Biancavilla e il Consiglio “ispettivo”, interviene il presidente Furnari: “scelta dei capigruppo, terrò conto delle osservazioni”
A Biancavilla c’è chi si è irritato e fra i corridoi del Palazzo esterna il suo malessere: Symmachia ha osato interrogarsi ed interrogare la città sulla “seduta ispettiva” del Consiglio comunale dei giorni scorsi per la trattazione di due interrogazioni consiliari (una di Opposizione e una di Maggioranza).
Addirittura, ci sarebbe chi dai banchi della Maggioranza con la sponda di qualche giovane Consigliere di Opposizione starebbe svolgendo quasi una funzione “sindacale” a tutela dei sacrosanti diritti dei Consiglieri comunali. In merito, vedremo cosa accadrà.
Frattanto, sulla questione è intervenuto il presidente del Consiglio comunale, il dottor Placido Furnari che ha affrontato la vicenda in modo assolutamente garbato e preciso, secondo le sue note doti di equilibrio.
Riportiamo, integralmente, la dichiarazione del presidente Furnari pubblicata dal quotidiano “La Sicilia”, rinnovando la nostra disponibilità ad ulteriori suoi interventi anche su questo sito o nel nostro periodico.
«La seduta ispettiva è stata concordata in una conferenza dei capigruppo, la procedura è prevista dal regolamento» – spiega Furnari – «Va detto che, inserendo le interrogazioni in una riunione ordinaria (che inevitabilmente avrà altri punti e prevedrà votazioni) non avremmo risparmiato il gettone. Terrò comunque conto di queste osservazioni, pur di contenere i costi. Lavoro già su questo, anche se non è facile».
Per quanto ci riguarda, confidiamo nelle aperture del presidente Furnari che assicura di tenere conto delle nostre osservazioni e – aggiungiamo – nei prossimi giorni invieremo una nota ufficiale al Presidente con ulteriori nostre considerazioni, in particolare per quel che riguarda la pubblicazione integrale dei verbali delle Commissioni consiliari e la ripresa televisiva o in streaming del Consiglio comunale.
Rimane inspiegabile il silenzio assordante dei consiglieri vecchie e nuovi di Opposizione e di Maggioranza che, ribadiamo, sembrano ritrovarsi in queste circostanze amorevolmente concordi.
A seguire, pubblichiamo il servizio televisivo di TVA.












