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Più sporco che Parco, eternit e rifiuti: il degrado delle Vigne di Adrano

in Ambiente di

Sono tanti i lettori di Symmachia.it che, in queste settimane, hanno segnalato il degrado delle Vigne di Adrano, in pieno Parco dell’Etna. Montagne di rifiuti di ogni tipo, dalla spazzatura organica fino ad arrivare a rifiuti ingombranti. E, oggi, è giunta anche la foto di una mini-discarica di eternit. Sì, proprio eternit, in bella vista. Insomma, ad Adrano è uno scempio senza fine.

Per alcuni nostri lettori il problema è assolutamente in crescita, soprattutto nell’ultimo periodo. Non si tratta di un evento sporadico, legato a qualche sciopero dei netturbini o alla tradizionale gita fuori porta della domenica: le Vigne di Adrano sono ormai diventate un vero e proprio immondezzaio in cui abbandonare di tutto. Sembra essere la terra di nessuno e i segnali del degrado dell’ambiente sono tangibili.

E dire che solo qualche settimana fa si era svolta l’iniziativa “Meglio Parco che sporco”, promosso dall’Ente Parco dell’Etna. C’è ancora molto da fare per quel che riguarda la sensibilizzazione al rispetto e alla tutela della natura e dell’ambiente. Così come si è ancora all’anno zero per quel che riguarda la pulizia e la sistemazione definitiva dei due punti di raccolta della spazzatura alle Vigne di Adrano. Per questo occorre intervenire per bonificare in tempi celeri i punti di raccolta e le altre micro-discariche a cielo aperto che, di certo, rappresentano uno sfregio al riconoscimento dell’Etna come “patrimonio dell’umanità”.

E sulla vicenda intervenuta l’Associazione Culturale Symmachia che da sempre si occupa del problema rifiuti alle Vigne di Adrano e Biancavilla (in quest’ultimo Comune, una grande discarica a cielo aperto, in contrada Torrette, è stata interamente chiusa e bonifica con l’intervento del Comune, dopo le sollecitazioni e le denunce di Symmachia).

“Non è possibile chiudere gli occhi di fronte a questo scempio – dice Giuseppe Foco di Symmachia – occorre attuare immediatamente una cabina di regia fra il Comune di Adrano e il Parco dell’Etna per mettere in campo azioni di bonifica e di controllo del territorio serie e concrete per tutelare da una parte l’ambiente e per meglio organizzare, una volta per tutte, il conferimento dei rifiuti nei due punti di raccolta. Occorre dare decoro alla strada che porta all’Etna, meta di tanti turisti anche nel periodo invernale, così come bisogna dare dignità a questa porzione di territorio che sembra dimenticato da tutti”.

 

Ecco le foto del degrado delle Vigne (foto di domenica 30 novembre 2014)

 

Symmachia incontra Renzi.
Vincenzo Ventura consegna un documento sull’amianto di Biancavilla

in Battaglie di

C’è anche un pezzetto di Biancavilla nella visita catanese di Matteo Renzi. Ieri, in Municipio, a Catania, il direttore di “Symmachia”, Vincenzo Ventura ha incontrato il Premier a cui ha consegnato una lettera sulla questione fluoro-edenite, il minerale killer, simile all’amianto, scoperto per la prima volta nel mondo a Biancavilla, alla fine degli anni Novanta.

Ventura è riuscito a parlare con Renzi per diversi minuti, a margine della tappa a Palazzo degli Elefanti in cui il Presidente del Consiglio dei Ministri ha incontrato il sindaco Enzo Bianco, alcuni primi cittadini e diversi rappresentanti istituzionali.

Solo in tre sono riusciti ad avvicinarlo per prospettare alcuni differenti aspetti: il rettore dell’Università di Catania, il sindaco di Acireale per la vicenda dell’alluvione delle scorse settimane e il nostro Vincenzo Ventura.

“Fra le altre cose, ho chiesto a Renzi di prendere a cuore il problema di Biancavilla – dice Ventura di Symmachia – il solo fatto che il Premier si sia fermato ad ascoltare e a parlare con un “non-politico”, come me, lascia sperare. Noi, nel nostro piccolo, abbiamo fatto la nostra parte, nella speranza che possa essere la volta buona”.

Ecco le foto dell’incontro con Renzi

L’intervista della giornalista Maria Chiara Galatà di Video Star a Vincenzo Ventura

L’intervista del giornalista Salvo Sidoti, direttore di TVA Notizie, a Vincenzo Ventura

Il servizio della giornalista Agnese Virgillito di Video Star con riferimento a Symmachia

Biancavilla e la fluoro-edenite, la lettera di Symmachia: “Caro Renzi, non c’è più tempo da perdere”

in Battaglie di

Una lettera aperta, un appello accorato è quello rivolto dall’Associazione Culturale Symmachia al premier Matteo Renzi. E’ stata la Redazione di Live Sicilia, la seguitissima testata giornalistica catanese sul web, a sollecitare la pubblicazione di un messaggio al capo del Governo da parte del nostro direttore Vincenzo Ventura.

Ai lettori di Symmachia.it proponiamo la versione integrale della lettera che è pubblicata qui.

La lettera è stata consegnata nelle mani di Renzi.


Caro presidente Renzi, non c’è più tempo da perdere.

Non è uno slogan, ma l’appello disperato della mia città, Biancavilla, da anni impegnata a combattere una difficile e dolorosa battaglia contro un male oscuro: la fluoro-edenite, il minerale killer, simile all’amianto, scoperto per la prima volta nel mondo, alla fine degli anni Novanta, proprio a Biancavilla.

La fluoro-edenite provoca il mesotelioma pleurico. Sinora, sono 49 le vittime accertate del micidiale tumore che colpisce indistintamente uomini e donne, poveri e benestanti.

A differenza di Priolo, Gela, Milazzo, Augusta, a Biancavilla l’inquinamento non è di tipo industriale, ma ambientale. Qui, infatti, non ci sono fabbriche, si vive di pane e fichi d’india, di agrumi e di prodotti unici che riesce a donarci la nostra terra “bellissima e disgraziata”, come la definiva Paolo Borsellino.

Eppure, in questa comunità del catanese di appena 24 mila abitanti si continua a morire d’amianto. La fonte delle fibre assassine è stata accertata nel Monte Calvario, una collina di origine vulcanica, ormai in pieno centro abitato. Per oltre sessant’anni, è stata sfruttata come cava per l’estrazione di materiali lapidei, impiegati nell’edilizia. Così, negli anni del boom economico, quasi tutto il paese è stato ammodernato con l’impiego della sabbia “inquinata”.

Scienziati di tutto il mondo hanno intensamente studiato il fenomeno di Biancavilla, assolutamente nuovo anche per la nostra legislazione.

Dal 2002 la città è sito di interesse nazionale: la qualità dell’aria viene costantemente monitorata. Sono stati realizzati interventi di bonifica degli intonaci delle scuole e di altri luoghi pubblici. Ma non basta. Rimane ancora molto da fare, nel cuore della fonte di inquinamento: Monte Calvario. Occorre completare l’incapsulamento delle fibre nelle rocce e realizzare un grande Parco urbano.

Le risorse riservate a Biancavilla del Piano Nazionale Amianto del Ministero della Salute sarebbe opportuno impiegarle per la realizzazione di ambulatori per la prevenzione e la diagnosi dei tumori alla pleura. Dovrebbe essere questa una delle missioni di base del locale Ospedale che si appresta a vivere una nuova fase di riordino e di potenziamento, nell’edificio che, presto, dovrebbe essere aperto.

Un’altra grande battaglia di civiltà che il Governo dovrebbe immediatamente portare avanti è l’istituzione di un fondo di solidarietà e di sostegno economico a favore delle famiglie di quanti hanno contratto malattie a causa dell’esposizione all’amianto, non soltanto per ragioni professionali ma anche ambientali.

Il Governo Renzi prenda un impegno concreto, lo faccia per la salute della gente che, con onestà e tenacia, ogni giorno, si sforza di costruire un vero riscatto sociale e culturale di questo nostro martoriato territorio.

Vincenzo Ventura

Associazione Culturale Symmachia

Reportage di LA7 a Biancavilla: “città non inserita nella mappa dell’amianto”

in Ambiente/Battaglie/Video/Video News di

Come annunciato ieri da Symmachia.it, è andato in onda questa mattina su LA7 il reportage del giornalista catanese Antonio Condorelli sulla fluoro-edenite di Biancavilla, il minerale killer, simile all’amianto, che fino ad oggi ha portato a 49 decessi accertati per mesotelioma alla pleura.

Condorelli, accompagnato dal direttore di “Symmachia”, Vincenzo Ventura, ha potuto toccare con mano la realtà biancavillese, costretta a fare i conti con le fibre di amianto, rinvenute per la prima volta nel mondo proprio a Biancavilla, alla fine degli anni Novanta.

Il servizio del giornalista Antonio Condorelli, inviato di LA7, su Biancavilla

Le anticipazioni del servizio di LA7 nel servizio di Video Star del 26 novembre scorso.

LA7 sulla fluoroedenite, Symmachia: “aiutare le famiglie”. Intervista al giornalista Vincenzo Ventura

in video/Video News di

Il servizio del giornalista Anthony Distefano e di Giuseppe Ranno di Video Star sul reportage di LA7 sulla fluoroedenite di Biancavilla.
Intervista al direttore di “Symmachia” Vincenzo Ventura sulla proposta di aiutare economicamente le famiglie delle vittime e di creare ambulatori per la prevenzione e la diagnosi nei locali dell’Ospedale cittadino.

Biancavilla e la fluoroedenite, domani mattina reportage su LA7.
Le anticipazioni di Video Star

in Biancavilla/News di

La “mappatura” delle località ad alto rischio amianto e il “caso Biancavilla” con l’inquinamento di natura ambientale. Parte da qui il reportage che il giornalista catanese Antonio Condorelli ha realizzato, oggi, per le vie di Biancavilla, accompagnato dal direttore di “Symmachia” Vincenzo Ventura.

Il servizio andrà in onda domani mattina durante la trasmissione “L’aria che tira”, su LA7, a partire dalle ore 11.30. In studio, dovrebbero esserci rappresentanti del Ministero dell’Ambiente.

Condorelli, questa mattina, ha sentito alcune testimonianze, fra cui quella del signor Salvatore Portale che ha raccontato il dramma che sta vivendo la sua famiglia a causa di un tumore che ha colpito un suo familiare. Si parlerà anche dell’esigenza per la città di vedere bonificata la cava di Monte Calvario, il luogo in cui, per anni, è stato estratto il materiale lavico utilizzato nell’edilizia per la realizzazione di abitazioni civili e luoghi pubblici.

E sugli interventi di bonifica sono stati sentiti anche l’ing. Placido Mancari, capo dell’Ufficio tecnico comunale, e il sindaco Giuseppe Glorioso.

Dopo la troupe del Tg1, nei giorni scorsi, adesso l’intervento di LA7 per tenere alta l’attenzione su Biancavilla.

Questa mattina, il giornalista Condorelli è stato intervistato anche da Video Star che, durante il tg di questa sera, realizzerà un servizio con diverse anticipazioni, firmato da Anthony Distefano e Giuseppe Ranno.

Chiarezza sui conti del Comune, la Maggioranza non si presenta in Consiglio comunale

in Bacheca/News di

Sarebbe stata l’occasione per fare, finalmente, chiarezza sui conti del Comune di Adrano, dopo i rilievi e le criticità segnalate dalla Corte dei Conti. Ma la Maggioranza che sostiene il sindaco Pippo Ferrante, ieri sera, non si è presentata in Consiglio Comunale.

In blocco, la Maggioranza consiliare ha scelto di non entrare, disertando i lavori dell’Aula che sono stati inevitabilmente rinviati a questa sera.

Assente anche l’intera Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco che mantiene la delega al Bilancio.

Rimangono nove i punti da trattare la proposta per “l’istituzione della Commissione di controllo e di garanzia, ai sensi dell’art. 24 dello Statuto Comunale, per accertamenti criticità indicate dalla Corte dei Conti, Sez. Controllo, delibera n. 158/2014”, proposte di debito fuori bilancio, il Piano delle alienazioni e della valorizzazioni immobiliari per il triennio 2014-2016, il Piano triennale delle Opere pubbliche, Piano di azioni per l’energia sostenibile (Paes).

 

Ecco l’Aula come si è presentata ieri sera

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Fonte: foto tratta da Facebook di G. Ricca

Liquami fognari nel tubo dei cavi Telecom, telefoni muti nel centro storico

in Biancavilla/News di

Telefoni “muti” in un quartiere di Biancavilla per colpa… della condotta fognaria. Un guasto singolare causato da una “interferenza” –è proprio il caso di dirlo– sgradevole, quello che ha interessato diverse utenze telefoniche della zona di Piano Oliveri, tra le vie Trapani, Marzo Botzaris, Gramsci e De Gasperi.

Diverse le segnalazioni di non funzionamento arrivate al 187. Così, Telecom Italia ha inviato sul posto una squadra di tecnici per verificare la causa e potere riparare il gusto.

Gli operai, in un primo momento, dopo avere eseguito dei controlli su una cabina della zona, non hanno riscontrato nessuna anomalia. Quando, però, sono state scoperchiate le botole e i controlli sono stati effettuati sui “pozzetti” al suolo, la scoperta: il guasto ad alcune linee è stato causato all’invasione di liquami fognari nel tubo che raccoglie i cavi telefonici.

Da qui, la richiesta di intervento di una ditta di espurgo, che ha in qualche modo liberato i “pozzetti” intasati di melma. Ma il flusso invasivo proveniente dalle condotte fognarie ha continuato a ricoprire i cavi telefonici, segno che il problema è strutturale e richiede un intervento degli operai del Comune. I telefoni, al momento, restano “muti”.

 

Fonte: Biancavilla Oggi

Ospedale di Biancavilla, giornata di pianificazione.
Operai al lavoro settimana prossima

in Biancavilla/News di

Giornata di pianificazione lavori, quella di oggi, e probabilmente anche domani, al cantiere dell’Ospedale “Maria SS. Addolorata” per gli interventi di completamento della struttura costruita negli anni Settanta e mai ultimata. Per la presenza fisica degli operai si dovrà attendere la copertura assicurativa che arriverà nel giro di tre-quattro giorni: presumibilmente, i lavori riprenderanno materialmente la prossima settimana.

Dopo mesi e mesi di interruzioni, lentezze burocratiche e valzer di date mai rispettate, sembra essere la volta buona per riprendere da dove tutto si era fermato e ultimare il 5% dei lavori da realizzare e consegnare al territorio una nuova struttura ospedaliera, con arredi e attrezzature all’avanguardia. Manca da ultimare il Pronto Soccorso, al piano terra, il 20% delle sale operatorie, con rifiniture, il montaggio della parte relativa alla sterilizzazione e le installazioni di impianti elettrici, dopo gli ultimi furti “mirati”, che sarebbero avvenuti proprio la notte prima della firma della consegna dei lavori.

La principale novità per l’Ospedale di Biancavilla sarà l’apertura del reparto di Rianimazione che si aggiungerà ai reparti esistenti.

Con l’avvio dei lavori, comincia a prendere forma il “crono-programma” che è stato raggiunto e presentato, settimana scorsa, alla presenza del direttore sanitario dell’Asp di Catania Franco Luca, del direttore amministrativo Maria Maugeri, del sindaco Pippo Glorioso, del dirigente della ditta “Lotos” Antonello Tusa.

La conclusione dei lavori è fissata per il 20 aprile. Poi, a metà giugno sarà la volta della ultimazione dei lavori per l’isola ecologica interna e per il tunnel di collegamento con il vecchio plesso che verrebbe destinato ad alcuni ambulatori.

«Dire che c’è stata una serie di intoppi burocratici è un eufemismo. Certo, ci sono stati dei ritardi  – aveva detto il dirgente della ditta, Tusa, alla Stampa – è stato sbloccato un pagamento che aspettavamo da marzo.  C’è stato in tal senso l’interessamento del sindaco Glorioso che ha a cuore la questione e ha dato un’accelerata all’iter. Nei nostri programmi ha una priorità il tunnel di collegamento con l’altro plesso, contiamo di farlo in tempi brevi, tra aprile e giugno”.

 

* foto: Symmachia.it

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