{"id":96,"date":"2011-03-06T00:51:40","date_gmt":"2011-03-05T23:51:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=96"},"modified":"2014-07-28T18:09:47","modified_gmt":"2014-07-28T16:09:47","slug":"ad-adrano-i-conti-sono-geniali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=96","title":{"rendered":"Ad Adrano i conti sono Geniali !"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva;\">Contratto da capogiro nell&#8217;era Mancuso, oggi il servizio rimodulato costa 5O mila euro in meno<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva;\"><em>di Vincenzo Ventura e Antonio Cacioppo<\/em><\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 16px;\">Ci sono voluti 5 anni per capire che il costo del servizio di manutenzione di diversi edifici era un \u201ctantino\u201d eccessivo per le casse del Comune di Adrano, casse ormai fortemente dilaniate a tal punto che, qualche mese fa, si parl\u00f2 persino di dissesto economico. Oggi il servizio, rimodulato rispetto al passato, costa appena 6 mila euro al mese, contro i 56 mila euro al mese che il Comune ha sborsato dal febbraio 2005 fino agli ultimi mesi del 2010.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Un risparmio di 50 mila euro per le casse comunali per un servizio che, comunque, rimane importante, abbastanza complesso ed articolato.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La risoluzione di questo contratto faraonico non \u00e8 importante solamente sotto l\u2019aspetto economico-contabile, ma deve necessariamente rappresentare la volont\u00e0 di sradicare quel circuito perverso sullo sciupio dei soldi pubblici, perpetrato da politiche dissennate, da decisioni scellerate che hanno caratterizzato gli ultimi anni ad Adrano, come testimoniano le eloquenti cifre, facilmente reperibili in molte delibere del passato: carnevali, estati, viaggi, contributi esagerati, consulenze varie. Si \u00e8 addirittura arrivati a pagare profumatamente un esperto per avviare uno studio sui venti al fine di stabilire se il bruciatore di un particolare stabilimento potesse nuocere, dopo che una manifestazione popolare ne aveva, per\u00f2, stigmatizzato la pericolosit\u00e0. O ancora la presentazione degli eventi dell\u2019estate 2005 al Lido San Telmo ad Acicastello o ancora i quattrini spesi per gli allegri soggiorni nella focosa terra brasiliana.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Con l\u2019elezione della nuova Amministrazione ci si aspettava un cambiamento radicale, una rottura chiara e netta col passato. Eppure, la rescissione del contratto faraonico di cui parliamo \u00e8 avvenuta solo due anni dopo e non \u00e8 difficile trovare una certa e strana continuit\u00e0 anche su altri fronti, come ad esempio la vicenda Celad-La Villetta. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019attuale Amministrazione non brilla certo per intraprendenza e velocit\u00e0 di decisioni, forse perch\u00e9 l\u2019attuale Sindaco ed alcuni esponenti avevano apposto le loro firme su alcuni contratti capestro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Alla luce di tutto questo, acquista maggiore rilevanze l\u2019azione di qualche funzionario solerte come avvenuto in questa vicenda di cui ripercorriamo le tappe salienti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 16px;\"><strong>Affidamento del servizio di manutenzione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nel 2005 il servizio di manutenzione venne affidato dall\u2019Amministrazione comunale del sindaco Fabio Maria Mancuso alla ditta Messina, unica partecipante alla gara d\u2019appalto, ditta che \u00e8 poi divenuta, nel 2006, Genia srl.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il costo del servizio di manutenzione \u00e8 stato di 56 mila euro al mese per una spesa annua di 673 mila euro, per un totale di oltre 3 milioni di euro in cinque anni.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">A queste cifre deve aggiungersi anche la spesa sostenuta dal Comune per l\u2019acquisto del materiale occorrente per le diverse riparazioni, operate successivamente dalla ditta aggiudicatrice dell\u2019appalto.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sia chiaro: qui non si punta il dito contro la Genia srl che, legittimamente, ha presentato al Comune la sua offerta. Occorre comprendere, piuttosto, la ratio della scelta della precedente Amministrazione comunale e di quei funzionari che l\u2019hanno avallata, sia sotto l\u2019aspetto tecnico che contabile.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Cosa prevedeva il contratto<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Alla Genia srl veniva affidata la manutenzione di circa 35 edifici, come le scuole elementari e medie, il teatro Bellini, alcuni impianti sportivi, i locali del Comune, del Giudice di Pace, della Polizia di Stato e del Tribunale, di Palazzo San Domenico, della Biblioteca comunale, del centro anziani di via Spampinato.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tra gli immobili, per\u00f2, \u00e8 possibile annotare anche edifici chiusi, non utilizzati, o&nbsp; addirittura, non di competenza del Comune, come, ad esempio, l\u2019autoparco comunale, oggi in vendita, la casa d\u2019ospitalit\u00e0 per anziani, di competenza della Regione, i locali dell\u2019Agenzia dell\u2019Entrate, i locali adiacenti la chiesa di san Francesco, la sede dell\u2019ATO e i locali di via IV Novembre, che al momento del contratto, e fino a qualche mese fa, risultavano chiusi e inutilizzati.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">A questo punto, alcune domande sorgono spontanee: 1. come \u00e8 possibile giustificare il costo di 56 mila euro al mese per edifici inutilizzati? 2. come \u00e8 possibile che un\u2019Amministrazione comunale possa siglare un contratto cos\u00ec oneroso per le casse comunali? 3. Perch\u00e9 il Comune si \u00e8 sobbarcato le spese che altri Enti, come la Regione, avrebbero dovuto sostenere?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Eppure il contratto sarebbe dovuto durare quindici anni, se l\u2019attuale responsabile del servizio, l\u2019ingegnere Salvatore Coco, dal mese di giugno dello scorso anno,&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 16px;\">non avesse messo nero su bianco che \u201cil mantenimento dei contratto con la ditta Genia risulta particolarmente oneroso ed antieconomico per il Comune a fronte delle reali esigenze dell\u2019Amministrazione\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>La risoluzione del contratto<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Prima delle parole dell\u2019ingegnere Coco, nessuno, stranamente, si era accorto che mantenere un servizio del genere, cos\u00ec concepito, pesava non poco sul bilancio del Comune.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il procedimento, che ha sempre ricevuto copertura finanziaria, \u00e8 stato curato dall\u2019ingegnere Antonino Seminara, che dal maggio dello scorso anno non lavora pi\u00f9 al Comune di Adrano perch\u00e9 trasferitosi in altro Comune. Proprio l\u2019Ufficio diretto da Seminara ha \u201csempre adottato le determine di liquidazione, lasciando cos\u00ec intendere che il servizio \u00e8 stato regolarmente svolto e quindi meritevole di pagamento\u201d, scrive Coco in una proposta di delibera.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Prima di arrivare alla risoluzione del contratto, l\u2019Ufficio diretto da Coco ha contestato alla Ditta il mancato rispetto di molte clausole contrattuali. Tra le inadempienze vi \u00e8 quella relativa al numero di personale impiegato dalla Ditta: per il Comune il numero di dipendenti era di \u201cgran lunga inferiore, sia per profilo professionale, che per numero, a quanto prescritto dal contratto\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per mettere fine alla querelle il funzionario comunale ha chiesto alla Ditta di rimodulare il servizio, ma dalla Ditta \u2013 secondo quanto si legge nelle delibere \u2013 non \u00e8 arrivato alcun riscontro. Per questa ragione si \u00e8 fatto strada il \u201crecesso unilaterale del contratto\u201d, avvenuto con la delibera della Giunta del 24 novembre dello scorso anno. A questo punto il rapporto con la ditta si sarebbe dovuto concludere in sei mesi, ma l\u2019Ufficio, ravvisando ancora \u201cgravi inadempienze\u201d, a tal punto da non consentire \u201cdi poter effettuare il servizio a regola d\u2019arte e in condizioni di sicurezza\u201d, ha proposto alla Giunta la risoluzione del contratto, approvato con delibera del 10 gennaio scorso.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Affidamento del servizio per 6 mila euro<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Gi\u00e0 da qualche tempo, l\u2019Ufficio comunale si era prodigato nel richiedere offerte a varie ditte per garantire il servizio di manutenzione, rimodulato rispetto al contratto del 2005, sia dal punto di vista della copertura finanziaria, sia per quel che riguarda gli edifici. Infatti, l\u2019ingegnere Salvatore Coco ha provveduto a stilare un capitolato speciale d\u2019appalto, sostituendo gli edifici chiusi e inutilizzati, che figuravano nel precedente contratto, con nuovi edifici, aperti e fruibili, come la nuova Caserma dei Carabinieri, il centro anziani di via Duca di Misterbianco. Alla gara d\u2019appalto si sono presentate 15 ditte e l\u2019offerta pi\u00f9 conveniente \u00e8 stata quella di A&amp;G Impianti srl che<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">si \u00e8 aggiudicata il servizio per un importo di 6 mila euro. Per il Comune, quindi, un risparmio di 50 mila euro al mese.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019operazione portata a compimento \u00e8 il frutto della caparbiet\u00e0 e della solerzia dell\u2019Ufficio presieduto dall\u2019ingegnere Coco. Un\u2019operazione simile avrebbe dovuto rappresentare un fatto epocale, ma sembra essere stata relegata a semplice atto d\u2019ufficio.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Concludendo, sarebbe pi\u00f9 opportuno che coloro che hanno amministrato o che amministrano riducano le presenze negli spazi autogestiti in tv, poich\u00e9 non \u00e8 con quei discorsi, in molti casi privi di contenuti, che si misurano la lungimiranza e l\u2019oculatezza di un buon amministratore. E chi definisce questi ragionamenti qualunquisti o \u00e8 in malafede o si ostina a non prendere atto del fallimento di un\u2019intera classe politica, che ha smarrito, ormai, le coordinate della sana politica, delle scelte, che, con coraggio, possano guardare al futuro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Del resto, il modello sembra essere diventato Cetto La Qualunque.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva;\">Inchiesta pubblicata a gennaio nel numero 1 Anno II del periodico &#8220;Symmachia&#8221;<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contratto da capogiro nell&#8217;era Mancuso, oggi il servizio rimodulato costa 5O mila euro in meno di Vincenzo Ventura e Antonio Cacioppo Ci sono voluti 5 anni per capire che il costo del servizio di manutenzione di diversi edifici era un \u201ctantino\u201d eccessivo per le casse del Comune di Adrano, casse ormai fortemente dilaniate a tal&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96"}],"collection":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":757,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96\/revisions\/757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}