tratti di un mero errore materiale – ha precisato Glorioso – si coglie l’occasione per invitare la destinataria dell’Ordinanza sindacale (la Dusty, ndr) a rivedere l’elenco, trasmettendo i nominati dei soggetti che operano effettivamente nel cantiere di questo Comune”.

Contestazioni, mirate, insomma proprio sul numero effettivo di lavoratori. Da Giugno e Settembre il numero di operai del cantiere di Biancavilla è poi sceso dai 45 iniziali a 38 e chissà che il numero non verrà ulteriormente rivisto.

Secondo le stime della nuova ditta Caruter, per gestire il servizio a Biancavilla occorrono 24 lavoratori. Dunque, occorre trovare delle soluzioni per scongiurare il licenziamento degli altri netturbini. E su questo aspetto – come è prevedibile – si rimane impantanati. Non si riesce a trovare una soluzione che possa venire incontro alle esigenze di tutti. Ma la coperta è corta: il Piano elaborato dal Comune ed approvato dalla Regione Sicilia, che, di fatto, ne ha riconosciuto la validità, prevede una rimodulazione del servizio, rispetto al precedente con la gestione dell’ATO “Simeto Ambiente”. Ma, soprattutto, prevede un taglio di 1 milione e 200 mila euro nei costi che porterà una sensibile riduzione nelle bollette dei cittadini, stanchi di ricevere balzelli insostenibili e, in molti casi, illegittimi. Insomma, una boccata d’ossigeno, finalmente, per le tasche della gente.

Il punto, però, rimane quello di trovare una soluzione per l’assunzione degli operai. Sorprende come nessuno sia disposto a mettere da parte qualche privilegio o a rimodulare, ad esempio, il monte ore per ciascun dipendente, in modo da impiegarli tutti. Non è certamente imputabile alla comunità il numero sempre più crescente negli anni di assunzioni all’interno del cantiere, rispetto al passato, quando il servizio era gestito dal Comune con pochi operai e con risultati certamente migliori.

Oppure, qualcuno di gattopardiana memoria vorrebbe cambiare affinchè, poi, nulla possa effettivamente cambiare?

Di proposte sul campo non sembrano essercene. Se ne riparlerà il prossimo 7 ottobre, sempre all’Ufficio provinciale del Lavoro.

Se questo sarà il modo di agire e di condurre le trattative è evidente che ci saranno dei disservizi che, addirittura, potrebbero esplodere proprio nei giorni di festa, in onore dei Santi Patroni. Così al danno, anche la beffa per i cittadini che potrebbero vedersi rovinate le tanto attese festività patronali, un momento in cui la città si ritrova, si unisce e che, invece, potrebbero vedersi inondati da sacchetti di spazzatura.

 

* foto di repertorio di Symmachia.it

In fiamme contrada Capici, roghi di spazzatura. Intervengono i Vigili del Fuoco
Una vergogna senza fine

in Adrano/News di

Continua a sprofondare nel più assoluto degrado contrada Capici, la vasta area del centro abitato di Adrano in cui insistono diverse abitazioni private, ben due Istituti scolastici e il Mercato Ortofrutticolo.

L’Associazione Symmachia continua ad essere al fianco dei cittadini costretti a vivere in uno stato di totale abbandono.

Ieri pomeriggio, l’ultimo rogo di cumuli di spazzatura con il consueto sprigionarsi di sostanze che, di certo, non fanno bene alla salute dei cittadini.

Sono stati gli stessi residenti ad inviarci queste immagini che vi proponiamo.

Contrada Capici – domenica 28 settembre 2014

E dire che proprio alcuni giorni fa, i fedelissimi del Sindaco con un comunicato annunciavano un Piano di pulizia straordinaria, già predisposto da tempo. Peccato però che tali interventi di pulizia sembrano essere in fase d’arresto. Ci chiediamo come mai?

Da ricordare che quell’iniziativa seguì nei fatti ad un preciso esposto della presidente di Symmachia, Angela Anzalone, alla Procura della Repubblica di Catania, alla Polizia, ai Carabinieri, alla Comunità Europea.

Anche su Facebook non sono mancate le reazioni, con foto pubblicate nei diversi gruppi.

Ve ne proponiamo una.

 

Foto pubblicata su Facebook dall’utente Salvo Anzalone

 

 

Go to Top