Author

Redazione Symmachia.it - page 49

Redazione Symmachia.it has 512 articles published.

Primo vertice sui rifiuti, ecco tutti gli interventi

in Bacheca di

Dopo gli esposti all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri e in seguito agli appelli di Symmachia sulla “vergogna rifiuti” nei 18 Comuni dell’Ato CT 3 “Simeto Ambiente”, si è celebrato lo scorso 23 novembre il primo incontro del Coordinamento provinciale al quale hanno aderito volontariamente i rappresentanti delle sigle sindacali, alcune organizzazioni dei consumatori, tra cui la Federconsumatori, le Associazioni e i Comitati civici del territorio, il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso, il consigliere provinciale Valerio Marletta, diversi consiglieri comunali e forze rappresentative dei partiti politici, in modo assolutamente trasversale.

Tutti hanno parlato di “battaglia civica” per “ripristinare il rispetto della dignità e dell’intelligenza dei cittadini”, stanchi di una situazione che non si concluderà prima della scadenza naturale dell’attuale gestione, fissata per la fine del mese di settembre del 2O11. Un aspetto, quest’ultimo, che Symmachia invita a non sottovalutare e per questa ragione il “Coordinamento dovrà valutare tutte le condizioni e lanciare tutte le possibile opzioni praticabili per evitare il dissesto dei Comuni, un servizio più efficiente, in modo da scongiurare la creazione di discariche abusive e a cielo aperto [come accade ancora per contrada Torrette alle Vigne di Biancavilla], rafforzare con determinazione la raccolta differenziata, come richiesto dall’Unione Europea. Ma anche riportare i costi in bolletta in maniera decisamente più equilibrata, in modo tale da incentivare i cittadini a pagare il dovuto.

La presidenza del Coordinamento è stata affidata ai rappresentanti dell’Associazione Symmachia: Angela Anzalone, presidente dell’Associazione, e a Vincenzo Ventura, direttore del giornale “Symmachia” che ha seguito ed analizzato la vicenda. 

A seguire riportiamo integralmente il Verbale della prima riunione. 

La relazione del Sindaco Pippo Glorioso verrà pubblica nel prossimo numero del giornale “Symmachia”.

 

Verbale n. 1 del Coordinamento “SYMMACHIA” sulla gestione rifiuti nei 18 Comuni dell’ATO CT 3

L’anno 2010 il giorno 23 del mese di novembre alle ore 16,30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Biancavilla si è ufficialmente costituito il Coordinamento “Symmachia” per analizzare la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e per studiare una strategia comune, un’alternativa concreta e possibile nei 18 Comuni dell’ATO CT 3 “Simeto Ambiente”.

Il Coordinamento risulta costituito da:

ASSOCIAZIONE SYMMACHIA Angela Anzalone – Vincenzo Ventura

COMUNE DI BIANCAVILLA  Giuseppe Glorioso, sindaco

CGIL Adrano Nicola Bertolo

CISL Adrano Piero Bulla

UIL Adrano Giuseppe Leocata

Federconsumatori Adrano Luigi Gulino

CGIL Biancavilla Daniele Petralia

Associazione Rifiuti Zero Biancavilla  Francesco Iannaci

Associazione Obbiettivo Adrano  Dario Lazzaro – Giovanni Ricca

Associazione Zest di Adrano Elia Caraci 

Comitato cittadino “Rialzati Motta” Giuseppe Bongiorno

Confcommercio Misterbianco  Giuseppe Bongiorno

Consigliere Provincia Regionale di Catania Valerio Marletta

Consigliere comunale di Adrano Giuseppe Palazzotto

Consigliere comunale di S. Maria di Licodia Gaetano Musumeci

Giovani Democratici Provincia di Catania  Rosario Liuzzo

Giovani Democratici Biancavilla  Alfio Mavica

Partito Socialista di Adrano  Salvatore Marcellino

Generazione Italia – La Contea di Catania  David Migneco

Generazione Giovani P. Borsellino – La Contea di Adrano Calogero Rapisarda

La Destra – Alleanza Siciliana di Adrano Piera D’Aniello

 

Alla riunione partecipano anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Biancavilla prof. Antonino Benina, il consigliere comunale del Comune di Biancavilla Placido Tirenni. Hanno dato loro disponibilità a fare parte del Coordinamento il consigliere comunale del Comune di Adrano Giuseppe Palazzotto, il consigliere comunale del Comune di Santa Maria di Licodia Gaetano Musumeci e il consigliere provinciale de La Destra – Alleanza Siciliana Enzo D’Agata.

ANZALONE. Introduce l’incontro la prof.ssa Angela Anzalone, presidente dell’Associazione Culturale Symmachia di Adrano e Biancavilla. La prof.ssa Anzalone spiega le ragioni che hanno indotto Symmachia a proporre una “grande alleanza” con tutte le realtà del territorio. Viene sottolineato come la politica non è stata capace di dare risposte concrete in merito a questo spinoso problema che affligge i 18 Comuni dell’Ato CT 3 ormai da alcuni anni, non soltanto per quel che riguarda le bollette giudicate illegittime da diverse sentenze, ma anche per il danno ambientale che si provoca con continue emergenze.

La prof.ssa Anzalone sottolinea che il Coordinamento rimarrà aperto a future adesioni di altre realtà del territorio.

VENTURA. Interviene Vincenzo Ventura, direttore del giornale Symmachia, illustrando l’iniziativa dell’Associazione e del giornale Symmachia di presentare alcuni esposti all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri di Biancavilla in merito alle continue vessazioni nei confronti dei cittadini da parte della Simeto Ambiente, sottolineando alcune inadempienze del Consorzio Simco nell’espletare i servizi previsti dal Capitolato d’Appalto. Ventura sottolinea che all’appello lanciato dal Symmachia tra i rappresentanti istituzionali del territorio il primo ad aver risposto favorevolmente è stato il sindaco di Biancavilla dott. Giuseppe Glorioso.

GLORIOSO. Interviene il sindaco Glorioso il quale relaziona sull’attuale situazione in cui versano di 18 Comuni dell’ATO Ct 3 “Simeto Ambiente”.

Glorioso sostiene che l’iniziativa del Coordinamento dovrà concentrarsi principalmente su 4 obbiettivi: 1. moralità e trasparenza nella gestione del servizio; 2. Rimodulazione del servizio; 3. Rivedere il contratto a partire da gennaio 2011; 4. Incentivare la raccolta differenziata, così come richiesto dalla Comunità Europea. Il Coordinamento approva all’unanimità le proposte del Sindaco.

La relazione integrale del Sindaco si allega al presente verbale. VERRA’ PUBBLICATA INTEGRALMENTE NEL PROSSIMO NUMERO DEL GIORNALE “SYMMACHIA”.

Glorioso propone ai partecipanti di affidare la presidenza del Coordinamento ai referenti dell’Associazione Symmachia Angela Anzalone e Vincenzo Ventura. Il Coordinamento approva.

Glorioso dichiara di mettere a disposizione del Coordinamento i due esperti del Comune di Biancavilla: l’avv. Prof. Agatino Cariola e il dott. Benedetto Salanitro, i quali verranno invitati a partecipare alla prossima riunione.

Glorioso sottolinea che il Comune di Biancavilla ha presentato ricorso al TAR di Catania in merito alle modalità di accesso al Fondo di rotazione. In particolare, il legale del Comune, avv. Cariola, ha già chiesto il prelievo per discutere il ricorso.

ANZALONE. Nel ringraziare per la chiarezza e per la disponibilità il sindaco Glorioso, la prof.ssa Anzalone apre il dibattito.

GULINO. Il responsabile della Federconsumatori di Adrano informa il Coordinamento delle iniziative intraprese dall’organizzazione dei consumatori in merito alla vicenda delle bollette illegittime, depositando agli atti del Coordinamento tutte le missive elaborate dalla Federconsumatori.

Gulino sottolinea che sono state ampiamente disattese le finalità per le quali era stato individuato l’ATO CT 3 come strumento di efficienza e di risparmio nella gestione dell’intero servizio.

Gulino spiega come sia errata la contestazione forfettaria delle inadempienze contrattuali del Consorzio Simco, avanzata dall’amministratore unico della Simeto Ambiente geom. Angelo Liggeri. La contestazione delle inadempienze, sottolinea Gulino, deve avvenire in modo assolutamente dettagliato e puntuale per evitare che la ditta possa impugnare l’atto e ricorrere in giudizio, come del resto sta già meditando di fare.

Gulino, nell’apprezzare l’idea del Coordinamento, sostiene che già nella prossima riunione dovrà essere elaborata una proposta unitaria per tutti i 18 Comuni serviti da Simeto Ambiente. Il Coordinamento approva all’unanimità la proposta.

BONGIORNO. Interviene il dott. Giuseppe Bongiorno del Comitato cittadino “Rialzati Motta” e della Confcommercio di Misterbianco, spiegando quali iniziative il Comitato e la Confcommercio hanno intrapreso in particolar modo negli ultimi giorni. Il dott. Bongiorno deposita agli atti del Coordinamento copia dell’esposto da inviare alla Procura della Repubblica di Catania e i moduli per la petizione popolare.

Il dott. Bongiorno, soffermandosi su quella che definisce “poca trasparenza” e sulla dicotomia Tarsu-Tia, propone la rimodulazione dell’intero servizio. Sottolineando l’importanza di condurre una battaglia civica, il dott. Bongiorno ribadisce, altresì, la necessità del Coordinamento perché possa procedere con proposte efficaci da indirizzare agli organi preposti.

LEOCATA. Il responsabile della Uil di Adrano, Giuseppe Leocata, apprezzando particolarmente l’iniziativa lanciata da Symmachia, si sofferma sulla questione in oggetto, facendo riferimento anche alla questione idrica: similitudini tra due grosse problematiche.

MIGNECO. Nel portare i saluti del coordinatore provinciale di Generazione Italia, David Migneco dell’organizzazione giovanile di Generazione Italia di Catania manifesta piena disponibilità nell’affrontare l’intera vicenda sin dalle origini. Viene promossa una raccolta di firme per ridiscutere la legge regionale e viene avanzata la richiesta di incontro con l’assessore provinciale all’Ambiente Domenico Rotella.

BERTOLO. Nicola Bertolo, responsabile della CGIL di Adrano, pone l’accento sulla questione che attiene agli Enti Comunali, sottolineando le grandi difficoltà in cui si ritroveranno i Sindaci nel dover approntare ingenti somme di denaro. Le difficoltà di pagamento faranno venir meno l’Ente Comune. Attenzione deve essere posta anche ai costi crescenti sia del servizio sia del personale. A fronte di tutto ciò, sostiene necessario un tavolo di concertazione tra le parti nel giro di poche settimane.

LIUZZO. Il segretario provinciale dei Giovani Democratici sottolinea l’importanza di queste occasioni di confronto, specie quando partono dalle associazioni che operano proficuamente nel territorio. Liuzzo sostiene che, forti dell’esperienza fallimentare degli ultimi anni, nel prossimo Cda dell’ATO, le nomine debbano avvenire per competenza e non per  scelte politiche, come avvenuto fino ad oggi. Il dott. Liuzzo deposita agli atti del Coordinamento il documento elaborato dal responsabile all’Ambiente Alfio Mavica e sposato dalla Segreteria provinciale dei giovani del PD. 

MARLETTA. Il consigliere provinciale del gruppo Misto, Valerio Marletta, ricorda che la Provincia Regionale di Catania è componente dell’ATO CT3 “Simeto Ambiente” e come tale deve essere investita della problematica. Per tale motivo, Marletta annuncia di voler presentare, con il supporto di consiglieri provinciali di altre forze politiche, una richiesta di convocazione del Consiglio provinciale in seduta straordinaria per analizzare l’intera vicenda alla presenza del Presidente della Provincia Regione di Catania Giuseppe Castiglione, con gli interventi dell’amministratore unico della Simeto Ambiente, delle sigle sindacali, dei responsabili del Coordinamento e delle associazioni sensibili alla problematica. La proposta di Marletta viene particolarmente apprezzata dal Coordinamento.

IANNACI. Francesco Iannaci, presidente dell’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla deposita agli atti del Coordinamento un documento elaborato dai componenti dell’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla. Iannaci presenta per linee generali il piano alternativo messo in piedi da Rifiuti Zero e sottolinea come discarica e inceneritori siano i primi nemici di un sistema di smaltimento dei rifiuti che vuol dirsi efficiente e realmente rispettoso dell’ambiente. Iannaci conviene sulla necessità di creare piccoli consorzi comunali per la gestione rifiuti.

LAZZARO. Il referente dell’Associazione Obbiettivo Adrano, Dario Lazzaro, Obbiettivo Adrano chiede che non venga trascurata la situazione igienico-sanitaria dei Comuni interessati dall’emergenza rifiuti.

D’ANIELLO. La Prof.ssa D’Aniello, responsabile “La Destra-Alleanza Siciliana” di Adrano, ribadisce l’importanza di un’azione  civica, sia per veicolare la richiesta per la raccolta differenziata, sia per la produzione di atti propedeutici  alla risoluzione del problema.

VENTURA. Concluso il dibattito, Ventura annuncia che il Verbale della prima riunione del Coordinamento e altri documenti verranno messi a disposizione dei componenti del Coordinamento su un sito web che verrà appositamente allestito. Ventura chiede ai Componenti di elaborare una propria proposta per poi essere vagliata dagli esperti del Comune di Biancavilla in occasione della prossima riunione ed elaborare un documento unitario.

ANZALONE. Alle 19,30 l’incontro viene sciolto.

Vergogna rifiuti, Symmachia lancia un appello a tutte le forze cittadine

in Bacheca/Comunicati Stampa di

INSIEME PER L’ALTERNATIVA ALL’ATTUALE GESTIONE DEI RIFIUTI IN SICILIA

 

Considerato il perpetrarsi di gravi situazioni di disagio che mettono in pericolo la salute, il benessere, la sicurezza, la tutela dell’ambiente, la certezza del salario per gli operatori ecologici e l’incolumità pubblica della collettività e dei singoli cittadini di quasi tutti i Comuni che costituiscono l’ATO “Catania 3” Simeto Ambiente, a causa delle montagne di rifiuti che, ormai da qualche tempo, vengono a crearsi quasi ogni mese nei centri abitati, nelle periferie e persino in aree protette come all’interno del Parco dell’Etna, i Sottoscrittori di questo APPELLO non intendono assolutamente continuare a piegarsi, come se fossero sudditi, alle prevaricazioni dei potenti di turno. Infatti, si è giunti al capolinea di una delle più grandi vergogne degli ultimi anni.

DISCARICHE A CIELO APERTO

I cittadini dei 18 Comuni dell’ATO “Catania 3” sono in più occasioni esposti a gravissimi rischi igienico-sanitari, con  seri problemi di ordine pubblico a causa delle montagne di rifiuti accumulati sia nel centro abitato, sia nelle periferie, nelle strade urbane o comunque ricadenti in territorio comunale.

Si formano montagne di rifiuti anche a ridosso di “siti sensibili” come le Scuole. A Biancavilla un altro aspetto alquanto grave è rappresentato dal fatto che i cumuli di immondizia, in via della Montagna, rendono impraticabile o comunque fuori limiti di sicurezza, come peraltro ravvisato in passato, l’area in cui in casi di emergenza solitamente viene fatto atterrare l’elisoccorso.

A ciò si aggiunge il grave degrado ambientale con la formazione di micro e macro discariche abusive e a cielo aperto, deturpando e violentando la bellezza del paesaggio, incidendo negativamente sulla natura e sulla salubrità dell’aria.

In particolar modo si segnalano discariche a cielo aperto all’interno del Parco dell’Etna, dove si rinvengono rifiuti solidi urbani, elettrodomestici, copertoni, materiale di risulta proveniente da demolizioni e sbancamento. Da non sottovalutare il danno economico per i proprietari di abitazioni adiacenti al sito.

 

DIRITTO AL SALARIO

Quasi ogni mese, forti situazioni di disagio vengono vissute in particolar modo dagli operatori ecologici e dalle loro famiglie.

Nonostante l’espletamento del loro lavoro, gli operatori ecologici non ricevono per tempo l’intera retribuzione palesandosi la violazione dell’art. 36 della Costituzione che riconosce al lavoratore il diritto a una retribuzione non solo proporzionata alla quantità e qualità del lavoro, ma anche tale da permettere a lui e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa.

 

BOLLETTE SALATE ED ILLEGITTIME

Forme di danneggiamento, prevaricazione e vessazione nei confronti dei cittadini si sono verificate con la “determinazione-imposizione” della Tariffa di Igiene Ambientale ad opera della Società d’Ambito, avvenuta in modo illegittimo così come già ampiamente ritenuto da numerose Commissioni Tributarie e dal CGA, con al nota sentenza n. 48 del 2009, che ha affermato la competenza dei Consigli comunali nel fissare la TIA.

Di conseguenza, le bollette, piuttosto salate, vengono emesse in spregio alla legge.

Ulteriori e gravi vessazioni nei confronti dei cittadini si sono registrate con l’emissione dell’“atto motivato di accertamento per omessa o infedele dichiarazione”.

L’attività di accertamento che, nella maggioranza dei casi, si è basata su dati catastali spesso errati e che non hanno alcun rapporto con i parametri di pagamento della tassa dei rifiuti. Tale attività di accertamento è stata svolta da A.T.I. formata da La Capogruppo Engineering Tributi S.p.A. e da Studi e Servizi alle Imprese SRL, quest’ultima non iscritta nell’Albo dei gestori delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi, così come richiesto, invece, dalle normative vigenti.

 

Alla luce di quanto sopra esposto, affinché venga rispettata la dignità dei lavoratori e dei cittadini, l’ASSOCIAZIONE SYMMACHIA di Adrano e Biancavilla ha presentato un Esposto all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri al fine di valutare le eventuali responsabilità di quanti con i propri comportamenti, od omissioni, ed eventualmente in violazione di legge, abbiano determinato tale deprecabile situazione e violato il diritto all’ambiente costituzionalmente tutelato dalla Carta Europea dei Diritti dell’Uomo.

L’ASSOCIAZIONE SYMMACHIA rivolge un APPELLO ai Sindacati, alle Associazioni del territorio, ai Comitati Civici, ai Sindaci e alle altre Istituzioni, a tutti i partiti politici per:

  1.    mettere in campo strategie utili al fine di decretare la fine della drammatica esperienza dell’ATO;
  2.    ripensare ad un Piano e ad un modello di gestione e smaltimento dei rifiuti che veda la raccolta differenziata perno dell’intero sistema, nel rispetto delle normative comunitarie vigenti;
  3.    affidare integralmente la gestione del servizio ai Comuni che possano organizzare come meglio credano il servizio e la riscossione delle tariffe in modo assolutamente conforme alle normative vigenti;
  4.   rivedere i contratti di affidamento del servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti;
  5.    tutelare e valorizzare l’ambiente e le bellezze naturali del territorio etneo.

 

Vergogna rifiuti, esposto all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri

in Bacheca/Comunicati Stampa di

“Non intendiamo assolutamente continuare a piegarci, come se fossimo sudditi, alle prevaricazioni dei potenti di turno. Siamo giunti al capolinea di una delle più grandi vergogne degli ultimi anni.”

Con queste parole l’Associazione Symmachia di Adrano e Biancavilla annuncia la presentazione di una serie di esposti relativi alla questione rifiuti, questione che attanaglia ripetutamente i 18 Comuni della Simeto Ambiente e che pone in sofferenza continua i netturbini delle ditte che costituiscono il Consorzio Simco e i cittadini costretti a pagare bollette salate ed illegittime pur trovandosi sommersi dalla spazzatura per via delle continue emergenze.

Da tempo l’Associazione si è occupata della vicenda lanciando appelli e svolgendo un’attenta inchiesta giornalistica pubblicata sul giornale “Symmachia”.

L’Associazione ha già presentato un esposto all’Unione Europea e alla Procura della Repubblica di Catania alle quali chiede di “accertare tutte le eventuali responsabilità di quanti, con i propri comportamenti od omissioni, hanno determinato l’attuale situazione di emergenza e vessazione nei confronti dei cittadini”.

Symmachia punta il dito contro la determinazione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, costi che debbono essere determinati dai Consigli comunali e non dall’Ato, così come previsto dal Decreto Ronchi e dal CGA.

Alla Procura e all’Unione Europea sono stati depositati anche dossier fotografici di alcune zone divenute, specialmente nei periodi di emergenza, vere e proprie discariche a cielo aperto. In particolar modo Symmachia ha chiesto all’Unione Europea di verificare la violazione del diritto all’ambiente costituzionalmente tutelato dalla Carta Europea dei Diritti dell’Uomo.

L’Associazione di Adrano e Biancavilla si è rivolta anche ai Carabinieri per quella che è una vera e propria discarica abusiva e a cielo aperto che, ormai da diversi anni, si è creata in contrada Torrette, nella zona Vigne di Biancavilla. Paradossalmente, la discarica si è formata all’interno del Parco dell’Etna, in zona D, un’area che dovrebbe essere protetta, discariche che incide negativamente sulla bellezza del paesaggio, sulla natura, sulla salubrità dell’aria, ma anche sul valore delle diverse abitazioni che si trovano nella zona.

“Sappiamo bene che questo è un gesto necessario e non potevamo restare a guardare – spiegano la prof.ssa Angela Anzalone, presidente dell’Associazione, e Vincenzo Ventura, direttore del Giornale Symmachia –  siamo contro tutte le tirannidi e per questo motivo abbiamo deciso di reagire in modo chiaro e deciso. Siamo fiduciosi nel lavoro attento e minuzioso che la Procura, l’Unione Europea e le Forze dell’Ordine faranno nelle prossime settimane. Vogliamo che sia ripristinato il rispetto dell’intelligenza e della dignità dei cittadini e siamo al fianco degli operatori ecologici, costretti a proteste estreme per difendere i loro diritti.”

Symmachia lancia anche un appello alle altre Associazioni del territorio, ai Comitati, ai Sindacati, alle testate giornalistiche, alle forze politiche e alle Istituzioni.

“Facciamo un grande Coordinamento con tutte le realtà del territorio – proseguono Anzalone e Ventura – Insieme alla Federconsumatori di Adrano, che ha già avviato una serie di iniziative, occorre studiare, insieme ai Sindaci e agli esperti, un’alternativa alla fallimentare esperienza degli ATO in Sicilia e avviare una doverosa campagna per incentivare la raccolta differenziata, così come previsto sia dai contratti dell’ATO e dall’Unione Europea.”

Aggressione al Sindaco di Adrano e ad una vigilessa: solidarietà di Symmachia

in Comunicati Stampa di

“L’escalation di atti intimidatori e di violenza nei confronti delle Forze dell’Ordine ad Adrano, questa mattina ha avuto il suo apice con l’aggressione nei confronti di una vigilessa e dello stesso primo cittadino di Adrano. Questo gravissimo evento dimostra chiaramente lo stato di assoluta emergenza che le realtà locali, come Adrano, stanno vivendo.”

A dichiararlo è l’Associazione Symmachia di Adrano e Biancavilla che, con una nota, esprime piena e assoluta solidarietà alla vigilessa e al Sindaco Pippo Ferrante per la vile aggressione fisica e verbale, subita da quest’ultimo nel tentativo di difendere la vigilessa che stava svolgendo il suo lavoro.

“Queste aggressioni fisiche, l’emergenza rifiuti, che soffoca le nostre città, sono un preoccupante segnale di abbandono da parte dello Stato. – sottolinea Symmachia – abbiamo più volte richiesto al Prefetto un incontro senza essere stati ancora convocati. Avvertiamo lo Stato lontano dalle Istituzioni locali e lontano dai cittadini.”

 

Go to Top