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Redazione Symmachia.it - page 47

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Adrano – Edifici fatiscenti in via della Regione: intervenire subito. “Ecco 4 nostre proposte”

in Comunicati Stampa di

Sono stati costruiti anni fa ma oggi versano nell’assoluto degrado gli scheletri in cemento armato realizzati da tempo immemore a ridosso delle case popolari in via Della Regione ad Adrano.

E’ la nuova denuncia dell’Associazione Culturale Symmachia di Adrano e Biancavilla che ha realizzato un dossier fotografico disponibile già on line al sito www.symmachia.it

L’Associazione Symmachia ha fatto diversi sopralluoghi per denunciare l’assoluto degrado, con immondizia di tutti i tipi, e lo stato di abbandono in cui versano le fatiscenti strutture in cemento armato, che rappresentano una delle tante incompiute del nostro territorio e nello stesso tempo un serio pericolo per i bambini che, superata la fatiscente rete di recinzione, si recano per giocare. Alla denuncia si aggiungono, però, 4 proposte che l’Associazione di Adrano e Biancavilla ha già formulato:

  1. 1. è doveroso imporre ai proprietari degli immobili di rifare e completare la struttura;
  2. 2. scegliere la strada della demolizione degli scheletri, così come avvenuto per la Chiesa Madre, in modo da recuperare spazi da mettere a disposizione del quartiere;
  3. 3. trasformare la struttura utilizzando i fondi europei per la riconversione e la riqualificazione degli immobili esistenti.
  4. 4. affrontare il problema in tempi brevi con l’Ufficio tecnico del Comune e con l’Associazione degli Architetti “Laboratorio Simeto” in modo da coinvolgere la città e il quartiere, così come avvenuto per via Roma, per capire quali interventi è possibile fare in quell’area.

 

“Crediamo indispensabile la riqualificazione di questa area importante di via Della Regione – spiegano i componenti dell’Associazione Symmachia – il cittadino ha il diritto di riappropriarsi dei luoghi della città affinché sia possibile dare una impostazione diversa agli spazi e alla qualità di vita del quartiere. Symmachia farà la sua parte individuando, anche con il supporto di fotografie, tutte le aree della città, gli spazi da utilizzare, da riconvertire, da trasformare e da mettere a disposizione di tutti i cittadini dei tanti quartieri di Adrano”.

 

Adrano, 7 ottobre ’10

Domani mattina a Biancavilla commemorazione giudice Paolo Borsellino

in Comunicati Stampa di

“Testimoniare, ogni giorno, che sconfiggere la mafia è possibile attraverso un movimento culturale che coinvolga specialmente le giovani generazioni per respirare un fresco profumo di libertà, come diceva Paolo Borsellino”.

Lo dichiara l’Associazione Culturale Symmachia che parteciperà, domani mattina, a Biancavilla, alle manifestazioni in memoria della strage di Via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

La cerimonia, alla quale prenderanno parte le Istituzioni e le Forze dell’Ordine, si svolgerà alle ore 10 presso piazza Falcone-Borsellino, in viale Europa a Biancavilla.

“Paolo e Giovanni sono il simbolo di una Sicilia che vuole riscattarsi – spiega il presidente di Symmachia Angela Anzalone – la nostra Associazione ha sempre voluto ricordare coloro che hanno sacrificato la loro vita per il grande amore verso la nostra terra”.

Pasqua 2012, Concorsi fotografici a Biancavilla e Adrano: consulta bando e scheda di partecipazione

in Concorsi e mostre fotografiche Pasqua/Iniziative di
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Dopo il grande successo dello scorso anno, verrà proposta la Seconda
Edizione del CONCORSO FOTOGRAFICO sulla Pasqua di Biancavilla, promosso
dall’Associazione Culturale Symmachia e dal Comune di Biancavilla.
Bisognerà cogliere, in particolar modo, l’aspetto umano dei momenti centrali
della Pasqua di Biancavilla, non concentrandosi esclusivamente sulle statue.
Tre i premi: 1° posto 600 euro; 2° posto 400 euro; 3° posto 200 euro. A
tutti verranno rilasciati attestati di partecipazione.
Iscrizioni entro il 4 aprile 2012. Bisognerà compilare l’allegata scheda di
partecipazione e consegnarla a Villa delle Favare (Biblioteca comunale) o
inviarla per e-mail all’indirizzo: biblioteca@comune.biancavilla.ct.it
Quest’anno, per la prima volta e in via sperimentale, verrà proposto anche
un CONCORSO DI CORTOMETRAGGI “Ciak! Si… Pasqua”, suddiviso in due sezioni:
“Amatori” e “Scuole”. Attenzione, non si dovrà realizzare un “filmino” delle
singole processioni. Ma bisognerà sviluppare il tema della Pasqua sotto
diverse sfaccettature, proponendo qualche elemento tipico della Pasqua di Biancavilla.
Premio Sezione Amatori 200 euro; Premio Sezione Scuole: 200 euro. I primi
classificati (fino ad esaurimento posti) potranno partecipare gratuitamente
al Laboratorio di Video e Cinematografia che sarà tenuto da un esperto, il
dottor Mauro Maugeri, laureato al DAMS di Roma, a Villa delle Favare.
Colgo l’occasione per comunicare che SABATO 31 MARZO 2012, all’interno
dell’AULA CAPITOLARE della BASILICA “MARIA SS. DELL’ELEMOSINA” DI
BIANCAVILLA (piazza Roma) verrà allestita una MOSTRA FOTOGRAFICA “Pascham”
con le foto della PRIMA EDIZIONE del CONCORSO FOTOGRAFICO sulla Pasqua di
Biancavilla – 2011.

 

MOSTRA FOTOGRAFICA 


CONCORSO FOTOGRAFICO SULLA SETTIMANA SANTA DI ADRANO


CONCORSO FOTOGRAFICO SULLA SETTIMANA SANTA DI BIANCAVILLA


CIAK! SI PASQUA, CONCORSO DI CORTOMETRAGGI A BIANCAVILLA

CELAD-LA VILLETTA Decimo Comandamento:non desiderare la roba degli altri

in Bacheca di

Cosa centri il Decimo Comandamento con la vicenda Celad-La Villetta è presto detto.

L’ultimo Consiglio Comunale, esattamente quello del 17 Febbraio 2012, ha avuto come tema principale le cooperative di edilizia popolare (?) Celad – La Villetta che dovranno sorgere nella zona alta del paese di Adrano in prossimità dell’Ospizio.

Una zona salubre, panoramica, servita da una fermata della Circumetnea, vicinissima alla superstrada 284, fuori dall’intenso traffico cittadino.

Una zona amena dove 48 famiglie (i promotori della cooperativa in oggetto) hanno deciso di insediarsi.

Il Consiglio Comunale del 17 febbraio ha visto i consiglieri paladini dei 48 fare fuoco e fiamme perchè l’atto in favore dei cooperanti fosse votato. Per fortuna, invano. Perchè quest’atto – a nostro giudizio – sembra un atto di prepotenza.

E’ dal lontano 2002 che i 48 hanno deciso di “occupare la terra” (luogo in cui dovrà sorgere Celad-La Villetta), terra che appartiene a circa 10 proprietari i quali avevano lo stesso diritto (anzi molto di più rispetto ai 48) di fare ieri, oggi, o domani delle unità abitative o solo di piantarci un albero, in quelle terre appartenute ai loro padri, terre che i 10 non volevano e non vogliono lasciare, tant’è che nel corso degli anni essi hanno promosso vari ricorsi, si sono rivolti persino al TAR, cercando di fermare “l’avanzata” dei 48.

La zona amena piaceva e piace anche ai 10 che tra l’altro ne sono i legittimi proprietari. Ma proprio a loro, che ne sono i legittimi proprietari, è stato impedito di esercitare un diritto inalienabile, quello della proprietà.

Alcuni di loro la casa in quella terra  l’avevano già. Alcuni consiglieri del Consiglio Comunale del 17 febbraio hanno cercato, a tutti i costi, di far valere i “diritti” dei 48. Ci sono Signori Consiglieri cittadini di serie A ( 48), cittadini di serie B (10) e cittadini di serie Z come noi, costretti a pagare per convocazioni periodiche del Consiglio Comunale con tema Celad-La Villetta? E che dire di consiglieri che si stracciano le vesti invocando lo sviluppo che ne verrebbe al Paese dalla costruzione di queste cooperative quando sappiamo benissimo che lo sviluppo potrebbe e dovrebbe essere pianificato in maniera più congrua, attenzionando dinamiche diverse e senza strappare territorio all’ambiente cercando anche di ricordare che in Adrano esistono centinaia di case a vendere? Ci chiediamo, anche, perchè dobbiamo assistere allo spettacolo di consiglieri che sembrano non conoscere le procedure, durante le sedute del consiglio comunale, quando è un loro diritto-dovere esserne informati? Addirittura sui nomi e sull’importanza politica dei 48 circola una leggenda metropolitana che, se vera, ci induce a comprendere il  perchè di tanta tanta passionalità all’interno del Consiglio Comunale. Una precisazione: ai paladini dei 48 e ai 48 cooperanti, se cristiani, ricordiamo il Decimo Comandamento, agginungendone un altro “non fare agli altri ciò che non vorresti ti fosse fatto”.

 

Angela Anzalone

Symmachia: “accendere le telecamere in Consiglio comunale a Biancavilla”

in Bacheca/Politica di

Lettera aperta al Sindaco, al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri comunali per chiedere la ripresa integrale delle sedute del Consiglio comunale di Biancavilla per garantire trasparenza ed informazione ai cittadini.

A formulare la richiesta è stata l’Associazione Symmachia che, nei giorni scorsi, ha protocollato al Comune una lettera a firma del presidente Angela Anzalone.

Nella missiva, Symmachia chiede al presidente del Consiglio comunale, Nicola Tomasello, di attivarsi affinché vengano espletati gli atti propedeutici per la gara d’appalto e la stipula del contratto per la ripresa delle riunioni consiliari.

In particolare, l’Associazione Symmachia fa riferimento ad alcuni atti di indirizzo politico approvati dal Consiglio comunale già nel 2009 e si interroga sul perché, ancora oggi, le telecamere continuano a rimanere fuori dall’Aula consiliare. “Peraltro, – si lege nella nota – l’Amministrazione comunale aveva individuato le somme in Bilancio”.

La prof.ssa Angela Anzalone lancia due proposte: la prima, più tradizionale, riguarda l’affidamento delle riprese ad un’emittente televisiva locale, l’altra, più moderna, riguarda l’installazione di micro-telecamere all’interno dell’Aula consiliare al fine di permettere la ripresa delle sedute e la messa in onda in streaming e in differita anche on line sul sito del Comune, così come avviene per le sedute del Consiglio provinciale di Catania e in tanti altri Comuni.

“In un momento in cui è forte la disaffezione della gente verso la politica – scrive Anzalone – Symmachia ritiene che la ripresa integrale di tutte le sedute del Consiglio rappresenti un modo concreto di proporre una linea politica responsabile, attenta e trasparente nei confronti dei cittadini”.

Leggi la lettera cliccando su Pdf

Rifiuti, Symmachia denuncia, ora i primi interventi

in Bacheca/Politica di
Nel nostro periodico avevamo denunciato lo stato di assoluto degrado in cui versano le Vigne di Adrano. Abbiamo realizzato anche un dossier fotografico.
Adesso, apprendiamo con soddisfazione che l’Ato Simeto Ambiente e la Dusty si sono attivate per ripulire la discarica delle Vigne, insieme agli altri siti in cui si sono create in queste settimane montagne di rifiuti. 
Prendiamo atto contestualmente che anche altre testate giornalistiche e altri blog hanno seguito questa triste vicenda che riguarda il “biglietto da visita” del nostro vulcano. 

Riportiamo, a seguire, l’articolo di Giuseppe Foco pubblicato nel numero di novembre del periodico Symmachia.

Restituire sicurezza e decoro

alle Vigne di Adrano

 

Qualcuno si è mai chiesto cosa potrebbe pensare un qualsiasi turista che percorre la strada che collega Adrano alla  zona di villeggiatura “Vigne”, all’Etna e alle diverse strutture attrezzate? La risposta potrebbe essere corale e scontata considerato il degrado in cui versa quest’arteria.

Sicurezza

I pericoli per la sicurezza stradale sono parecchi. In diversi tratti dell’arteria, la viabilità risulta compromessa. Il caso più emblematico è quello denunciato dall’Associazione Symmachia, nell’agosto scorso. Si evidenziava un serio pericolo per l’incolumità degli automobilisti, in un particolare tratto dell’arteria in contrada Difesa Luna, a causa del cedimento di un muro di contenimento della strada.

Symmachia informò subito gli Enti interessati, protocollando un esposto al Comune di Adrano, indirizzato al Sindaco e al Comandante del Corpo di Polizia Municipale. L’esposto è stato inviato, tramite posta, al Presidente della Provincia di Catania e al Corpo di Polizia Provinciale. Con la tipica celerità della macchina burocratica, l’Associazione ha ricevuto risposta “soltanto” un mese dopo, con una lettera del Comandante dei Vigili urbani il quale imputava alla Provincia specifiche competenze e assicurava un “tempestivo” intervento di riqualificazione per la prossima primavera.

Anche se dalla Provincia non è pervenuta alcuna risposta all’esposto, è di qualche settimana fa la notizia che la Provincia avrebbe deciso di stanziare alcuni fondi per i lavori che dovrebbero interessare buona parte dell’arteria. In effetti, l’intero manto stradale necessità di interventi in quanto la mole di traffico è sempre elevata, specialmente nel periodo estivo.

Spazzatura

L’arredo esterno alla carreggiata non è dei migliori. Il nostro turista immaginario potrebbe scorgere, oltre ad un meraviglioso paesaggio “naturale”, ricco di Ginestre, rocce, vigneti e chi più ne ha più ne metta, vere e proprie montagne di sacchetti di immondizia (come nella foto  in alto scattata alla fine di novembre) sparsi dovunque, sia nelle zone adiacenti ai cassonetti, sia ai margini della strada.

Persino all’interno dei boschetti limitrofi alla provinciale è possibile rinvenire di tutto. La raccolta dei rifiuti, specialmente in inverno, non viene svolta con regolarità e dunque le “distese” di rifiuti aumentano notevolmente, complice il comportamento di diversi incivili che pensano bene di trasformare le nostre bellezze in una grande pattumiera.

Le responsabilità: a chi attribuirle?

Attribuire delle responsabilità in maniera precisa non è mai facile. E’ più facile parlare di comportamenti sconsiderati di cittadini sporcaccioni e di strategie politiche poco lungimiranti. Dividendo equamente le competenze, ognuno può rivolgere alla propria coscienza delle domande. Di certo non è soddisfacente l’impegno rivolto alla sicurezza stradale, ai beni ambientali, alla bellezza e alla conservazione  del paesaggio da parte di chi vanta competenze nel ramo (Organi Provinciali, Ente Parco, Assessori, politici e politicanti residenti nell’area geografica in questione ecc.). Ma non indifferente è il comportamento di coloro che abbandonano i rifiuti di allegre scampagnate domenicali, in mezzo ai boschi deturpandone non solo la bellezza ma anche l’equilibrio naturale. Per non parlare di chi lascia ai margini della strada scarti derivanti da lavori edili. Oltre al menefreghismo per la res pubblica va contestato anche l’humanitas (ovvero la civiltà) di coloro che incrementano l’inquinamento. Incivili che meriterebbero salate sanzioni al fine di trovare quell’educazione necessaria per il rispetto dell’ambiente di cui, peraltro, gli stessi incivili possono godere.

Proposte

Con lo scopo di incrementare il turismo e  favorire l’educazione al rispetto delle arie naturali,  proponiamo da queste pagine alcune idee a nostro avviso utili:

  • Aree video sorvegliate nelle zone di raccolta dei rifiuti;
  • Periodica raccolta dei rifiuti nel periodo invernale;
  • Rifacimento dell’intero manto stradale e pulizia dei margini della strada (effettuata solamente nel mese di settembre);
  • Rifacimento dei muri di cinta che sostengono l’arteria;
  • Creazione di aree attrezzate a pic-nic.

 

Giuseppe Foco

I primi 2 anni di Symmachia – Auguri !

in Bacheca di

L’esercizio della libertà e la macchina del fango

 

“La democrazia è in pericolo. La democrazia è in pericolo nella misura in cui, quando tu apri il computer, stai per scrivere il tuo articolo, poi pensi: “domani mi attaccheranno su cose che non hanno a che vedere con la vita pubblica”. Utilizzeranno il tuo privato, partendo da fatti minuscoli della tua vita privata, ti costringeranno a difenderti. Allora, forse, quell’articolo non lo scrivi. Prima di criticare ci pensi un po’ e quando questo accade comincia ad incrinarsi la libertà. Ciò con unico obiettivo, poter dire: “siamo tutti uguali. Siamo tutti la stessa cosa”. E’ qui che la macchina del fango vince.”

Roberto Saviano, dalla trasmissione “Vieni via con me”

 

Symmachia compie 2 anni di attività e di presenza attiva nel nostro territorio.

Ai detrattori, che ci davano poca vita, ricordiamo che ci siamo ancora. A coloro che ci sostengono e ci chiedono di andare avanti, incontrandoci per la strada, per email, quando consegniamo le copie del nostro giornale in edicola diciamo grazie.

Ad alcuni diffamatori di professione che si sono lasciati andare ai più bassi istinti, versando la loro bile con lettere anonime e con attacchi via web quasi sempre senza firma spieghiamo che non riusciranno a spezzare le ali della nostra libertà. Peraltro, questi eccelsi professionisti risponderanno delle loro azioni diffamatorie alla Magistratura.

Dovete farvene una ragione, i componenti di Symmachia non fanno ciò fanno per raccattare posizioni di potere o eventuali candidature, ma solo per combattere contro i vecchi, contro i finti “nuovi” tiranni, contro i comitati d’affari e i furbetti che si annidano nei palazzi del potere.

La libertà, cari censori, non è qualcosa di acquisito una volta per tutte, ma è un bene da difendere continuamente e strenuamente. E’ per questo che Symmachia vivisezionerà ogni atto al fine di garantire la trasparenza da tutti auspicata.

In tanti vorrebbero poter amministrare senza essere disturbati. Si ricorda ai tanti che la democrazia è una delega e che si governa per conto di noi cittadini.

Non si può subire il brutto senza poter dire che è brutto, non si può chiedere ai cittadini di assistere impotenti di fronte ad obbrobriose opere e pretendere addirittura di non doverlo esternare.

Non si può non dire che i grandi tiranni come l’Ato rifiuti, l’Acoset non devono vessare i cittadini e pretendere che questi ultimi non protestino.

Buon compleanno, Symmachia.

 

Auguri di cuore a tutti voi.

 

Buon Natale e sereno 2012

 

Symmachia

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