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Al via i lavori per la nuova rete fognaria nel quartiere Mina’

in News di

 

via-rivoluzione-francese

Al via i lavori per l’ampliamento della rete fognaria di Adrano in un vasto quartiere della citta’ fino ad oggi sprovvisto.

Stratta della zona Mina’ che abbraccia numerose vie fra cui via della Rivoluzione Francese, via Marat, via XIV Luglio.

Per il sindaco Pippo Ferrante si tratta di un importante e significativo passo in avanti specialmente perche’ verranno risolti alcuni annosi problemi igienici.

“Risolviamo un’emergenza che riguarda una aona periferica della nostra città  – spiega Ferrante – stiamo lavorando per la progettazione e la realizzazione della rete fognaria per altri quartieri attualmente sprovvisti, cosi come per l’adeguamento del collettore fognario e l’ampliamento del depuratore”. 

Quest’ultimo aspetto rappresenta una questione particolarmente a cuore dell’Associazione Symmachia che, da anni, si batte per estendere il servizio di depurazione in tutto il centro urbano. A tal proposito, il consigliere comunale Carmelo Salanitro, in Consiglio comunale, ha presentato una proposta affinché si possa sfruttare interamente il finanziamento di sette milioni di euro stanziati dal Cipe proprio per il depuratore e la nuova fognatura. Infatti, occorre che il Comune possa approntare un progetto in tempi celeri.

E’ di alcuni giorni la notizia che il funzionario responsabile ha predisposto gli atti necessari per il nucleo di studio per la fase progettuale. 



 

Domani ad Adrano “Il frutto oscuro del lavoro nero”. Symmachia presenterà un docu-film

in Cultura/News di

Parte da Adrano un appello accorato per contrastare il fenomeno del lavoro nero in agricoltura, soprattutto in provincia di Catania dove, secondo diverse stime, circa il 50% dei braccianti agricoli non sono messi in regola dai datori di lavoro. 

E’ la Uila (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari) a voler puntare l’attenzione su questi scottanti temi, con la conferenza “Il frutto del lavoro nero oscura la dignità dei lavoratori, delle imprese e della società” che si svolgerà domani, mercoledì 25 settembre, alle ore 18 a Palazzo San Domenico.

In prima linea c’è Nino Lombardo, da anni impegnato al fianco dei braccianti agricoli del territorio e che offre assistenza ed informazioni utili a tanti lavoratori, grazie alla intensa attività della locale segreteria della Uila sita in piazza Umberto.

E’ stata la segreteria provinciale della Uila con il segretario Antonino Marino a scegliere Adrano come città simbolo di lotta contro il lavoro nero proprio perchè rappresenta uno dei più grossi centri agricoli della provincia di Catania.

All’incontro di domani interverrà anche il segretario nazionale della Uila Stefano Mantegazza, il segretario generale della Uila Sicilia Gaetano Pensabene, il segretario generale Uil di Catania Angelo Mattone, insieme alle Istituzioni locali e ai rappresentanti degli organi ispettivi e di vigilanza.

“La vertenza che facciamo partire da questo territorio mette al centro il malessere di tanti onesti lavoratori – spiega Nino Lombardo, segretario della Uila di Adrano – metteremo al centro del dibattito con i nostri ospiti sindacalisti diverse proposte, come ad esempio l’istituzione di un numero verde come strumento di denuncia del lavoro nero che, spesso, cede a forme di vero e proprio sfruttamento dei braccianti agricoli. Inoltre – conclude Lombardo – chiederemo una maggiore attività di monitoraggio aziendale e forme di controlli più puntuali per scongiurare una “guerra fra poveri” e cioè fra italiani e stranieri”. 

Anche l’Associazione Culturale Symmachia ha aderito all’iniziativa di domani e presenterà un breve docu-film “Il frutto oscuro” ideato e curato direttamente dai giovani dell’associazione con la regia del filmmaker Francesco Giangreco, con alcuni contributi di rappresentanti del mondo sindacale e delle istituzioni locali. 

“Contrastare questo dilagante fenomeno significa compiere una grande battaglia di civiltà e di legalità – spiega Calogero Rapisarda, vicepresidente di Symmachia – con questo docu-film vogliamo far comprendere come il lavoro nero possa lasciare senza tutela e con misere paghe tanti lavoratori che potrebbero finire nelle mani di speculatori e sfruttatori che praticano questo tipo di illegalità”. 


Virus Tristezza, il Vicesindaco Anzalone: “alla Regione chiediamo aiuti concreti per gli agricoltori”

in Battaglie di

E’ periodo di “tristezza” anche per gli agrumi, oltre che per l’uomo costretto a fare i conti con la dilagante crisi economica che non offre prospettive certe per il futuro. 

Il virus ha già fatto le prime vittime: diverse piante sono state estirpate per evitare il contagio con le altre piante. Secondo alcuni dati, circa il 50% degli agrumeti delle province di Catanie e Siracusa sono state colpite dal virus, con un evidente danno economico per gli agricoltori. Una situazione critica cagionata in molti casi dall’ingresso nel territorio siciliano di nuovi agenti patogeni. Un pò come accaduto con il punteruolo rosso che ha portato al radicale abbattimento di centinaia di palme in tutta la Sicilia.

Per questa ragione, il Comune di Adrano è già intervenuto, con una delibera della Giunta del sindaco Pippo Ferrante, al fine di scongiurare il totale deperimento del settore agrumicolo dell’hinterland catanese. 

In prima linea c’è l’assessore allo Sviluppo economico, Angela Anzalone che ha partecipato, nei giorni scorsi, ad un incontro promosso dal Comune di Scordia che ha riunito i Sindaci della provincia di Catania per stimolare la Regione Siciliana a nuovi importanti provvedimenti. A partecipare all’incontro anche l’assessore regionale alle risorse agricole e alimentari Dario Cartabellotta.

“Ciò che chiediamo – spiega il vicesindaco di Adrano, Anzalone – è l’intervento della Regione affinché si possano attuare provvedimenti concreti per non lasciare soli gli agricoltori già al collasso. Inoltre, come Amministrazione Comunale auspichiamo che si possa costituire una cabina di regia con la Regione per accompagnare in maniera puntuale il processo di riconversione degli agrumeti malati, sostituendo le singole piante con portinnesti tolleranti alla “Tristezza”, attraverso la previsione di nuove risorse economiche”.

Su questi aspetti l’assessore regionale Cartabellotta ha garantito l’impegno della Regione Siciliana “che – sottolinea l’amministratore – ha già manifestato con il bando di 10 milioni di euro destinati proprio a contrastare il virus” così come per i controlli per scongiurare la circolazione di nuovi agenti patogeni.

Scarica la delibera della Giunta municipale di Adrano

Delibera G.M. Adrano “Virus Tristezza”

 

Nelle immagini, un servizio-resonconto della testata “Scordia Info” dell’incontro presso il Comune di Scordia con l’Assessore regionale, incontro a cui ha partecipato il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone.

 

Tre annosi problemi di Adrano al centro dell’attività consiliare di Symmachia

in Battaglie/Politica di

Prende il via l’attività del Consiglio comunale di Adrano, dopo l’approvazione degli atti necessari per il funzionamento del nuovo civico consesso.

In Consiglio, si è costituito il gruppo Symmachia che si ispira ai valori e alle attività portate avanti, in questi anni, dall’omonima associazione culturale, presente nel territorio in particolar modo per quel che riguarda l’ambito sociale e ambientale.

Il gruppo è composto dal giovane capogruppo Salvo Coco, dai consiglieri Carmelo Salanitro, Agnese Alberio e Pietro Franco.

I Consiglieri di Symmachia hanno già posto al centro del dibattito politico-amministrativo tre problematiche che la città si trascina ormai da troppo tempo.

In primo piano c’è la vicenda relativa al depuratore, cavallo di battaglia dell’Associazione Symmachia. Entro dicembre occorre aver ultimato la gara d’appalto e la fase dei contratti per l’adeguamento dell’impianto di depurazione e di estensione della rete fognaria, secondo un progetto che il Comune avrebbe dovuto redigere e che potrebbe essere finanziato grazie ai 7 milioni di euro stanziati dal Cipe.

Così come occorre trovare una soluzione all’ormai sistematico allagamento di un tratto di strada di contrada Naviccia, in prossimità della stazione della Fce e dello svincolo della statale 284.

Un altro aspetto da non sottovalutare è dato dalle carenze strutturali dei locali del Commissariato di Polizia di Stato, baluardo di legalità per l’intero territorio.

Il gruppo consiliare ha espresso solidarietà e vicinanza ai commercianti vittime nei giorni scorsi di rapine. Sarà il vicepresidente dell’Associazione Calogero Rapisarda ad inviare una lettera aperta al Prefetto di Catania al fine di potenziare i controlli per salvaguardare l’ordine e la sicurezza in città.

“Vogliamo farci portavoce delle esigenze e delle speranze dei cittadini – spiegano i consiglieri di Symmachia – è prerogativa del Consigliere, sia di maggioranza che di opposizione, stimolare una proficua cooperazione fra l’Amministrazione e il Consiglio comunale per studiare, insieme ai tecnici dell’Ente, le soluzioni migliori sulle singole criticità della nostra città, coscienti che, oggi, i Comuni vivono un periodo di grande difficoltà”.

L’intera attività del gruppo consiliare sarà consultabile, a disposizione dei cittadini, sul sito web www.symmachia.it

 

Scarica i file

 

     Proposta per il Commissariato Polizia di Stato

   Proposta per l’allagamento di contrada Naviccia

  Proposta per progetto depuratore e rete fognaria

 

L’assessore Maurizio Zignale: “gli alberi al Cimitero? Non saranno abbattuti e nuovi verranno piantati”

in Bacheca di

E’ entrato a pieno regime il nuovo Piano cimiteriale, predisposto dal Comune di Adrano, che prevede la realizzazione di nuove tombe attraverso la realizzazione delle cappelle cimiteriali che sorgeranno in un lungo ed ampio viale della zona vecchia del Cimitero, dove, attualmente, si trovano 15 alberi.

Per scongiurare il taglio e l’abbattimento di tutti gli alberi, si è immediatamente attivato l’assessore ai Servizi cimiteriali, Maurizio Zignale che ha compiuto, già all’indomani del conferimento della delega, diversi sopralluoghi per verificare lo stato dei luoghi del civico Cimitero, individuare alcune carenze e trovare una soluzione per gli arbusti.

 

Così, avendo appreso che già nelle scorse settimane un albero era stato tagliato, così come previsto dal Piano, Zignale ha voluto prendere in mano la situazione. L’assessore ha già dato disposizione agli Uffici di non abbattere alcun albero ma di trasferirli laddove le radici non potranno arrecare alcun danno alle tombe. Infatti, questa tipologia di albero non è adatta al camposanto perchè le radici di notevoli dimensioni potrebbero comportare il sollevamento della pavimentazione e, quindi, occorre collocarli in luoghi più idonei.

Per questa ragione, gli alberi del civico Cimitero verranno semplicemente spostati, vicino alle mura di cinta del camposanto.

“Gli alberi sono un bene pubblico, è un segno di vita che va tutelato e protetto – spiega l’assessore Maurizio Zignale – non verrà abbattuto alcun albero, ma verranno attuate tutte quelle azioni necessarie per lo spostamento, così come ho già chiesto agli Uffici compententi. Occorre dotare il Cimitero di alberi maggiormente idonei, come il pioppo o il cipresso. Per questo – aggiunge Zignale – avvieremo un piano per l’inserimento di nuovi alberi all’interno del camposanto”.

Zignale annuncia anche alcuni interventi che ha già segnalato all’Ufficio Tecnico, come la sistemazione di un canale di scolo dell’acqua piovana e di due muri che si trovano in fondo al Cimitero che, pur non costituendo un pericolo, vanno comunque messi in sicurezza. 

Per consentire i lavori di realizzazione delle cappelle, in questi giorni, è stata sospesa l’erogazione dell’acqua nelle fontane perchè occorre trasferire la condotta idrica. 

(Foto: Sidoti, La Sicilia – particolare degli alberi al Cimitero)

A Palermo per respirare il “fresco profumo di libertà” – alcuni scatti da Via D’Amelio

in Bacheca/Iniziative di

“La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione. Ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni le più adatte a sentire, subito, la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e, quindi, della complicità”.

Paolo Borsellino

(19 luglio 1992 – 19 luglio 2013)

 

 

 

 

 

         

 

 

 

 

 

Con Emanuele per la difesa della Valle del Simeto Avviata una petizione

in News di
Ancora un’intimidazione a Emanuele Feltri, il giovane proprietario di una piccola impresa biologica nella Valle del Simeto.
La notte scorsa, l’imprenditore agricolo ha trovato una delle sue pecore sventrata fatta ritrovare nei pressi del suo casolare, insieme ad una sbarra di ferro interamente insanguinata.
Per il giovane trentaquattrenne non è il primo avvertimento. Già due settimana fa, altre due pecore erano state uccise a colpi di fucile ed una sgozzata è stata fatta ritrovare davanti la porta d’ingresso. Un messaggio inequivocabile nei confronti di un giovane che ha fatto la sua scelta di campo, quella di credere nelle potenzialità del nostro territorio, di investire nella Valle del Simeto per fare imprenditoria con i prodotti biologici. Una scelta che, probabilmente, non ha trovato il consenso di balordi che potrebbero avere altri “progetti” per questa straordinaria zona della Sicilia.
Del resto, non è la prima volta che qualcuno decida di utilizzare questi luoghi incantati per poco chiare iniziative, spesso minaccia per la tutela dell’ambiente.  


Dal canto suo, Feltri non intende fare un solo passo indietro, anzi, ha denunciato tutto e ha mobilitato attorno a se diversi amici e semplici cittadini simetini che, fino ad oggi, non fanno mancare affetto e solidarietà. 
Domenica scorsa è stato organizzato una festosa ma anche arrabbiata manifestazione per riaffermare quel principio di legalità che deve essere portato avanti da tutti e sostenuto dalle Istituzioni contro ogni forma di ostacolo allo sviluppo e alla promozione del territorio. 
Ed è per questo che occorre stare al fianco di Emanuele, è per questa ragione che si chiede alle Forze dell’Ordine di assicurare la sicurezza al coraggioso Emanuele, come figlio di questa terra. Di una terra che vuole riscattarsi, che vuole fare economia, che vuole rialzare la testa. 
Anche dopo l’ultimo increscioso episodio, il giovane pastore-bio denuncia tutto pubblicamente e questa mattina nel suo profilo Facebook ha scritto questo messaggio: 
“E’ davvero surreale o forse non ci siamo mai resi conto di chi controlla realmente il territorio e a questo punto anche le nostre vite. Dopo l’episodio del 30 giugno, le mie denunce, la passeggiata e l’assemblea di solidarietà, dopo giorni di presidio a Sciddicuni con tanti cari amici venuti anche da lontano per non lasciarmi da solo. Dopo tutto questo e un silenzio assordante da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine che non hanno ancora fatto nulla di concreto e nemmeno proposto di farlo sul piano della mia sicurezza personale e sul controllo di quel territorio dove è ovvio che girano interessi grossi forse troppo grossi tanto da permettere a degli sconosciuti di introdursi nuovamente nella mia proprietà”.

L’Associazione Symmachia esprime vicinanza, solidarietà ed affetto ad Emanuele Feltri.


FIRMA LA PETIZIONE PER NON LASCIARE SOLO EMANUELE FELTRI

Andate anche nella pagina: https://www.facebook.com/difendiamoilsimeto

 

I commenti dei firmatari della petizione

  • Angela Anzalone CATANIA, ITALY
    • meno di un minuto fa
    • Piaciuto di più 0

     

    Non vogliamo lasciarci intimidire da chi vorrebbe ostacolare lo sviluppo del territorio e la promozione delle nostre bellezze naturali, come la Valle del Simeto. Per questo, ho firmato l’appello lanciato dai giovani di Symmachia con cui si vuole manifestare vicinanza umana e anche istituzionale ad un giovane imprenditore, come Emanuele Feltri, che crede nelle potenzialità della sua terra. Adrano è con Emanuele.

    Angela Anzalone

  •  

    Dobbiamo unirci alla lotta che Emanuele, coraggiosamente, sta portando avanti.

  •  

    basta con la mafia!

    •  

      perché la violenza va combattuta, sempre

    • Angela Rita Ardizzone VITULAZIO, ITALY

       

      Per difendere con Emanuele la nostra terra, il nostro orgoglio e la buona volontà dei siciliani onesti!!!

    •  

      Perchè se vogliamo raggiungere degli obiettivi contro l’illegalità l’unica soluzione è unirsi tutti ,tutta la gente onesta che crede nei veri valori deve mobilitarsi per sconfiggere il cancro che da secoli rode la nostra terra.

       

      •  

        Perchè sono le persone come Emanuele che non mi fanno rimpiangere di essere nata in Sicilia

      •  

        bisogna muoversi! non basta solo l’indignazione! Emanuele non mollare, ti siamo vicini!

      • lorenza mirone CATANIA, ITALY

         

        Con Emanuele Feltri per la difesa della Valle del Simeto

        Cordiali saluti

        Lorenza

      • ANGELO CARUSO VALENZUELA, ITALY

         

        Oggi pensavo a quale soluzione trovare per salvare la valle del SIMETO e in particolar modo la quiete di Emanuele Feltri , il suo lavoro, la sua vita e le risorse che ha investito a Sciddicuni. Alla luce dell’ ultimo atto intimidatorio credo che le autorità competenti debbano acquisire tutta la zona di sciddicuni, rimborsare Emanuele per i beni di sua proprietà, rimborsare i danni subiti, ed incaricarlo insieme ai ragazzi di buona volontà che gli staranno vicino,alla gestione dell’ intera zona con tutti i benifici che hanno le aziende colpite dalla criminalità organizzata .

         

        •  

          Perché chi lavora onestamente deve essere tutelato non ostacolato da chi vuole vendere il nostro futuro per un pugno di mosche

        • Alessandro Torrisi BELPASSO, ITALY

           

          Perché la sfida di Emanuele contro la Mafia è una questione di ONORE!

        • Alessandro Torrisi BELPASSO, ITALY

           

          Perché essere dalla parte di Emanuele è una QUESTIONE DI ONORE!

        • GRAZIA POLIZZOTTO ADRANO, ITALY

           

          LA DIGNITA’ DELL’UOMO E’ IMPORTANTE E LO STATO LO DEVE AIUTARE A MANTENERLA

        •  

          Per portare un pò di civiltà nella nostra amata Sicilia

           

          •  

            tutelare la mia bella Patria!

          •  

            I cittadini come Emanuele Feltri..,sono una risorsa non solo per la Sicilia.Solidarietà a Emanuele ,sopratutto da parte dello Stato.

          •  

            La criminalità miete troppe vittime. Il mondo deve evolversi civilmente e la criminalità devi estinguersi.

          •  

            Piena solidarietà ad Emanuele

          • stella isacchini ROME, ITALY

             

            perchè non bisogna piegarsi alle intimidazioni e quindi va sostenuto con tutti i mezzi possibili colui o colei che si oppongono a questo sistema di cose


            Tony Meli
            ITALY

            • perchè i sogni di chi è una giusto non possono essere calpestati insieme a quelli della collettività della parte del giusto!

            •  

              Perchè rappresenta tutti i siciliani onesti che non abbassano la testa

            •  

              inammissibile che accadano queste cose, non bisogna far sentire solo un ragazzo che ha il coraggio di mettersi in proprio per far fronte alle difficoltà e si trova ostacolato dalla gente della peggior specie, gente che non ha nessun diritto di commettere certi atti cosi ignobili.

            • Angelo Alessio Riggi SAN CATALDO, ITALY

               

              Perchè è un luogo bellissimo violentato che va difeso e valorizzato anche e soprattutto con piccole aziende contadine come quella di Emanuele

            • alessandra vigo SAVONA, ITALY

               

              Voglio dire a Emanuele di farsi coraggio che la sua strada è quella giusta da percorrere. Siamo tutti con te !!!

               

              • Antonino Recupero BELPASSO, ITALY

                 

                Perchè il Simeto è nostro!

              • Camilla Campanati HONG KONG, HONG KONG

                 

                la mafia non è invisibile..questo è un esempio concreto..possiamo iniziare da qui..tutelando la sicurezza di un ragazzo che sta pensando al proprio futuro lavorando la SUA terra!!

              •  

                per manifestare solidarietà, vicinanza ed affetto al giovane Emanuele Feltri

              • Diego Giordano ROMA, ITALY

                 

                “Io credo nei siciliani, uomini che pare non abbiano molte speranze, eppure sono il cuore stesso della speranza, la silenziosa, fragile speranza dei siciliani migliori. Questo popolo ha bisogno di essere amato e capito in ciò che tace, nelle parole che nutre nel cuore e non dice” (L. Sciascia)

              • Maria Teresa Villani ALASSIO, ITALY

                 

                Perché odio i soprusi e spero che alla fine vinca chi ha voglia di lavorare in modo onesto, pulito e legale!

                 

Abbiamo scelto di esserci ancora, per Adrano con Ferrante Sindaco

in Politica di
In un contesto storico difficile ciascuno è chiamato alla responsabilità di dare un contributo utile, genuino e coraggioso alla crescita del proprio paese. 
Noi, non potevamo tirarci indietro. Abbiamo scelto di continuare ad esserci, lo abbiamo fatto perchè 3500 cittadini di Adrano liberi ci hanno dato fiducia, hanno scelto e premiato un progetto nuovo, innovativo, giovane che vogliamo attuare concretamente. 

Occorre chiudere una stagione di veleni e aprire quella del dialogo, della partecipazione attiva dei cittadini alla vita della città per avviare un percorso che parte dal basso per attuare quelle priorità per Adrano, a cominciare dallo sviluppo economico, dalla tutela dell’ambiente, dalla promozione dei nostri prodotti alla valorizzazione dei beni monumentali e delle risorse umane, alla promozione del talento dei giovani che devono trovare nelle Istituzioni un punto di riferimento saldo e credibile.

Un percorso è già stato avviato, adesso occorre dare linfa nuova, slancio e determinazione. 

Non è tempo di tornare indietro, ma occorre guardare al futuro.

Per questo abbiamo scelto e abbiamo scelto di stare al fianco di Pippo Ferrante Sindaco di Adrano.

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