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Battaglie - page 4

Polizia di Adrano, “ancora sopralluoghi? Situazione già nota nel 2013 con gli interventi chiesti dall’ex assessore Anzalone”

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“Genera un certo stupore apprendere che, ancora oggi, non siano stati effettuati gli interventi necessari e già programmati per superare, una volta per tutte, le criticità strutturali dell’attuale sede del Commissariato di Polizia. Cosa si sta aspettando? Bisogna arrivare all’emergenza prima di mettere in campo i dovuti provvedimenti?”

E’ la posizione dell’Associazione Culturale Symmachia in seguito alle legittime rimostranze manifestate dal Siulp, l’organizzazione sindacale di Polizia.

“Come è possibile parlare ancora di sopralluoghi da parte dell’Amministrazione comunale? – si chiede Symmachia – già da tempo dovevano essere fronteggiate le carenze della struttura emerse, peraltro, non adesso, ma mesi addietro e poste fra le priorità dell’azione amministrativa dall’ex assessore Angela Anzalone”.

Il riferimento è agli incontri che l’ex Vicesindaco ha compiuto già nel 2013 all’interno del Commissariato di Adrano dove ha personalmente e insieme ai tecnici verificato le condizioni dell’immobile di via Della Regione, in cui sono state riscontrate molteplici criticità.

“I sopralluoghi sono stati fatti da mesi dall’ex vicesindaco Anzalone con i tecnici del Comune – dice Symmachia – qui si tratta di affrontare una situazione già nota e sottoposta al vaglio del Sindaco. Vorremmo scongiurare che si debba arrivare in condizioni di emergenza, con spostamenti di fortuna per i nostri poliziotti, magari in locali poco idonei come l’ex Tribunale o, peggio ancora, in strutture, come la “Sangiorgio Gualtieri” che dovrebbe perseguire altre finalità e che, invece, è stata una delle ventilate ipotesi di trasferimento”.

L’Associazione Symmachia ricorda ancora che “già nell’agosto scorso la questione delle criticità del Commissariato di Polizia era stata posta anche all’interno del Consiglio comunale con un documento presentato dal consigliere di Symmachia Salvo Coco per chiedere l’attuazione degli interventi necessari per salvaguardare un baluardo di legalità, qual è il Commissariato di Polizia, per Adrano e per tutto il comprensorio”.

Sì alla rateizzazione della Tares. Accolta proposta di Symmachia. Contraria l’Opposizione

in Battaglie/News/Politica di

Via libera del Consiglio comunale di Adrano alla proposta di rateizzazione della Tares 2013, annunciata nelle scorse settimane dal gruppo consiliare di Symmachia, immediatamente sposata dal gruppo consiliare “Adrano è migliore” e poi condivisa dalla Maggioranza. Sono stati 15 i voti a sostegno dell’atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale che prevede la dilazione del pagamento del tributo in 4 rate.

L’Opposizione ha votato in modo contrario alla proposta, alla faccia di chi, anche con improvvisati movimenti politici, fatti passare per “civici”, aveva auspicato la rateizzazione del tributo: messi di fronte alla proposta, l’unica formalmente presentata e, di conseguenza, l’unica ad aver ricevuto il parere tecnico favorevole, l’Opposizione ha preferito la strada della demagogia e del populismo

Di certo, la rateizzazione della Tares non rappresenterà una soluzione radicale all’annoso problema dei rifiuti, la cui competenza, in questi anni, è stata dell’ATO “Simeto Ambiente”, ma sarà di una boccata d’ossigeno per i contribuenti di Adrano. 

Inoltre, questo provvedimento non è rivolto agli evasori, ma a tutti gli onesti cittadini che, seppur in un momento di forte crisi economica, intendono mettersi in regola.

Adesso, gli Uffici comunali di via Spampinato si doteranno degli strumenti necessari per andare incontro alle richieste di informazioni dei cittadini. Infatti, i cittadini dovranno recarsi al Comune per richiedere la rateizzazione della Tares in 4 rate. La prima rata dovrà essere pagata entro il 28 febbraio 2014, la seconda entro il 31 marzo, la terza entro il 30 aprile e la quarta entro il 31 maggio 2014.

“Per noi di Symmachia è un obiettivo raggiunto – spiega il capogruppo Salvo Coco – la Maggioranza vuole stare dalla parte dei quei cittadini onesti di Adrano, con proposte serie e ponderate, affinché tutti possano mettersi in regola con il pagamento del tributo. Adesso, la classe dirigente tutta, senza distinzioni, dovrà collaborare affinché si possa giungere ad una bollettazione meno pesante sul fronte rifiuti nel 2014, anno in cui la gestione dei rifiuti torna al Comune”.

Stop alla violenza – lettera al Prefetto

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Siamo di fronte ad una deriva sociale e culturale che impone una seria riflessione.
Non è il momento delle divisioni, piuttosto occorre stare tutti insieme dalla stessa parte e respingere con forza ogni forma di violenza nelle nostre città. Lo Stato non deve abbandonarci, pretendiamo un aiuto concreto, a cominciare da un Piano della sicurezza e di controllo del territorio che, come Symmachia, chiederemo anche al Prefetto di Catania.

#noviolenzanelnostroterritorio #lamafiaèunamontagnadimerda

Glorioso e Anzalone accolgono proposta di Symmachia: “verrà intitolata una struttura o una via a don Pino Puglisi”

in Bacheca/Battaglie/Comunicati Stampa/Iniziative di

Biancavilla e Adrano avranno una strada o una struttura dedicata a don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993.

A renderlo noto sono stati il sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, e il vicesindaco di Adrano, Angela Anzalone che, di fatto, hanno accolto la proposta dell’Associazione Culturale Symmachia, lanciata nei mesi scorsi per ricordare e far conoscere ai giovani la straordinaria figura del parroco di Brancaccio.

L’impegno e’ stato assunto in maniera ufficiale durante la manifestazione in memoria di don Puglisi, svoltasi, sabato scorso, al teatro “La Fenice”, stracolmo di gente, che ha accolto la notizia con scroscianti applausi.

 

“Occorre far comprendere ai giovani quella “rivoluzione” della normalità e della semplicità avviata da don Puglisi – ha detto Glorioso – ho avuto modo di vedere le richieste ufficiali di Symmachia e come Amministrazione comunale sentiamo il dovere morale di dedicare a questo grande uomo una strada o una struttura della nostra città”.

 Per il vicesindaco di Adrano, Anzalone, “e’ doveroso riprendere e diffondere il metodo educativo di don Puglisi perché la mafia teme più di ogni altra cosa l’educazione dei giovani così come la presa di coscienza che un reale cambiamento e’ davvero possibile”.

(Un momento della manifestazione al teatro “La Fenice” di Biancavilla)

 

Grande la soddisfazione per Symmachia che, in più occasioni, aveva chiesto un riconoscimento pubblico a don Puglisi e che ha voluto promuovere, sabato scorso, insieme all’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, un momento di riflessione e di testimonianza proprio sul neo beato siciliano.

 “Finalmente nelle nostre città ci sarà una strada o una struttura che ci porterà a pensare a don Puglisi – dice Vincenzo Ventura di Symmachia – non e’ un caso che proprio nella ricorrenza dell’anniversario di fondazione di Symmachia abbiamo voluto ricordare una figura importante nella lotta alla mafia. Per noi, l’impegno preso dalle Istituzioni locali e’ un bel dono di compleanno e rappresenta un punto di inizio, convinti che “se ognuno fa qualcosa, allora si potrà fare molto”.

Svolta per la depurazione, “entro febbraio saranno esaminati reclami dei cittadini per il mancato allaccio al depuratore”

in Bacheca/Battaglie/Comunicati Stampa di

Si fa finalmente chiarezza sui servizi di fognatura e di depurazione effettivamente resi dall’Acoset nel territorio di Adrano. Il vicesindaco Angela Anzalone ha ricevuto una relazione dettagliata dal presidente dell’Acoset Giuseppe Rizzo sull’attività di accertamento e di verifica delle istanze presentate negli ultimi anni dai cittadini di Adrano, specialmente per quel che riguarda il mancato allaccio all’impianto di depurazione.

Per questa ragione, la prof.ssa Anzalone si è fatta portavoce delle legittime richieste dei cittadini già durante un incontro a cui hanno preso parte, oltre al Presidente, i tecnici dell’Acoset e il funzionario del Comune, l’ing. Salvatore Coco.

L’Acoset sta procedendo alla verifica dei reclami presentati, attraverso accertamenti sui servizi effettivamente resi ed evitare così pagamenti non dovuti.

Il presidente dell’Acoset, Rizzo, ha assicurato al vicesindaco Anzalone che l’iter si concluderà entro febbraio 2014 quando l’azienda avrà a disposizione tutti i dati necessari per definire con rapidità le singole pratiche, mediante anche la rilevazione delle coordinate GPS di ciascuna utenza.

Particolarmente soddisfatta la prof.ssa Anzalone che, in questi anni, a capo dell’Associazione Symmachia, ha sollevato il problema e ha chiesto la restituzione delle somme per quegli utenti non allacciati al depuratore, secondo quanto stabilito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 335/2008.

“Finalmente si mette fine a questa annosa problematica – spiega il vicesindaco Angela Anzalone – dopo anni di battaglie siamo riusciti a dare le giuste risposte ai nostri concittadini, grazie alla sensibilità del presidente dell’Acoset Rizzo. E’ questo lo spirito con cui abbiamo scelto di impegnarci nell’attività amministrativa in un momento particolarmente difficile, per sforzarci di tradurre in atti concreti le iniziative condivise con i cittadini”.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’Associazione Culturale Symmachia.

“E’ il coronamento di una lunga battaglia cominciata nel 2009 – spiega Vincenzo Ventura di Symmachia – in soli pochi mesi si è giunti ad una svolta importante per la gestione del servizio di fognatura e di depurazione, segno che la strada intrapresa dall’Amministrazione comunale è quella giusta. Al vicesindaco Angela Anzalone rinnoviamo il nostro apprezzamento per l’impegno e la passione che sta mettendo nell’intensa attività politico-amministrativa al servizio della collettività di Adrano”.

Il docu-film di Symmachia sul lavoro nero

in Bacheca/Battaglie/Iniziative di

Pubblichiamo il docu-film “Il frutto oscuro” sul fenomeno del lavoro nero in agricoltura ideato dall’Associazione Culturale Symmachia e dalla Uila di Adrano e diretto dal filmmaker Francesco Giangreco. 
Hanno collaborato: Pamela Farinato, Sara Ricca, Calogero Rapisarda, Nino Lombardo, Antonio Cacioppo, Vincenzo Ventura.
Il breve filmato è stato presentato lo scorso 25 settembre, a Palazzo San Domenico, ad Adrano, in occasione della manifestazione provinciale dalla Uila sul lavoro nero, alla presenza del segretario nazionale Uila Stefano Mantegazzi e dei vertici regionali e provinciali della Uil, oltre che delle autorità militari e dei rappresentanti istituzionali del Comune di Adrano, il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico Angela Anzalone e l’assessore Maurizio Zignale.

A Biancavilla si muore d’amianto. Symmachia: “istituire fondo per aiuto alle famiglie”

in Bacheca/Battaglie/Biancavilla/Iniziative di

Si continua a morire d’amianto a Biancavilla. Sale a quota 46 il numero delle vittime per mesotelioma alla pleura originato dall’esposizione alla fluoro-edenite, il minerale killer che è stato rinvenuto, unico caso al mondo, nella cava di Monte Calvario, a Biancavilla, nel 1997.

E’ Giovanni Galvagno, 45 anni, l’ultima vittima, soffocato da quel male incurabile che ha voluto combattere fino all’ultimo. La sua è stata una battaglia portata avanti con grande dignità e con una forza d’animo incredibile.

Lo ha fatto fino all’ultimo istante, l’ha fatto principalmente per la sua famiglia, l’ha fatto attraverso la sua testimonianza di vita affinché si possa arrestare la lista di morti per amianto, troppo lunga in una realtà di poco più di 23 mila abitanti. 

Sapeva del suo destino e lo ha scritto nella sua pagina Facebook: “(…) l’unica cosa che mi fa paura non è la malattia e nè la morte, ma dover lasciare la mia famiglia, i miei cuccioli, specialmente il più piccolo che ha solo 4 anni. Ma ne sono sicuro che, quando me ne andrò, ne troverò uno speciale che mi sta aspettando, il suo nome è Gabriele”. Per Giovanni, il piccolo Gabriele è stato il suo “angelo custode”, un figlio scomparso prematuramente per una malattia che non si è riusciti a diagnosticare. 

Ha sposato in prima persona la battaglia dell’Associazione Symmachia per i defibrillatori nelle scuole di ogni ordine e grado, promuovendo la nostra proposta in alcuni Istituti scolastici. 

Sono trascorsi oramai 16 anni da quando è stata riscontrata l’altissima incidenza di tumore in un paese in cui non vi è alcun insediamento industriale: a Biancavilla, infatti, come in molti Comuni della provincia di Catania si vive principalmente di agricoltura. Ciò ha insospettito l’Istituto Superiore di Sanità che ha compiuto le prime indagini scientifiche sulle rocce laviche di Monte Calvario, una collina alla periferia del paese che, per oltre 60 anni, è stata sfruttata come cava per l’estrazione di materiali lapidei per l’edilizia.

Diverse sono state le case e gli edifici pubblici costruiti proprio con quel materiale inquinato. Per questo Biancavilla è tenuta sotto controllo costante dal Ministero dell’Ambiente, come Sito di Interesse Nazionale al pari di Priolo, Milazzo, Augusta. Ma Biancavilla rimane un caso atipico e bisogna fare i conti anche con il vuoto normativo: per Biancavilla non ci si poteva avvalere delle norme esistenti perché la fibra scoperta rappresentava un caso assolutamente nuovo.

Di recente, nuovi studi sono stati compiuti sulla qualità dell’acqua ma i campionamenti hanno sgomberato il campo dalla presenza del minerale i cui “valori di concentrazione sono nulli o comunque ben al di sotto dei valori di legge”. 

E’ da dire che – secondo gli studi anche a livello internazionale – è stato accertato come allo stato “naturale” la fluoro-edenite non comporta rischi per la salute. La pericolosità è legata alla dispersione delle fibre nell’aria, con l’introduzione nell’organismo attraverso la respirazione. Per questa ragione è decisivo l’arco temporale di esposizione alla fibra. Il periodo di incubazione è lungo e può essere compreso tra i 10 e 40 anni.

Ad oggi sono oltre 10 i milioni stanziati e già spesi per compiere un’intesa attività di bonifica che non si è ancora completata. Tutte le strade a fondo naturale sono state bitumate e gli intonaci di tutte le scuole e degli edifici pubblici (Municipio, Civico Cimitero, Campo sportivo) sono stati messi in sicurezza, attraverso forme di incapsulamento della fibra. 

Adesso, rimane da completare la bonifica di Monte Calvario che dovrà trasformarsi da luogo di morte a polmone verde di speranza e di vita. 

LA PROPOSTA. Come Symmachia, siamo convinti che sia giunto il momento che il Ministero dell’Ambiente istituisca un fondo per assicurare un sostegno economico alle famiglie che vivono e condividono, in silenzio, questo dramma. Così come sarebbe opportuno che lo Stato, in sinergia con la Regione Siciliana, possa studiare le soluzioni migliori per avviare una bonifica degli intonaci delle abitazioni private

A Giovanni Galvagno che, personalmente, ho avuto l’onore e il piacere di conoscere e di apprezzare per la sua tenacia, la sua discrezione e la sua discrezione, rivolgiamo come Symmachia un caro pensiero e ci stringiamo attorno alla famiglia alla quale esprimiamo profondo cordoglio.

 

Virus Tristezza, il Vicesindaco Anzalone: “alla Regione chiediamo aiuti concreti per gli agricoltori”

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E’ periodo di “tristezza” anche per gli agrumi, oltre che per l’uomo costretto a fare i conti con la dilagante crisi economica che non offre prospettive certe per il futuro. 

Il virus ha già fatto le prime vittime: diverse piante sono state estirpate per evitare il contagio con le altre piante. Secondo alcuni dati, circa il 50% degli agrumeti delle province di Catanie e Siracusa sono state colpite dal virus, con un evidente danno economico per gli agricoltori. Una situazione critica cagionata in molti casi dall’ingresso nel territorio siciliano di nuovi agenti patogeni. Un pò come accaduto con il punteruolo rosso che ha portato al radicale abbattimento di centinaia di palme in tutta la Sicilia.

Per questa ragione, il Comune di Adrano è già intervenuto, con una delibera della Giunta del sindaco Pippo Ferrante, al fine di scongiurare il totale deperimento del settore agrumicolo dell’hinterland catanese. 

In prima linea c’è l’assessore allo Sviluppo economico, Angela Anzalone che ha partecipato, nei giorni scorsi, ad un incontro promosso dal Comune di Scordia che ha riunito i Sindaci della provincia di Catania per stimolare la Regione Siciliana a nuovi importanti provvedimenti. A partecipare all’incontro anche l’assessore regionale alle risorse agricole e alimentari Dario Cartabellotta.

“Ciò che chiediamo – spiega il vicesindaco di Adrano, Anzalone – è l’intervento della Regione affinché si possano attuare provvedimenti concreti per non lasciare soli gli agricoltori già al collasso. Inoltre, come Amministrazione Comunale auspichiamo che si possa costituire una cabina di regia con la Regione per accompagnare in maniera puntuale il processo di riconversione degli agrumeti malati, sostituendo le singole piante con portinnesti tolleranti alla “Tristezza”, attraverso la previsione di nuove risorse economiche”.

Su questi aspetti l’assessore regionale Cartabellotta ha garantito l’impegno della Regione Siciliana “che – sottolinea l’amministratore – ha già manifestato con il bando di 10 milioni di euro destinati proprio a contrastare il virus” così come per i controlli per scongiurare la circolazione di nuovi agenti patogeni.

Scarica la delibera della Giunta municipale di Adrano

Delibera G.M. Adrano “Virus Tristezza”

 

Nelle immagini, un servizio-resonconto della testata “Scordia Info” dell’incontro presso il Comune di Scordia con l’Assessore regionale, incontro a cui ha partecipato il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone.

 

Tre annosi problemi di Adrano al centro dell’attività consiliare di Symmachia

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Prende il via l’attività del Consiglio comunale di Adrano, dopo l’approvazione degli atti necessari per il funzionamento del nuovo civico consesso.

In Consiglio, si è costituito il gruppo Symmachia che si ispira ai valori e alle attività portate avanti, in questi anni, dall’omonima associazione culturale, presente nel territorio in particolar modo per quel che riguarda l’ambito sociale e ambientale.

Il gruppo è composto dal giovane capogruppo Salvo Coco, dai consiglieri Carmelo Salanitro, Agnese Alberio e Pietro Franco.

I Consiglieri di Symmachia hanno già posto al centro del dibattito politico-amministrativo tre problematiche che la città si trascina ormai da troppo tempo.

In primo piano c’è la vicenda relativa al depuratore, cavallo di battaglia dell’Associazione Symmachia. Entro dicembre occorre aver ultimato la gara d’appalto e la fase dei contratti per l’adeguamento dell’impianto di depurazione e di estensione della rete fognaria, secondo un progetto che il Comune avrebbe dovuto redigere e che potrebbe essere finanziato grazie ai 7 milioni di euro stanziati dal Cipe.

Così come occorre trovare una soluzione all’ormai sistematico allagamento di un tratto di strada di contrada Naviccia, in prossimità della stazione della Fce e dello svincolo della statale 284.

Un altro aspetto da non sottovalutare è dato dalle carenze strutturali dei locali del Commissariato di Polizia di Stato, baluardo di legalità per l’intero territorio.

Il gruppo consiliare ha espresso solidarietà e vicinanza ai commercianti vittime nei giorni scorsi di rapine. Sarà il vicepresidente dell’Associazione Calogero Rapisarda ad inviare una lettera aperta al Prefetto di Catania al fine di potenziare i controlli per salvaguardare l’ordine e la sicurezza in città.

“Vogliamo farci portavoce delle esigenze e delle speranze dei cittadini – spiegano i consiglieri di Symmachia – è prerogativa del Consigliere, sia di maggioranza che di opposizione, stimolare una proficua cooperazione fra l’Amministrazione e il Consiglio comunale per studiare, insieme ai tecnici dell’Ente, le soluzioni migliori sulle singole criticità della nostra città, coscienti che, oggi, i Comuni vivono un periodo di grande difficoltà”.

L’intera attività del gruppo consiliare sarà consultabile, a disposizione dei cittadini, sul sito web www.symmachia.it

 

Scarica i file

 

     Proposta per il Commissariato Polizia di Stato

   Proposta per l’allagamento di contrada Naviccia

  Proposta per progetto depuratore e rete fognaria

 

Angela Anzalone candidata Sindaco di Adrano

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Abbiamo scelto di esserci, perchè vogliamo ricostruire la nostra città

attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. 


per questo proponiamo

 Angela Anzalone

candidata a Sindaco di Adrano

 

Sarà la prof.ssa Angela Anzalone la candidata a sindaco di Adrano per Symmachia. Sul nome della Anzalone è convenuta l’intera assemblea dell’Associazione culturale che si è riunita nei giorni scorsi, dopo aver lanciato alla città il manifesto politico di idee e di intenti che ha già ricevuto tantissime adesioni.

Angela Anzalone, 56 anni, è laureata in Storia e Filosofia, insegna Lettere presso la scuola media “Mazzini” di Adrano, dove ha anche seguito diversi progetti per sensibilizzare gli alunni alla tutela dell’ambiente e alla cultura della legalità.

La candidatura della prof.ssa Anzalone parte direttamente dalla società civile, senza alcun partito politico di riferimento. Adesso, verrà avviato un confronto con quelle realtà civiche e politiche che possano condividere e sposare il progetto Symmachia per ricostruire Adrano.

Cresciuta nel mondo cattolico, Angela Anzalone è stata impegnata, in prima linea, contro la realizzazione della “fabbrica dei veleni” nel territorio di Adrano.

Ha avviato la battaglia contro l’inquinamento del Fiume Simeto e del Parco dell’Etna, con la presentazione di diversi esposti alla Procura della Repubblica di Catania e all’Unione Europea, che ha comunicato di aver avviato un’indagine sullo smaltimento dei rifiuti.

E’ intervenuta in una delle sedute del Consiglio provinciale di Catania per illustrare il problema del cattivo funzionamento dei depuratori di alcuni Comuni etnei, chiedendo all’Acoset, l’azienda che gestisce il servizio idrico in diversi Comuni del catanese, fra cui Adrano, la restituzione della tassa sulla depurazione dal momento che il servizio non verrebbe garantito.

Ha presieduto il primo Coordinamento provinciale di associazioni, movimenti e gruppi civici sull’annoso problema dei rifiuti.

Nell’ultimo periodo ha avviato una petizione popolare per chiedere la continuazione dell’attività sociale e di apostolato delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice presso la Casa dei bambini Sangiorgio Gualtieri.

Ha presentato anche diversi esposti sul Piano Regolatore Generale di Adrano facendo emergere evidenti lacune e le osservazioni sono state accolte dalla Regione Siciliana.

Dal 2009 è presidente dell’Associazione Culturale Symmachia che è riuscita a radicarsi nel territorio grazie alla notevole partecipazione di giovani di Adrano e Biancavilla che, per la prima volta, unitariamente, hanno elaborato insieme idee e proposte per lo sviluppo delle comunità.

Ha sposato la strategia “Rifiuti Zero”, aderendo formalmente all’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla.

“Abbiamo scelto di esserci – spiega Calogero Rapisarda, portavoce di Symmachia – vogliamo ricostruire la nostra città attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. Siamo convinti che la candidatura autorevole della prof.ssa Anzalone possa fare da sintesi di un progetto ambizioso che mira ad una nuova primavera per Adrano, fatta di onestà, di professionalità e di coraggio nelle scelte politico-amministrative e che vuole mettere al centro la freschezza delle idee dei giovani”.

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