{"id":5232,"date":"2017-01-09T12:32:06","date_gmt":"2017-01-09T11:32:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=5232"},"modified":"2017-01-09T12:42:35","modified_gmt":"2017-01-09T11:42:35","slug":"giuseppe-coco-quando-umorismo-e-surrealismo-sincontrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=5232","title":{"rendered":"Giuseppe Coco, umorismo e surrealismo s&#8217;incontrano"},"content":{"rendered":"<p><i><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Book Antiqua',serif; font-size: 11pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel giugno 2008 a Biancavilla \u00e8 stata inaugurata l\u2019esposizione permanente del disegno satirico e umoristico di Giuseppe Coco. Un vero e proprio gioiello dell\u2019opera grafica del cartoonist di costume conteso negli anni \u201870 e \u201880 dalle pi\u00f9 note e diffuse testate europee.<\/span><\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Book Antiqua',serif; font-size: 11pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Lo abbiamo intervistato nel suo \u201cmuseo\u201d per una speciale visita guidata. Un modo per parlare estemporaneamente di arte e letteratura, di ricordi e nostalgie, di segreti e ammiccamenti\u2026<\/span><\/span><\/i><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Maestro, vignette e tavole: qual \u00e8 la differenza? C\u2019\u00e8 un rapporto gerarchico tra le due? E Coco verso quale si sente pi\u00f9 congeniale?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente verso la tavola, perch\u00e9 permette un\u2019espansione maggiore. Si ha come l\u2019impressione di realizzare un affresco. La vignetta, invece, per sua natura, \u00e8 pi\u00f9 richiesta dalle agenzie. Vengono fatte diverse copie e distribuite<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\">nei giornali. E soprattutto occupa uno spazio minore. Specie in Italia, le vignette, sempre in orizzontale, occupavano 12&#215;7 cm. Io le amavo moltissimo. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando mi commissionavano delle vignette, io mi ponevo un tema e poi le realizzavo. Intorno agli anni Settanta sono cominciate le tavole a colori e ho cominciato con <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Playmen<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">. Ricordo che il direttore Luciano Oppo mi telefono: \u201cCoco, ho visto delle tue cose, ma a me le vignette non interessano. Voglio delle tavole a colori con una gag. Voglio che si allontanino il pi\u00f9 possibile dalla vignetta\u201d. E cos\u00ec sono nate le mie opere. Le tavole per <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Playmen<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\"> sono dei quadri veri e propri.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Lei ha utilizzato sia la tecnica con i colori a tempera che il <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">bianco e nero<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">: tra le due c\u2019\u00e8 una differenza?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">La differenza \u00e8 sostanziale: nel <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">bianco e nero<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\"> i piani o la prospettiva la trovo tramite un tratteggio, quindi una via di fuga per quello che tu disegni: c\u2019\u00e8 un primo piano e poi il tutto converge in fuga, come in un imbuto, nel colore c\u2019\u00e8 solo il tratto, mentre il chiaro-scuro e la fuga delle cose rappresentate sono fatte col colore. Un vero disegnatore si riconosce dal disegno perch\u00e9 il colore aiuta (e fuorvia) moltissimo. Ad esempio, mentre un colore caldo forma un piano, uno freddo forma lo sfondo, nel <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">bianco e nero <\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">questo<\/span><b> <\/b><span style=\"color: #000000;\">non c\u2019\u00e8, si ha solo il tratto nero.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Io mi divertivo un mondo a fare le tavole in <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">bianco e nero<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">, utilizzando diversi segreti. Utilizzavo un pennino grosso, un <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Perry <\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">e un <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Atom<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">, pennini che non si utilizzano pi\u00f9, perch\u00e9 oggi nessuno disegna. Nel disegno c\u2019\u00e8 tutto. L\u2019illustrazione, la vignetta, i cartoni animati hanno preso la supremazia su certi valori plastici.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Ricordo che in seguito ad un film stupendo, <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Il mistero Picasso <\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">di Henri Clouzot, film che circolava negli anni Sessanta, si tenevano diversi dibattiti. C\u2019era chi sosteneva: \u201cPi\u00f9 che un pittore, Picasso sembra un disegnatore\u201d e chi ribatteva, e io condivido la risposta, \u201ce chi se ne frega!\u201d (ride, <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">ndr<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Con ci\u00f2 si vuole dire che quando un disegno dice tutto \u00e8 superfluo aggiungere altre cose. C\u2019\u00e8 un quadro che considero bellissimo <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Donna piangente <\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">di Picasso dove \u00e8 possibile vedere tutte le smorfie, le rughe, le lacrime di una donna. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Questo \u00e8 un disegno colorato e a nessuno interessa se ha usato il chiaro-scuro perch\u00e9 \u00e8 tutto un disegno ed \u00e8 importante che si \u00e8 riusciti nel comunicare ci\u00f2 che si voleva comunicare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Quindi tra un pittore e un disegnatore c\u2019\u00e8 differenza?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Per me Picasso rimane il pi\u00f9 grande disegnatore del mondo, ma ci\u00f2 non vuol dire che l\u2019essere disegnatore lo escluda dall\u2019essere anche pittore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Queste 86 tavole hanno un ordine logico?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Non nell\u2019ordine di numerazione. C\u2019\u00e8 una coerenza nello stile e una differenza nel soggetto, perch\u00e9 \u00e8 tutto subordinato al tema. Ad esempio, se io devo disegnare una persona chiusa in una stanza, escludo la folla. Nella folla, nella frantumazione di tutto il disegno io mi riconosco.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma c\u2019\u00e8 un\u2019evoluzione?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Si, nel tratto c\u2019\u00e8 un\u2019evoluzione! <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo lei, dove \u00e8 ravvisabile la maggiore evoluzione? <\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Per me \u00e8 cominciata nel &#8217;72-&#8217;73 con <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Playmen<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">, con il piacere morboso di disegnare. L\u00ec ti senti padrone del disegno. Questa padronanza te la d\u00e0 il disegno in bianco e nero, infatti non sempre sono capace di disegnare in bianco e nero. E\u2019 come se volessi entrare dentro col fare il rilievo, la prospettiva e poi io faccio delle false illusioni di fuga, e tutto ci\u00f2 mi diverte infinitamente. Un vero artista si vede nel disegno. Quando uno non sa disegnare lo si vede benissimo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Da Biancavilla a Milano il passaggio \u00e8 forte. Oggi cosa le manca di Milano? E quando si trovava a Milano cosa le mancava di Biancavilla?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Di Biancavilla non mi mancava niente! Neanche di Adrano: nemmeno per idea, anche se io ho un \u201cramo &#8216;ddurnisi\u201d, mio nonno.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Negli ultimi anni tornavo qui perch\u00e9 avevo un giardino. E qualcuno mi chiedeva: \u201ctorni qui per le tue radici? E io rispondevo \u201cs\u00ec, s\u00ec per le radici\u2026 del mio giardino!\u201d (si ride, <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">ndr<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Io credo molto nell\u2019intelligenza dei siciliani, come radice. Ma i siciliani attraversano periodi in cui sono distratti da tanti problemi. Qualche volta incontro qualcuno che sa cosa \u00e8 l\u2019Arte. Il resto non \u00e8 che non la capisce, non gliene importa niente\u2026 ha altri interessi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019infanzia di Coco a Biancavilla come \u00e8 stata?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Brutta, perch\u00e9 avevo dei fratelli pi\u00f9 grandi che giocavano a palla. Per\u00f2, non c\u2019erano soldi e usavano un barattolo. Io ero piccolo e non capivo. Mi dicevano di fare il portiere e mi mettevano tra due sacchi che facevano la porta. Credevo che dovessi parare&#8230; E invece ho scoperto che chi mi colpiva segnava un punto! Infatti, ho una cicatrice sul braccio e altre quattro, cinque cicatrici in testa. Ho sempre avuto l\u2019impressione che volessero farmi fuori!<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Andando a Milano, che aria si respirava?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Era tutto bellissimo, perch\u00e9 era tutto in crescita. Ma ho dovuto lottare. Prima abitavo in pensioni, nel &#8217;63 avuto il contratto finalmente potevo permettermi una casa\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">deperimento organico. Insomma, il rischio c\u2019\u00e8 ed \u00e8 forte. E\u2019 un\u2019avventura insomma. E io ero turbato quando dicevano sottovoce, indicandomi, \u201cquello \u00e8 un professionista\u201d. E dicevo tra me e me: \u201cforse ho sbagliato. Adesso mi impiego!\u201d (ride, <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">ndr<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Quali erano gli artisti pi\u00f9 in vista?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Il periodo veramente creativo a Milano \u00e8 stato il movimento di pittura astratta. Tra i<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\">fumettisti c\u2019erano Guido Crepax, Dino Battaglia e Hugo Pratt. Tra i disegnatori c\u2019era Cavallo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando io ho cominciato a pubblicare su <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Playmen<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\"> ho cercato di fare qualcosa di diverso. E questo mi \u00e8 stato riconosciuto. Peccato che oggi non ci sono pi\u00f9<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\">giornali votati alla grafica. Ecco perch\u00e9 io dico che questi disegni (indica le opere esposte a Villa delle Favare, <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">ndr<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">) ci rappresentano veramente, noi viviamo di questi. Il fare classico \u00e8 morto e sepolto.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">I cattivi maestri di Coco quali sono stati?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche se li cito nessuno li conosce&#8230; Sono intellettuali che hanno scritto e che hanno una visione del mondo, non dico completamente trasversale, ma un po\u2019 diagonale. Sono dei mistici orientali: Tilopa, Milarepa, ma anche scrittori come Franz Kafka, nel quale mi riconoscevo. Poi, a 16-17 anni avevo letto tutto Allan Poe. Invece i pittori che mi hanno turbato sono Franz Kline, ma non per la pittura, perch\u00e9 lui non dipingeva ma faceva delle macchie, difatti \u00e8 il pittore pi\u00f9 copiato.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando nell\u201986O-\u201987O muore l\u2019<\/span><i><span style=\"color: #000000;\">ancien regime <\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">c\u2019\u00e8 una rivoluzione industriale, e quello che viene a mancare \u00e8 la necessit\u00e0 di rappresentare la cosa. Questa \u00e8 la radice dell\u2019arte astratta e cio\u00e8 la pittura non come rappresentazione, ma come espressione, quindi si arriva al novecentocinque con <\/span><span style=\"color: #000000;\">Kandinskij, per poi arrivare a Picasso.<\/span> <span style=\"color: #000000;\">I grandi maestri sono questi. Io a 14 anni ebbi <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">una crisi e smisi di disegnare<\/span><\/span><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"> <span style=\"color: #000000;\">anche per il fatto di avere dei cattivi maestri che mi dicevano cosa dovevo fare. A Lucca abbiamo constatato che io, Giraud e Crepax, abbiamo avuto tutti la stessa crisi adolescenziale, in cui nessuno per qualche anno ha pi\u00f9 disegnato. Perch\u00e9 disegnare copiando \u00e8 di una banalit\u00e0, e di una stupidit\u00e0 fortissima. Poi a 15 anni scopri la fantasia e sei libero di fare ci\u00f2 che vuoi. A me colp\u00ec Picasso e ripresi a disegnare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra le mostre c\u2019\u00e8 qualcuna che ha segnato una tappa fondamentale?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Sicuramente la mostra del \u201968, quella della Pop-art a Venezia. A Milano c\u2019era persino la difficolt\u00e0 di riuscire a vedere tutte le mostre: ce n\u2019erano cos\u00ec tante in citt\u00e0&#8230; A Palazzo Reale ci sono state delle mostre davvero interessanti, come quelle dei Surrealisti o di Ren\u00e8 Magritte.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Fondere l\u2019umorismo con il surrealismo \u00e8 cosa semplice?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono parenti. Io agisco con delle similitudini grafiche, perch\u00e9 se, per esempio, io realizzo di tre quarti una figura appoggiata, mi d\u00e0 lo spazio per mettere altre due braccia e il soggetto risulta appoggiato su tre braccia. Questo pu\u00f2 essere una gag, ma anche surrealismo. Ma potrebbe essere anche una scena dolorosa come l\u2019autoritratto che ho fatto e che \u00e8 qui esposto.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">C\u2019\u00e8 una famosa fotografia di Gadda dalla quale ho tratto lo spunto per una mia opera. Ho rappresentato un soggetto, un mostro con sette dita che si copre il volto per non vedere il mondo. Non c\u2019\u00e8 un surrealismo alla Andr\u00e8 Breton, nel quale in modo ortodosso si interpretano gli archetipi <\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">dell\u2019incontro <\/span><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">collettivo, questo lo fa Ren\u00e8 Magritte. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">C\u2019\u00e8 un surrealismo psicologico che in qualche modo ti colpisce. Altrimenti non si spiega quel quadro bellissimo di Salvador Dal\u00ec dove c\u2019\u00e8 una siepe e c\u2019\u00e8 un cucchiaio che esce come un serpente.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">La donna \u00e8 stata oggetto privilegiato delle sue opere. Come mai?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 gli uomini vengono attratti dalle donne e viceversa. Io l\u2019ho disegnata per diciotto anni per <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Playmen<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">. Incominci a divertirti. Poi se tu disegni il nudo di donna \u00e8 sempre un nuovo piano architettonico che fai. L\u2019uomo non presenta alcuna attrattiva.<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Cosa \u00e8 stata, cosa \u00e8 e cosa sar\u00e0 l\u2019Italia del fumetto?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Adesso il fumetto \u00e8 diventato stupido, pi\u00f9 violento. Prima c\u2019era eleganza. Poi ho visto i fumetti dei miei nipoti stile<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">sono brutti e di una violenza inaudita.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Oggi non ci sono giornali che pubblicano fumetti. C\u2019\u00e8 <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Famiglia Cristiana <\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">che pubblica le vignette con disegnatori uno peggiore dell\u2019altro. C\u2019\u00e8 il culto del disegno, della personalit\u00e0, del personaggio disegnato. Ho lavorato talmente tanto e qualche amico di Milano dice \u201cperch\u00e9 non li raccogli?\u201d Ma cosa raccolgo?!, ci vorrebbe un Palazzo. Questa esposizione \u00e8 infatti il meglio di Coco ed \u00e8 bene dire cos\u00ec perch\u00e9 questi presentati, sono i lavori pi\u00f9 ricercati. Fatti per essere esposti e visti, cosa che a me non dispiace.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Il piacere di dipingere di disegnare c\u2019\u00e8 e c\u2019\u00e8 sempre. Ma quando si lavora su commissione e magari non \u00e8 nelle sue intenzioni, come riesce a distaccarsi dal tema che magari non preferisce?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Se uno commissiona il pi\u00f9 delle volte si sta a met\u00e0 strada per accontentare il cliente. Quando qualcuno mi commissiona un disegno \u00e8 perch\u00e9 ha visto in precedenza delle opere. Io mi esaltavo quando qualcuno mi ordinava delle opere, dopo aver visto i miei lavori. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel \u201866, quando incominciavo ad essere notato, il <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Corriere dei Piccoli<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\"> mi ordin\u00f2 dei disegni che, obiettivamente, erano abbastanza grandi, e Cassio Morosetti, quasi sospettando che cosa avessi realizzato mi disse: \u201cCoco fai delle bozze e poi mi mostri il disegno\u201d. Ci\u00f2 perch\u00e9 potevo approfittare dello spazio messo a disposizione per fare e dare spazio alle mie idee, alla mia creativit\u00e0. Questo loro non lo volevano, perch\u00e9 avevano visto delle tipologie di disegno e volevano proprio quei temi tradizionali. Questo \u00e8 il meccanismo dell\u2019ultimo Peppino Migneco, che dipinse per cinquant\u2019anni cesti con i <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">\u201cmasculini\u201d<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\"> fino a quando non si stuf\u00f2. Il suo committente gli disse che la richiesta era proprio quel tipo di lettura, altrimenti non avrebbe rinnovato il contratto e lui rimase costretto a dipingere quel tipo di ceste con il pesce.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 vuol dire che quando si vive dell\u2019Arte \u00e8 necessario dimenticare l\u2019Arte, per poi entrare nelle opere comunque, se questa c\u2019\u00e8.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando stavo a Biancavilla pubblicavo sul <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Travaso<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">, che mi dedicava delle pagine e non sapeva che avevo 17 anni. Quando sono arrivato a Milano ho dovuto cancellare tutto perch\u00e9 nelle grandi citt\u00e0 ci sono \u201cnuovi riti, nuovi miti\u201d e quello che conta anche nei contratti delle grandi gallerie \u00e8 il denaro. Si finisce per diventare dei geni senza una lira in tasca. Se l\u2019Arte c\u2019\u00e8 questa entrer\u00e0 comunque nell\u2019opera.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Un artista sceglie anche il suo target: Coco \u00e8 per l\u2019elite o per la massa?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Io sono per tutti e due. Solo che a volte non ci riesco. Ma l\u2019ideale \u00e8 questo. Gli scrittori ci riescono meglio, mentre nel disegno \u00e8 pi\u00f9 difficile. Don Chisciotte \u00e8 un romanzo di successo perch\u00e9, tu che sei anche archeologo (riferito a Placido Antonio Sangiorgio), \u00e8 una tettonica a strati. C\u2019\u00e8 uno strato che \u00e8 quello dell\u2019avventura, della comicit\u00e0. Poi ci sono altri strati\u2026 c\u2019\u00e8 anche la storia delle societ\u00e0 segrete in Europa. Perch\u00e9 quando lui entra nel mondo magico degli eroi, c\u2019\u00e8 un dormitoio pubblico di cavalieri erranti morti.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019altra sera sono giunto alla conclusione che gli insegnanti che fanno concludere i corsi sono i professori cretini, quelli bravi vengono richiamati dal Preside e mandati.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 4pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Questo museo a chi \u00e8 affidato idealmente? Chi \u00e8 il destinatario privilegiato di questo Museo?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Ai cittadini di Biancavilla. L\u2019ideale sarebbe questo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Nella seconda pagina del contratto stilato ho voluto fare una donazione ai biancavillesi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Il fatto che cos\u00ec tanti giovani facenti ad un periodico siano qui, a ritrovarsi per conoscere Coco non \u00e8 di poco conto\u2026<\/b><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: 14pt;\"><img decoding=\"async\" style=\"float: right;\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/_Pb3z_plu3bo\/SSsbXwhjzkI\/AAAAAAAAAAo\/nnG3RL_DQ_Q\/s1600\/coco.JPG\" alt=\"[coco.JPG]\" \/><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Il messaggio nelle opere \u00e8 tutto evidente, c\u2019\u00e8 una radiografia dell\u2019autore. Si deve cercare attentamente cosa \u00e8 disegnato e come \u00e8 disegnato. L\u2019autore, io, non conto proprio niente. Contano di pi\u00f9 i miei disegni, la mia radiografia \u00e8 l\u00ec (indica le opere) e c\u2019\u00e8 anche la mia visione del mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 3pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"margin: 0px; line-height: 125%; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Al <\/span><\/span><\/b><b><span style=\"margin: 0px; font-family: 'Bookman Old Style',serif;\"><span style=\"color: #000000; font-size: small;\">maestro Giuseppe Coco <\/span><\/span><\/b><b><span style=\"margin: 0px; line-height: 125%; font-family: 'Bookman Old Style',serif; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">i pi\u00f9 sinceri ringraziamenti ed apprezzamenti per averci fatto dono di un incontro esclusivo di alto profilo culturale e dell\u2019opportunit\u00e0 di pubblicare una sua opera in questo Speciale di <\/span><i><span style=\"color: #000000;\">Symmachia<\/span><\/i><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino; font-size: 14pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giugno 2008 a Biancavilla \u00e8 stata inaugurata l\u2019esposizione permanente del disegno satirico e umoristico di Giuseppe Coco. Un vero e proprio gioiello dell\u2019opera grafica del cartoonist di costume conteso negli anni \u201870 e \u201880 dalle pi\u00f9 note e diffuse testate europee. Lo abbiamo intervistato nel suo \u201cmuseo\u201d per una speciale visita guidata. 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