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News - page 11

Biancavilla, branco di randagi sbrana meticcio sotto gli occhi del proprietario

in Biancavilla/News di

Un branco di cani, almeno una decina, tra cui un pitbull, ha accerchiato un biancavillese che stava portando a passeggio il suo cagnolino e ha sferrato l’aggressione. L’uomo è riuscito a scappare e rifugiarsi a casa. Per il suo meticcio di piccola taglia, non c’è stato nulla da fare: è stato sbranato e ucciso.

È successo nell’area attigua al cantiere del nuovo plesso ospedaliero di Biancavilla. La vicenda è stata raccontata dall’emittente Video Star.

Il protagonista dell’episodio: «Io sono riuscito a scappare, appena ho visto il branco di randagi, ma il mio cane non ce l’ha fatta. Non c’è stato nulla da fare. Teniamo conto che tra una settimana comincia la scuola, questo è un posto frequentato da bambini e persone che vengono a fare fisioterapia nella vicina struttura sanitaria e siamo a due passi dall’ospedale. Come dobbiamo comportarci di fronte a questo problema? Il branco di cani staziona qui, difficilmente va via, probabilmente perché attratto dai bidoni della spazzatura. Abbiamo segnalato la cosa ai vigili urbani e al sindaco, tutto protocollato: aspettiamo che si facciano sentire».

Resta la tristezza per il povero animale sbranato. E pensare che era stato trovato e salvato in autostrada. Era stato adottato da una famiglia affettuosa. Poi, l’atroce destino.

E su Facebook, c’è chi esprime preoccupazione: «Tutte le sere per me è un problema ritirarmi perché si mettono sempre almeno 10 cani nella rotonda dell’ospedale ed è l’unica strada che posso fare per ritornare a casa». Aggiunge un altro utente: «Nella mia zona, a causa dei cani randagi, ho visto squartare il gatto della mia vicina. Una cosa impressionante vedere come due cani hanno ucciso quel povero gatto. E se avessero attaccato un bambino?». Un altro ancora scrive sconfortato: «Più di un anno fa ho scritto al sindaco a proposito di questo argomento, non ho avuto risposta».

Fonte testo della notizia: Biancavilla Oggi

Fonte notizia: Video Star

Vandali in azione alla fermata FCE Cappellone

in Adrano/News di

“Stamane ore 6 all’apertura della stazione, la fermata Cappellone si presentava distrutta dai vandali. Divelti gli impianti antincendio, davanti ai binari in direzione Catania hanno posizionato tutti gli estintori. Ancora una volta un atto di inciviltà”. Questa la segnalazione alla redazione di Tva Notizie da parte di un nostro telespettatore. In mattinata i segni dell’azione vandalica messa in atto da alcuni balordi erano ancora visibili, spariti i 4 estintori e danneggiati gli idranti, i tubi delle prese d’acque sono stati distesi e una consistente quantità di acqua è stata versata tra i binari e le pareti della galleria. Un divertimento becero da parte di alcuni balordi nella stazione interrata Capellone della Fce. Ma i teppisti hanno tentato di distruggere tutto quello che avevano a portata di mano: hanno divelto anche alcuni pannelli in alluminio del contro soffitto per portare via l’altoparlante in uso nella galleria per annunciare l’arrivo dei treni. Tuttavia nel corso della mattinata l’impianto antincendio è stata messo in sicurezza da parte di tecnici della Fce. A soli 3 anni dall’inaugurazione, la stazione Cappellone porta altri segni di piccola e grande inciviltà quotidiana: le pareti sono imbrattate con scritte di ogni genere mentre all’esterno l’insegna che indicava la fermata “Adrano Cappellone”, all’ingresso lungo via Statuto dei lavoratori, è stata distrutta probabilmente a colpi di pietre.

Fonte: TVA Notizie

Biancavilla, scontro frontale auto-scooter in viale Europa

in Biancavilla/News di

Ancora un incidente stradale a Biancavilla: uno scontro frontale tra un’auto e uno scooter si è verificato nel viale Europa. Il guidatore del mezzo a due ruote è stato accompagnato all’ospedale: fotunatamente non ha riportato gravi ferite.

Per la ricostruzione della dinamica sono intervenuti gli agenti della polizia municipale. L’incidente si è verificato a pochi passi dalla chiesa di “San Salvatore”. L’auto, una Fiat Uno, proveniva da via Giacomo Matteotti. Il conducente, un anziano di Biancavilla, appena svoltato per viale Europa, si sarebbe immesso, però, nella corsia opposta con l’intenzione da andare a parcheggiare. Non si sarebbe accorto che dal senso di marcia opposto stava procedendo un giovane di 19 anni, a bordo del suo scooter. L’impatto, violentissimo e frontale, è stato inevitabile. Danneggiato lo scooter e la parte anteriore dell’auto.

Il ragazzo, che pare non indossasse il casco, è stramazzato sull’asfalto e sono stati alcuni amici che erano con lui ad accompagnarlo al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Per fortuna, nessuna grave conseguenza, se non escoriazioni e qualche frattura.

Fonte testo e foto: Biancavilla Oggi

Biancavilla, 52 mila euro per le scuole cittadine

in Biancavilla/News di

52 mila euro per la manutenzione e la messa in sicurezza delle scuole cittadine. E’ la somma stanziata oggi dal sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Rosanna Bonanno. La cifra sarà immediatamente disponibile per tutti quegli interventi che saranno necessari per garantire la sicurezza all’interno degli istituti scolastici.

“Incontreremo i dirigenti scolastici – dice Glorioso – con loro capiremo la tipologia degli interventi di manutenzione da effettuare, stileremo un ordine di priorità in modo da assicurare ai nostri ragazzi un sereno anno scolastico in strutture adeguate e sicure”.

Raccolta di farmaci per Gaza, spicca il contributo dato dai biancavillesi

in Biancavilla/News di

Si è conclusa la raccolta di farmaci promossa a Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Ragalna, destinata alla popolazione di Gaza, che ancora soffre gli effetti dei bomabrdamenti e dei raid aerei israeliani.

I biancavillesi hanno risposto con maggiore partecipazione, rispetto a quanto fatto negli altri due centri etnei. Nel complesso, comunque, per tutto il mese di agosto è stato possibile raccogliere diversi scatoli di medicinali per un peso di 22 kg.

All’iniziativa di solidarietà “Un farmaco per Gaza”, avviata dall’associazione licodiese “Cultura &’ Progresso”, hanno risposto non soltanto semplici cittadini che nelle farmacie hanno potuto acquistare e donare medicine di prima necessità, ma anche i farmacisti stessi, alcuni dei quali hanno contribuito con proprie confezioni, come accaduto a Biancavilla.

L’associazione “Cultura &’ Progresso” ha così aderito alla campagna “Gaza 2014″ della onlus “Music for Peace”, coinvolgendo i tre paesi etnei. Qui sono state raccolte varie tipologie di medicinali: dagli antibiotici a largo spettro all’acido tranexamico, dagli antidolorifici agli antinfiammatori. Ma anche bende, siringhe, cerotti, disinfettanti. Tutto destinato agli ospedali e ai punti di soccorso medico della Striscia di Gaza.

E a proposito di gesti solidali per la popolazione palestinese colpita dagli attacchi israeliani, nelle settimane scorse, Biancavilla aveva fatto parlare di sé per una richiesta di aiuto che un giovane di Gaza, Amjad Matter, aveva lanciato via Facebook. Sos raccolto dal biancavillese Salvo Panebianco, che, oltre ad un piccolo e spontaneo sostegno economico, ha instaurato un contatto solidale con Amjad, che ancora continua.

Fonte: Biancavilla Oggi

Libri usati, a Biancavilla in via Mongibello il mercatino di “Gioventù nazionale”

in Biancavilla/News di

Tutti i pomeriggi, dalle ore 16, dei mesi di settembre e ottobre, nei locali di via Mongibello, a Biancavilla, mercatino del libro usato a cura dei ragazzi e delle ragazze di “Gioventù nazionale”, l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia.

Disponibili i testi delle scuole medie inferiori e superiori e anche testi universitari. L’iniziativa, viene dichiarato, non ha finalità di lucro.

«Abbiamo deciso –spiega Agnese Lanza, responsabile dei giovani che gestiscono l’attività– di andare incontro alle esigenze di famiglie che stentano ad arrivare a fine mese, ma che devono comunque, “obbligatoriamente”, mandare i propri figli a scuola, la stessa scuola che non pone limiti di costo a libri “usa e getta”. Il riscontro è stato positivo sin dal primo momento, la gente va a caccia di libri in ottime condizioni da acquistare a metà prezzo».

In effetti, i dati relativi allo scorso anno della sede di via Mongibello parlano chiaro: oltre 2000 libri venduti a più di 300 studenti, equivalenti a circa 5mila euro risparmiati.

Così, visto il successo, i ragazzi di “Gioventù nazionale” riaprono le porte a tutti i genitori che vogliono soddisfare pienamente le esigenza dei professori dei lori figli.

«Portiamo qui i nostri libri –dicono alcune mamme– senza pensare di dover chiamare amici e parenti per rivenderli. A questo pensano i ragazzi, molto organizzati nella gestione di compravendita e nell’analisi della qualità dei testi. Alla fine di tutto ci richiamano per la restituzione dei pochi testi non venduti e dei soldi recuperati. Cosa cercare di meglio?».

Fonte: Biancavilla Oggi

Symmachia ospite di Radio Flash: ospedale, rifiuti, contrada Capici e situazione politica

in Bacheca/News di

Questa mattina il direttore di Radio Flash, Enzo Sangrigoli, ha voluto invitare gli esponenti dell’Associazione Culturale Symmachia per fare un breve resonconto delle numerose attività che la realtà associativa di Adrano e Biancavilla sta portando avanti in questo periodo.

Prima su tutte le battaglie a difesa dell’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla: Symmachia, già nei mesi scorsi, ha presentato alcune proposte, fra cui il necessario sblocco dei lavori che è avvenuto, in modo ufficiale, il 1° settembre, nel corso dell’incontro tra il commissario dell’Asp di Catania Rosalia Murè e il sindaco Pippo Glorioso.

“Questa è la vittoria di tutti – ha spiegato Vincenzo Ventura, direttore di Symmachia, – continueremo a vigilare e proporremo il potenziamento dell’Ospedale che passa attraverso la creazione di ambulatori per la diagnosi dei tumori alla pleura, visto il problema della fluoroedenite, e la realizzazione della pista dell’elisoccorso”.

Ai microfoni di Radio Flash, Ventura ha fatto un breve passaggio in merito alle interrogazioni presentate ieri dal consigliere comunale Carmelo Salanitro, di concerto con il consigliere comunale Pietro Franco, entrambi di Symmachia. Spicca sicuramente l’interrogazione sui rilievi mossi da Salanitro al nuovo bando elaborato dagli Uffici comunali per la gestione del servizio rifiuti.

Poi è stata la presidente Angela Anzalone ad annunciare la battaglia per la riqualificazione di contrada Capici: poche ore prima dell’intervista radiofinica, una nutrita delegazione dell’Associazione Symmachia e dei residenti del quartiere hanno realizzato un incontro in cui sono stati illustrati alla stampa gli esposti alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri, alla Polizia, al Presidente della Commissione Europea Ambiente e all’Agenzia Europea Ambiente proprio sul degrado di contrada Capici, con i cumuli di immondizia in ogni angolo del quartiere, a pochi metri dal mercato ortofrutticolo e di ben due istituti scolastici.

Da parte nostra, ringraziamo Radio Flash e il direttore Enzo Sangrigoli per il servizio che offrono alla comunità e per questa occasione di informare direttamente i cittadini su ciò che si sta facendo. 

Nelle foto, alcuni momenti dell’intervista radiofonica. 

Paternò, brucia la terra di Emanuele Feltri

in News/Notizie dal territorio di

«Va male, va malissimo». Emanuele Feltri la notte scorsa l’ha passata a respirare il fumo di un incendio. Quello, probabilmente doloso, che ha devastato i suoi cinque ettari di terreno in contrada Sciddicuni, a Paternò, e che ha mandato in fumo anche la terra delle contrade vicine, fino al castello della baronessa di Poira, alcune colline più in là. «Sono stati ridotti in cenere più di cinquecento ettari di terra», racconta Feltri, il giovane imprenditore agricolo catanese che – dopo l’uccisione delle sue pecore e la testa di un capretto fatta trovare davanti alla porta di casa sua a scopo intimidatorio – è diventato un simbolo di legalità nel Paternese.

«Mi ero preso un fine settimana di vacanza in Sila – dice il ragazzo – Solo tre giorni per staccare dal lavoro». Domenica, invece, una telefonata dai suoi collaboratori l’ha avvisato che erano scoppiate le fiamme a due passi da casa sua, tra i suoi campi nel pieno della valle del Simeto, nell’area protetta dell’oasi di Ponte barca. «Il tempo di prendere le mie cose e mi sono rimesso in marcia per tornare dalla Calabria alla Sicilia», spiega. «Quando ho rimesso piede a Sciddicuni, ho tentato di salvare il salvabile assieme a due amici che lavorano con me, con il forte vento che ci rendeva difficili le cose». Lui è riuscito ad accendere, «rischiando di soffocare per il fumo», l’impianto di irrigazione dell’agrumeto e ha spento il fuoco tra i suoi alberi di arance. Ma altrettanta fortuna non ha avuto l’uliveto: «Alberi secolari completamente distrutti, ulivi bellissimi e di grande valore che ormai sono morti del tutto: ho perso loro, il mio raccolto di olive e la produzione d’olio di quest’anno e degli anni a venire, perché senza alberi che devo raccogliere più?».

«Nonostante bruciassero anche i terreni dei vicini, gli unici che fossero lassù a tentare di domare le fiamme eravamo noi tre e una squadra di vigili del fuoco, gli altri agricoltori non si sono preoccupati di venire, hanno paura», dichiara Emanuele Feltri. Perché, secondo lui quell’incendio non può che essere stato causato volontariamente da qualcuno: «È ovvio, non può essere altrimenti: sono stati i pastori che bruciano la terra perché, quando poi l’erba ricresce, è nuova e fresca per le loro pecore. Ma per gli interessi della pastorizia non puoi distruggere ettari ed ettari di terreno, rovinando il lavoro di chi li coltiva».

Articolo di CTZEN

Ospedale di Biancavilla: “entro settembre ripartono i lavori: a febbraio l’inaugurazione”
IL COMMENTO DI SYMMACHIA

in Bacheca/News di

Saranno avviati entro venti giorni i lavori di completamento del nuovo padiglione dell’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla. Poi, bisognerà attendere circa 45 giorni lavorativi e, infine, bisognerà effettuare i rilievi tecnici per il collaudo. Rispettando questi tempi, la struttura sarà attiva a febbraio 2015.

Ad illustrare questo “crono-programma” è stato il commissario dell’Asp di Catania Rosaria Murè che, questa mattina, al Palazzo comunale, ha incontrato il sindaco Giuseppe Glorioso con cui, ormai da settimane, ha instaurato un serrato confronto per delineare il futuro del nosocomio biancavillese. Con la commissaria Murè, anche il capo di gabinetto dell’assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino, Michele Digiacomo.

Sempre in mattinata, è stato poi effettuato un sopralluogo all’Ospedale, sia fra i reparti attualmente operativi, sia nel cantiere, i cui lavori sono fermi a causa di lungaggini burocratiche, nel passaggio fra la vecchia ditta Ati group di Bagheria, confiscata alla mafia, e l’Agenzia nazionale dei beni confiscati.

A prendere in mano la situazione, a poche settimane dall’insediamento, è stata proprio la commissaria Murè, coadiuvata dal direttore sanitario Francesco Luca e dal direttore amministrativo Maria Maugeri, entrambi presenti questa mattina a Biancavilla.

I lavori che saranno sbloccati riguarderanno diverse rifiniture, la rimozione dei cumuli di materiali di risulta nelle aree destinate a parcheggi e al giardino interno, la collocazione degli arredi e delle nuove attrezzature. A tal proposito, è stata bandita una gara di 6 milioni di euro per l’acquisto di materiale e macchinari necessari alla struttura.

Fra i reparti che verranno attivati vi sarà la Rianimazione, mentre è confermato il punto di nascite, oltre agli altri importanti reparti già presenti.

La parola d’ordine rimane comunque “Ospedale riuniti”, in sintonia con quanto elaborato già da tempo dall’Asp, sotto la guida del biancavillese Giuseppe Calaciura, e da ormai qualche anno dalla Commissione regionale Sanità, presieduta dal deputato Pippo Di Giacomo. Per questo, subito dopo i lavori di Biancavilla, si procederà agli interventi presso la struttura di Bronte e poi a Paternò.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Glorioso. “I risultati raggiunti oggi premiano gli sforzi e il lavoro portato avanti da noi in questi mesi – sottolinea Glorioso – continueremo a lavorare perché, oltre alle strutture adeguate, bisognerà puntare molto a valorizzare le tante professionalità e risorse umane, con un potenziamento concreto di servizi e di prestazioni sanitarie. Sono grato alla dott.ssa Murè perché ha preso a cuore le sorti della sanità nel nostro territorio”.

Fra gli altri, sono intervenuti il deputato nazionale Luisa Albanella, i deputati regionali Nino D’Asero e Concetta Raia, oltre a consiglieri e assessori comunali.

IL COMMENTO DI SYMMACHIA

“Bene lo sblocco dei lavori, adesso maggiori servizi, ambulatori per tumori e pista elisoccorso”

Sulla notizia dell’imminente sblocco dei lavori dell’Ospedale di Biancavilla, esprime soddisfazione l’Associazione Culturale Symmachia che, nei mesi scorsi, aveva chiesto di far ripartire i lavori di completamento della struttura, ponendo l’attenzione sul futuro del nosocomio biancavillese, con incontri pubblici e volantinaggi nelle piazze di Adrano e Biancavilla.

“Questa è la vittoria di un intero territorio – dicono Vincenzo Ventura e Chiara Carrà di Symmachia – di fatto, sono state accolte diverse nostre proposte, condivise con i cittadini: dal nuovo reparto di Rianimazione al mantenimento del punto nascite”.

Per Symmachia, la ripresa dei lavori consentirà di avere una struttura ospedaliera all’altezza con macchinari moderni e adeguati.

“Adesso, bisogna tenere viva l’attenzione sull’Ospedale e impegnarsi per il potenziamento dei servizi sanitari – sottolineano Ventura e Carrà – noi continueremo a chiedere con forza la realizzazione della pista per l’elisoccorso, l’attivazione di ambulatori per la prevenzione e la diagnosi dei tumori alla pleura, visto il problema della fluoroedenite, il potenziamento del Pronto Soccorso con un congruo personale medico e paramedico”.

Nasce “Etnalife”, il sito che fa scoprire il Vulcano

in Adrano/Biancavilla/News di

Si chiama “Etnalife” (www.etnalife.it) il nuovo portale web interamente dedicato all’Etna, patrimonio dell’umanità Unesco.

Non si tratta di una testata giornalista, ma di una vera e propria finestra sull’Etna per reperire immediate notizie utili sul Vulcano, sulla flora e la fauna, i bollettini neve, i sentieri e percorsi naturalistici, le immagini più belle, oltre a tutti quei servizi di cui è possibile fruire. Si potranno consultare anche alcune “guide” sui Comuni pedemontani, fra cui, ovviamente, Adrano e Biancavilla.

L’iniziativa è stata promossa da due appassionati dell’Etna Carmelo Cavallaro e Pietro Nicosia.

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