Il pericolo è scampato. Almeno per ora. Sono state annullate le operazioni di sversamento dell’acqua contaminata da alghe rosse tossiche della diga di Pozzillo nel fiume Simeto.
L’allarme era stato lanciato, sabato scorso, dal sindaco di Paternò Mauro Mangano che aveva disposto il divieto di prelievo di acqua dal Simeto, in seguito ad una ordinanza da parte della Prefettura di Catania.
Il comitato “Difendiamo la Valle del Simeto” ha diffuso sul web, il 14 aprile scorso, un vero e proprio appello alla mobilitazione della popolazione simetina, da sempre sensibile alla tutela ambientale, grazie alle numerose associazioni ambientaliste e di volontariato che operano nel territorio. Ed è stato grazie al clamore della notizia che, in pochi minuti, si è diffusa sui social network, che gli interventi di sversamento da parte dell’Enel sono stati sospesi. Gli interventi potrebbero però riprendere ed è già stata prospettato uno sversamento nel tratto successivo a Ponte Barca, in una porzione di fiume che non toccherebbe il territorio di Paternò.
Non si è fatto attendere l’intervento di Legambiente: “L’alga rossa è un organismo proveniente dall’estero, che sta rapidamente colonizzando le acque siciliane. E’ un organismo pericoloso per la salute degli esseri umani e degli animali, producendo tossine cancerogene e metaboliti che provocano difficoltà respiratorie. Sembra assurdo che anziché circoscrivere e risolvere il problema, le autorità lo amplifichino diffondendolo fino al mare”.
Da una rapida lettura del dossier sulle alghe rosse, preparato dalla Regione Siciliana, si fa un esplicito riferimento a minuziose precauzioni, specialmente per agricoltori e allevatori, al fine di evitare contatti proprio con l’acqua inquinata. In particolare, i rischi per la salute dell’uomo sarebbero legati all’esposizione e alla consistenza della contaminazione.
Dal Comune di Paternò, il sindaco Mangano ha chiesto chiarimenti alla Prefettura di Catania per aprire un tavolo tecnico e “nel frattempo, continueremo a monitorare la situazione finchè non ci avranno rassicurato in merito allo scampato pericolo”.
Come Symmachia, in questa fase, ci limitiamo ad auspicare l’intervento di tutti i Sindaci dei Comuni del Simeto per fare fronte comune.
Dossier su alghe rosse tossiche della Regione Siciliana – leggi qui

(foto tratta da Facebook “Difendiamo la Valle del Simeto)