Le parole del dipendente del Comune aggredito e il silenzio della politica
Fosse stato un soggetto politico, avrebbe immediatamente ricevuto una valanga di messaggi di vicinanza e solidarietà. Ma il dipendente del Comune di Adrano barbaramente aggredito nel giorno di san Nicolò Politi non si occupa di politica e non è interessato a qualche poltrona che, proprio in questi giorni, sembrano essere in gran promozione proprio al Comune di Adrano. Per questa ragione, probabilmente, non ha meritato una presa di posizione forte, coraggiosa e necessaria da parte dell’Amministrazione comunale. Non una intervista, non un rigo di un comunicato stampa. Nulla. Le forze politiche si sono trincerate dietro un silenzio assordante.
A rompere questo silenzio sono state le parole semplici, umili di chi vorrebbe fare soltanto il proprio lavoro e, invece, nel clou della festa, il 3 agosto, poco dopo la Volata dell’Angelo, è stato prima ingiuriato e, poi, violentemente riempito di calci e pugni da due giovani balordi. L’indifeso lavoratore è rimasto a terra, in una pozza di sangue. E’ stata la moglie a prendersi cura di lui, portandolo immediatamente alla Guardia medica.
La notizia è stata diffusa da Video Star, il giorno dopo l’aggressione, senza che nessuno abbia battuto ciglio. Così come nessuno si è ancora scomposto, dopo l’intervista che la stessa emittente televisiva ha raccolto ieri mattina: sono parole che procurano, probabilmente anche al più insensibile, un certo tonfo al cuore, perchè quel semplice lavoratore non può e non deve essere lasciato solo.
Vi proponiamo l’intervista integrale al dipendente comunale aggredito, realizzata dai giornalistai Maria Chiara Galatà e Giuseppe Ranno di “Star News”.



