Da oggi fino a sabato Arte&Cultura a Palazzo San Domenico

A febbraio un Funzionario del Comune scriveva all’ormai ex Vicesindaco: “siamo oberati di lavoro, occorre una più equa ed equilibrata organizzazione burocratica”. A dimostrazione, ancora una volta, che le sollecitazioni di profondo e radicale cambiamento vanno oltre le appartenenze politiche, sono necessarie per una più funzionale erogazione di servizi ai cittadini, oltre che per attuare gli indirizzi della politica.
Piu’ di un mese fa Angela Anzalone e Maurizio Zignale hanno lasciato le poltrone perchè non interessati a mantenere posizioni, a scaldare la sedia dal momento che l’Amministrazione Comunale non riesce a dare le risposte alle tante aspettative dei cittadini.
Intervista rilasciata a TVA Notizie dagli assessori dimissioni Anzalone e Zignale
“Il silenzio assordante del sindaco di Adrano in questi quaranta giorni dimostra come sia sordo alle esigenze di rilancio e di cambiamento dell’azione politica e come sia distante dalle legittime aspettative dei cittadini”.
E’ quanto dichiarano Angela Anzalone e Maurizio Zignale a distanza di un mese dalle loro dimissioni dalla Giunta comunale.
“Evidentemente il cambiamento fa paura – dice la prof.ssa Anzalone – un buon amministratore non deve tirare a campare, ma deve attuare scelte coraggiose che possano dare una prospettiva di sviluppo alla città per farla uscire dall’immobilismo in cui sta per sprofondare”.
Anzalone e Zignale hanno lasciato l’Amministrazione comunale in seguito agli accorati appelli di un “cambio di passo” nell’azione amministrativa, a cominciare da una complessiva rivisitazione dell’apparato burocratico dell’Ente.
“Ciò che abbiamo più volte chiesto – dicono Anzalone e Zignale – è una più celere erogazione di servizi ai cittadini che deve passare attraverso una migliore organizzazione della macchina burocratica. Peraltro, gli stessi funzionari dicono di essere “oberati di lavoro”: già in una lettera inviata anche al Sindaco, uno dei funzionari auspicava una più equa distribuzione dei carichi di lavoro al fine di esitare i tanti progetti avviati dai nostri Assessorati. Il Sindaco, che mantiene anche la delega al Personale, perché non è ancora intervenuto?”
In queste settimane in molti si sono prodigati per chiedere al Sindaco l’apertura di un tavolo politico per gestire la crisi che sta coinvolgendo la Maggioranza.
“Non riusciamo a capire come il Sindaco non prenda in considerazione gli appelli rivolti dal suo stesso partito – spiega il prof. Zignale – nelle scorse settimane, in maniera pubblica, il coordinatore del Nuovo Centrodestra invitava Ferrante ad aprire un tavolo fra le forze politiche. Ciò, inspiegabilmente, non è ancora avvenuto”.
Il pericolo è scampato. Almeno per ora. Sono state annullate le operazioni di sversamento dell’acqua contaminata da alghe rosse tossiche della diga di Pozzillo nel fiume Simeto.
L’allarme era stato lanciato, sabato scorso, dal sindaco di Paternò Mauro Mangano che aveva disposto il divieto di prelievo di acqua dal Simeto, in seguito ad una ordinanza da parte della Prefettura di Catania.
Il comitato “Difendiamo la Valle del Simeto” ha diffuso sul web, il 14 aprile scorso, un vero e proprio appello alla mobilitazione della popolazione simetina, da sempre sensibile alla tutela ambientale, grazie alle numerose associazioni ambientaliste e di volontariato che operano nel territorio. Ed è stato grazie al clamore della notizia che, in pochi minuti, si è diffusa sui social network, che gli interventi di sversamento da parte dell’Enel sono stati sospesi. Gli interventi potrebbero però riprendere ed è già stata prospettato uno sversamento nel tratto successivo a Ponte Barca, in una porzione di fiume che non toccherebbe il territorio di Paternò.
Non si è fatto attendere l’intervento di Legambiente: “L’alga rossa è un organismo proveniente dall’estero, che sta rapidamente colonizzando le acque siciliane. E’ un organismo pericoloso per la salute degli esseri umani e degli animali, producendo tossine cancerogene e metaboliti che provocano difficoltà respiratorie. Sembra assurdo che anziché circoscrivere e risolvere il problema, le autorità lo amplifichino diffondendolo fino al mare”.
Da una rapida lettura del dossier sulle alghe rosse, preparato dalla Regione Siciliana, si fa un esplicito riferimento a minuziose precauzioni, specialmente per agricoltori e allevatori, al fine di evitare contatti proprio con l’acqua inquinata. In particolare, i rischi per la salute dell’uomo sarebbero legati all’esposizione e alla consistenza della contaminazione.
Dal Comune di Paternò, il sindaco Mangano ha chiesto chiarimenti alla Prefettura di Catania per aprire un tavolo tecnico e “nel frattempo, continueremo a monitorare la situazione finchè non ci avranno rassicurato in merito allo scampato pericolo”.
Come Symmachia, in questa fase, ci limitiamo ad auspicare l’intervento di tutti i Sindaci dei Comuni del Simeto per fare fronte comune.
Dossier su alghe rosse tossiche della Regione Siciliana – leggi qui

(foto tratta da Facebook “Difendiamo la Valle del Simeto)
A venti giorni dalla presentazione delle dimissioni di Angela Anzalone e di Maurizio Zignale dalla Giunta comunale di Adrano nessun passo in avanti è stato fatto. Chi rappresenta le Istituzioni non ha ancora colto il significato del gesto di grande responsabilità, riconosciuto, peraltro, da realtà e soggetti esterni, come la Confcommercio e l’on. Concetta Raia del PD, a dimostrazione che le questioni politiche poste da Anzalone e Zignale non riguardavano soltanto una parte politica, ma andavano ben oltre, fino a chiedere un vero rilancio dell’azione amministrativa e un cambio di passo.
Ad oggi, l’unica dichiarazione del Sindaco di Adrano è quella di venti giorni fa, per commentare proprio le dimissioni degli Assessori dimissionari, dichiarazione da molti bollata come “sconcertante”.
Pubblichiamo a seguire l’intervento di Angela Anzalone e di Maurizio Zignale, un’intervista rilasciata a Tva lo scorso 7 aprile.
E’ una presa di posizione chiara e netta quella del deputato regionale del Partito Democratico, Concetta Raia, che, ieri, con una nota ufficiale, è intervenuta sulla crisi politica al Comune di Adrano, segnata dalle dimissioni irrevocabili di Angela Anzalone e di Maurizio Zignale dalla Giunta comunale.
Per l’autorevole esponente del PD, “bisogna ripartire dalle questioni politiche poste dalla prof.ssa Angela Anzalone” per attuare “un urgente rilancio dell’azione politico-amministrativa per affrontare le tante emergenze che attanagliano la città. Solo così si potranno dare risposte concrete alle aspettative dei cittadini che vogliono un radicale cambiamento”.

L‘on. Raia rivolge un invito al Pd di Adrano, nuovamente commissariato: “La nuova reggenza nominata dal Pd provinciale apra un’interlocuzione con quanto si muove di positivo ad Adrano”.
Nella sua nota, diffusa alla Stampa, la parlamentare del Pd condivide quanto aveva chiesto l’ex vicesindaco di Adrano Angela Anzalone relativamente alla rivisitazione della macchina burocratica del Comune.
“Il sindaco – dice l’on. Raia – ha pieni poteri per imprimere la svolta che i cittadini di Adrano si aspettano, a cominciare da una migliore organizzazione della macchina burocratica dell’Ente per attuare le iniziative necessarie per lo sviluppo del territorio e fornire nuovi efficienti servizi alla comunità”.
In sintesi, la Deputata del PD individua nella scelta libera ed autonoma della prof.ssa Anzalone di dimettersi da Vicesindaco di Adrano un’occasione per far ripartire l’azione amministrativa di Adrano.
“Bisogna cogliere l’opportunità offerta dal gesto di grande responsabilità della professoressa Anzalone per dare una prospettiva e una speranza ad Adrano e alla sua gente”, chiude l’on. Raia.


Si svolgerà domani, 27 marzo, alle ore 18, a Palazzo Bianchi, ad Adrano, un’interessante conferenza sul tema “Bonus Ristrutturazioni, istruzioni per l’uso”, promossa dall’Associazione degli Architetti “Laboratorio Simeto” in sinergia con l’architetto iunior Lorenzo Di Bella e il promoter finanziario supervisor Fabio Catania di Mediolanum Family Bank. A moderare l’incontro sarà il giornalista Vincenzo Ventura.
L’iniziativa nasce per informare delle opportunità nel settore della progettazione e dell’edilizia, i più colpiti in questo periodo di crisi economica.
L’edilizia è ferma ormai da tempo, non vi sono più nuove costruzioni e molte di quelle esistenti sono in vendita.
All’incontro interverranno i tecnici e le imprese di Adrano a cui verrà illustrato il Piano Bonus ristrutturazioni 2014, introdotto dall’ultima Legge di Stabilità, in tema di agevolazioni fiscali e ristrutturazioni edilizie.

“Cambiare passo”. E’ questa la parola d’ordine con cui Angela Anzalone chiede, ancora una volta, il rilancio dell’azione amministrativa e consiliare che deve necessariamente passare attraverso una generale rivisitazione della macchina burocratica dell’Ente che, a detta di tutti, appare lenta e farraginosa.
Occorre intraprendere la strada del cambiamento per fornire rapide risposte alle sacrosante esigenze dei cittadini. Non è difficile, bisogna provare a cambiare rotta.
La questione è squisitamente politica e mette al centro il rispetto del “patto civico” siglato a giugno e che prevede una serie di punti del programma elettorale che devono essere attuati, perchè quel programma è stato largamente votato da migliaia di cittadini.
Se qualcuno la pensa diversamente lo dica con franchezza in modo che ciascuno si assumerà le proprie responsabilità di fronte agli Adraniti.
A seguire, l’intervento della prof.ssa Angela Anzalone.
Oltre 300 studenti di 12 Comuni della provincia di Catania protagonisti, ieri mattina, ad Adrano di una vera e propria gara di orientamento e velocità, promossa dalla Federazione Italiana Sport Orientamento con l’Associazione Sport Etna outdoor e l’Assessorato allo Sport del Comune di Adrano.
I ragazzi si sono ritrovati in piazza Umberto, ai piedi dell’imponente Castello normanno, per il circuito che è stato realizzato nel centro storico di Adrano.
Agli studenti è stata consegnata una carta topografica senza indicazioni specifiche e sono stati impegnati in un percorso di 1,3 chilometri. Vince il più veloce e chi è stato in grado di orientarsi più rapidamente.

(Foto TVA)
A seguire, intervista all’assessore allo Sport Maurizio Zignale
A Biancavilla c’è chi si è irritato e fra i corridoi del Palazzo esterna il suo malessere: Symmachia ha osato interrogarsi ed interrogare la città sulla “seduta ispettiva” del Consiglio comunale dei giorni scorsi per la trattazione di due interrogazioni consiliari (una di Opposizione e una di Maggioranza).
Addirittura, ci sarebbe chi dai banchi della Maggioranza con la sponda di qualche giovane Consigliere di Opposizione starebbe svolgendo quasi una funzione “sindacale” a tutela dei sacrosanti diritti dei Consiglieri comunali. In merito, vedremo cosa accadrà.
Frattanto, sulla questione è intervenuto il presidente del Consiglio comunale, il dottor Placido Furnari che ha affrontato la vicenda in modo assolutamente garbato e preciso, secondo le sue note doti di equilibrio.
Riportiamo, integralmente, la dichiarazione del presidente Furnari pubblicata dal quotidiano “La Sicilia”, rinnovando la nostra disponibilità ad ulteriori suoi interventi anche su questo sito o nel nostro periodico.
«La seduta ispettiva è stata concordata in una conferenza dei capigruppo, la procedura è prevista dal regolamento» – spiega Furnari – «Va detto che, inserendo le interrogazioni in una riunione ordinaria (che inevitabilmente avrà altri punti e prevedrà votazioni) non avremmo risparmiato il gettone. Terrò comunque conto di queste osservazioni, pur di contenere i costi. Lavoro già su questo, anche se non è facile».
Per quanto ci riguarda, confidiamo nelle aperture del presidente Furnari che assicura di tenere conto delle nostre osservazioni e – aggiungiamo – nei prossimi giorni invieremo una nota ufficiale al Presidente con ulteriori nostre considerazioni, in particolare per quel che riguarda la pubblicazione integrale dei verbali delle Commissioni consiliari e la ripresa televisiva o in streaming del Consiglio comunale.
Rimane inspiegabile il silenzio assordante dei consiglieri vecchie e nuovi di Opposizione e di Maggioranza che, ribadiamo, sembrano ritrovarsi in queste circostanze amorevolmente concordi.
A seguire, pubblichiamo il servizio televisivo di TVA.