{"id":4619,"date":"2017-01-09T12:38:13","date_gmt":"2017-01-09T11:38:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=4619"},"modified":"2017-01-09T12:38:47","modified_gmt":"2017-01-09T11:38:47","slug":"vi-spiego-come-mori-ladranita-girolamo-rosano-il-ricordo-dellex-sindaco-federico-laudani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=4619","title":{"rendered":"Girolamo Rosano, il fresco volto della pace"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_3154\" aria-describedby=\"caption-attachment-3154\" style=\"width: 216px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/federico-laudani.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3154 size-medium\" src=\"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/federico-laudani-216x300.png\" alt=\"Federico Laudani, gi\u00e0 sindaco di Adrano, dirigente del Partito Comunista\" width=\"216\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/federico-laudani-216x300.png 216w, https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/federico-laudani.png 442w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3154\" class=\"wp-caption-text\">Federico Laudani, gi\u00e0 sindaco di Adrano, dirigente del Partito Comunista<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In occasione del 60\u00b0 anniversario della morte del giovane Girolamo Rosano (17 gennaio 1951), abbiamo incontrato Federico Laudani, che ha vissuto in prima persona i fatti che portarono alla morte di Girolamo, caduto sotto i suoi occhi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cSono stato un attivista del Pci\u201d, si definisce cos\u00ec Federico Laudani, vetusto Adranita dall\u2019aspetto sobrio, pronto al dialogo ed ebbro di storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c9 stato sindaco di Adrano dal 1969 al 1974; ci parla della sua giunta composta da due prestigiosi ex-sindaci di Adrano, il dott. <strong>Salanitro<\/strong> e l&#8217;avv.<strong> Pietro Maccarrone<\/strong>. Erano i tempi in cui il Pci ad Adrano contava tre sezioni: Curiel, Gramsci e Rosano; di quest&#8217;ultima Laudani fu segretario sin dal 1956, anno in cui il partito comunista vinse le elezioni col sistema maggioritario, poich\u00e9 Adrano non superava ancora i trentamila abitanti: era l\u2019Adrano del dopoguerra, della Prima Repubblica&#8230;<\/p>\n<p><b>Nel 1951 in che situazione versava Adrano? Ci furono degli scioperi&#8230;<\/b><\/p>\n<p>Nel 1951 l\u2019Italia \u00e8 una nazione prevalentemente agricola, specialmente il meridione dove ci furono lotte terribili per la conquista della terra.<\/p>\n<p><b>E Rosano ne faceva parte?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo! <strong>Rosano era un giovane battagliero e partecip\u00f2 anche alla manifestazione per la pace contro il paventato pericolo della guerra in Corea<\/strong>. L&#8217;Italia faceva parte del \u201cpatto atlantico\u201d e ai giovani della classe 1928 arrivarono le cosiddette \u201ccartoline rosa\u201ddi preavviso per tenersi pronti alla partenza; si mise in atto una mobilitazione popolare che pu\u00f2 definirsi spontanea e che vide l\u2019impegno di molti attivisti del Pci; ricordo Pasquale Burzill\u00e0, Nicola Palermo, Salvatore Polizzi\u2026<\/p>\n<p><b>Secondo lei, quel giorno perch\u00e9 la polizia spar\u00f2 sui manifestanti?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io posso raccontare solo quello che ho vissuto: Scelba, feroce anticomunista, era ministro degli interni; quel giorno la Polizia, con le autoblindo, divise il paese in due impedendo di attraversare sia la via Garibaldi, sia la via Roma. Gli agenti facevano, infatti, la spola tra piazza Sant\u2019Agostino ed il Belvedere. Imboccai la via SS. Cristo per attraversare il breve tratto di via Garibaldi e cos\u00ec raggiungere la via Viaggio; in piazza Genova incontrai mia madre con in braccio mio figlio, che allora aveva solo pochi mesi, i cui occhi bruciavano a causa dei lacrimogeni. Mi premurai di bagnare un fazzoletto nella fontana adiacente, ormai inesistente, cos\u00ec da alleviare l\u2019effetto dei gas. A quel punto, Girolamo Rosano in testa, seguito da me ed altri due giovani (tali Caruso e Santangelo) decidemmo di andare a controllare se la celere stesse continuando nella sua azione repressiva. Giunti all\u2019angolo tra via De Giovanni e via Garibaldi vedemmo cadere Girolamo colpito da una pallottola alla tempia sinistra,\u00a0 tornammo indietro, io pensavo a raggiungere nuovamente mia madre e mio figlio.<\/p>\n<p><b>Si sent\u00ec solo un colpo?<\/b><\/p>\n<p>No, sentimmo molti colpi, sparati in aria dalla Polizia. Ci furono anche dei feriti stimati intorno a diciassette.<\/p>\n<p><b>Subito dopo che cosa accadde?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si cre\u00f2 una certa tensione; la Polizia volendo evitare una strage se ne and\u00f2 e ci permise di tenere il comizio non autorizzato.<\/p>\n<p><b>Cosa successe nei giorni successivi? La polizia avvi\u00f2 le indagini?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto si svolsero i funerali che ebbero una grande partecipazione popolare: vi era un corteo interminabile. Le indagini, invece, ricaddero soprattutto su due civili che poi furono scagionati.<\/p>\n<p><b>Dopo l\u2019omicidio la tensione continu\u00f2 ancora?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccome! La tensione era forte, sin dal dopoguerra per le lotte del bracciantato e l\u2019occupazione delle terre. Per andare a coltivare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i latifondi si \u201c scioperava a rovescio\u201d ossia si lavorava la terra per ottenerla. Io stesso partecipai a queste lotte; nel 1948 assieme ad un gruppo di ragazzi fummo denunciati dal guardiano di un tratto di terra abbandonato per \u201cviolazione e danneggiamento alla libera propriet\u00e0\u201d, ricordo ancora la difesa del nostro avvocato che chiam\u00f2 in causa la Costituzione e il fatto che a danneggiare un terreno incolto non \u00e8 certo colui che lo coltiva, quanto, piuttosto, il proprietario che lo ha abbandonato; fummo assolti.<\/p>\n<p><b>La tensione quando fin\u00ec?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dur\u00f2 fino al 1960 con il famoso governo Tambroni. Ad Adrano e Biancavilla il fenomeno dell\u2019occupazione delle terre fu potentissimo, grazie alla presenza dei sindacati, tra i pi\u00f9 forti di tutta la provincia. I poveri contadini lavoravano il latifondo tutto l\u2019anno per poi andarsene con quasi niente, in paese si diceva \u201c\u2019ca tradente &#8216;n coddu\u201d(\u201ctradente\u201d sta per il tridente utilizzato per \u201cspagliare\u201d durante la trebbiatura).<\/p>\n<p><b>\u00c9 vero che la Cisl provinciale diretta da Vito Scalia tent\u00f2 di speculare sull\u2019accaduto?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si venne a creare una forte contrapposizione ideologica, in seguito alla scissione del sindacato, nel 1948, tra il rosso e il bianco, cio\u00e8 tra la Camera del Lavoro, guidata da Giuseppe Di Vittorio, e la Cisl, diretta da Giulio Pastore.<\/p>\n<p><b>Girolamo Rosano fu ucciso perch\u00e9 comunista?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Girolamo, in verit\u00e0, era un giovane lavoratore, sicuramente propenso alla lotta di classe, ma non era un militante; piuttosto, la sua figura divenne simbolo di lotta sociale sia nel Pci che nei sindacati. La famiglia and\u00f2 a testimoniare il \u201cmartirio\u201d di Girolamo persino a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Intervista realizzata da Calogero Rapisarda, Antonio Cacioppo, Vincenzo Ventura.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del 60\u00b0 anniversario della morte del giovane Girolamo Rosano (17 gennaio 1951), abbiamo incontrato Federico Laudani, che ha vissuto in prima persona i fatti che portarono alla morte di Girolamo, caduto sotto i suoi occhi. \u00a0\u201cSono stato un attivista del Pci\u201d, si definisce cos\u00ec Federico Laudani, vetusto Adranita dall\u2019aspetto sobrio, pronto al dialogo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":3153,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,79],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4619"}],"collection":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4619"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5231,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4619\/revisions\/5231"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}