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Redazione Symmachia.it - page 38

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Stop alla violenza – lettera al Prefetto

in Battaglie di

Siamo di fronte ad una deriva sociale e culturale che impone una seria riflessione.
Non è il momento delle divisioni, piuttosto occorre stare tutti insieme dalla stessa parte e respingere con forza ogni forma di violenza nelle nostre città. Lo Stato non deve abbandonarci, pretendiamo un aiuto concreto, a cominciare da un Piano della sicurezza e di controllo del territorio che, come Symmachia, chiederemo anche al Prefetto di Catania.

#noviolenzanelnostroterritorio #lamafiaèunamontagnadimerda

Stasera spazio autogestito di Anzalone e Zignale per i primi sei mesi di attività amministrativa

in News di

Spiegare alla città ciò che si è riusciti a portare a compimento in questi primi sei mesi di attività e ciò che è già in cantiere, in programmazione per l’anno che si apre. E’ questo l’impegno che Symmachia aveva assunto in campagna elettorale e a cui vuole fare fede promuovendo uno spazio autogestito che andrà in onda questa sera su TVA, dopo il tg, alle ore 20.45 e alle 22.20.

Andrà in replica domani alle ore 15.20.

Allo spazio autogestito intervengono il vicesindaco Angela Anzalone, l’assessore Maurizio Zignale e Vincenzo Ventura dell’Associazione Culturale Symmachia.

Tares, è il “regalo” dell’ATO. Intervento del vicesindaco Anzalone

in Bacheca di

In un momento di grande difficoltà per le famiglie tutte non è etico, responsabile, moralmente onesto sfruttare, strumentalizzare e cavalcare la rabbia della gente, continuamente vessata da un’imposizione fiscale dettata dallo Stato agli Enti locali. C’è qualcuno che, con atti alla mano, vorrebbe smentire questo dato di fatto? Vorrebbe smentire le posizioni dei Sindaci di tutt’Italia, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani? O, sul disastro delle ATO, le dichiarazioni recenti e passate del presidente della Regione siciliana, Crocetta? 

E’ sotto gli occhi di tutti la situazione che stanno attraversando i Comuni, costretti a trasformarsi in “esattori” per far quadrare i conti ad un Governo centrale che continua ad essere anni luce distante dalle difficoltà della gente. 

Per questa ragione non è consentito a nessuno calpestare gli sforzi e i tentativi di chi, come Symmachia, vorrebbe continuare a pensare al rilancio della propria città.

A maggior ragione, risulta maldestro il tentativo di chi, in questi giorni, vorrebbe accostare all’inasprimento della pressione fiscale e alla decennale vergogna rifiuti quei cittadini che, da circa sei mesi, hanno scelto di partecipare alla vita politica della propria comunità e hanno assunto un ruolo amministrativo.

Chi porta avanti questa malsana strategia, che non ha nulla di politico, non deve stupirsi se vengono richiamate alla memoria dei cittadini le opportunità legislative sprecate da chi poteva incidere sulla chiusura definitiva dell’ATO, sulle bollette e, quindi, sui costi dei servizi, a cominciare dall’eliminazione di quell’obbligo di legge di conferire i rifiuti nella discarica con prezzi più alti d’Europa. Una cantonata è quella relativa alla “maggiorazione” prevista in Tares: 30 cent/euro a metro quadro prevista dallo Stato e da destinare allo Stato entro il 24 gennaio 2014, come previsto dalla Legge di Stabilità esitata nei giorni scorsi dal Parlamento. 

Opportunità che, probabilmente, chi sedeva al Parlamento siciliano non ha saputo cogliere. Per questa ragione, la Tares che arriva nelle case della gente in questi giorni e che scadà il 24 gennaio, è l’ultimo atto dell’Ato “Simeto Ambiente”. Dal 2014 si passerà alla gestione diretta dei rifiuti e il Comune di Adrano ha già redatto un suo Piano Industriale per la gestione in autonomia del servizio e tale Piano è stato approvato dalla Regione Siciliana e si trova attualmente in fase di definizione per la gara d’appalto. I risultati si vedranno, sempre se ci sarà il sostegno del Governo regionale che dovrà emettere delle norme chiare per il funzionamento anche della SRR. Ma Crocetta sul disastro ATO ha così recentemente dichiarato: «Non è bastata la gestione fallimentare degli Ato – aggiunge Crocetta – che hanno prodotto milioni di debiti, per alcuni tutto deve continuare. Stiamo studiando alcuni provvedimenti che impediscano che anche nelle Srr prevalga la solita politica gattopardiana del confermare tutto come se nulla dovesse cambiare. Lo impediremo.” 

A queste dichiarazioni ha fatto riferimento, ieri, il vicesindaco Angela Anzalone nella sua replica alle pretestuose accuse dell’ex sindaco ed ex deputato regionale Mancuso.

Ricordiamo che Symmachia negli anni ha promosso un Comitato intercomunale sul problema rifiuti e sull’Ato a cui hanno aderito i sindacati, alcune Istituzioni locali e diverse organizzazioni, gruppi, comitati e associazioni sensibili al tema rifiuti. E’ stato redatto un documento ufficiale che è stato poi necessario per la convocazione di un Consiglio Provinciale Straordinario dove è intervenuta l’Associazione Symmachia.

Nello stesso tempo Symmachia ha depositato un’esposto alla Procura della Repubblica di Catania e ha scritto all’Europa denunciando il problema della mancata attivazione della raccolta differenziata (solo dopo effettivamente partita nei nostri Comuni), le bollette salate, le microdiscariche in diverse zone del centro abitato e di zone protette come il Parco dell’Etna.

L’Europa ci ha risposto e ci ha comunicato che ha aperto un’indagine sulla gestione dei rifiuti e ci ringraziava per il nostro dossier utile all’indagine.

Vi proponiamo il video di replica del vicesindaco di Adrano Angela Anzalone.

 

 

 

 

 

Cantieri di lavoro, la Regione stanzia i soldi

in Adrano/Biancavilla/News di

Ci sono tutti i Comuni del nostro comprensorio nell’elenco ufficiale dei finanziamenti dei Cantieri di servizi, diramato negli ultimi giorni dalla Regione Siciliana.

Si tratta di un’opportunità importante per tanti disoccupati che potranno essere impiegati nei progetti (approvati) redatti dalle Amministrazioni comunali per fini socialmente utili. 

Symmachia ne aveva dato ampia notizia nei mesi scorsi pubblicando i relativi bandi dei Comuni di Adrano e Biancavilla e le delibere di Giunta con i progetti. 

Per entrambi i Comuni, in ragione della loro popolazione attiva, la Regione ha stanziato: Adrano 346.734,36 euro; Biancavilla 231.192,00 euro.

Adesso, bisognerà concludere i procedimenti burocratici con le relative graduatorie e si successivamente si passerà all’attivazione dei cantieri.

Riteniamo che questa possa essere un’opportunità preziosa in questo periodo di crisi, una boccata d’ossigeno per quanti – e sono tanti – non riescono a trovare un impiego.
Elenco dei Comuni e relativi finanziamenti  – clicca qui 

P. Pino Puglisi, “se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”

in Video/Video News di

“”3P, il coraggio del Vangelo, speranza per la Sicilia”, video integrale della manifestazione natalizia su p. Pino Puglisi, il sacerdote di Brancaccio ucciso dalla mafia nel 1993. 

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, dall’Associazione Culturale Symmachia e dal Comune di Biancavilla.

Tutti i video sull’iniziativa su p. Pino Puglisi e le prime iniziative per il 2014

in Bacheca/Iniziative di
L’iniziativa su don Pino Puglisi, a Biancavilla, lo scorso 28 dicembre 2013, ha avuto una grande (ed inaspettata) partecipazione. Per quanti non hanno avuto modo di prendere parte, proponiamo alcuni video che ripercorrono la manifestazione promossa dall’Associazione Culturale Symmachia e dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” di Biancavilla.

Servizio TVA – Ecco l’iniziativa su don “3P”


Servizio TVA – Glorioso e Anzalone accolgono proposta di Symmachia “una strada o una struttura sarà dedicata a p. Puglisi”


 

Versione integrale dell’iniziativa su p. Puglisi con filmati Ficarra e Picone, Luca Zingaretti, Concerto di Natale a cura dell’Orchestra Scuola Media “Luigi Sturzo”, intermezzi del C.G.S. – Life di Biancavilla tratti dal musical “3P” di Armando Bellocchi. Sono contenute le versioni integrali degli interventi di don Mario Torcivia che ha curato il processo di beatificazione e di Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” di Brancaccio

 

Auguri per il 2014 di Symmachia – bilancio su manifestazione Puglisi e prime iniziative in programma per il nuovo anno, fra cui il ricordo del giornalista Pippo Fava, ucciso dalla mafia, e le attività per il defibrillatore nelle strutture sportive di Adrano e Biancavilla.

 

L’emergenza educativa dei giovani e il “nonnino” di Adrano Vincenzo Bulla

in Adrano/News di

Brillante operazione della Polizia. Ma resta l’emergenza educativa per i più giovani

 

Il 31 dicembre è solitamente il giorno dei bilanci: si tirano le somme dell’anno che volge al termine. E come ogni anno, ciascuno ricorderà il 2013 per una serie di fatti pubblici e privati, belli e brutti, che hanno caratterizzato la quotidianità.

Di certo, l’evento che ha scosso la comunità di Adrano e ha toccato il cuore di tutti è l’aggressione all’anziano Vincenzo Bulla, 80 anni, che, nottetempo, fra il 10 e l’11 dicembre scorso, è stato aggredito in casa sua, in via Cipitì, e lasciato riverso a terra con il cranio spaccato a martellate. Per giorni si è temuto il peggio, adesso le condizioni sembrano leggermente migliorate per colui che è divenuto il “nonnino” di tutti.

Un gesto di inaudita violenza che deve spingere tutti ad una seria riflessione.

Non a caso nella prima edizione del 2014 del nostro giornale “Symmachia” (in edicola nei prossimi giorni) abbiamo voluto dedicare un “focus” proprio sull’emergenza educativa e civica, in particolar modo delle giovani generazioni, curato da Agnese Alberio e da Agata Foco.

Infatti, sarebbero tre i giovani autori dell’efferato e crudele gesto. Poco più di vent’anni ciascuno, gli arrestati non si sarebbero fatti scrupoli nel torturare e picchiare, quasi a morte, un vecchietto per una manciata di euro.

In pochissimi giorni, gli agenti del Commissariato di Polizia di Adrano, con una brillante operazione, hanno individuato i presunti aggressori, li hanno bloccati, affidandoli alla giustizia. A coordinare sapientemente il blitz dei poliziotti è stato il dirigente del locale Commissariato, la dottoressa Graziella Ligregni che ha parlato alla Stampa anche di una “scarsa collaborazione da parte dei residenti della zona”. Insomma, nel 2013 quel triste motto “non vedo, non parlo e non sento” sembra essere ancora attuale, fortunatamente non per tutti.

Non bisogna attendere il ripetersi di un evento simile per correre ai ripari. Ciascuno è chiamato alle proprie responsabilità affinché si possa recepire – come scrive nel “focus” di “Symmachia” la nostra redattrice Alberio – quel “Save Our Souls, la sigla usata nel codice Morse come richiesta di soccorso dalle navi, che potrebbe essere ripresa, oggi, per descrivere la situazione delle giovani generazioni presenti nel territorio adranita”.

Non dimentichiamo che un altro episodio finito nel sangue si è già verificato, nel giorno “sacro” agli adraniti, quello di san Nicolò Politi, quando per motivi non ancora chiari giovanissimi, armati di coltello nel giorno di festa, hanno messo fine alla vita di un loro coetaneo, Rosario Ranno. E bisogna stare attenti perché, come ci invita a riflettere la nostra redattrice Foco, “Rosario Ranno potevo essere io, potevi essere tu: Rosario Ranno potevamo essere tutti”.

Insomma, la crisi di valori e le difficoltà educative rappresentano un problema comune che tocca le vite di ciascuno di noi e spetta a tutti occuparsene.

Glorioso e Anzalone accolgono proposta di Symmachia: “verrà intitolata una struttura o una via a don Pino Puglisi”

in Bacheca/Battaglie/Comunicati Stampa/Iniziative di

Biancavilla e Adrano avranno una strada o una struttura dedicata a don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993.

A renderlo noto sono stati il sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, e il vicesindaco di Adrano, Angela Anzalone che, di fatto, hanno accolto la proposta dell’Associazione Culturale Symmachia, lanciata nei mesi scorsi per ricordare e far conoscere ai giovani la straordinaria figura del parroco di Brancaccio.

L’impegno e’ stato assunto in maniera ufficiale durante la manifestazione in memoria di don Puglisi, svoltasi, sabato scorso, al teatro “La Fenice”, stracolmo di gente, che ha accolto la notizia con scroscianti applausi.

 

“Occorre far comprendere ai giovani quella “rivoluzione” della normalità e della semplicità avviata da don Puglisi – ha detto Glorioso – ho avuto modo di vedere le richieste ufficiali di Symmachia e come Amministrazione comunale sentiamo il dovere morale di dedicare a questo grande uomo una strada o una struttura della nostra città”.

 Per il vicesindaco di Adrano, Anzalone, “e’ doveroso riprendere e diffondere il metodo educativo di don Puglisi perché la mafia teme più di ogni altra cosa l’educazione dei giovani così come la presa di coscienza che un reale cambiamento e’ davvero possibile”.

(Un momento della manifestazione al teatro “La Fenice” di Biancavilla)

 

Grande la soddisfazione per Symmachia che, in più occasioni, aveva chiesto un riconoscimento pubblico a don Puglisi e che ha voluto promuovere, sabato scorso, insieme all’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, un momento di riflessione e di testimonianza proprio sul neo beato siciliano.

 “Finalmente nelle nostre città ci sarà una strada o una struttura che ci porterà a pensare a don Puglisi – dice Vincenzo Ventura di Symmachia – non e’ un caso che proprio nella ricorrenza dell’anniversario di fondazione di Symmachia abbiamo voluto ricordare una figura importante nella lotta alla mafia. Per noi, l’impegno preso dalle Istituzioni locali e’ un bel dono di compleanno e rappresenta un punto di inizio, convinti che “se ognuno fa qualcosa, allora si potrà fare molto”.

Iniziativa su don Puglisi, straordinario successo. Oltre 400 persone al Teatro “La Fenice”

in Bacheca/Biancavilla/Comunicati Stampa/Iniziative/News di

Ha riscosso un grande successo, in parte inaspettato, l’iniziativa “3P – Don Pino Puglisi: il coraggio del Vangelo, una speranza per la sicilia” promosso dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dall’Associazione Culturale Symmachia per ricordare una delle figure straordinarie di Sicilia, di quella che Paolo Borsellino definiva una “terra bellissima e disgraziata”.

Al teatro “La Fenice” di Biancavilla si è creata un’atmosfera particolare dove testimonianze dirette e musica, insieme a contributi filmati, hanno permesso di conoscere più a fondo il contesto in cui don Puglisi ha svolto il suo ministero sacerdotale e la lotta alla mafia, in uno dei quartieri più difficili di Palermo.

Ad intervenire sono stati don Mario Torcivia che ha conosciuto don Puglisi e che ha redatto la “positio” del processo di beatificazione, conclusosi con la cerimonia di beatificazione del 25 maggio scorso, e Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” voluto e fondato da don Puglisi a Brancaccio. Ad intervistarli sono stati Alessandro Scaccianoce e Vincenzo Ventura, esponenti rispettivamente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dell’Associazione Culturale Symmachia. Ad introdurre è stata Miriam Mazzaglia.

Per tre anni, don “3P” (come si faceva chiamare) ha fatto prima di tutto il parroco, amministrando i sacramenti, aiutando i suoi ragazzi, le loro famiglie, a strappare nuove leve alla criminalità organizzata. 
Puglisi aveva come arma l’amore che trovava la sua fonte nel Vangelo, inteso come strumento di giustizia, di libertà, di affermazione della dignità umana, di speranza. 
 
“Occorre tempo prima che qualcosa possa cambiare”, ripeteva don Pino con un sorriso vero, dolce e semplice che riusciva a mostrare anche quando subiva intimidazioni e percosse fisiche. Dava fastidio don Puglisi, era un vero “rompiscatole” (come si definiva ai suoi alunni). Bisognava mettere a tacere quel “parrino” che non faceva il “parrino” perchè si spingeva oltre, perchè attuava un metodo educativo rivoluzionario: i ragazzi prendevano coscienza del fenomeno mafioso e per questo consigliava di “lasciar perdere chi ti porta a mala strada”. Quella bocca doveva essere tappata attraverso un’esecuzione esemplare che Salvatore Grigoli volle concretizzare raggiungendo don Puglisi, nei pressi della sua abitazione, a Brancaccio, la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. “Me l’aspettavo”, disse don Puglisi all’assassino che, tutt’oggi, come collaboratore di giustizia, porta impresso nella mente (e nel cuore) quel solito sorriso dolce di Puglisi.
 

A condividere l’iniziativa anche la scuola media statale “Luigi Sturzo” di Biancavilla che ha partecipato proponendo un vero e proprio concerto di Natale grazie all’Orchestra composta da giovanissimi musicisti, fiore all’occhiello della città. A scandire i momenti della serata anche gli intermezzi tratti dal musical “3P” di Armando Bellocchi e del CGS – Life.

 
Durante la manifestazione sono intervenuti il sindaco di Biancavilla Giuseppe Glorioso e il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone che hanno accolto la proposta di Symmachia di intitolare una strada o una struttura proprio a don Puglisi (vedi articolo).
Presenti fra gli altri il presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” Giuseppe Santangelo, il presidente del Consiglio comunale di Biancavilla Placido Furnari, l’assessore alla Cultura di Rosanna Bonanno e l’assessore Giuseppe Furnari, l’assessore del Comune di Adrano Maurizio Zignale, il consigliere comunale di Adrano Agnese Alberio. 
E’ intervenuta anche una rappresentanza di giovanissimi della comunità di San Filippo di Adrano con in testa il parroco don Gaetano Milazzo.
 
(Nella foto di G. Stissi, da sinistra Mazzaglia, Santangelo, Glorioso, Anzalone, Ventura, Scaccianoce)
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