Adesione degli Arcaici al progetto Angela Anzalone Sindaco
Riceviamo e pubblichiamo con piacere la lettera dell’Associazione Culturale ed Artistica “Gli Arcaici” che sposano il progetto di Angela Anzalone Sindaco.
L’occasione delle prossime consultazioni elettorali dà all’Associazione ARCAICI gruppo di Adrano, l’occasione di fare il punto sulla necessità irrimandabile sull’attuale assetto del Patrimonio storico della Città e di dare qualche suggerimento operativo ad integrazione del già ricco e variegato Programma della Candidata ANGELA ANZALONE, nostra unica interlocutrice.: infatti condividiamo con Lei la necessità di un totale cambiamento sul modo di procedere in ordine alla tutela, conservazione e fruizione dell’insieme dei Beni Culturali di Adrano. Invitiamo i nostri soci, gli amici e tutti gli uomini liberi a votarLa compattamente, consapevoli che altra scelta penalizzerebbe ulteriormente la mortificata Adrano.
I Sindaci precedenti all’attuale, signor Ferrante, a nostro avviso, non hanno saputo creare un POLO culturale ad alto livello pari a quello che richiede la plurimillenaria storia della Città, rimasta così isolata geograficamente e scollegata dai flussi turistici, che sono dirottati altrove. Se si guarda, per esempio, alla vicina Biancavilla, rispetto ad Adrano, si rileva una qualità della vita notevolmente superiori (locali la sera gremiti della gente della cosiddetta movida).
Come Arcaici, attenzioniamo: la RIATTIVAZIONE E LA RISISTEMAZIONE definitiva di tutti gli Enti comunali che il benemerito Prof. Rosario Franco aveva promosso e generato, alla sua morte caduti nell’oblio e finiti in magazzino sine die. Riteniamo inoltre che si debba occupare di normalizzare l’area dove insiste la antica CITTA’ DEL MENDOLITO, che se riportata alla luce porterebbe ad Adrano una massa enorme di visitatori appassionati di archeologia e storia siciliana. E’ inamissibile e inaccettabile che simile Patrimonio rimanga in mano privata quando esso è proprietà pubblica che nessun sindaco, che si possa rispettare, finora ha fatto qualcosa per risolvere questa secolare questione, che da sola soffoca l’economia adranita. Ed ancora pensiamo che si debba dar vita ad un vero ARCHIVIO COMUNALE, dotato di una Direzione qualificata, con Direttore avente avente Titolo (laurea perlomeno) da integrare all’attuale Biblioteca rimasta alla consistenza libraria dei tempi del Maestro Gurgone e Russo, fra i primi fondatori di essa: bisogna accrescere il patrimonio librario, oggi fermo a 2 libri pro capite. Una Biblioteca vera e propria con relativo archivio riunificato è ancora da costituire in Adrano, quella esistente essendo estremamente precaria in mezzi e personale direttivo qualificato.
Per queste ragioni nell’auspicare la scelta popolare sulla persona della figlia del noto ed onesto Maestro Anzalone, Signora Professoressa ANGELA ANZALONE, siamo certi che Lei, per sua sensibilità ed intelligenza saprà portare avanti la risoluzione di questi annosi problemi che riguardano il patrimonio culturale e d’arte di Adrano: da parte nostra nel sosternerla le assicuriamo una disinteressata collaborazione in ogni sede possibile.
AUGURI PROFESSORESSA ANGELA ANZALONE e in bocca al lupo.
Il Presidente degli Arcaici
Pietro Viaggio
Riprendiamoci la speranza, per un nuovo inizio
Il 9 e il 10 giugno scegliamo il cambiamento, diamo fiducia ad un volto nuovo, votiamo

Rispetto per i cittadini, Lavoro e Sviluppo, Giovani: Adrano riparte da qui

Giovani, donne, commercianti, artigiani, agricoltori, professionisti: ecco le liste di Angela Anzalone
E’ una squadra che rappresenta il tessuto sociale di Adrano, quello che sostiene convintamente la candidatura a sindaco di Angela Anzalone, al debutto in politica, vera novità delle Amministrative 2013.
Giovani fra studenti e laureati, donne, commercianti, artigiani, agricoltori e professionisti hanno scelto di spendersi, in prima persona, mettendoci la faccia, a sostegno del progetto ambizioso di costruire una nuova primavera di Adrano, fatta di impegno civico, di partecipazione, di competenze e di idee concrete da attuare.
Angela Anzalone ha anche designato tre assessori. Si tratta dell’architetto Giovanni Lucifora, del docente universario Maurizio Zignale, dell’architetto Nicola Neri, contraddistinti da grandi doti umane, professionali e sociali.
Queste le liste “Symmachia” e “Azione Civica”.

Symmachia

Comitato Elettorale: piazza Umberto, accanto Palazzo Bianchi

“Riparte il futuro”, Angela Anzalone aderisce all’appello di Libera

Angela Anzalone aderisce campagna Libera
Angela Anzalone candidata Sindaco di Adrano
Abbiamo scelto di esserci, perchè vogliamo ricostruire la nostra città
attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.
per questo proponiamo
Angela Anzalone
candidata a Sindaco di Adrano

Sarà la prof.ssa Angela Anzalone la candidata a sindaco di Adrano per Symmachia. Sul nome della Anzalone è convenuta l’intera assemblea dell’Associazione culturale che si è riunita nei giorni scorsi, dopo aver lanciato alla città il manifesto politico di idee e di intenti che ha già ricevuto tantissime adesioni.
Angela Anzalone, 56 anni, è laureata in Storia e Filosofia, insegna Lettere presso la scuola media “Mazzini” di Adrano, dove ha anche seguito diversi progetti per sensibilizzare gli alunni alla tutela dell’ambiente e alla cultura della legalità.
La candidatura della prof.ssa Anzalone parte direttamente dalla società civile, senza alcun partito politico di riferimento. Adesso, verrà avviato un confronto con quelle realtà civiche e politiche che possano condividere e sposare il progetto Symmachia per ricostruire Adrano.
Cresciuta nel mondo cattolico, Angela Anzalone è stata impegnata, in prima linea, contro la realizzazione della “fabbrica dei veleni” nel territorio di Adrano.
Ha avviato la battaglia contro l’inquinamento del Fiume Simeto e del Parco dell’Etna, con la presentazione di diversi esposti alla Procura della Repubblica di Catania e all’Unione Europea, che ha comunicato di aver avviato un’indagine sullo smaltimento dei rifiuti.
E’ intervenuta in una delle sedute del Consiglio provinciale di Catania per illustrare il problema del cattivo funzionamento dei depuratori di alcuni Comuni etnei, chiedendo all’Acoset, l’azienda che gestisce il servizio idrico in diversi Comuni del catanese, fra cui Adrano, la restituzione della tassa sulla depurazione dal momento che il servizio non verrebbe garantito.
Ha presieduto il primo Coordinamento provinciale di associazioni, movimenti e gruppi civici sull’annoso problema dei rifiuti.
Nell’ultimo periodo ha avviato una petizione popolare per chiedere la continuazione dell’attività sociale e di apostolato delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice presso la Casa dei bambini Sangiorgio Gualtieri.
Ha presentato anche diversi esposti sul Piano Regolatore Generale di Adrano facendo emergere evidenti lacune e le osservazioni sono state accolte dalla Regione Siciliana.
Dal 2009 è presidente dell’Associazione Culturale Symmachia che è riuscita a radicarsi nel territorio grazie alla notevole partecipazione di giovani di Adrano e Biancavilla che, per la prima volta, unitariamente, hanno elaborato insieme idee e proposte per lo sviluppo delle comunità.
Ha sposato la strategia “Rifiuti Zero”, aderendo formalmente all’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla.
“Abbiamo scelto di esserci – spiega Calogero Rapisarda, portavoce di Symmachia – vogliamo ricostruire la nostra città attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. Siamo convinti che la candidatura autorevole della prof.ssa Anzalone possa fare da sintesi di un progetto ambizioso che mira ad una nuova primavera per Adrano, fatta di onestà, di professionalità e di coraggio nelle scelte politico-amministrative e che vuole mettere al centro la freschezza delle idee dei giovani”.
Esserci per un nuovo inizio

esserci per un nuovo inizio
Carta di intenti e di valori per la rinascita di Adrano
Adrano merita di più, una primavera, un balzo in avanti, uno scatto d’orgoglio per ritrovare i legami con il suo illustre passato. Occorre costruire un’esperienza inedita ancorata alla sensibilità civile di uomini, donne e giovani. Troppo grave è la crisi della politica: la città non è governata ma è abbandonata a se stessa. La classe dirigente si contorce in azioni che hanno come fine soltanto la voglia di autoconservarsi, inseguendo il consenso con le vecchie pratiche del clientelismo. È arrivato il momento di lanciare e costruire insieme un progetto ambizioso per la città. Non è più tempo dell’indifferenza: chi ha qualcosa da dire la dica, chi ha qualcosa da fare la faccia, chi ha idee le manifesti. Mettiamo insieme le migliori risorse della nostra comunità. Pensiamo a come affrontare le sfide della modernità e della globalizzazione. Ricostruiamo una città con al centro le idee, i valori e le tradizioni che si oppongono al mercimonio, all’insipienza e alla mediocrità per approdare ad uno sviluppo vero. Per questo sentiamo l’esigenza e il dovere morale di esserci.
esserci per l’affermazione della legalità, contro le mafie, la microcriminalità, la corruzione e ogni forma di abusivismo e malaffare. Eticità, trasparenza e rispetto delle regole devono essere i principi guida di un’azione finalizzata, tra l’altro, a un forte contenimento dei costi della politica e al miglioramento dell’efficienza della macchina amministrativa.
esserci per il territorio. Bisogna considerare il territorio come valore e come progetto. Pensare al territorio come valore, con i suoi caratteri permanenti che lo rendono unico, vuol dire pensarlo come risorsa preziosa, unica e non riproducibile; vuol dire riconoscere e tutelare le sue peculiarità, accettando la cultura della sostenibilità e il senso stesso del limite per trovare il giusto equilibrio tra le legittime aspettative del cittadino e la difficile opera di correzione degli errori di cattivo governo dello stesso.
esserci per riqualificare il centro storico, lo spazio della città da considerare come luogo identitario che deve riacquistare il suo ruolo di centralità. Esso deve tornare a essere un “contenitore” di complessità, cioè un luogo nel quale riorganizzare le tante funzioni di una città. Il centro è il luogo dove si trovano e si integrano residenza, direzionalità amministrativa, commercio al minuto e di qualità, possibilità d’incontro e di relazione, servizi ed eventi.
esserci per una mobilità urbana a dimensione d’uomo. E’ imprescindibile l’esigenza di pensare al controllo dei flussi di mobilità urbana (oltre la semplice adozione del piano urbano del traffico, che non abbiamo!), in un’ottica di medio e lungo periodo, cercando di contenere l’inquinamento e la mobilità veicolare, rendendola compatibile con forme alternative come quella ciclopedonale. La pedonalizzazione, la limitazione del traffico veicolare e il diritto alla mobilità delle persone disabili sono fattori che generano valore ambientale, economico e sociale.
esserci per ridisegnare la nuova Adrano, rinnovando la macchina burocratica-amministrativa, per renderla efficiente e al servizio del cittadino, in linea con le nuove misure di riorganizzazione e realizzazione degli apparati amministrativi e di supporto allo sviluppo economico sostenibile, sviluppando la produttività della città, utilizzando la strategia delle attività produttive connesse a quelle provinciali e interprovinciali, sia sul piano delle normative che su quello degli investimenti.
esserci per l’economia e le relazioni sociali. La gestione del territorio, dei suoi saperi e dell’economia locale, deve essere orientata verso un modello economico e sociale capace di generare valore e ridistribuire ricchezza, verso un’etica della cittadinanza che favorisca l’incontro tra le persone, il dialogo e la qualità delle relazioni. A tal fine è necessario incentivare il commercio locale senza che ciò funga da ostacolo alla promozione di adeguate politiche per l’esportazione; costituire apposite Banche del tempo, per attenuare gli effetti della crisi, e di rinsaldare i legami fiduciari tra le persone. Tutto ciò deve avere come fino ultimo quello di uscire dalla marginalità, per riconquistare una centralità di interlocuzione, conseguendo il risultato del riposizionamento economico, sociale e politico in provincia così come in regione.
esserci per rilanciare l’agricoltura. La forte crisi impone di riconsiderare l’agricoltura nella sua chiave originaria: la produzione di cibo per l’autoconsumo e la vendita di prossimità. La diffusione della cultura del “Km zero” dovrà essere il risultato delle libere scelte degli adraniti (i migliori conoscitori dei prodotti locali, che potranno strutturare dei Gruppi d’acquisto solidali), i quali troveranno equo e vantaggioso privilegiare il consumo dei frutti della loro terra. Ciò, oltre a consentire il mantenimento di accettabili livelli di reddito per i piccoli produttori, potrà favorire il ritorno dei giovani all’agricoltura, dando loro una prospettiva di futuro. La rivalutazione dell’agricoltura ha importanti risvolti socio-culturali, oltre che economici. Essa consente, infatti, di tutelare l’ambiente, di preservare le acque, la biodiversità, il paesaggio rurale e la salute dei cittadini. È necessario altresì rilanciare un’agricoltura di qualità in grado di inserirsi nei mercati globali con la mediazione comunale.
esserci per l’artigianato. Bisogna costituire il “Centro dell’artigianato”, un luogo nel quale far convergere le risposte alle molteplici domande delle imprese artigiane che riguardano, spesso, aspetti che vanno oltre la rappresentanza degli interessi e di servizio (già evasi dalle associazioni di categoria), quali l’accesso a nuovi mercati, l’innovazione, la certificazione, il rapporto con il sistema della ricerca e dello sviluppo, la promozione dell’immagine del comparto e il reperimento di finanziamenti.
esserci per trasformare i rifiuti da problema in opportunità. Occorre battersi affinché la raccolta dei rifiuti tornando ad essere di competenza dei comuni, i quali potranno consorziarsi tra loro per la realizzazione di impianti di stoccaggio e di riciclo utilizzando le migliori tecnologie del momento. Solo così si potrà implementare un vero e razionale sistema di raccolta differenziata, riducendo sensibilmente i costi e le tariffe per i cittadini.
esserci per lo sviluppo turistico. La dimensione turistica non si può improvvisare. Essa costituisce di per sé un fattore di sviluppo di grande rilievo perché è il terreno sul quale far convergere ed affluire settori quali l’agricoltura, il commercio, l’artigianato, la pubblica amministrazione, la dimensione sociale, la formazione, la cultura, il governo del territorio, le infrastrutture, tenendo in debito conto motivi innovativi quali la creatività e l’originalità.
esserci per i giovani, cuore pulsante della città. Avviare nuove e serie politiche giovanili volte a creare strutture di aggregazione, di socializzazione e di condivisione. Tenere conto delle indicazioni previste dall’Unione Europea, in particolar modo per quel che riguarda la promozione dei concetti di “cittadinanza attiva” e di “auto-imprenditorialità giovanile”, intesa come capacità di sviluppare il proprio percorso di vita. Bisogna prospettare ai giovani attività di crescita e di sbocco professionale che vadano ben oltre le attuali e precarie opportunità di lavoro, spesso ridotte e relegate ai call-center, promuovendo iniziative volte alla conoscenza e all’apprendimento dei mestieri, attraverso corsi preparatori gratuiti. La Pubblica Amministrazione dovrà, inoltre, garantire il sostegno al diritto allo studio con borse di studio ai meritevoli, trasporto gratuito ai pendolari, contributi agli universitari, aule studio, wi-fi gratuito nelle piazze, soggiorni studio all’estero, attività di orientamento per l’ingresso nel mondo del lavoro, Sportello Informa Giovani.
esserci per lo sport al fine di garantire ai nostri ragazzi lo sviluppo di una personalità armonica ed equilibrata che li avvicini a valori più alti quali la cultura e la partecipazione sociale, prescindendo dagli aspetti materiali della vita e, comunque, a tutti gli appassionati sportivi, momenti di puro svago “a costo zero”.
esserci per il volontariato. Occorre promuovere un “patto sociale“, dove si ritrovano le realtà di volontariato presenti nella comunità al fine di incentivare una rinnovata cultura della solidarietà, dell’aiuto reciproco, mettendo in campo gesti e azioni concrete a sostegno della fasce più deboli, dei minori e dei disabili.
Cittadini, associazioni, imprese e lavoratori continuano a esprimere disagio e sofferenza ma non riescono a trovare qualcuno che li ascolti. E’ a loro che ci rivolgiamo per dare vita a un autentico processo di aggregazione civica, lontano da ogni personalismo e condizionamento ideologico, all’insegna della gratuità e dell’interesse collettivo. La nostra ambizione è di comporre una squadra di persone competenti e responsabili che possa iniziare, con i migliori auspici, l’importante processo di rinnovamento della nostra città, ridandole quel senso di futuro che ha perso da un pezzo.
Devi esserci anche TU!
Angela Anzalone
Agata Foco
Agostino Santangelo
Alfredo Torrisi
Angelo Pignataro
Antonio Cacioppo
Calogero Rapisarda
Carmelo Carcagnolo
Carmelo Foti
Carmelo Petralia
Carmelo Ricca
Carmelo Russo
Carmelo Salanitro
Chiara Carrà
Domenico Platania
Franco D’Agate
Giovanni Cottone
Giovanni Liotta
Giovanni Lucifora
Giuseppe Foco
Massimiliano Scalisi
Maurizio Alì
Nicolò Gurgone
Nino Giuttari
Pietro Lucifora
Pietro Santangelo
Vincenzo Russo
Vincenzo Ventura
Altri firmatari (firma anche tu!)
| 1 | maccarrone grazia | adrano |
| 2 | castiglione anna maria | adrano |
| 3 | Maccarrone Tania | adrano |
| 4 | maccarrone domenico | adrano |
| 5 | Anzalone Piera | Adrano |
| 6 | Gulino Luigi | Adrano |
| 7 | Russo Giuseppe | |
| 8 | la mela Giuseppe | |
| 9 | vincenzo la mela | adrano |
| 10 | Anzalone Giuseppe | Adrano |
| 11 | Vitale Ludovico | Adrano |
| 12 | bonina salvatore | adrano |
| 13 | prestipino ines | |
| 14 | Citarella Laura | Adrano |
| 15 | Cavallaro Nicolò | Adrano |
| 16 | sangiorgio marino | |
| 17 | Passalcqua Valeria | |
| 18 | Scafidi Agata | Adrano |
| 19 | Lucifora Emilio | |
| 20 | Borzì Antonella | |
| 21 | Galati Carmelo | Adrano |
| 22 | Anzalone Maria Carmela | Adrano |
| 23 | Magra Daniele | Adrano |
| 24 | Rosano Alessia | |
| 25 | Russo Concetta | Adrano |
| 26 | santangelo daniele | |
| 27 | Magra Vanessa | Adrano |
| 28 | Bivona Giuseppe | |
| 29 | Licari Barbara | |
| 30 | Scafidi Alfina | |
| 31 | Rapisarda Nicolò | |
| 32 | Arcidiacono Francesca | |
| 33 | Vitale Salvatore | |
| 34 | Magra Antonino | Adrano |
| 35 | Murabito Sabina | |
| 36 | Scafidi Graziella | |
| 37 | Arcidiacono Sebastiano | |
| 38 | Castiglione Piera | adrano |
| 39 | Rosano Daniela | |
| 40 | Battiato Giovanni | |
| 41 | Di Benedetto Emanuela | |
| 42 | Cinardi Lina | |
| 43 | Cinardi Nicola | |
| 44 | Spitaleri Pippo | |
| 45 | Spitaleri Giusy | |
| 46 | Floresta Nick | |
| 47 | Neri Tino | |
| 48 | Carcagnolo Carmelo | |
| 49 | Nicolosi Piero | |
| 50 | Mavica Pippo | |
| 51 | Sangiorgio Enrica | |
| 52 | Sangiorgio Claudia | |
| 53 | Arena Graziella | |
| 54 | Marcellino Pippo | |
| 55 | Battiato Antonio | |
| 56 | La Manna Alfredo | |
| 57 | La Mela Enzo | |
| 58 | Russo Alfia | |
| 59 | Leocata Maria Grazia | |
| 60 | Quaceci Pietro | |
| 61 | Schilirò Maria | |
| 62 | Rapisarda Pietro | |
| 63 | Leocata Agatino | |
| 64 | Di Primo Aldo | |
| 65 | Scarvaglieri Agata | |
| 66 | Valastro Agatina | adrano |
| 67 | Amoroso Concetta | |
| 68 | Pesce Gaetano | |
| 69 | Ricca Michele | |
| 70 | Caruso Rosa | |
| 71 | Saitta Salvatore | |
| 72 | Paratore Giuseppe | |
| 73 | Battiati Salvatore | |
| 74 | Puglia Rosaria | |
| 75 | Ricca Nicolò | |
| 76 | Grassia Biagia | |
| 77 | Saitta Maria Rita | |
| 78 | Falsaperna Antonio | |
| 79 | Cottone Luigi | |
| 80 | Leanza Nicola | |
| 81 | Ricca Sara | Adrano |
| 82 | Bellomo Silvia | |
| 83 | Leanza Luigi | |
| 84 | Santangelo Nicola | Adrano |
| 85 | Saitta Giuseppe | |
| 86 | Ricca Nicolò | |
| 87 | Palermo Gino | |
| 88 | Ricca Domenica | |
| 89 | Mesina Concetta | |
| 90 | Manna Maria | |
| 91 | Nicolaci Giuseppe | |
| 92 | Stancampiano Antonio | |
| 93 | Toscano Maria | |
| 94 | Reina Vincenzo | |
| 95 | Politi Maria Grazia | Adrano |
| 96 | Lucifora Nicolo’ | Adrano |
| 97 | Lucifora Renata | Adrano |
| 98 | Alberio Salvatore | adrano |
| 99 | Politi Carmela | Adrano |
| 100 | Tempra Francesco | |
| 101 | Lombardo Antonino | adrano |
| 102 | Santangelo Valentina | |
| 103 | Lazzaro Luigi | |
| 104 | Ciadamidaro Rosario | |
| 105 | Cocco Angela | |
| 106 | Valastro Giuseppa | |
| 107 | Farinato Pamela | ADRANO |
| 108 | Scalisi Giuseppe | ADRANO |
| 109 | Carcagnolo Rita | Adrano |
| 110 | Tempra Francesco | |
| 111 | Tomaselli Salvatore | |
| 112 | Lombardo Agata | |
| 113 | Stimoli Marta | Adrano |
| 114 | Fragalà Agatino | |
| 115 | Ciadamidaro Agatino | |
| 116 | Isaia Carmelo | |
| 117 | D’Agostino Salvatore | |
| 118 | Leocata Giuseppe | |
| 119 | Diolosà Agatino | |
| 120 | Lo Cicero Agatino | |
| 121 | Lo Cullo Antonino | |
| 122 | Ricca Cinzia | |
| 123 | Manna Angelo | |
| 124 | Rapisarda Virginia | |
| 125 | Narcisi Filippo | |
| 126 | Salanitro Maria Grazia | Adrano |
| 127 | Amoroso Salvatore | |
| 128 | Laudani Giovanni | |
| 129 | Castiglione Piera | Adrano |
| 130 | Minutola Rosaria | |
| 131 | Biondi Valentina | |
| 132 | Barbagallo Carmela | |
| 133 | Costa Turi | Adrano |
| 134 | Strano Graziella | |
| 135 | Cardillo Salvatore | |
| 136 | Perri Mario | Adrano |
| 137 | Marchese Giusy | Adrano |
| 138 | Sidoti Salvatore | Adrano |
| 139 | borzi salvo | |
| 140 | Lombardo Claudia | |
| 141 | Russo Rebecca | |
| 142 | Lombardo Cristina | |
| 143 | Milazzo Antonio | adrano |
| 144 | Monteleone Antonino | |
| 145 | Caruso Rosetta | |
| 146 | Bivona Elisabetta | |
| 147 | Scalisi Alfio | |
| 148 | Nicosia Rosalba | |
| 149 | Sidoti Dino | |
| 150 | La Mela Gaetano | Adrano |
| 151 | Stancampiano Giovanna | Adrano |
| 152 | Stimoli Giuseppe | Adrano |
| 153 | Crimi Franco | |
| 154 | Schillaci Alfredo | |
| 155 | Nicosia Agata | |
| 156 | Sidoti Federico | |
| 157 | Lanza Alessandro | |
| 158 | Calà Andrea | |
| 159 | Sidoti Giuseppe | |
| 160 | Zammataro Gaetano | |
| 161 | Purtrino Gianfranco | |
| 162 | Spitaleri Lucia | |
| 163 | D’Agate Rosaria | |
| 164 | Sidoti Fabrizio | |
| 165 | Santangelo Anna Maria | |
| 166 | grasso agata | adrano |
| 167 | Caruso Enrico | Adrano |
| 168 | Bua Elena | Adrano |
| 169 | Di Bella Lorenzo | Adrano |
| 170 | Castiglione Tania | Adrano |
Politiche 2013 – risultati in diretta BIANCAVILLA
DATO AFFLUENZA DEFINITIVO: Camera: 11.927 votanti, 64,18% – Senato: 10.500 votanti, 58,68%
BIANCAVILLA – SEZIONE 6 (“Antonio Bruno”) SENATO (definitivo): Movimento 5 Stelle: 60 votiPdl: 56 votiFratelli d’Italia: 56 votiPd: 49 votiMonti: 12 votiIngroia: 7 votiMpa: 7 voti
BIANCAVILLA – SEZIONE 4 SENATO (definitivo):
Pdl: 76 voti
Pd: 72 voti
Movimento 5 Stelle: 67
Fratelli d’Italia: 17 voti
Mpa: 8 voti
Megafono Crocetta: 7 voti
Monti: 5 voti
Ingroia: 3 voti
BIANCAVILLA – SEZIONE 11 (“Luigi Sturzo”) SENATO (definitivo):
Movimento 5 Stelle 124 voti
Pdl 72 voti
Pd 62 voti
Fratelli d’Italia: 43 voti
Mpa: 25 voti
Ingroia: 9 voti
BIANCAVILLA. SEZIONE 31 SENATO (definitivo)
Movimento 5 Stelle: 120 voti
Pdl: 89 voti
Pd: 74 voti
Fratelli d’Italia: 59 voti
Mpa: 15 voti
Monti: 13 voti
Ingroia: 12 voti
Il Megafono Crocetta: 9
SEL: 2
BIANCAVILLA. SEZIONE 1 SENATO (definitivo)
PD: 67 voti
Movimento 5 Stelle: 47 voti
Pdl: 45 voti
Fratelli d’Italia: 23 voti
Monti: 11 voti
Mpa: 11 voti
Il Megafono Crocetta: 6 voti
Ingroia: 6 voti
BIANCAVILLA. Sezione 9 Senato (definitivo)
Movimento 5 Stelle: 123 voti
Pd: 89 voti
Pdl: 65 voti
Fratelli d’Italia: 42 voti
Monti: 30 voti
Mpa: 21 voti
Crocetta: 16 voti
Ingroia: 13 voti
BIANCAVILLA. Sezione 2 SENATO (definitivo)
Pdl: 55 voti
Movimento 5 Stelle: 54 voti
Pd: 46 voti
Fratelli d’Italia: 25 voti
Mpa: 10 voti
Ingroia: 6 voti
Monti: 5 voti
BIANCAVILLA. Sezione 5 SENATO (definitivo)
Movimento 5 Stelle: 132 voti
Pdl: 131 voti
Pd: 71 voti
Fratelli d’Italia: 58 voti
Mpa: 27 voti
Monti: 18 voti
Il Megafono Crocetta: 14 voti
Ingroia: 10 voti
PRIMI DATI CAMERA DEFINITIVI BIANCAVILLA.
SEZIONE 1 CAMERA (definitivo)
Pd: 77 voti
Movimento 5 Stelle: 67 voti
Pdl: 54 voti
Monti: 13 voti
Fratelli d’Italia: 11 voti
Udc: 9 voti
Ingroia: 8 voti
SEL: 4 voti
Fini: 1 voto
|
Camera dei Deputati
|
Dati BIANCAVILLA Sez. 33/33 |
|
Partito Democratico
|
2.612 voti (23,13%) |
|
Popolo delle Libertà
|
2.665 voti (23,60%) |
|
Movimento 5 Stelle |
3.309 voti (29,30%) |
|
Ingroia – Rivoluzione Civile
|
438 voti (3,88%) |
|
Scelta Civica Monti
|
484 voti (4,29%) |
|
Grande Sud – MPA
|
340 voti (3,01%) |
|
UDC
|
212 voti (1,88%) |
|
Sinistra Ecologia e Libertà
|
75 voti (0,66%) |
|
Fratelli d’Italia
|
828 voti (7,33%) |
|
Fini – Futuro e Libertà
|
26 voti (0,23%) |
|
La Destra
|
61 voti (0,54%) |
|
Senato della Repubblica
|
Dati Biancavilla Sez. 33/33 |
|
Partito Democratico
|
2.237 voti (22,46%) |
|
Popolo delle Libertà
|
2.147 voti (21,55%) |
|
Movimento 5 Stelle
|
2.513 voti (25,23%) |
|
Ingroia – Rivoluzione Civile
|
262 voti (2,62%) |
|
Scelta Civica Monti
|
461 voti (4,63%) |
|
Grande Sud – MPA
|
546 voti (5,48%) |
|
Il Megafono – Crocetta
|
285 voti (2,86%) |
|
Sinistra Ecologia e Libertà
|
70 voti (0,70%) |
|
Fratelli d’Italia
|
1.139 voti (11,43%) |
|
La Destra
|
81 voti (0,81%) |
Politiche 2013 – risultati in diretta ADRANO
Dati Definitivi Affluenza. Camera: 16.405 votanti, 58,41 %; Senato: 14.255 votanti 58,78 %
News dai seggi elettorali.
ADRANO – SEZIONE 36 (“Giobbe”) SENATO (definitivo):
Pdl: 95 voti
Movimento 5 Stelle: 72 voti
Pd: 42 voti
Monti: 17 voti
Megafono (Crocetta): 13 voti
Fratelli d’Italia: 12 voti
Mpa: 8 voti
Sel: 5 voti
Ingroia: 5 voti
La Destra: 2 voti
Fare Italia 2 voti
SEZIONE 37 (“Giobbe”) SENATO (definitivo)
Movimento 5 Stelle: 149 voti
Pdl: 123 voti
Pd: 38 voti
Monti: 29 voti
Megafono Crocetta: 28 voti
Mpa: 23 voti
Fratelli d’Italia: 17 voti
Ingroia: 9 voti
La Destra: 4 voti
ADRANO. SEZIONE 34 SENATO (definitivo)
Pdl: 88 voti
Movimento 5 stelle: 58 voti
Pd: 26 voti
Il Megafono Crocetta: 10 voti
Monti: 6 voti
Ingroia: 4 voti
La Destra: 4 voti
Mpa: 1 voto
ADRANO SEZIONE 4 CAMERA (definitivo)
Movimento 5 Stelle: 231 voti
Pdl: 139 voti
Pd: 116 voti
Monti: 45 voti
La Destra: 5 voti
ADRANO. SEZIONE 35 SENATO (definitivo)
Movimento 5 Stelle: 140 voti
Pdl: 134 voti
Pd: 42 voti
La destra: 11 voti
ADRANO. SEZIONE 34 CAMERA (definitivo)
Pdl: 113 voti
Movimento 5 Stelle: 92 voti
Pd: 54 voti
Ingroia: 9 voti
La Destra 5 voti
|
Camera dei Deputati
|
Dati Adrano Sez. 37/37 |
|
Partito Democratico
|
2.588 voti (16,60%) |
|
Popolo delle Libertà
|
4260 voti (27,38%) |
|
Movimento 5 Stelle
|
5.629 voti (36,10%) |
|
Ingroia – Rivoluzione Civile
|
507 voti (3,25%) |
|
Scelta Civica Monti
|
817 voti (5,17%) |
|
Grande Sud – MPA
|
184 voti (1,18%) |
|
UDC
|
354 voti (2,27%) |
|
Sinistra Ecologia e Libertà
|
146 voti (0,83%) |
|
Fratelli d’Italia
|
395 voti (2,53%) |
|
Fini – Futuro e Libertà
|
54 voti (0,34%) |
|
La Destra
|
216 voti (1,38%) |
|
Senato della Repubblica Votanti: 58,79%
|
Dati Adrano Sez. 37/37 |
|
Partito Democratico
|
2.196 voti (16,23%) |
|
Popolo delle Libertà
|
3517 voti (25,94%) |
|
Movimento 5 Stelle
|
4.342 voti (32,09%) |
|
Ingroia – Rivoluzione Civile
|
321 voti (2,37%) |
|
Scelta Civica Monti
|
759 voti (5,60%) |
|
Grande Sud – MPA
|
530 voti (3,91%) |
|
Il Megafono – Crocetta
|
795 voti (5,87%) |
|
Sinistra Ecologia e Libertà
|
87 voti (0,64%) |
|
Fratelli d’Italia
|
408 voti (3,01%) |
|
La Destra
|
182 voti (1,34%) |