{"id":5422,"date":"2017-02-22T12:29:24","date_gmt":"2017-02-22T11:29:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=5422"},"modified":"2017-04-07T01:37:52","modified_gmt":"2017-04-06T23:37:52","slug":"i-complici-di-renzi-ora-vogliono-la-scissione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=5422","title":{"rendered":"I complici di Renzi ora vogliono la scissione"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"x_MsoNormal\"><em>di<\/em> Antonio Cacioppo<\/h4>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">La scissione annunciata da un gruppo di dirigenti del P.D. all\u2019Assemblea Nazionale del partito, lascia sgomenti, non potrebbe essere altrimenti, visto che trattasi del maggiore partito italiano. Per capire la portata dell\u2019eventuale avvenimento, \u00e8 sufficiente dare un\u2019occhiata ai nomi dei protagonisti: Bersani, D\u2019Alema, Rossi, Speranza, Epifani, cio\u00e8 ex Primi Ministri, ex Segretari di partito, ex Segretari C.G.I.L, Presidenti di Regione. Si spaccher\u00e0 o non si spaccher\u00e0? E se si dovesse spaccare, quali saranno i gravi motivi che potranno giustificare la fine del P.D., come l\u2019abbiamo conosciuto, come l\u2019unione cio\u00e8 di due grandi tradizioni politiche, quella cattolica di sinistra e gli eredi del P.C.I.? Ascoltando gli interventi all\u2019assemblea del partito, in particolar modo quello di Epifani,si scopre che i motivi sono riassumibili:<br \/>\n1) nella gestione personalistica di Renzi; 2) nella data del congresso del partito, da indire in conseguenza delle dimissioni del segretario; 3) nell\u2019eccessivo ricorso al voto di fiducia, attuato per costringere la minoranza del partito a votare provvedimenti di cui non si condividevano i contenuti; 4) la data delle prossime elezioni. Tutto qua? Per motivi cos\u00ec deboli si spacca un partito? Questi motivi, come hanno rilevato tutti gli osservatori, non sono sufficienti a giustificare una rottura storica come questa. <\/span><span lang=\"it\">Allora proviamo noi ad individuarne la ragione vera, fuori dalle ipocrisie, al netto del tatticismo, la vera ragione dell\u2019insanabile dissidio. La causa scatenante sta nella composizione delle liste alle prossime politiche, liste che se fatte da Renzi determinerebbero l\u2019estinzione politica della minoranza dem. Quindi la scelta per gli scissionisti \u00e8 tra la certezza di scomparire politicamente\u00a0<\/span><span lang=\"it\">e la speranza, formando un nuovo partito, di essere rieletti e quindi sopravvivere. E fin qui nessuno scandalo, da sempre la politica \u00e8 anche conquista della rappresentanza senza la quale non si pu\u00f2 esercitare la possibilit\u00e0 di portare avanti le proprie visioni politiche. Quello che invece scandalizza \u00e8 che la scissione non si consumer\u00e0 su contenuti politici, su visioni contrapposte della societ\u00e0, ma su questioni procedurali e su date riguardanti elezioni e congressi. Chi tra i due contrapposti fronti riuscir\u00e0 a prevalere non \u00e8 dato sapere, ma una cosa appare certa: a perdere saranno i cittadini, il popolo, perch\u00e9 la sinistra, come gi\u00e0 la destra si badi bene, hanno sacrificato il bene comune alle logiche del dio mercato. Infatti tutto \u00e8 iniziato con Tony Blair e Bill Clinton i mentori della globalizzazione spacciata come nuova religione, per passare ai loro epigoni italiani Prodi, Veltroni, D\u2019Alema, Letta, fino ad arrivare a Renzi, colui il quale \u00e8 riuscito l\u00e0 dove Berlusconi e persino Monti avevano fallito: \u00a0il massacro dei diritti sacrificati sull\u2019altare del globalismo capitalista. Altro che scissione! Questi signori, questi falsi antagonisti, questi attori capaci di recitare sempre lo stesso ipocrita copione, dove erano:<\/span><b><span lang=\"it\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<ul>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando il centrosinistra consegn\u00f2 l\u2019Italia al sistema euro che ci ha ridotti in queste condizioni?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando,su ordine dei tecnocrati di Bruxessel,si \u00e8 desertificata la spesa sociale con tagli lineari?<\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando si \u00e8 massacrata la sanit\u00e0 pubblica?<\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando si \u00e8 approvato il Jobs Act e l\u2019abolizione dell\u2019articolo 18?<\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando hanno approvato la riforma della scuola con la famigerata legge 107?<\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando \u00e8 entrata in costituzione, per ordine della Troika, il pareggio di bilancio?<\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando sono stati introdotti i Voucher, simbolo di moderna schiavit\u00f9?<\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando hanno condannato un\u2019intera generazione alla perdita del loro futuro?<\/span><\/li>\n<li class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">quando si sono piegati alla perdita della sovranit\u00e0 nazionale?<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span lang=\"it\">La sinistra non si scinder\u00e0 in questa attuale vicenda, lo ha gi\u00e0 fatto da tempo. La sinistra si \u00e8 scissa nel momento preciso in cui ha venduto la sua anima al potere finanziario. Nel capolavoro di <strong>Hobsbawm,<\/strong> <em>\u201cIl secolo breve\u201d<\/em>, l\u2019autore fissa un pensiero fondamentale: &#8220;alla fine del secolo \u00e8 stato possibile capire come sar\u00e0 un mondo nel quale il passato, incluso il passato nel presente, ha perso il suo ruolo, in cui le vecchie mappe e carte che hanno guidato gli esseri umani non raffigurano pi\u00f9 il paesaggio nel quale ci muoviamo, n\u00e9 il mare sul quale stiamo navigando. Un mondo in cui non sappiamo dove il nostro viaggio ci condurr\u00e0 e neppure dove dovrebbe condurci.&#8221; <\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Questo \u00e8 il tempo della fine delle certezze, la fine delle identit\u00e0 ideologiche e della fine della sinistra come della destra. Tramontate le certezze novecentesche, scomparse le vecchie categorie politiche, \u00e8 cessata la possibilit\u00e0 di resistere a questo sistema?\u00a0\u00a0 No, per fare ci\u00f2 basterebbe ripartire da alcune idee e valori n\u00e8 di sinistra e n\u00e8 di destra ma al di l\u00e0 della destra e della sinistra. Identit\u00e0 culturale, giustizia sociale, comunitarismo, stato sociale, prevalenza del bene pubblico sull\u2019interesse privato, diritti non solo degli individui ma dei popoli, primato della politica sulla finanza in nome di una grande alleanza contro lo strapotere della globalizzazione.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">In un tempo in cui la povert\u00e0 cresce in maniera esponenziale e l\u2019unica risposta \u00e8 stata l\u2019austerit\u00e0 e la precariet\u00e0, in un tempo che \u00e8 stato testimone della morte dello stato sociale che garantiva assistenza \u00a0agli ultimi, una scissione di questo genere non cambia nulla.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intraprendere un nuovo percorso che ci faccia superare le macerie della destra e della sinistra, fare attecchire un nuovo patrimonio di valori, questo ci vorrebbe. Un compito difficile, pieno di ostacoli, ma che in un mondo di rovine vale la pena di intraprendere.<\/span><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"it\">Di fronte ad uno scenario del genere, la scissione del P.D. che significato ha? Tanto rumore per niente. \u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Antonio Cacioppo La scissione annunciata da un gruppo di dirigenti del P.D. all\u2019Assemblea Nazionale del partito, lascia sgomenti, non potrebbe essere altrimenti, visto che trattasi del maggiore partito italiano. Per capire la portata dell\u2019eventuale avvenimento, \u00e8 sufficiente dare un\u2019occhiata ai nomi dei protagonisti: Bersani, D\u2019Alema, Rossi, Speranza, Epifani, cio\u00e8 ex Primi Ministri, ex Segretari&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5423,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5422"}],"collection":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5422"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5427,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5422\/revisions\/5427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}