Author

Redazione Symmachia.it - page 16

Redazione Symmachia.it has 512 articles published.

Genitori e alunni ripristinano le fiore della scuola Verga

in Biancavilla/News di

Si è instaurato un clima di collaborazione reciproca, studenti, genitori e insegnanti, al Secondo Circolo didattico “Giovanni Verga” di Biancavilla. Tutti insieme per rendere più belli e più colorati gli spazi della scuola, a cominciare dall’ingresso.

fioriere 2

Infatti, i genitori armati di pennelli hanno ritinteggiato le fioriere collocate all’esterno, in via Liguria, e diventate nel tempo ricettacolo per immondizia. Poi, insieme ai ragazzi sono state ripulite e collocate alcune piantine.

L’istituto scolastico ha aderito anche all’iniziativa di Legambiente “Vado a scuola con gli amici in bus a piedi e in bici”. Infatti, una carovana di piccoli studenti hanno raggiunto a piedi la scuola, accompagna da genitori volontari. E’ l’esperienza del “Pedibus”: i ragazzi si ritrovano in alcune piazze della città, le più vicine alle loro abitazioni, e poi insieme si riuniscono e si dirigono insieme verso la scuola. Fra i punti di raccolta: piazza Giovanni XXIII, il piazzale antistante l’Ospedale, piazza Idria, via Vittorio Emanuele.

Con i ragazzi, anche gli insegnanti sempre pronti a sostenere queste iniziative, i Vigili urbani e rappresentanti dell’Amministrazione comunale.

scuola verga

* Foto tratte dal profilo Facebook del Secondo Circolo Didattico.

Attivato il numero verde contro il lavoro nero. La proposta era stata lanciata ad Adrano

in Battaglie/Iniziative di

800974363. E’ il numero verde attivato dalla Uila di Catania per le segnalazioni di lavoro nero, sfruttamento della manodopera e le “nuove schiavitù” in agricoltura.

Si tratta di uno strumento importante che segna una svolta nell’azione di lotta con il dilagante fenomeno del lavoro nero, un modo concreto di denuncia e di segnalazione di queste pratiche che portano il lavoratore a non avere più tutele e ad accettare paghe da fame.

L’iniziativa era stata lanciata, un anno fa, ad Adrano, quando il segretario cittadino della Uila, Nino Lombardo, invitò a Palazzo San Domenico il segretario nazionale della Uila Stefano Mantegazza, il segretario provinciale della Uila Nino Marino e l’allora segretario Uil di Catania Angelo Mattone che ha poi passato il testimone alla guida dell’organizzazione sindacale a Fortunato Parisi. La proposta partita da un centro agricolo forte, come quello di Adrano, era stata immediatamente condivisa dall’organizzazione sindacale. Infatti, grazie a quella proposta partita dal nostro territorio Catania è divenuta la sede pilota del progetto.

In quell’occasione era stato diffuso anche il docu-film “Il frutto oscuro”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Symmachia. Un video-denuncia che il segretario nazionale Mantegazza ha poi voluto portate in tutti i Congressi della Uila a livello nazionale.

L’inaugurazione della nuova sede della Uila, in via Sangiuliano 365, a Catania, è stata l’occasione per annunciare l’attivazione del numero verde del Centro ascolto Uila sul lavoro nero.

Nel corso della manifestazione, Mantegazza ha ricordato l’impegno in difesa dei braccianti agricoli e dei forestali.

“Il centro ascolto è una delle tante iniziative Uila – ha spiegato il segretario nazionale – per lottare contro la trageda del lavoro nero e da Catania, sede pilota, pensiamo di estenderlo a tutta Italia. Ben 300 fantasmi del nostro Paese producono un terzo della produzione agricola. Da qui la necessita che tutti i consumatori si interroghino, ogni volta che acquistano e mangiano un frutto della terra, se quel prodotto viene da manodopera legale”.

I “numeri” del fenomeno li ha poi snocciolati il segretario provinciale e regionale aggiunto Uila Nino Marino: “un panorama da sempre preoccupante, ma adesso ancora più inquietante, di lavoro nero dovuto alla scelta criminale di alcune aziende siciliane che pensano di poter trarre maggiore profitto dal sommerso. Il 30 per cento delle imprese isolane – ha precisato Marino – sfrutta extracomunitari e siciliani in nero. Riteniamo, inoltre, che almeno il 50% utilizzi prestazioni per le quali non viene pagato il dovuto in funzione delle ore di prestazione effettivamente svolte. Stimiamo, infine, che nella sola provincia di Catania, a fronte di 28mila assunti, esistano 15mila irregolari. E’ una vergogna rispetto alla quale nessuno più tacere: per fronteggiarla, non bastano le tradizionali iniziative di contrasto e repressione assicurate da Ispettorato e forze dell’ordine. Il sindacato deve partecipare a questa battaglia di legalità anche con soluzioni nuove e diverse come il Centro di Ascolto Uila di Catania, che offre opportunità di denuncia e riscatto sociale a tantissimi lavoratori garantendo l’assoluto anonimato”.

DOCU-FILM UILA-ADRANO e SYMMACHIA. Il frutto oscuro

Cancellata esenzione Imu sui terreni agricoli, Symmachia: “Il Comune di Adrano ricorra al Tar”

in Battaglie di

E’ stata presentata oggi pomeriggio, al Comune di Adrano, una lettera con cui l’Associazione Culturale Symmachia sollecita l’Amministrazione comunale ad attivarsi immediatamente per predisporre un ricorso al Tar Lazio contro la cancellazione dell’esenzione IMU per i terreni agricoli.

L’iniziativa è stata promossa dal presidente di Symmachia, la prof.ssa Angela Anzalone, insieme ai consiglieri comunali Carmelo Salanitro e Pietro Franco.

“Bisogna scongiurare un nuovo balzello di tasse per i proprietari di terreni agricoli – spiega l’Associazione Symmachia – qualora il Comune di Adrano non lo avesse ancora fatto, riteniamo che sia doveroso intervenire e accogliere la nostra proposta, nella speranza che Roma possa rivedere i criteri per l’applicazione dell’IMU ed evitare nuove imposte sulle tasche dei cittadini”.

Nella lettera di Symmachia, si fa riferimento al decreto del Governo nazionale in cui buona parte dei terreni agricoli del nostro territorio non vengono più classificati come montani o collinari, ragion per cui bisognerà pagare l’IMU.

Symmachia ha invitato l’Amministrazione comunale di Adrano a seguire le iniziative già intraprese da altri Comuni, come Belpasso e Biancavilla.

In particolare, il Tar Lazio ha già accolto il ricorso del Comune di Belpasso, sospendendo gli effetti del decreto per quella porzione di territorio.

LEGGI il documento protocollato oggi pomeriggio al Comune – symmachia – lettera esenzione imu

Eletti i Revisori dei Conti: scoppia la grana in Forza Italia. L’opposizione perde un altro pezzo

in Biancavilla/News di

Fumata bianca al Consiglio comunale di Biancavilla per l’elezione dei tre nuovi Revisori dei Conti.

Si tratta di Alfredo Puleo (eletto presidente), Francesco Pagliaro e Franco Motta.  L’elezione è avvenuta secondo un accordo tra gli schieramenti.

Tra i banchi della Maggioranza, il Partito Democratico ha preferito lasciare spazio e sostenere i nomi indicati dal gruppo “CittAttiva” e da “Volare per Biancavilla”. Non è da escludere l’idea di una “staffetta” più avanti proprio con professionisti indicati dal PD.

Nella Minoranza non c’è stato spazio per un nome inizialmente avanzato da Forza Italia, in particolar modo si faceva il nome di un ex assessore della Giunta Cantarella. Alla fine, a spuntarla è stato il Nuovo Centrodestra che ha messo d’accordo tutta l’Opposizione. O quasi. Infatti, si è registrato un voto in meno rispetto al previsto. In poche parole si è consumato un ulteriore, inatteso sfaldamento dell’Opposizione, tra le fila di Forza Italia. Per i Revisori dei Conti, i Consiglieri comunali sono chiamati ad esprimersi con votazione segreta. Ma il “segreto” è stato presto svelato.

Infatti, il capogruppo del partito di Berlusconi, Daniele Sapia, ha confermato al sito “Biancavilla Oggi” la mancata coesione all’interno del gruppo. Anzi, ha proprio fatto nome e cognome di chi non ha votato secondo l’indicazione di Forza Italia.

Per Sapia, si tratterebbe della consigliera Veronica Rapisarda che avrebbe votato insieme alla Maggioranza. “Non siamo stati coesi. Senza giri di parole, la consigliera Rapisarda ha fatto altre scelte – ha spiegato il capogruppo di Forza Italia, Sapia – noi dobbiamo valutare cosa fare dopo un comportamento del genere”.

In questo modo, verrebbe definitivamente meno il sostegno di un pezzo importante che ha sostenuto in campagna elettorale Antonio Bonanno, sostegno riconducibile alla “Lista delle libertà” in cui la consigliera Rapisarda correva in tandem con il consigliere Vincenzo Mignemi, il più votato alle scorse amministrative. Mignemi già da tempo ha abbandonato Bonanno e l’Opposizione per seguire il percorso di Articolo 4, votare PD alle Europee e, quindi, inserirsi pienamente nella coalizione del sindaco Pippo Glorioso.

 

 

Amianto, da Roma 60 milioni di euro per la bonifica. C’è anche Biancavilla.
Ecco il documento

in Ambiente di
La notizia è di qualche giorno fa e lascia intravedere un concreto spiraglio di luce per la bonifica di Monte Calvario, l'ultimo importante e fondamentale tassello nella lotta alla fluoroedenite. 
Auspichiamo, adesso, che il Comune di Biancavilla possa in tempi brevi consegnare il progetto di intervento definitivo, con gli accorgimenti richiesti nell'ultima conferenza di servizi. 
Nello stesso tempo, auspichiamo che presto possa essere accolta la nostra proposta dell'istituzione del fondo per le vittime di fluoro-edenite mediante l'equiparazione normativa tra le vittime di esposizione all'amianto per ragioni naturali (come Biancavilla) e le vittime di esposizione all'amianto per ragioni industriali. 
La proposta è stata consegnata nelle mani del presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e si attendono risposte concrete entro metà anno. 
        Symmachia

Pubblichiamo l'articolo di Anthony Distefano e, contestualmente, pubblichiamo la versione integrale del documento ufficiale che, ora, è al vaglio del Sindaco, del capoarea Mancari, del Segretario generaledell'Ente.

Il Ministero dell’Ambiente arriva in soccorso dei siti interessati della presenza di amianto. Non si tratta della più classica boccata d’ossigeno bensì di un stanziamento economico che riuscirà a bonificare del tutto intere aree assediate dalle particelle killer.Come nel caso di Biancavilla. Qui una intera comunità ha pagato al caro prezzo della vita di decine di persone l’avere inalato per anni le invisibili ma mortali particelle di fluoro-edenite. Dal Ministero sono stati messi a disposizione 60 milioni di euro che dovranno essere ripartiti tra cinque Comuni.

Oltre Biancavilla, ci sono pure Bari, Broni, Balangero e Emarese. Sulla divisione della somma vi saranno da considerare la quantità di “materiale da smaltire in relazione sia alla popolazione esposta che alla superficie territoriale interessata” nonché dal grado di pericolosità in funzione della friabilità dei materiali”. Nel caso di Biancavilla, verrà bonificato del tutto l’oramai (purtroppo) arcifamoso Monte Calvario: è dall’estrazione del materiale proveniente da quella cava che è partito tutto.

“Il decreto del Ministero ha puntualmente stanziato le somme – conferma il primo cittadino Pippo Glorioso -: ne avevamo fatto richiesta per quella che sarà la realizzazione di un grande parco urbano e, attraverso il Cipe, siamo arrivati al dunque. Ora dobbiamo immediatamente metterci in contatto con Roma per accelerare l’iter del progetto: ed è un risultato che finalmente va nella direzione di risanare del tutto l’area. Portare la vita laddove vi è stato un teatro di morte”.


C’è la buona notizia del finanziamento ma, al contempo, c’è un altro “tavolo” nel quale si sta portando avanti un’altra battaglia sempre nell’ambito della questione fluoroedenite: “Occorre una legge che equipari le vittime da fluoroedenite a quelle dell’amianto – conclude Glorioso -. Siamo in una fase nella quale l’enorme lavoro portato avanti nel corso degli anni da tutta la comunità biancavillese, sta portando i suoi frutti”.

Anthony Distefano

Ecco il documento integrale – leggi Nota Ministero Ambiente

Rischi per i cani, polpette avvelenate in via Della Regione e via Catena

in Bacheca/News di

Da diversi giorni riceviamo segnalazioni sulla presenza di polpette avvelenate per cani, disseminate nella zona di via Della Regione e nelle vie limitrofe. Poi, qualcuno ha parlato anche di possibili rischi per via Catena.

Insomma, il problema sembra riguardare in maniera consistente una buona fetta della città.

Qualche giorno fa “l’allarme” è stato lanciato anche sul social network Facebook da una giovane, Roberta, che ci ha raccontato come “alcuni cittadini hanno riscontrato problemi, anche gravi, per i propri cani”.

Solo un folle può attentare alla vita di un cane, un metodo barbaro impiegato, forse, per fare “pulizia” di randagi.

Da qui, l’esigenza anche di tanti padroni di cani, come Roberta, di stare in allerta, affinché si possa stare attenti quando si passeggia insieme al proprio cane. E nello stesso tempo – aggiungiamo noi – di vigilare affinché si possano individuare coloro i quali compiono questi gesti disumani.

 

Il movimento di Salvini arriva a Biancavilla. Nasce un gruppo di sostenitori su Facebook

in Politica di

Dopo Maletto, la Lega di Matteo Salvini sbarca anche a Biancavilla. Al momento si tratta solo di una pagina web, apparsa da alcuni giorni su Facebook e conta poche decine di “amicizie” virtuali, ma – c’è da scommetterci – tra curiosità e simpatie, il profilo del movimento politico che si affaccia, adesso, a Biancavilla lieviterà in contatti.

Il “Condottiero di Legnano” e il “Sole delle Alpi” sono già stati rimpiazzati dalla Trinacria nel simbolo del nuovo partito che si chiama semplicemente “Noi con Salvini”, creato nelle scorse settimane per sgranocchiare voti nell’odiato, oggi amato, Mezzogiorno.

Del resto, il modo di fare di Salvini trova consensi per il facile populismo nell’affrontare vere e proprie emergenze: la crisi economica, il peso politico dell’Italia in Europa, la disoccupazione, l’emergenza immigrazione.

Non a caso, secondo alcuni sondaggi, il 14% degli italiani del Sud voterebbe subito per il nuovo soggetto politico del Segretario della Lega.

Un primo esperimento concreto nel profondo Sud c’è già stato: alle scorse elezioni europee, la Lega Nord si è rivelato il primo partito di Maletto e Salvini non ha esitato a fare una capatina nel piccolo centro etneo, portandosi dietro, in “Padania”, alcune cassette di gustose fragole, prontamente offerte da alcuni coltivatori del posto.

Adesso, qualcuno, ancora nascosto, proverà a far veicolare i messaggi del nuovo partito per poi verificare se i biancavillesi si lasceranno travolgere dal “fascino” del leghista.

Certo, sarà una scena esilarante quando qualcuno sussurrerà a Salvini le origini di Biancavilla, una cittadina nata da una colonia di profughi greco-albanesi…

Chi sarà il prossimo inquilino del Quirinale?

in Ludovico Vitale di
Questa sera il presidente Giorgio Napolitano, nel consueto messaggio agli italiani, a reti unificate, confermerà l'intenzione di lasciare la presidenza della Repubblica entro metà gennaio.
A poche ore dal 2015, Ludovico Vitale della redazione di Symmachia.it ha elaborato anche per noi un toto-nomi per la "successione" al Quirinale, un pò come accade in molte redazioni giornalistiche.

Il collateralismo tra testate giornalistiche nazionali e l’elezione del Capo di Stato è oramai ben noto all’opinione pubblica. Sia perchè certi giornalisti tentano di indovinare il nome del successore, sia perchè dietro ai più grossi quotidiani nazionali ci stanno quei grossi imprenditori e gruppi di potere che condizionano i partiti (finanziandoli) ed il loro indirizzo politico. Prima di fare i nomi occorre dunque provare a distinguere 4 aree, quelle attualmente presenti in parlamento e quelle più rappresentative dei gruppi di potere giornalistici e non.

Se da un lato abbiamo il MoVimento 5 Stelle supportato da “Il Fatto Quotidiano”, dall’altro avremo il PD coadiuvato da Repubblica e Debenedetti, passando per Il Giornale, Libero e Il Foglio, quotidiani espressione del mondo vicino a Forza Italia per finire con i quotidiani figli di Confinfustria (Il Corriere, La Stampa, Il Mattino, Il Messaggero) dietro cui si celano i Caltagirone, gli Agnelli e tutta quell’imprenditoria dei salotti buoni che sostiene le forze parlamentari eredi della vecchia DC.

Procrdiamo con ordine. Ogni gruppo di potere ha il suo candidato ideale. Il gioco sta nel riuscire a individuare il candidato di maggiore gradimento tra di essi.

I candidati del centrosinistra sono Prodi, D’alema, Grasso Chiamparino e Bassanini. Per il primo sono poche le possibilità di vederlo al colle viste le precedenti elezioni. D’alema sarebbe più gradito a Berlusconi (e al Foglio) che non a Renzi. Pietro Grasso attualmente è Presidente del Senato e in passato è stato Procuratore nazionale Antimafia. Gradito a Repubblica, ai democristiani e malgrado un passato da magistrato anche ai quotidiani “berlusconiani”. Chiamparino potrebbe essere la sorpesa dell’ultima ora, in quanto gradito amministratore locale e un profilo non odiato da nessuno. Bassanini (a cui si deve molto quanto a liberalizzazioni) attualmente è il presidente della cassa depositi e prestiti. È un profilo veramente elevato per immaginarlo al Quirinale, ma chissà.

I candidati “berlusconiani”, liberali o craxiani che siano hanno poche possibilità di salire, visti i numeri in Parlamento. Essi sono Gianni Letta (sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri), Giuliano Amato (già due volte presidente del consiglio), Carlo Scognamiglio (ex ministro della difesa e Presidente del Senato) e Marcello Pera (filosofo, anch’egli fu Presidente del Senato).

I candidati “democristiani” invece si dividono tra profili istituzionali e profili internazionali. Spicca su tutti Sabino Cassese, ministro della funzione pubblica con Ciampi e poi presidente della Corte Costituzionale. È il nome più gradito (assieme ad Amato) di Napolitano. Mario Draghi (presidente della Banca Centrale Europea) sarebbe un profilo ideale, in quanto conosciutissimo a livello internazionale, preparatissimo in economia e si trova aldilà delle parti. Sarebbe un antitodo al vociferato commissariamento ma significa lasciare ad altri una poltrona importante per l’Italia e di prestigio per il “candidato”. Pier Carlo Padoan è l’attuale ministro dell’Economia, conosciuto e stimato a livello internazionale, ma non v’è certezza che il parlamento in seduta comune voti un uomo estraneo alla politica. Infine un nome che farebbe piacere a molti, quello di Piero Angela, giornalista, divulgatore scientifico ed economista. Un profilo alto e di gradimento nell’opinione pubblica ma slegato da tutti i gruppi di potere e forse per questo poco immaginabile al Colle.

Tra i candidati graditi al Movimento 5 Stelle e al Fatto Quotidiano i nomi che possono raccogliere più consensi in Parlamento sono quelli dei giuristi Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelski.

Una nota, infine, per i candidati “donna”. L’evergreen Emma Bonino, raccoglierebbe consensi trasversalmente, è stata commissario europeo e quindi ha un ottimo curriculum internazionale. Se ne parla sempre ma non si realizza mai, chissà. Poche chance invece per la giurista Marta Cartabia.

Con la speranza che non sia la redazione di Symmachia a bruciare i nomi fatti fin d’ora, vi assicuriamo che il prossimo inquilino del quirinale NON sarà nessuna di queste persone.

Ludovico Vitale

Un triangolare per il ricordare Nino Calvagno, vigile urbano, sportivo e attento osservatore

in Biancavilla/News di

Tutte le realtà calcistiche della città in campo per ricordare Nino Calvagno, il vigile urbano, scomparso nelle scorse settimane in seguito ad un male incurabile.

Per anni, Calvagno è stato impegnato nello sport, in particolare bel calcio, essendo stato prima giocatore e poi allenatore, nelle fila dello storico club “Scanderberg”.

E’ stato l’assessore allo Sport, Giuseppe Salvà, a riunire gli sportivi che sono stati guidati proprio da Calvagno negli anni Ottanta e Novanta. Tutti hanno risposto all’invito e così, le “vecchie glorie”, con qualche chilo in più, hanno disputato un divertente triangolare di calcio, nel nuovissimo stadio comunale “Orazio Raiti”.

Presenti anche il sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, e la vedova Calvagnoa cui è andato un omaggio floreale.

A Biancavilla, Calcagno era noto a tutti, anche in ragione del suo lavoro: era un vigile urbano, andato in pensione proprio qualche mese prima della sua scomparsa. Era apprezzato soprattutto per la sua simpatia, perchè aveva sempre una battuta di spirito per tutti gli amici ma anche fra i colleghi di lavoro.

Non solo, Calvagno era un’attento osservatore e, al di là della divisa, cercava di dare un contributo per la sua città.

Proprio qualche mese prima di morire, in uno dei saloni di barbiere di piazza Collegiata, Calvagno, incontrando il nostro direttore, Vincenzo Ventura, suggeriva tematiche da affrontare sul nostro sito web e sul nostro periodico d’informazione. Di “Symmachia”, infatti, era un assiduo lettore: chiedeva sempre una copia del giornale ed era stato anche lui, negli anni scorsi, a sottoporci la vicenda del “vecchio e pregiato” basolato lavico, sostituito per fare posto ad un’altra variante, nell’ambito dei lavori eseguiti dal Comune.

Auguri, Symmachia!
Il 5° compleanno dell’Associazione Culturale di Adrano e Biancavilla

in Bacheca di


28 dicembre 2009 – 28 dicembre 2014, Symmachia compie 5 anni di presenza, di impegno, di battaglie, di attività nel territorio.

Sono stati anni in cui, l’Associazione Culturale di Adrano e Biancavilla ha portato avanti innumerevoli iniziative a tutela dell’ambiente, a difesa dei diritti dei cittadini, attività di sensibilizzazione sul tema del lavoro nero con uno spot di denuncia proiettato in tutti i congressi della Uila a livello nazionale, sulla sicurezza stradale con lo spot sulla strada statale 284, sui centri di aggregazione come la Casa dei bambini “Sangiorgio Gualtieri”, sul diritto alla salute con uno spot e una campagna di volantinaggio per scongiurare la chiusura dell’Ospedale di Biancavilla e chiedere il potenziamento dell’offerta sanitaria.

Dopo l’intervento di Symmachia è stata bonificata e chiusa definitivamente la grande discarica, a cielo aperto, alle Vigne di Biancavilla, in contrada Torrette, nel cuore del Parco dell’Etna. Dopo un reportage fotografico sulla situazione di degrado alel Vigne di Adrano, compresa la denuncia di una mini-discarica di eternit, il Sindaco ha disposto con un’ordinanza la bonifica dell’area. Alcuni anni fa, dopo la denuncia di Symmachia sulle precarie condizioni di una parte di strada che porta alle Vigne di Adrano, in territorio di Adrano, la Provincia Regionale di Catania ha disposto un intervento di messa in sicurezza.

Tra le primissime iniziative di Symmachia la denuncia del malfunzionamento dei depuratori di Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia, quando nessuno diceva nulla. Dopo quelle battaglie, l’Acoset ha disposto alcuni interventi migliorativi su Adrano, mentre a Biancavilla il Comune ha avviato un lungo iter che si è concluso alcuni mesi fa con un lavoro assai complicato.

Innumerevoli le iniziative giovanili, culturali, sociali e per la promozione della legalità: Giornata della Legalità in memoria di don Pino Puglisi al Teatro “La Fenice” di Biancavilla, con la partecipazione di gruppi giovanili e scolastici, Festa dell’Infanzia per centinaia di bambini di Biancavilla, a Villa delle Favare, proiezione del film sul giudice Giovanni Falcone al Liceo Scientifico “Verga” di Adrano, attività musicali, canore e di intrattenimento, in piazza Roma, a Biancavilla per migliaia di giovani del catanese, partecipazione a Palermo ai cortei commemorativi dei giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, Concorso fotografico sulla Pasqua di Biancavilla e Adrano, Concorso di cortometraggi sulla Pasqua di Biancavilla, Mostra fotografica “Pascham”, a Biancavilla, Collettiva d’arte a Palazzo San Domenico di Adrano e a Villa delle Favare di Biancavilla, Concorso fotografico sulle festività patronali di Adrano e di Biancavilla.

Nel 2010, è’ stato creato un periodico d’informazione cartaceo e on line, con aggiornamenti giornalieri, esclusive, inchieste, riflessioni e la “bacheca del cittadino”. I cittadini sono costantemente aggiornati ed informati di ciò che avviene nel territorio, dalla politica all’attualità, dalla cultura allo sport, dalle iniziative alla cronaca.

Il messaggio del Presidente dell’Associazione Culturale Symmachia – Prof.ssa Angela Anzalone

Il segreto della vitalità e della presenza costante nel territorio di un’Associazione Culturale è il gruppo. E della squadra di Symmachia sono sempre stata orgogliosa, perchè è riuscita a consolidarsi nel tempo, grazie ad una sintonia e ad un’armonia che, in questi anni, è cresciuta esponenzialmente. Ciò perchè si hanno comuni obiettivi che poggiano tutti sullo stesso comune denominatore: l’amore per la propria terra. Da qui, l’impegno per le battaglie portate avanti con coraggio e determinazione in questi cinque anni, grazie ad un team che si è sempre sforzato di dare il massimo, di fare la propria parte, di metterci la faccia, di spendersi con grande generosità. Tutto ciò grazie alle sole forze dei ragazzi, al sostegno dei più grandi, anche a costo di sottrarre tempo alla propria famiglia, agli impegni della quotidianità. Quel tempo, merce preziosa, che, però, restituiamo alle nostre famiglie, ai nostri amici, alla nostra comunità con l’impegno e con la speranza di lavorare alla costruzione di un territorio migliore.

Alla fine saremo appagati, perchè l’impegno non toglie nulla, ma è qualcosa che da. E la speranza non deve essere mai perduta, perchè, solo con la speranza e con tanta buona volontà, possiamo farcela.

Symmachia c’è e farà la sua parte, come ha fatto finora.

Il messaggio del Direttore del periodico “Symmachia” – Vincenzo Ventura

Sfogliare l’album dei ricordi di Symmachia significa rivivere la bellezza e la genuinità della passione e dell’impegno profusi in questi cinque anni. Nessuno avrebbe scommesso sul successo di questa impresa, merito di una guida autorevole come la prof.ssa Anzalone e della voglia di partecipare di molti, al di là delle appartenenze e dei colori politici.

In questi anni, Symmachia ha dato un contributo importante nel panorama dell’informazione locale, basato sugli approfondimenti, sulle inchieste, non tanto per una sterile concorrenza, come spesso accade, tra realtà simili, ma con l’entusiasmo di fornire anche il nostro punto di vista. Al di là delle difficoltà economiche, l’informazione di Symmachia non ha mai lasciato senza notizie e aggiornamenti i lettori. Ciò grazie al proprio sito web, da agosto rivisto e aggiornato con nuove finestre informative. I numeri parlano chiaro: oggi consultare il sito di Symmachia rientra tra gli appuntamenti giornalieri di tanti cittadini e questo ci spinge a fare sempre meglio, a continuare in questa direzione. Con lo stesso entusiasmo. Con la stessa passione. Auguri, Symmachia! 

La squadra di Symmachia

Angela, Calogero, Pamela, Pietro, Peppino, Agata, Chiara, Umberto, Sara, Nicola, Loredana, Noemi, Emanuele, Nino, Ludovico, Pietro, Carmelo, Giovanni, Carmelo, Pietro Carmine, Giovanni, Angelo, Vincenzo, Marcello, Agostino, Tina, Nella, Maria, Enrico, Gianfranco, Nicola, Rosario, Giovanni, Daniele, Angelo, Nicola, Antonino, Piera, Nino, Domenico, Angelo, Maurizio, Antonio.

PHOTO-STORY DI SYMMACHIA

La vignetta di Sara Ricca

vignetta sara ricca

Go to Top