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News - page 14

Biancavilla, raccolta farmaci per Gaza

in Biancavilla/News di

L’associazione “Cultura & Progresso”, aderendo alla campagna “Gaza 2014” promossa dalla onlus “Music for Peace”, organizza una raccolta farmaci a sostegno della popolazione palestinese. Ognuno potrà offrire il proprio valido contributo recandosi in tutte le farmacie di Biancavilla, Santa Maria Di Licodia (in questo caso anche nelle para farmacie) e Ragalna. Oltre ai farmaci, sono necessari bende, siringhe, cerotti, disinfettanti. La raccolta si protrarrà per tutto il mese di agosto. Per esigenze doganali, i farmaci dovranno avere come data di scadenza almeno il 15 ottobre 2015 (termine minimo).

Vittorio Fiorenza – La Sicilia

Tragedia a Biancavilla, muore centauro di 30 anni

in Biancavilla/News di

Un impatto tremendo.  Una morte feroce. Antonio Gagliano, 30 anni, è stato strappato alla vita la notte scorsa dopo avere perso il controllo della sua moto di grossa cilindrata mentre percorreva via Cristoforo Colombo a Biancavilla. Con lui viaggiava la moglie. Antonio Gagliano è andato a centrare una ringhiera in ferro: per lui non c’è stato scampo. Il trentenne ha finito col battere violentemente la testa dopo che la motocicletta era ormai fuori controllo. Per lui, non c’è stato nulla da fare. Inutile l’arrivo dei soccorsi. La moglie, che come detto, si trovava in sella con lui è stata sobbalzata sull’asfalto riportando la frattura ad una gamba e diverse escoriazioni su più parti del corpo. L’incidente è avvenuto attorno all’1.30 della notte scorsa.

Sul posto, i vigili del fuoco ed i carabinieri della stazione di Biancavilla: a questi ultimi, affidati non solo per i rilievi del caso ma anche l’accertamento dell’esatta dinamica dell’incidente.

Rabbia e dolore su facebook per la scomparsa di Antonio Gagliano. Commovente il messaggio del nonno: “Antonio, sono il nonno…Ti volevo veramente bene…Riposa in pace, e che il Signore ti accolga tra le sue braccia…Tuo nonno Pippo”.

Non si contano i post degli amici, sconvolti per la scomparsa del giovane biancavillese. “Ciao amico mio riposa in pace”, “Sei stato il nostro amico adesso sei il nostro angelo”.

Anthony Distefano – Live Sicilia

* foto di copertina di Video Star

Adrano, per non dimenticare Rosario Ranno

in Adrano/News di

Sono trascorsi due anni esatti dalla morte del giovane Rosario Ranno, nel giorno di festa per il Santo protettore. Era, infatti, la sera del 3 agosto 2012 quando, da poco conclusasi la tradizionale “Volata dell’Angelo”, Rosario passeggiava insieme alla fidanzata e ad alcuni amici all’interno della Villa comunale, quando è stato coinvolto in una lite tra ragazzi.

Il giovane adranita è stato ucciso con una coltellata al petto. Una morte assurda che ha sconvolto l’intera comunità.

Lo scorso anno, l’Amministrazione comunale ha voluto realizzare uno cippo per ricordare tutte le vittime della violenza, nel Giardino pubblico, in prossimità del luogo in cui trovava la morte proprio il giovane Rosario, amato e stimato da tutti.

Questa mattina il sindaco Ferrante ha reso un omaggio floreale, insieme a tanti altri messaggi d’affetto nei confronti della famiglia, lasciati sul social network Facebook.

 

Symmachia inaugura il nuovo sito web

in Bacheca/Comunicati Stampa/News di

Oggi è il giorno della festa, il momento in cui si accoglie nel cuore e nelle strade di Adrano il Santo concittadino, san Nicolò Politi.

Questa giornata è stata appositamente scelta per l’inaugurazione ufficiale del nuovo sito web dell’Associazione Culturale Symmachia.

Il portale si presente migliorato e aggiornato su tutti i fronti: tutti i contenuti del precedente sito web sono riportati secondo le diverse sezioni e categorie. Ad esempio, per facilitare il lettore nella consultazione delle diverse edizioni del periodico d’informazione, sarà possibile selezionare l’anno di riferimento e visionare i singoli numeri del giornale. Così come sotto la nuova sezione “Press” sarà possibile visionare i Comunicati e la Rassegna Stampa.

Fra i nuovi servizi offerti ai lettori, vi sono: 

– La sezione “News” con aggiornamenti continui sui principali fatti che interessano il territorio e distinti anche secondo diverse categorie che, man mano, verranno aggiunte: dalla Politica alla Cultura, dai Dintorni alle Iniziative. Non si escludono ulteriori aree di informazione.

– La “Bacheca del Cittadino” con la possibilità di inviare a Symmachia.it segnalazioni, proposte per migliorare le comunità, denuncia di disservizi nei quartieri;

– Lo spazio “Giovani & Opportunità” con la pubblicazione di tutte le maggiori notizie e opportunità che riguardano il mondo giovanile;

– I “Commenti” aperti a tutti i post e alle notizie;

– I “Blog”, la pubblicazione settimanale di considerazioni, opinioni e spunti di riflessione da parte di editorialisti, cronisti, collaboratori, associati e cittadini che vorranno inviare il loro intervento per mail a direttore@symmachia.it avviando un dibattito con i lettori;

– I “Video Notizie” con i video delle principali notizie del territorio e dell’attività dell’Associazione Culturale Symmachia;

– La “Newsletter” per tenersi sempre informato e aggiornato delle iniziative di Symmachia e dei nuovi post sul sito web.

Altre novità verranno divulgate successivamente, perchè Symmachia vorrà sempre migliorare e migliorarsi per offrire sempre maggiori servizi informativi ai suoi lettori. A tal proposito è sorprendente il numero di visite raggiunte in questi primi due giorni di “rodaggio” del sito: il sito web ha ampiamente superato le 1000 visite in poche ore.

La gestione del sito web è interamente elaborata dai giovani redattori della testata giornalistica “Symmachia”.

Seguiteci!

Associazione Culturale Symmachia

* La foto di copertina è di Maurizio Zignale

Ospedale di Biancavilla, sbloccare i lavori per il nuovo padiglione. La proposta di Symmachia

in Battaglie/News di

Non c’è più tempo da perdere. I lavori di ristrutturazione del nuovo padiglione dell’ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla devono essere avviati nel più breve tempo possibile per dare ad un intero territorio un presidio sanitario potenziato nei servizi e all’avanguardia nelle sue strutture.

Per completare i lavori basterebbero appena tre mesi di lavoro intenso. Il cantiere, però, continua a rimanere chiuso, dopo il blocco per via di presunte infiltrazioni mafiosi nella ditta che stava eseguendo i lavori.

C’è il rischio di assistere ad uno scenario simile a quello di quarant’anni fa, quando venne realizzato un nuovo polo, mai aperto e rimasto nel totale abbandono.

Nelle scorse settimane era stato il sindaco di Biancavilla, Pippo Glorioso, a lanciare un campanello d’allarme, convocando, a Villa delle Favare, operatori del settore medico e paramedico, i Sindaci dei Comuni limitrofi e la società civile, con la partecipazione di sole due associazioni: l’Associazione Culturale Symmachia e l’Associazione “Giuseppe Greco” che da anni lotta per la realizzazione dell’elisuperficie.

Un ruolo di primo piano dovrebbe svolgerlo la Regione Siciliana, ma il Governo Crocetta, ancora una volta, si dimostra inconsistente e impreparato ad affrontare queste tematiche, dal momento che non è riuscito nè a nominare un manager a capo dell’Asp di Catania nè a dare esecuzione al nuovo Piano regionale che andrà a ridisegnare l’intera rete ospedaliera in Sicilia.

Inoltre, giace all’Assemblea Regionale Siciliana una richiesta di audizione presso la Commissione competente.

Frattanto, si intravede qualche spiraglio, con l’arrivo del commissario dell’Asp di Catania Rosalia Murè che ha sostituito Gaetano Sirna.

A chiedere di fare chiarezza una volta per tutte sul futuro dell’Ospedale di Biancavilla è proprio l’Associazione Culturale Symmachia che già il 7 giugno, a Palazzo Bianchi, nel corso di una conferenza pubblica, aveva formalizzato un documento, consegnato al sindaco Glorioso.

Indispensabili è l’avvio dei lavori per il completamento della struttura, con la realizzazione del tunnel di collegamento fra le due strutture, insieme ad alcuni interventi nelle sale operatorie di Radiologie con la sistemazione dei nuovi macchinari.

Per Symmachia sono imprescindibili alcuni reparti, a cominciare dalla Rianimazione. Ciò potrà essere legato ancor di più alla Ginecologia-Ostetricia che dovrebbero rimanere a Biancavilla, visto il numero consistente di parti ogni anno.

“Per noi il potenziamento dell’Ospedale è una priorità che la politica deve prendere in considerazione – dicono Angela Anzalone e Vincenzo Ventura di Symmachia – quattro i punti principali: Rianimazione, miglioramento del Pronto Soccorso, attraverso un più congruo personale medico e paramedico, con la collocazione anche di un’apposita ambulanza per scongiurare ritardi nelle operazioni di soccorso, ambulatori per la prevenzione e la diagnosi di forme tumorali alla pleura per via del problema fluoro-edenite, il minerale killer simile all’amianto, realizzazione della pista di elisoccorso, come richiesto anche dall’Associazione “Giuseppe Greco” da diversi anni”.

In merito all’elisuperficie bisogna dire che è già prevista nel progetto, ma ancora non realizzata. Pare che la Regione abbia stanziato 100 mila euro, grazie all’interessamento del deputato regionale Nino D’Asero. La cifra, però, risulterebbe fortemente insufficiente, anche per garantire la operatività della pista nelle ore notturne.

DIFENDIAMO L’OSPEDALE DEL NOSTRO TERRITORIO

Ecco ciò che chiediamo: 

1. Attuazione del Piano Regionale Sanità;

2. Sbloccare i lavori per il completamento della nuova struttura;

3. Potenziamento del Pronto Soccorso con un numero congruo di personale medico e paramedico;

4. Collocazione di un’ambulanza presso l’Ospedale al fine di servire in maniere più efficiente il territorio;

5. Ambulatori per la prevenzione e la cura dei tumori alla plura, visto il problema fluoro-edenite;

6. Realizzazione dell’elisuperficie, come da progetto,  per garantire l’atterraggio e il decollo in assoluta sicurezza dell’elisoccorso.

Tale proposta è stata condivisa con operatori del settore medico e paramedico, con il sindaco  di Biancavilla Pippo Glorioso e con l’Associazione “Giuseppe Greco” di Biancavilla.

La ditta vanta un credito, il Comune smentisce: cancellato spettacolo Denovo, Venuti e Madonia del 2 agosto

in Bacheca/News di

A meno di ventiquattrore dall’avvio ufficiale dei festeggiamenti patronali ad Adrano, il cartellone degli appuntamenti musicali subisce una clamorosa battuta d’arresto: è stato cancellato il concerto dei Denovo, Mario Venuti e Luca Madonia, originariamente in programma sabato 2 agosto, in piazza Umberto.

Si sarebbe trattato di uno degli eventi di punta della rassegna estiva promossa dall’Amministrazione comunale per un importo complessivo di ben 185 mila euro.

A prima vista, potrebbe sembrare un banale incidente di percorso, una diversità di vedute sui costi, persino un problema dell’ugola dei cantanti. Per quel che se ne sa, nulla di tutto ciò. Del resto, l’accordo fra Comune e Ditta sulla spesa di circa 20 mila euro per lo spettacolo era già stato raggiunto lo scorso 7 luglio.

La cancellazione del concerto sarebbe da ricondurre ad alcune controversie fra Ditta e Comune sorte quasi all’improvviso o, comunque, emerse appena qualche giorno fa.

Prima della firma del contratto, la Ditta avrebbe chiesto al Comune il pagamento di un credito vantato per uno spettacolo musicale del 2013. Insomma, non ci sarebbe stato concerto dei Denovo senza il saldo delle spettanze pregresse.

Dal canto suo, il Comune ha assicurato di aver già estinto il debito pregresso con la ditta.  Da qui, poi, l’indisponibilità della Ditta a svolgere il concerto il 2 agosto. Ieri, l’inevitabile decisione del Comune di cancellare definitivamente l’evento.

Un aspetto sicuramente tragi-comico dell’intera vicenda è la tempistica per la stipula del contratto.

Paradossalmente, i primi contatti ufficiali per la stipula del contratto fra Ditta e Comune avvengono soltanto il 24 luglio, dieci giorni dopo la presentazione ufficiale del concerto.

Ci si chiede,  non sarebbe stato più opportuno stipulare il contratto prima della conferenza stampa? Anche perchè, se risulterà confermata la posizione del Comune, l’Amministrazione comunale avrebbe potuto chiedere gli eventuali danni per la mancata realizzazione dell’evento.

Dopo 26 anni Adrano avrà un nuovo Regolamento Edilizio

in News/Politica di

La riqualificazione edilizia e urbana trova “territorio” fertile nell’hinterland etneo, nel comune di Adrano: lo conferma l’incontro avvenuto ieri pomeriggio (9 luglio) tra il presidente della Commissione consiliare comunale Carmelo Salanitro, il presidente dell’Ordine provinciale Architetti Giuseppe Scannella, il segretario degli Ingegneri etnei Mauro Scaccianoce e il presidente Ance Catania Nicola Colombrita.

In questa occasione è stato presentato il Regolamento edilizio recentemente esitato dalla Commissione, recependo integralmente il modello elaborato dalle tre categorie professionali per Catania e per i comuni della sua provincia, inclusa la parte relativa agli incentivi volumetrici.

Il documento esposto agli operatori della città, è frutto del lavoro congiunto dei due Ordini e dell’Ance, a supporto degli interventi di trasformazione del territorio: «L’adozione di uno strumento di chiara lettura, semplice e univoco – hanno sottolineato Scannella, Scaccianoce e Colombrita durante l’incontro –  è una spinta propulsiva alla riqualificazione urbana ed edilizia, intesa anche come atto di responsabilità verso le future generazioni e importante volano economico. Il fatto che l’Amministrazione comunale possa dotarsi della versione integrale del Regolamento edilizio da noi predisposto, vista anche l’unanime condivisione da parte di tutte le forze politiche presenti in Commissione, può fare di Adrano il comune pilota nel percorso di rigenerazione del territorio etneo». Un Regolamento dinamico e dall’alto valore tecnico, che migliora l’applicabilità delle regole e suggerisce linee guida utili nel tempo e naturalmente nello spazio: la semplificazione delle procedure a favore di una maggiore chiarezza e semplificazione burocratica sta alla base di un documento che assume anche il valore di un dialogo con il comparto pubblico.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Sesta Commissione consiliare “Urbanistica” di Adrano, l’architetto Carmelo Salanitro, consigliere comunale di Symmachia. 

“Dopo tanti anni Adrano potrà avere uno strumento così importante – spiega il consigliere Salanitro – ciò è frutto dell’impegno unanime della Commissione che ha voluto prevedere diverse agevolazioni, premialita’ per l’efficienza energetica, norme chiare per tentare di far ripartire l’edilizia. Mi preme per questa ragione ringraziare i consiglieri Nicola Caltabiano, Agnese Alberio, Francesco Mannino, Luca Petralia, Giorgio Sampieri, Carmelo Santangelo, Valeria Scafidi e Alessandro Zignale. Mi auguro che possa essere approvato al più presto dal Consiglio comunale”.

Il Viminale conferma: 8 seggi alla Sicilia Ecco chi sono gli eurodeputati siciliani eletti

in News/Politica di
Il giorno del voto: tutte le sfide nella sfida
E’ di pochi minuti fa la conferma del Viminale sull’assegnazione dei seggi alla Sicilia. Nonostante l’astensionismo forte nella Circoscrizione Insulare, sono 8 i seggi previsti per la Sicilia e la Sardegna.

Questi i nuovi euro-deputati.

 

Partito Democratico: 3 seggi

Renato SORU

Caterina CHINNICI

Michela GIUFFRIDA

 

Movimento 5 Stelle: 2 seggi

Ignazio CORRAO

Giulia MOI

 

Forza Italia: 2 seggi

Salvo POGLIESE

Salvatore CICU

Nuovo Centrodestra: 1 seggio

Giovanni LA VIA

 

“Ad Adrano per votare 6 rampe di scala”. A Maletto il primo partito è la Lega Nord. A Bronte il Pd supera Ncd

in News/Politica di

All’indomani del voto che ha visto il trionfo del Partito Democratico di Matteo Renzi e il clamoroso flop del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, emergono alcune curiosità che, già questa notte, durante la lunga diretta, garantita nel territorio solo dal nostro periodico Symmachia abbiamo riportato ai tantissimi lettori nel nostro profilo Facebook.

Ad Adrano è polemica per la collocazione delle sezioni 1-2-3-4 all’interno del Monastero “Santa Lucia”, in locali poco accessibili per via delle pesanti rampe di scale che hanno scoraggiato non pochi a presentarsi ai seggi elettorali.

La nuova collocazione è stata scelta dalla Giunta del sindaco Pippo Ferrante, con apposita delibera, per i lavori di ristrutturazione che stanno interessando le aule solitamente utilizzate durante le elezioni.

Alcuni elettori, questa mattina, in piazza Umberto, ci raccontano di non aver potuto votare. A parlare sono in particolar modo gli anziani.

“C’erano troppi gradini da fare – dicono – non eravamo molto intenzionati a votare, ma appena abbiamo capito che bisognava affrontare quelle rampe di scala, abbiamo preferito tornarcene a casa. Chi ha problemi a camminare come avrebbe dovuto votare?”

Già ieri sera la polemica era scoppiata sul web. E’ stato il consigliere comunale di Symmachia Coco a sollevare il problema:  “Complimenti a chi ha deciso in maniera squinternata di collocare i seggi di via Roma a 6 rampe di scale dal piano terra. Questo è violare il sacrosanto diritto al voto”, ha scritto il Consigliere pubblicando la foto che vi riportiamo.

Questa è la delibera della Giunta Ferrante con cui dispone la nuova collocazione dei seggi: leggi la delibera

 

Maletto si è attestato come primo partito la Lega Nord. Non è uno scherzo o un messaggio di protesta della città delle fragole. Il dato è frutto della candidatura del giovane Antonio Mazzeo fra le fila del partito di Matteo Salvini. Così, la Lega Nord riesce a piazzarsi come prima forza politica di Maletto.

Attualmente governato dal Partito Democratico, Maletto vede il piazzamento come seconda forza politica di Forza Italia e solo terzo il PD. Dietro anche il Nuovo Centrodestra, in un territorio dove, fino a qualche anno, prevaleva chiaramente la linea politica del vicino sindaco di Bronte Pino Firrarello.

Bronte il dato più curioso è il sorpasso, per appena 38 voti, del Partito Democratico sul Nuovo Centrodestra, il partito dell’ex senatore Firrarello e del coordinatore del partito di Alfano in Sicilia Giuseppe Castiglione, peraltro riconfermato sottosegretario all’Agricoltura del Governo Renzi.

C’è da dire che a Bronte il Partito Democratico non gode di una organizzazione ottimale, viste anche le precedenti spaccature in altre competizioni elettorali. Nonostante ciò, è riuscito a scalzare il Nuovo Centrodestra che, al contrario, da un punto di vista organizzativo è ben strutturato.

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