{"id":5414,"date":"2017-02-20T00:44:03","date_gmt":"2017-02-19T23:44:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=5414"},"modified":"2017-02-20T00:49:13","modified_gmt":"2017-02-19T23:49:13","slug":"caro-renzi-ti-scrivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=5414","title":{"rendered":"Caro Renzi ti scrivo&#8230;"},"content":{"rendered":"<h4><em>di<\/em> Rosario Di Grazia<\/h4>\n<p>Nel momento in cui scriviamo, a Roma si decide il futuro del Partito Democratico.<\/p>\n<p>Le ragioni di una possibile (e probabile) scissione sono tante e non intendiamo illustrarle.<\/p>\n<p>Al segretario dimissionario Rosario Di Grazia, con il suo blog &#8220;IlSecolo.eu&#8221; intende tuttavia rivolgere un accorato appello. Come ex elettori pd e come cittadini che amano la politica e si interessano del governo della cosa pubblica.<\/p>\n<p><em>\u00abCaro Matteo,<\/em><\/p>\n<p>La tua discesa in campo ha rappresentato, per chi ti scrive, la speranza \u2013 forse l\u2019ultima \u2013 di un riscatto generazionale, prima e pi\u00f9 ancora che di uno svecchiamento della classe dirigente del nostro Paese.<\/p>\n<p>Riscatto generazionale significava \u2013 e significa -, per noi, portare al centro dell\u2019azione politica del partito (e del governo) l\u2019abnorme, gravissima e irrisolta questione della diseguaglianza generazionale che affligge il sistema economico-sociale del nostro Paese.<\/p>\n<p>Significava \u2013 e significa -, dunque, porre al centro del tuo progetto (e programma) politico la riduzione di queste diseguaglianze, avvertite con sempre maggiore coscienza come intollerabili da una sempre pi\u00f9 larga fetta di giovani concittadini.<\/p>\n<p>Significava \u2013 e significa \u2013 anteporre alla conquista dei consensi \u2013 col serio rischio di perderli \u2013 la capacit\u00e0, il coraggio, la forza \u2013 come diceva\u00a0James Freeman Clarke \u2013 di guardare alla prossima generazione anzich\u00e9 alla prossima elezione.<\/p>\n<p>Tentare di ripianare queste diseguaglianze significava \u2013 e significa -, solo per fare qualche esempio, essere intellettualmente onesti coi tuoi concittadini; dire loro la verit\u00e0 sulla drammatica situazione dei nostri conti pubblici; richiamarli alle loro responsabilit\u00e0 \u2013 perch\u00e9 se a questo punto siamo arrivati non \u00e8 certo\u00a0responsabilit\u00e0 tua ma di un intera classe dirigente (e di un intero popolo) che dello Stato ha sempre diffidato e allo Stato ha sempre sottratto le energie migliori; chiedere \u2013 e pretendere \u2013 a chi aveva di pi\u00f9 di dare di pi\u00f9; saldare il grande debito generazionale in materia assistenziale e previdenziale; puntare su qualit\u00e0 della formazione di una coscienza critica delle nuove generazioni e su\u00a0qualit\u00e0 e garanzie del lavoro; preservare la qualit\u00e0 del funzionamento delle istituzioni; battersi contro il sensazionalismo e governare con buon senso, empatia, equilibrio, onest\u00e0 intellettuale.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 non era \u2013 e, a maggior ragione, non \u00e8 \u2013 affatto facile.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 nella tempesta che si vede la capacit\u00e0 del capitano di portare in salvo la nave, l\u2019equipaggio e i suoi passeggeri. Ed \u00e8 dopo la tempesta che un vero\u00a0capitano, se qualcosa \u00e8 andato storto, si accerta degli errori eventualmente commessi\u00a0e dei danni cagionati dalla sua condotta e si assume la responsabilit\u00e0 del suo operato. E dinanzi ai suoi ufficiali, al personale di bordo ed ai passeggeri chiede perdono per gli errori commessi e accetta serenamente il giudizio della storia. Ch\u00e9 se ha operato in perfetta buona fede per approdare in quel porto tanto angusto quanto necessario da raggiungere, non avr\u00e0 nulla da temere, sapendo di aver navigato in acque agitatissime e che chiunque al suo posto avrebbe trovato difficolt\u00e0 quantomeno eguali. E, con l\u2019umilt\u00e0 e l\u2019onest\u00e0 intellettuale che solo i grandi comandanti possono avere, affida loro l\u2019incombenza di scegliere un altro capitano con un bagaglio di competenza tecnica, esperienza e capacit\u00e0 di scrutare il mare che essi ritengono migliore della sua; e si mette subito a loro disposizione per offrire il suo indispensabile supporto.<\/p>\n<p>Oggi l\u2019Italia intera deve sperare che tu sia quel gran capitano di cui la nostra vecchia e acciaccatissima nave ha disperatamente bisogno. E in assenza del quale si vedrebbe costretta a conferire il comando a marinai tanto giovani quanto inesperti.<\/p>\n<p>Sperarlo significa voler bene all\u2019Italia. Farlo, per te, significherebbe amarla pi\u00f9 di te stesso.<\/p>\n<p>E quando si \u00e8 provato, senza successo, a guidar la baracca per condurla in salvo e ci si \u00e8 resi conto di aver fallito, si pu\u00f2 passare alla storia non solo per essere stato il protagonista di quel fallimento ma anche per aver avuto il coraggio di anteporre gli interessi della baracca a quelli personali e particolari.<\/p>\n<p>Questo ti auguriamo, Matteo! Questo colpo di reni finale, che farebbe indubbiamente parzialmente ricredere noi come tanti altri.<\/p>\n<p>Cordialmente,<\/p>\n<p><strong>Rosario Di Grazia | <a href=\"http:\/\/www.ilsecolo.eu\/\">IlSecolo.eu<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Rosario Di Grazia Nel momento in cui scriviamo, a Roma si decide il futuro del Partito Democratico. Le ragioni di una possibile (e probabile) scissione sono tante e non intendiamo illustrarle. Al segretario dimissionario Rosario Di Grazia, con il suo blog &#8220;IlSecolo.eu&#8221; intende tuttavia rivolgere un accorato appello. Come ex elettori pd e come&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":5415,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5414"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5418,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5414\/revisions\/5418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}