Rompe il silenzio, il presidente della Regione Rosario Crocetta, sul Piano Giovani, l’iniziativa volta a sostenere i giovani disoccupati dai 25 ai 35 anni con tirocini retribuiti 500 euro al mese e per le imprese.
Pomeriggio si svolgerà una conference call con il dirigente Anna Rosa Corsello e l’assessore Nelli Scilabra, in cui Crocetta chiedere di annullare la selezione del 5 agosto scorso e ripetere la procedura con una nuova procedura.
“Chiaramente – dice Crocetta – non possiamo rifarlo con quelle modalità. Così fallirebbe di nuovo”.
C’è un mantra, nelle parole del governatore. Lo ripete dall’indomani del 5 agosto, quando il sito www.pianogiovani.com andò in tilt: “Voglio garantire a tutti il diritto di partecipare al concorso”, dice Crocetta. Di più: “Non si può giocare con il futuro della gente. Non si gioca con i giovani”. L’ira del presidente della Regione è rivolta verso entrambi i partner di Palazzo d’Orléans in questa vicenda: “A questo punto – accusa il governatore – è chiaro che sia Italia Lavoro che Ett hanno delle responsabilità in questo fallimento. Chi ha sbagliato pagherà”.
Sul tavolo c’è il dossier della settimana scorsa. La relazione che la società ligure ha presentato all’assessorato regionale alla Formazione per ribadire che il sito non è mai andato in crash, che gli “incroci” fra aziende e tirocinanti sono andate al ritmo medio di una ogni cinque secondi e che quindi tutto è regolare. Una posizione che il presidente della Regione considera irricevibile: “Ett – assicura – tende a dire che la selezione è valida per non pagare i danni. È naturale che faccia così. Ma noi non possiamo far finta di niente”. La decisione non è ancora presa. Ma a giudicare dalla furia di Crocetta, non è molto lontano dall’arrivare.
fonte: Live Sicilia