{"id":1401,"date":"2014-08-25T18:10:41","date_gmt":"2014-08-25T16:10:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.symmachia.it\/?p=1401"},"modified":"2014-08-25T18:10:41","modified_gmt":"2014-08-25T16:10:41","slug":"adrano-abusiva-adrano-abusata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/symmachia.giuseppefoco.it\/?p=1401","title":{"rendered":"Adrano abusiva, Adrano abusata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quando si parla di abusivismo, e lo si fa con riferimento ad Adrano, vengono in mente svariate circostanze.<br \/>\nSi pensa, ad esempio, agli abusi edilizi, che potevano essere \u201csanati\u201d mediante una dazione di danaro, la quale spesso (e volentieri) veniva, e viene tutt\u2019ora, condonata.<br \/>\nSi pensa alle micro-discariche abusive, frutto in primis dell\u2019incivilt\u00e0, regnante sovrana, ed anche dell\u2019incapacit\u00e0 di trovare un rimedio al problema rifiuti.<\/p>\n<p>Quasi mai si pensa ai mercati rionali (per intenderci, il mercato nel quartiere di San Leo il marted\u00ec ed il venerd\u00ec mattina).<br \/>\nL\u00ec dovrebbero essere assegnate delle postazioni che permettono ai singoli rivenditori di poter sistemare la propria roba. Ed in effetti, nella maggior parte dei casi avviene ci\u00f2.<br \/>\nTuttavia, mediante testimonianze orali (che rimangono tali, fin quando non si potr\u00e0 avere una prova migliore), e non per questo frutto di immaginazione, siamo giunti a conoscenza di un episodio (che sia circoscritto o che sia d\u2019abitudine questo non si sa) parecchio spiacevole.<br \/>\nUn ragazzo di colore stava appostandosi nella propria postazione regolarmente assegnata. Solo che degli ignoti adraniti, approfittando della sua condizione, con atti intimidatori e (si direbbe) violenti hanno fatto si che il ragazzo si togliesse per far posto a loro. E quando ci si \u00e8 chiesti se ci\u00f2 fosse possibile, quando qualcuno ha provato a capire cosa stava succedendo, chi di dovere non ha svolto il suo compito. In totale silenzio, quasi a voler giustificare gli attori dell\u2019ignobile gesto. <strong>Un silenzio assenso.<\/strong> Un silenzio assordante.<br \/>\nUn silenzio indice che il mancato rispetto delle regole, da parte di chi dovrebbe rispettarle e di chi dovrebbe farle rispettare, porta ad abusi. Abusi, intesi come errori, come distorsioni di ci\u00f2 che dovrebbe essere.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 per questo che, forse, le cose non cambiano. Non \u00e8 un discorso moralista o giustizialista, anzi.<br \/>\nNell\u2019eterna guerra dei due mondi, tra i buoni e i cattivi, tra i sedicenti onesti e i disonesti, si \u00e8 prodotto poco o nulla. Sterilit\u00e0, frutto (contingente) di una guerra. Perch\u00e9 non si \u00e8 mai fatta una distinzione tra moralit\u00e0 pubblica e moralit\u00e0 privata. Perch\u00e9 a casa propria si pu\u00f2 lasciar la spazzatura dove si vuole (dubito che lo si faccia), mentre fuori da casa propria, cio\u00e8 a casa di tutti, la si deve lasciare quando e dove le regole generali (giuste o sbagliate che siano) stabiliscono.<br \/>\nPerch\u00e9 se si \u00e8 chiamati a svolgere un ruolo di comando e si \u00e8 a casa propria si pu\u00f2 fare, nei limiti del normale, ci\u00f2 che si vuole (un\u00a0 padre di famiglia pu\u00f2 educare il figlio a questo piuttosto che a quell\u2019altro valore).<br \/>\nMa se si \u00e8 classe dirigente, se si \u00e8, dunque, amministrazione comunale, amministrazione territoriale, amministrazione dei servizi, bisogna comportarsi in una certa maniera. Il dovere di adempiere ai propri doveri non si pu\u00f2 sintetizzare in una mera operazione di facciata, nell\u2019apparire belli, con un auto modesta, con l\u2019aria sicura.<\/p>\n<p>Si deve stare con la schiena dritta, senza farsi mettere sotto scacco, senza sentirsi (o essere) ricattati.<br \/>\nCompito di tutti, compito, quindi, di nessuno. Mentre persone, quartieri, servizi vengono abusati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Ludovico Vitale.<br \/>\nNell\u2019eterna guerra dei due mondi, tra i buoni e i cattivi, tra i sedicenti onesti e i disonesti, si \u00e8 prodotto poco o nulla. Sterilit\u00e0, frutto (contingente) di una guerra. 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