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Politica - page 6

Symmachia: “L’avevamo detto! Troppe criticità nel bando rifiuti”.
Ecco l’interrogazione consiliare di Salanitro e Franco

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Non si è fatta attendere l’intervento dell’Associazione Culturale Symmachia in merito alla notizia sull’aggiudicazione della gara d’appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti della “Geo Ambiente” fino al marzo 2015.

Che si potesse assistere ad un nuovo fallimento sul fronte rifiuti noi lo avevamo detto in Consiglio comunale – spiega Symmachia – i nostri consiglieri Pietro Franco e Carmelo Salanitro in un’interrogazione aveva sollevato le diverse criticità del bando rifiuti, criticità che, oggi, risultano drammaticamente fondate”.

Salanitro e Franco avevano chiesto, ad esempio, di prevedere nel bando che “la ditta avrebbe dovuto avere i mezzi in regola con i collaudi, le revisioni, le assicurazioni e quant’altro già evidenziato, peraltro, dallo stesso Sindaco nella sua Ordinanza sindacale che si è rivelato un vero e proprio buco nell’acqua.

Ancora una volta – conclude Symmachia – la tanto annunciata “rivoluzione” sui rifiuti del sindaco Ferrante e dell’assessore Longo è rimasta al palo, probabilmente allo stesso palo a cui il Sindaco si era incatenato, lo scorso 19 agosto, per una protesta-show contro la stessa ditta che oggi si è aggiudicata la gara d’appalto. Gli Adraniti non possono più tollerare i continui fallimenti politico-amministrativi della Giunta Ferrante e della sua Maggioranza”.

Le diverse criticità relative al bando dei rifiuti – come detto – erano già state fatte notare, nel Consiglio comunale del 2 settembre scorso, con un’interrogazione dei consiglieri comunali di Symmachia Salanitro e Franco, a cominciare dalla procedura seguita (procedura ristretta), la percentuale di differenziata al di sotto dei parametri previsti dalle normative e sulla stazione appaltante che sarebbe dovuta essere l’Urega e non il Comune.

Proponiamo ai nostri lettori l’interrogazione presentata in Consiglio Comunale.

Interrogazione Symmachia su gara d’appalto rifiuti

L’assessore Longo, chi?

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Adrano scopre di avere un Assessore all’Ambiente. Non si direbbe, visti i cumuli di spazzatura presenti, dal centro alle periferie, in tantissimi quartieri della città.

Eppure, la Tv dice che anche Adrano ha il suo Assessore all’Ambiente. Lo si apprende da una nota inviata alla stampa per replicare all’iniziativa dell’Associazione Culturale Symmachia che ha denunciato lo stato di degrado e di assoluto abbandono di contrada Capici alla Procura della Repubblica di Catania, alle Forze dell’Ordine, all’Europa.

Una scelta dolorosa, ma necessaria affinché possano essere accertate eventuali responsabilità e fare definitivamente chiarezza. Ciò dovrebbe essere apprezzato e auspicato da un Amministratore pubblico, da un Assessore all’Ambiente. Invece, viene criminalizzato chi si fa avanti, viene puntato il dito contro la voce fuori dal coro: una volta è il cittadino scomodo che “non paga le bollette” o che “ha la tessera di partito”, un’altra è l’emittente televisiva che fa il proprio lavoro. Quando non si sa più contro chi sparare si va a caccia di un nuovo nemico.

Una volta è l’amministratore precedente, di cui, possibilmente, si è condiviso la linea politica, amministrando insieme, stando fianco a fianco, firmando e approvando atti di cui, tutt’oggi, se ne piangono le conseguenze. E, poi, c’è chi ha la colpa di essersi illuso di poter avviare un momento di pacificazione fra le forze politiche, scegliendo, al ballottaggio, ciò che si reputava la via meno dolorosa per la città. Lo stesso illuso che, però, ha avuto la forza di reagire, di rifiutare qualsiasi accordo spartitorio e di lasciare le sedie, con il gesto forte delle dimissioni.

Quelle dimissioni che, oggi, dovrebbe dare l’assessore all’Ambiente Chiara Longo visto che non è riuscita ad incidere in alcun modo a migliorare le condizioni ambientali della città.

La spazzatura abbonda, altro che rifiuti zero, i topi scorazzano indisturbati, le zone protette del Parco dell’Etna, in territorio di Adrano, sono invase da rifiuti di qualsiasi genere. Le dimissioni, come opportunità di differenziazione, in una città dove non si riesce a differenziare. Sì, le dimissioni, sarebbero un gran bel gesto di dignità politica.

“Fino all’ultimo sacchetto di spazzatura…” – L’illusione è sempre dietro l’angolo, il racconto da contrada Dagala

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«Io resto qui per protesta fino a quando Adrano non sarà pulita e non sarà raccolto l’ultimo sacchetto di spazzatura.» 

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Pippo Ferrante, sindaco di Adrano

A prima vista, questa dichiarazione di fuoco potrebbe essere attribuita a qualche esponente dei Radicali. E, invece, no. Non sono parole di Marco Pannella e non è in corso alcuno sciopero della fame o della sete. Piuttosto, ad Adrano, c’è una grande e smaniosa sete di fama. Anche quella effimera, quel che basta per accaparrarsi un titolo nei Tg, un articolo (con tanto di foto di gruppo) sul giornale. Smontate le telecamere e spenti i riflettori, tutto è destinato a tornare al grigiore della quotidianità.

Sono trascorsi 10 giorni esatti da quando il sindaco di Adrano Pippo Ferrante ha scelto di legarsi, con una corda e la fascia tricolore, all’ingresso del cantiere di contrada Roccazzello. Una vibrante protesta contro la sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti messa in atto dagli operai della ditta “Geo Ambiente” a cui lo stesso Ferrante ha nuovamente ordinato di espletare il servizio nel territorio comunale per i prossimi 45 giorni.

Qualcuno si aspettava, anche fra i sostenitori della prima ora del Sindaco, una “protesta ad oltranza” che, magari, avrebbe portato ad una forte presa di posizione della città. Del resto, era stato lo stesso Ferrante ad annunciare di fare sul serio, fino alla rimozione dell’ultimo sacchetto di spazzatura”.

ferrante corda sito
Ferrante e la protesta del 19 agosto 2014

E, siccome la spazzatura giace ancora un pò dovunque, in particolar modo nelle periferie, come contrada Capici, contrada Santuzza, contrada Dagala e in altri quartieri densamente popolati, ci si aspettava di trovare il Sindaco ancora incatenato, coerentemente con quanto aveva dichiarato. Invece, al deposito di Roccazzello non c’è più nessuno.  Tutto sembra tornato alla normalità. Ma di normale non c’è quasi nulla. I mezzi sono dimezzati, perchè – a detta degli operatori ecologici – non sono in regola, privi di copertura assicurativa e gli stessi operai non hanno il vestiario adeguato.

Redazione Symmachia.it

ORDINARIO DEGRADO. L’ILLUSIONE E’ SEMPRE DIETRO L’ANGOLO

Il racconto da contrada Dagala, a cura di Sara Ricca

Contrada Dagala (Adrano), 28 agosto 2014. Stamattina mi sono illusa: vedendo un camion e degli addetti della ditta incaricata dal Comune ho pensato che avrebbero tolto i cumuli di rifiuti di ogni genere, lo scempio che pervade da ormai 4 mesi.

Queste due foto sono rappresentative dello stato in cui si trova l’area.

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Contrada Dagala, 28 agosto 2014
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Contrada Dagala, 28 agosto 2014

Invece, erano solo operai dell’azienda elettrica che, incuranti degli odori tipici di ” munnizza” e dei topi grandi come gatti persiani, muniti di mascherine, stavano ripristinando i cavi elettrici e pali della luce bruciati nel lontano 2012.

Due anni per un cavo e un palo , la speranza è ultima a morire, aspetto con ansia il 2017! Chissà, forse, la spazzatura fra due anni verrà rimossa. 

* Alcune foto pubblicate in copertina sono state reperite sul web e sul social network Facebook.

Il vittimismo dei poltronisti

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Solitamente, chi è stato eletto a guidare la comunità ascolta la gente, soprattutto quando lamenta mancanza di igiene, disservizi idrici, la circolazione indisturbata di topi, il degrado e l’abbandono più assoluto.
Invece, ad Adrano si ha la faccia tosta di puntare il dito contro la gente, contro chi la pensa diversamente, contro chi è libero, non ha prezzo e non vuole poltrone. Insomma, si cerca disperatamente di fare la vittima, l’agnellino di un complotto dell’assurdo che viene tirato fuori per tentare di mascariare il proprio fallimento politico-amministrativo.
Non ci stupirebbe qualche nuova sceneggiata del Sindaco, magari in Tv, a colpi di comunicati, per prendersela sempre e solo contro “qualcuno”.
Del resto, la colpa è sempre degli altri e mai di chi dovrebbe fare e non fa.
E chissà, la prossima volta, si incatenera’ per chiedere le dimissioni del Sindaco. Questo, almeno questo, sarebbe un gesto di dignità e di amore per la città.

“Adrano non ha bisogno di sceneggiate, il Sindaco se non riesce ad amministrare vada a casa”

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ADRANO NEL GIRONE INFERNALE ». E’ quanto sostengono i Consiglieri comunali di Symmachia Carmelo Salanitro e Pietro Franco, unitamente a l’omonima associazione. Come un’amministrazione può ridurre così una città bellissima come Adrano? Come si può arrivare a tanta incuria? Abbandonata, sporca, in balia di ogni tipo di erbacce e di rifiuti. Era stato auspicato un cambiamento perché ci si era resi conto che senza un rilancio dell’azione amministrativa non c’è salvezza per i cittadini di Adrano. Oggi, è sotto gli occhi di tutti, come il Sindaco si sia solo occupato di posizioni, del balletto delle poltrone senza invece tenere conto, del documento sui rifiuti presentato dal nostro gruppo consiliare, in Consiglio comunale , documento che proponeva un pacchetto di iniziative per la risoluzione dell’annoso problema. Alla famiglia che ha perso la casa, in seguito all’incendio, grande solidarietà da parte dei sottoscritti. Purtroppo a pagare sono sempre e solo i cittadini. Al sindaco diciamo che, non ci interessano le sceneggiate, servono invece fatti concreti. L’amministrazione sembra troppo impegnata a minacciare di querela, cittadini, associazioni, emittenti televisive e quanti fuori dal coro, mettono in evidenza le criticità presenti nella nostra città. La risposta alla soluzione dei problemi spetta al Sindaco e alla sua Giunta, se incapaci vadano a casa per favore, per questo sicuramente la città li ringrazierà.

Miracolo: dopo un mese torna l’acqua in contrada Fumata

in News/Politica di

 Dopo quasi un mese, in contrada Fumata, ad Adrano, tornerà l’acqua. Sono stati avviati, la vigilia di Ferragosto, i lavori che consentiranno l’erogazione dell’acqua nelle abitazioni della contrada, a secco da quasi un mese.

L’Acoset avrebbe disposto gli interventi necessari per risolvere i problemi che hanno causato la penuria di acqua, nel clou del periodo estivo.

Nello stesso tempo, all’indomani del servizio di Video Star, alcuni residenti della zona sono stati ricevuti dal Sindaco: per loro anche il rifornimento attraverso auto-botte per fronteggiare i disagi.

L’auspicio è che, adesso, l’erogazione dell’acqua possa tornare presto regolare.

Il servizio della giornalista Alice Vaccaro di Video Star

Coco e Alberio passano con Ferrante
Anzalone: “dopo notizia appresa dalla Tv, chieste loro dimissioni da Symmachia”

in Comunicati Stampa/News/Politica di

“Coerenza e rispetto avrebbero voluto che i due consiglieri comunale Salvo Coco e Agnese Alberio, eletti nella lista “Symmachia”, mi avessero informato preventivamente della legittima scelta di mettere fine alla loro permanenza in “Symmachia” e dell’esigenza di traslocare presso ambienti politici a loro probabilmente più affini”.

E’ quanto dichiara la prof.ssa Angela Anzalone, presidente di “Symmachia”, che aggiunge: “non esiste alcun problema, sarebbe bastato dirlo in assoluta lealtà. Ho appreso soltanto dalla Tv di un documento politico autonomamente firmato dai due Consiglieri comunali, documento che, coincidenza della sorte, è stato diffuso soltanto ieri quando è stato avviato il valzer delle poltrone con accordi siglati, secondo indiscrezioni, fuori Adrano, come sempre sulla testa degli Adraniti.

Symmachia – dice la prof.ssa Anzalone – già da tempo ha detto di non essere interessata alle poltrone e a posti di assessorati e lo ribadisce tutt’ora, sottolineando di essere chiaramente all’opposizione di questo modo di fare e di intendere la politica.

Ai due Consiglieri comunali – prosegue Anzalone – ho già fatto gli auguri per i loro nuovi esaltanti percorsi politici insieme al sindaco Ferrante e li ho invitati caldamente a rassegnare al più presto le dimissioni da Capogruppo e dal Gruppo consiliare Symmachia”.

Le interviste di Tva e Video Star alla presidente di “Symmachia”, Angela Anzalone

Angela Branchina da Presidente del Consiglio ad Assessore comunale.
ESCLUSIVO SYMMACHIA: ECCO IL TESTO DELLE DIMISSIONI –
Leggi la nomina ad Assessore

in Politica di

306291_1944425371374_2297360_nEsce dalla porta e rientra dalla finestra. Avviene tutto nel giro di qualche ora: Angela Branchina rassegna le sue dimissioni dalla Presidente del Consiglio comunale, dopo appena un anno dalla sua elezione allo scranno più alto del consesso civico, e viene immediatamente nominata Assessore della Giunta Ferrante. Per lei ci sarebbero già le deleghe, quelle lasciate dalla prof.ssa Angela Anzalone, in seguito alle sue clamorose ma necessarie dimissioni del 21 marzo scorso perchè il Sindaco “non ha colto l’esigenza di cambiamento, attesa dalla città”.

L’ultimo atto della Presidente Branchina è stata la convocazione del Consiglio comunale per il 13 agosto prossimo.

Era stato il sindaco Pippo Ferrante a chiedere le immediate dimissioni di Angela Branchina nel disperato tentativo di ricostituire una nuova maggioranza numerica (e non politica, aggiungiamo noi) in Consiglio comunale. Dai primi scontri all’interno del Nuovo Centrodestra (probabilmente solo di facciata) si è giunti all’amorevole accordo di questa mattina. Ma il partito del Sindaco potrebbe perdere pezzi già nel prossimo Consiglio comunale.

A sbloccare le serrate trattative, sulla testa degli Adraniti, sarebbero stati il senatore brontese Pino Firrarello e il deputato regionale Luca Sammartino.

E’ stato il sito web Symmachia.it a battere per prima la notizia di questa mattina, appena un’ora dopo la effettiva presentazione delle dimissioni al protocollo generale del Comune (ore 11.39 con aggiornamenti alle ore 12.23).

ESCLUSIVO SYMMACHIA: ECCO IL TESTO DELLE DIMISSIONI DI ANGELA BRANCHINA (ore 12.23)

 

 Clicca sull’immagine e scarica per leggere il testo

 

ESCLUSIVO SYMMACHIA. Testo delle dimissioni di Angela Branchina
ESCLUSIVO SYMMACHIA. Testo delle dimissioni di Angela Branchina

Io sottoscritta Branchina Angela con la presente comunico le mie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio comunale. Per dare seguito al naturale avvicendamento delle cariche politiche e istituzionali, come concordato in campagna elettorale, ritengo opportuno rimettere il mio mandato per consentire l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio.

Nel ricoprire il mio ruolo, ho provato a dedicare il massimo impegno e disponibilità di tempo, sottraendolo anche alla mia famiglia e al lavoro, nella convinzione innanzitutto quando si ricopre una carica pubblica si rende un servizio alla cittadinanza e alle istituzioni.

Per questo anche in futuro assicurerò il mio impegno, adoperandomi in maniera ancor più incisiva di quanto abbia potuto fare e continuando a sostenere l’azione amministrativa del Sindaco Ferrante, con l’auspicio di lavorare insieme nell’interesse superiore della città.

Adrano, 6 agosto 2014

La sottoscritta

Angela Branchina

ECCO LA DETERMINA SINDACALE DI NOMINA DELL’ASSESSORE BRANCHINA

(clicca sul link e leggi la nomina)

Nomina assessore Angela Branchina

 

Aggiornamenti

Ore 13.01. Pubblicazione della determina sindacale di nomina dell’assessore Branchina.

Ore 12.23. ESCLUSIVO SYMMACHIA: ecco il testo delle dimissioni del presidente del Consiglio comunale Angela Branchina.

Ore 12.15. Assessore Branchina, per lei le deleghe avute da Angela Anzalone.

Ore 12.13. Angela Branchina è il nuovo Assessore della giunta di Pippo Ferrante.

Ore 11.39. ADRANO. UN’ORA FA SI SAREBBE DIMESSA LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ANGELA BRANCHINA.

 * foto copertina di TVA

 

I colpi di sole dell’Assessore-Ombra

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Fra le nuove prerogative del solito Assessore-Ombra di Adrano ci sarebbe anche la censura e il bavaglio all’informazione. 
Guai a dire che un concerto di 19.500 è saltato all’ultimo momento. Guai a dire che l’intera estate adranita costerà 185 mila euro. Guai a dire che sarebbe stato più logico fare un contratto in tempi sicuramente più ragionevoli. Chi ne parla potrebbe andare incontro a querele! E’, forse, un tentativo di intimidirci? Di certo, non riuscirà.
L’ira funesta di questo Assessore-Ombra dovrebbe emergere in due distinte interviste alle Tv locali, già stasera.
Delle due l’una: o non ha letto la determina di un funzionario del Comune di Adrano oppure non ha compreso ciò che, ieri, abbiamo scritto.
Ne approfittiamo per dire che su www.symmachia.it pubblichiamo la determina ufficiale con cui è stato cancellato il concerto di domani.


Consigliamo una buona e forte protezione solare per prevenire insolazioni e colpi di sole improvvisi.

Vogliamo contribuire alla risoluzione dei problemi, non poltrone di assessorati.

in Comunicati Stampa/Politica di

“Symmachia ribadisce di non essere interessata alle poltrone di assessorati, ma alla risoluzione dei problemi di Adrano”.
E’ la posizione ufficiale di Symmachia che conferma le notizie relative agli incontri con il sindaco Pippo Ferrante per tentare di sbrogliare la matassa della crisi politica.
“Abbiamo ribadito le questioni politiche poste da Angela Anzalone in tempi non sospetti, questioni tutt’ora aperte e che il Sindaco non ha ancora preso in considerazione. – spiega Symmachia – Le proposte di assessorati non ci allettano, piuttosto vorremmo dare una mano alla risoluzione di alcune problematiche, senza la necessità di avere posti in Giunta. Lo abbiamo già comunicato al Sindaco a cui abbiamo prospettato un piano con alcune questioni delicate da risolvere, come Enel Sole, Rifiuti, Piano Regolatore Generale, contrada Capici, Commissariato di Polizia, Sangiorgio Gualtieri, allagamento di contrada Naviccia, per un “patto programmatico” sui contenuti e sugli strumenti per poter amministrare, perché la città attende risposte dalla politica. Con stupore e rammarico prendiamo atto che il Sindaco definisca “irricevibile” la nostra proposta.
In Consiglio comunale la nostra forza politica continuerà a mantenere un atteggiamento responsabile, compiendo una valutazione sugli argomenti atto per atto. Non vorremmo che, come affermato da qualche Consigliere comunale vicino al Sindaco, l’azione di responsabilità e di proposizione di Symmachia venga scambiata per una inesistente ricostituzione della Maggioranza che, di fatto, non è avvenuta”.

Adrano, 2 luglio 2014 – Comunicato Stampa

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