Verrà presentato domani, alle ore 18, all’interno della Basilica “Maria SS. dell’Elemosina” di Biancavilla il libro di Marco Grassi su San Placido. Si tratta di uno studio incentrato sulla figura e la presenza del santo martire benedettino nella storia e nella pittura messinese.
L’iniziativa culturale coincide con il 305° anniversario dell’elevazione di san Placido a patrono della città.
Di fatto, la presentazione del libro di Grassi offrirà un primo assaggio di festa. Fervono, infatti, i preparativi per gli appuntamenti della prima settimana di ottobre, in cui verranno ricordati i Santi Patroni di Biancavilla, la Madonna dell’Elemosina e i martiri Placido e Zenone.
Fra i momenti, in via di definizione, dell’edizione 2014 ci saranno un Concorso fotografico, promosso dall’Associazione Culturale Symmachia, in collaborazione con l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e con il patrocinio del Comune di Biancavilla e lo sponsor ufficiale Carrefour Market di Biancavilla, un’appuntamento culturale, il 3 ottobre, al Circolo Castriota sulla festa, sempre il 3 ottobre, al mattino, il tradizionale omaggio dei Volontari, la Celebrazione eucaristica del 4 ottobre presieduta dal vescovo emerito di Acireale, mons. Pio Vigo, e la Celebrazione eucaristica del 6 ottobre presieduta dall’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina.
Confermati, naturalmente, gli appuntamenti tradizionali: le processioni esterne del simulacro di san Zenone, la sera del 2 ottobre, dell’Icona della Madonna, la sera del 4 ottobre, le processioni del simulacro di san Placido la mattina del 5 ottobre e la sera del 6 ottobre.
In allestimento anche il programma degli eventi collaterali, programmati dal Comune.
Ancora nulla di confermato, ma dovrebbe esserci la Notte Biancavilla, sabato 27 settembre, con le palestre e le scuole di danza locali e la partecipazione di qualche gruppo locale e di un cabarettista come Giuseppe Castiglia, e un solo appuntamento musicale la sera del 5 ottobre: i nomi più gettonati sono Ivana Spagna, Michele Zarillo, Massimo Di Cataldo, Deborah Iurato. Finalmente, dovrebbe esserci un risparmio, la sera del 6 ottobre, con l’accorpamento degli spettacoli pirotecnici in uno solo, in piazza Roma, al rientro del Santo in Chiesa.