{"id":4606,"date":"2016-01-14T20:12:09","date_gmt":"2016-01-14T19:12:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=4606"},"modified":"2016-01-14T20:12:09","modified_gmt":"2016-01-14T19:12:09","slug":"etna-a-pagamento-un-biglietto-dingresso-di-4-euro-per-una-passeggiata-tra-i-sentieri-del-vulcano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=4606","title":{"rendered":"Etna a pagamento? Un biglietto d&#8217;ingresso di 4 euro per una passeggiata tra i sentieri del Vulcano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Saltati i tappi per festeggiare l\u2019arrivo del nuovo anno, il 2016 reca con s\u00e9, per aree e <span id=\"cg_intext_rt_search_6\" class=\"cg-intext-span cg-intext-span-reset cgspnlink \" data-type=\"yahoo\" data-type-id=\"10\"><a id=\"cg_intext_rt_search_6_link\" class=\"cg-intext-link-replace cgspnlink\" data-type=\"yahoo\" data-type-id=\"10\"><\/a>parchi siciliani<\/span>, la sorpresa del ticket d\u2019ingresso. \u00a0\u00c8 il <strong><a href=\"http:\/\/www.etnalife.it\/gazzetta-ufficiale-della-regione-siciliana-31-dicembre-2015\/\" target=\"_blank\">Decreto 20 ottobre 2015 dell\u2019Assessorato del Territorio e dell\u02bcAmbiente<\/a><\/strong> \u201c<strong>Istituzione di biglietti e servizi a pagamento nelle aree naturali protette<\/strong>\u201d, pubblicato il 31 dicembre 2015 sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, a regolamentare la natura a pagamento nell\u2019isola, dando attuazione a quanto gi\u00e0 previsto dalla Legge Regionale 9\/2015 (Legge di stabilit\u00e0 regionale). Sia ben chiaro, non \u00e8 scandalosa l\u2019idea di mettere a reddito il patrimonio naturalistico siciliano, sia per creare nuove opportunit\u00e0 occupazionali, sia per il reperimento di fondi necessari a migliorare la gestione, ma diversi aspetti del decreto meritano attenzione per capire chi, cosa e quando, e mettiamoci pure dove e perch\u00e9 completando il must delle 5W, sono sottoposti\u00a0a sbigliettamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andiamo a leggere quel che c\u2019\u00e8 scritto sul Decreto che, intanto, richiama la Legge 10\/99: \u201cle somme derivanti dalla vendita dei biglietti sono acquisite dagli enti parco, dai gestori delle riserve, delle oasi naturali e delle aree attrezzate e sono destinate alla manutenzione delle aree protette e all\u2019incremento delle dotazioni dei servizi\u201d, che lascia gi\u00e0 intendere come il ticket sia un <strong>modo di destinare fondi agli enti parco<\/strong> ed alle riserve, ai quali la Regione Siciliana non \u00e8 in grado di assicurare adeguati stanziamenti economici. Per cui, gi\u00e0 dalla premessa, il rischio di scaricare il costo dei parchi sugli amanti della natura \u00e8 concreto.<br \/>\nNell\u2019Articolo 1 del decreto si legge: \u201c\u00e8 istituito il\u00a0<span id=\"cg_intext_rt_search_10\" class=\"cg-intext-span cg-intext-span-reset cgspnlink \" data-type=\"yahoo\" data-type-id=\"10\">biglietto di ingresso a<\/span> pagamento per l\u2019accesso in zone o lungo peculiari itinerari di visita dei parchi e delle riserve naturali ricadenti in aree appartenenti al demanio regionale, nonch\u00e9 in aree a qualsiasi titolo nella disponibilit\u00e0 degli enti gestori.\u201d Cosa significa? <strong>\u00c8 l\u2019intero territorio a pagamento o solo alcune aree ben individuate?<\/strong> E, dunque, una domanda sorge spontanea: per una passeggiata lungo un sentiero bisogner\u00e0 pagare il biglietto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Articolo 3 entra nel merito delle tariffe:<br \/>\nbiglietto intero \u20ac 4,00<br \/>\nbiglietto ridotto \u20ac 2,00<br \/>\nbiglietto gratuito \u20ac 0,00<br \/>\nabbonamento settimanale \u20ac 20,00<br \/>\nabbonamento settimanale ridotto \u20ac 10,00<br \/>\nIl biglietto ridotto viene riservato, fra gli altri, ai \u201ccittadini residenti nei comuni in cui ricade l\u2019area protetta\u201d. Insomma, <strong>un residente a Catania dovr\u00e0 pagare per intero<\/strong>; un nicolosita la met\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Articolo 4 prevede che l\u2019ente gestore pu\u00f2 prevedere anche altri servizi aggiuntivi a pagamento quali: itinerari di visita in particolari zone, visite guidate, utilizzo di rifugi, noleggi, etc. Proprio questo articolo \u00e8 quello che suscita le maggiori preoccupazioni per il provvedimento in generale. Sarebbe, infatti, logico prevedere che a pagamento siano solo certi servizi, fino ad oggi non offerti. Specificare, invece, che possono essere messi a reddito i servizi aggiuntivi, fa sorgere il timore \u00e8 proprio l\u2019ingresso nell\u2019area protetta che si dovr\u00e0 pagare.<br \/>\nQualcuno cita, a sproposito, il <strong>Parco d\u2019Abruzzo, Lazio e Molise<\/strong>; leggendo il <strong><a href=\"http:\/\/www.etnalife.it\/tariffe-parco-nazionale-dabruzzo-lazio-e-molise\/\" target=\"_blank\">Regolamento dei diritti e delle tariffe del Parco d\u2019Abruzzo<\/a><\/strong>, si capisce, invece, che nel maggior parco italiano si pagano soltanto alcuni servizi (campeggio, rifugi, immagini, musei, centri visita etc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno, adesso, gli enti gestori a dover dare piena attuazione al decreto e, dunque, attendiamo con ansia di scoprire per cosa dovremo uscire del denaro.<br \/>\nDa quel che il decreto lascia intuire, dovrebbero esserci delle aree per le quali si dovr\u00e0 sborsare un<span id=\"cg_intext_rt_search_12\" class=\"cg-intext-span cg-intext-span-reset cgspnlink \" data-type=\"yahoo\" data-type-id=\"10\"><a id=\"cg_intext_rt_search_12_link\" class=\"cg-intext-link-replace cgspnlink\" data-type=\"yahoo\" data-type-id=\"10\"><\/a>biglietto d\u2019ingresso e<\/span> lo dovranno fare anche i residenti (ridotto) e, comunque, i cittadini dell\u2019area etnea che storicamente sono legati al loro vulcano.<br \/>\nMa <strong>cosa verr\u00e0 effettivamente sottoposto a ticket<\/strong>? Il solo pensiero di arrivare alla Pista Altomontana e vedere un box a Serra la Nave e un altro al Brunek (senza considerare che comunque si pu\u00f2 accedere da tanti altri luoghi) fa venire i brividi, che aumentano se i box si ipotizzano all\u2019inizio dei sentieri: Schiena dell\u2019Asino, Zoccolaro, Serracozzo etc. E ancora, le piste da sci di fondo saranno soggette al ticket? E gli itinerari dello sci alpinismo?<br \/>\nSono in tanti che, con regolarit\u00e0, si recano sull\u2019Etna, non solo i patiti del trekking, ma anche le famiglie. Ipotizzando un ticket per l\u2019Altomontana, <strong>quattro persone che dal cancello forestale Filiciusa-Milia raggiungono il Rifugio Giacomini (meno di due chilometri) pagherebbero 16 euro<\/strong> per una giornata: pi\u00f9 di quanto costa un ingresso al lido!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il paradosso che compare all\u2019orizzonte \u00e8 quello di un\u2019isola impotente dinanzi agli incivili che utilizzano i boschi dell\u2019Etna come una discarica anche di materiale pericoloso come l\u2019eternit, ma pronta a sbattere in faccia ad una famiglia di 4 persone un ticket da 16 euro.<br \/>\nCi auguriamo <strong>che il buonsenso prevalga e che consigli di prevedere un biglietto soltanto per servizi mai erogati fino ad oggi<\/strong>; che si approntino aree attrezzate nelle quali affittare tavoli, sedie e barbecue; che si paghino i parcheggi; che si mettano in piedi centri visite e musei; si affittino rifugi e attrezzature; si conceda a pagamento l\u2019emblema del parco. Ma che mai, e poi mai, si debba imporre un balzello per poter continuare a vivere in libert\u00e0 la nostra \u201cmuntagna\u201d. Pensateci bene: il rischio \u00e8 quello di un boomerang che abbia l\u2019effetto di una valanga e che, alla fine, travolga tutto e tutti.<\/p>\n<h5>Pietro Nicosia &#8211; Etnalife.it<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Saltati i tappi per festeggiare l\u2019arrivo del nuovo anno, il 2016 reca con s\u00e9, per aree e parchi siciliani, la sorpresa del ticket d\u2019ingresso. \u00a0\u00c8 il Decreto 20 ottobre 2015 dell\u2019Assessorato del Territorio e dell\u02bcAmbiente \u201cIstituzione di biglietti e servizi a pagamento nelle aree naturali protette\u201d, pubblicato il 31 dicembre 2015 sulla Gazzetta Ufficiale della&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":4006,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[58,40,35],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4606"}],"collection":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4606"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4607,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4606\/revisions\/4607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}