{"id":4140,"date":"2015-06-13T16:27:01","date_gmt":"2015-06-13T14:27:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=4140"},"modified":"2015-06-14T15:47:35","modified_gmt":"2015-06-14T13:47:35","slug":"lo-stato-e-la-mafia-sono-due-poteri-che-occupano-lo-stesso-posto-o-si-fanno-la-guerra-o-si-mettono-daccordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=4140","title":{"rendered":"\u201cLo Stato e la mafia sono due poteri che occupano lo stesso posto. O si fanno la guerra, o si mettono d\u2019accordo\u201d"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">di Antonio Cacioppo<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho avuto, in questi giorni, la malaugurata idea di commentare su Facebook il post di un mio caro ex alunno che si esprimeva sulle tesi del prof. Fiandaca che, in un recente saggio, \u201cLa mafia non ha vinto&#8221;, sostiene la liceit\u00e0 della trattativa Stato-mafia. Questo ha innescato un dibattito tra coloro i quali sono pro e contro le tesi del Fiandaca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Devo ammettere che i favorevoli alle tesi del professore palermitano hanno avuto la meglio perch\u00e8 si sono dimostrati immediatamente pi\u00f9 realisti, pi\u00f9 moderati, pi\u00f9 preparati e perch\u00e9, depositari, come sono, della verit\u00e0, hanno marchiato, nei fatti, gli \u201cavversari\u201d di moralismo e giustizialismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altro canto si tratta di giovani intellettuali ed esperti di diritto e prossimi a diventare classe dirigente&#8230; terrorizzante, vero? Per farla breve il dibattito finisce quando uno dei\u201dgiustizialisti\u201d getta la spugna con questo commento: <strong>\u201cforse voi avete la stoffa per fare gli statisti&#8230; io no, io sono un povero ragazzo stufo di vivere in un luogo dove la mafia ha pi\u00f9 potere dello Stato&#8230;\u00a0A questo punto Falcone e Borsellino sono dei coglioni: si sono fatti ammazzare per liberare dalla schiavit\u00f9 mafiosa un popolo che crede legittima la trattativa\u201d<\/strong>. Parole terribili, vere e pesanti come pietre che mi hanno amareggiato e indotto a delle riflessioni sulla condizione culturale dei giovani che, a mio avviso, \u00e8 diventata una vera emergenza. Non voglio cadere nelle solite banalit\u00e0, per cui i giovani di una volta erano migliori. Non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La differenza sta, invece, nelle diverse opportunit\u00e0 e nei modelli di riferimento tra i giovani di ieri e di oggi. Non tutti ma una elite di ragazzi di ieri aveva buone opportunit\u00e0 per il proprio futuro, forti di una societ\u00e0 che garantiva loro diritti e riferimenti e modelli valoriali come: Nietzsche, Mao, Maritain, Primo de Rivera, Che Guevara, Codreanu, Celine, Del Noce, Pasolini, Marx, Evola, De Benoist, a seconda se si militava a destra, a sinistra o al centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A prescindere dall\u2019identit\u00e0 e dell\u2019appartenenza (parole ormai desuete) tutti sognavano un mondo migliore da conquistare con una rivoluzione figlia di una carica utopica che caratterizzava quegli anni \u201cincendiari\u201d. Oggi i giovani hanno nuovi e pi\u00f9 attuali modelli, cresciuti come sono a pane e \u201cgrande fratello\u201d, ispirano la loro azione a degli intellettuali del calibro della De Filippi e a rivoluzionari come Giletti e si commuovono davanti alla televisione \u201cdel dolore\u201d dell\u2019eroina contemporanea Barbara D\u2019Urso. Ma sembrerebbe, per fortuna, che non tutti siano cos\u00ec, i migliori tra i ragazzi di oggi sembra abbiano scelto nuovi riferimenti valoriali, eroi, maestri di pensiero e portatori del nuovo \u201cVerbo anti-antimafia\u201d: il prof. Fiandaca. Si!, avete capito bene <strong>da Falcone e Borsellino a Fiandaca.<\/strong> Ma chi \u00e8 questo nuovo Maitre a penser per questi giovani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 l\u2019estensore di alcuni saggi dove l<strong>\u2019autore sostiene che la trattativa Stato-mafia, se mai ci fosse stata, fu lecita<\/strong> anche perch\u00e9, sostiene il giurista siciliano, <strong>serv\u00ec a salvare molte vite dei cittadini oltre a quelle di alcuni politici. Peccato, per\u00f2, che non salvo\u2019 uno strenuo oppositore della trattativa: Borsellino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorremmo tranquillizzare l\u2019illustre studioso, <strong>in realt\u00e0 non ci fu nessuna trattativa perch\u00e9 lo Stato aveva concesso in \u201ccomodato d\u2019uso\u201d la Sicilia a Cosa nostra in cambio di voti e protezione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incredibile l\u2019eventuale trattativa Stato \u2013 mafia sarebbe, per questi giovani, lecita. E lo stato di diritto? E i morti ammazzati? Non importa. Ma la cosa pi\u00f9 incredibile non \u00e8 tutto questo, cio\u00e8 che un candidato trombato alle elezioni europee come Fiandaca che si avvale, nella stesura dei suoi libri, dell\u2019avvocato Enzo Musco, difensore di Mori, sostenga le tesi sopraddette ma che alcuni giovani stiano dalla sua parte. Questi giovani\u00a0&#8211;\u00a0dispiace dirlo &#8211; sono la prova provata di un decadimento intellettuale morale e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viene da pensare che questi ragazzi fanno delle scelte simili per non pensare, sembrano vivere nell\u2019attesa, in uno stato di sospensione. Non reagiscono al disfacimento morale e sociale, si adeguano al conformismo e all\u2019egoismo, al pensiero unico e diventano \u201ccomplici\u201ddei loro carnefici,<\/strong> proprio cos\u00ec \u201ccomplici dei loro carnefici o ancora meglio complici dei nostri carnefici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una realt\u00e0 come quella italiana fatta di macerie morali, in assenza di conflitti e di reazioni alle iniquit\u00e0 e alla precarizzazione delle loro vite, <strong>questi giovani, terrorizzati dal loro stesso conformismo cercano una fuga, cercano di inventarsi nuovi &#8220;eroi&#8221; per allontanare le paure provenienti dall\u2019incapacit\u00e0 di progettare il futuro.<\/strong> I giovani stanno male, sono fragili, il loro male, per\u00f2, non \u00e8 esistenziale il loro male \u00e8 la mancanza di valori: il Nichilismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nichilismo provoca loro disorientamento, incertezza per l\u2019avvenire, depressione. Non hanno sogni n\u00e9 speranze, n\u00e9 fiducia in s\u00e9 stessi, appartengono ad un tempo che Miguel Benasayag ha definito \u201cL\u2019epoca delle passioni tristi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, forse, la loro caratterizzazione pi\u00f9 specifica \u00e8 la tristezza. Ma fino a quando ci saranno ragazzi ancora capaci di indignarsi, (\u201csono stufo di vivere in un luogo dove la mafia ha pi\u00f9 potere dello Stato\u201d), di stupirsi del fatto che altri giovani siano in preda al nichilismo, <strong>vale la pena impegnarsi per aiutare le nuove generazioni ad uscire dalle secche etiche in cui \u00e8 precipitata la societ\u00e0. Fino a quando il salone di Villa delle Favare si riempir\u00e0 di giovani per ricordare Falcone<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/il-fresco-profumo-di-liberta-grande-emozione-e-partecipazione-nel-ricordo-della-strage-di-capaci\/\" target=\"_blank\">leggi il post dell&#8217;iniziativa di Symmachia<\/a>) e si percepir\u00e0 forte, fortissima l\u2019emozione, che alla fine della manifestazione si \u00e8 trasformata in pianto di commozione e di rabbia, allora per quelle lacrime varr\u00e0 la pena lavorare per creare le condizioni per una vera e rivoluzione culturale e generazionale. Io amo questi ragazzi. Io amo Falcone e Borsellino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Antonio Cacioppo Ho avuto, in questi giorni, la malaugurata idea di commentare su Facebook il post di un mio caro ex alunno che si esprimeva sulle tesi del prof. 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